martedì 31 gennaio 2017

Il benchmark.

Dio costituisce un punto di riferimento per milioni di persone; il che non è poco per un essere che neppure esiste”.
Giovanni Soriano
Trova il modo (perché “è tempo”) di andare oltre alla convenzione (persino quando la convenzione, pensi essere, ribellione, rivoluzione, evoluzione, etc.).
“Dio non esiste”? Ok.
Tuttavia, l’immagine di Dio è un simbolo, ossia:
non esiste “Dio”
ma
esisteciò che Dio rappresenta (“incarna”)
essendo simbolo della compresenza immanifesta dominante (la ragione fondamentale).
Tutto questo lo ricordi attraverso la caratteristica ambientale del simbolismo sostanziale frattale espanso (memoria). 
Vai Oltre Orizzonte…
Innamorarsi veramente significa entrare in una dimensione del tutto differente, cambiare pianeta. Significa spostare il baricentro della propria vita e orbitare intorno a un nuovo punto di riferimento”.
Piero Angela
Perché devi sempre “orbitare (ruotare) intorno a un nuovo... punto di riferimento”?

La pozza

 
La vita vi trasporta dove vuole,
poiché voi siete parte di essa.
(Jiddu Krisnamurti)

“Non so se passeggiando avete mai notato una pozza lunga e stretta accanto al fiume. Deve averla scavata qualche pescatore, e non è collegata con il fiume. Il fiume scorre placido, profondo e ampio, ma quella pozza è coperta di sedimenti perché non è collegata con la vita del fiume, e dentro non ci sono pesci. È una pozza stagnante, e il fiume profondo, pieno di vita e animazione, vi scorre accanto velocemente. Ora, non pensate che gli esseri umani siano così?

Scavano una piccola pozza per se stessi, lontano dalla rapida corrente della vita, e in quella piccola pozza ristagnano e muoiono, e chiamiamo esistenza questo ristagnare e questo deterioramento. Il che significa che noi tutti vogliamo uno stato di permanenza; vogliamo che certi desideri durino per sempre, vogliamo che i piaceri non abbiano mai fine.

Costruiamo un piccolo buco e ci barrichiamo dentro con le nostre famiglie, con le nostre ambizioni, le nostre culture, le nostre paure, i nostri dèi, le nostre varie forme di adorazione, e lì muoriamo, lasciando che la vita trascorra, quella vita impermanente, costantemente cangiante, tanto rapida, con le sue enormi profondità, con la sua straordinaria vitalità e bellezza.

Non avete mai notato che se siete seduti quietamente sulla riva del fiume potete udire il suo canto, lo sciabordìo dell’acqua, il suono incessante della corrente? C’è sempre uno straordinario senso di movimento verso il più ampio e il più profondo. Ma nella piccola pozza non c’è affatto movimento e la sua acqua è stagnante.

Perchè le persone gridano quando si arrabbiano?

 
Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?" "Gridano perché perdono la calma" disse uno di loro.

"Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore. "Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo. 

E il maestro tornò a domandare: "allora non è possibile parlargli a voce bassa?

Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore. Allora egli esclamò:

Individuo vs Globalismo nel gioco finale di giustizia sociale e uguaglianza (Jon Rappoport)

il copione del futuro: creare problemi, le cui soluzioni sembrano solo collettive; l’individuo, sarà sempre più irrilevante.
"Soluzione globale " significa che l'individuo viene tagliato fuori dell’equazione. Che non conta, che non significa nulla nello schema più grande delle cose, che è semplicemente un'altra pedina da spostare sulla scacchiera.

E siccome sempre più gonzi e illusi aderiscono a questo programma, l'intero concetto dell’individuo si restringe e diventa irrilevante.

Questo è fatto di proposito.

Questo è il copione del futuro: creare problemi, le cui soluzioni sembrano essere solo collettive.

Psicologicamente, mentalmente, emozionalmente e spiritualmente dirottare l’attenzione dell’individuo, dalla sua propria visione, dai suoi profondi desideri, dalla sua immaginazione, e metterla  all’interno del “Gruppo” (“tutta l’umanità”)

Vitamine e minerali in gravidanza potenziano l'intelligenza del bambino


Vitamine e minerali assunti in gravidanza possono potenziare lo sviluppo cognitivo del nascituro con effetti positivi a lungo termine, ovvero facendo guadagnare al bambino in termini di abilità cognitive fino a "un anno in più di intelligenza" all'età di 9-12 anno.

A sostenerlo sono I risultati di una ricerca condotta in Indonesia, pubblicata sulla rivista Lancet Global Health e frutto di una collaborazione mondiale di istituzioni prestigiose tra cui la Harvard T.H. Chan School of Public Health a Boston.

La ricerca ha coinvolto decine di migliaia di donne che in gravidanza avevano assunto o integratori multivitaminici o solamente ferro più acido folico (ferro folina).

Dopo molti anni, quando i figli di queste donne avevano ormai tra i 9 e i 12 anni, le loro abilità cognitive sono state esaminate con specifici test.

È stato riscontrato ad esempio che i figli di donne che avevano assunto multivitaminici in gravidanza presentavano un livello di memoria procedurale (la memoria di come si fanno le cose e di come si usano gli oggetti) maggiore rispetto a coetanei le cui mamme avevano assunto solo ferro-folina.

Cambi Climatici e Sospetti

Quella del riscaldamento globale di origine antropica è un astuto pretesto per imporre un controllo serrato dell'economia mondiale. Non a caso il suo maggiore e noto araldo è uno dei tanti pupazzi del sistema, il granitico Al Gore. La mole di dati climatici di origine incerta, rende impossibile farsi un quadro del reale andamento delle temperature nel globo. Nonostante la discesa in campo di noti centri accademici ed eminenti scienziati non è infatti possibile ottenere dati inequivocabili, in grado di far luce sulla consistenza o meno del cosiddetto riscaldamento globale

Tanta incertezza ha suggerito all’establishment scientifico di modificare la sua definizione in ‘cambi climatici’ onde permettere maggiore elasticità nell’affrontare la delicatissima questione e non fare troppe figuracce.

La connessione di “Francesco” con “spirit cooking” . Via Young Pope.


In Usa non so che network sta diffondendo ora The Young Pope. L’amico americano ha notato “con orrore” che nella seconda puntata del serial di Sorrentino, viene citata Marina Abramovic come la più importante artista contemporanea. “E’ la firma di John Podesta! E’ il segno che Papa Francesco è la pedina della “primavera cattolica” progettata da Podesta!”.


L’eccitazione dell’amico può indurre il lettore a non capire. Marina Abramovic è la strega che, come risulta dalle mail intercettate e diffuse la Wikileaks, aveva invitato i due fratelli Podesta a un rituale da lei chiamato “Spirit  Cooking” (cottura degli spiriti).

In un’altra mail del febbraio 2012 – attenti alla data! – John Podesta e una sua interlocutrice criticano i vescovi Usa, perché contrari alle leggi sulla contraccezione e il gender – e quindi contro la Clinton nella campagna elettorale presidenziale prossima ventura. “C’è bisogno di una Primavera Cattolica in cui siano i cattolici stessi a chiedere la fine di una dittatura medievale e l’inizio di un po’ di democrazia e rispetto per l’eguaglianza dei generi nella Chiesa”. E’  chiaro che sanno che le “primavere arabe” sono state fabbricate dall’Amministrazione Obama, e quindi progettano di fabbricarne una nel Cattolicesimo: una rivolta “dal basso” controllata dal Dipartimento di Stato per seminare nella Chiesa la nuova morale “aperta” e permissiva.

Trump è il burattino di Henry Kissinger & Co.?


La qualifica di “uomo della porta posteriore“, che noi abbiamo tradotto con “burattino”, ha svariate connotazioni. Nella canzone originale di Willie Dixon, si riferisce a un uomo che ha una tresca con una donna sposata, e che si serve di una porta nascosta [la porta posteriore] per fuggire prima che il marito rincasi.

Durante la presidenza di Gerald Ford, “Back Door Man“ fu impiegata per Dick Cheney, capo di Gabinetto della Casa Bianca, ruolo in cui si distingueva per alcune sue opache «competenze» che gli permettevano di ottenere ciò che voleva. Ora via via che sta prendendo forma il Gabinetto di Trump, sembra che l’intero progetto della sua presidenza lo faccia apparire un fantoccio.

La retorica della campagna di Trump relativa al “prosciugamento della palude” è dimenticata. In ottobre, durante la campagna, il candidato Trump aveva dichiarato alla stampa: «Decenni interi di accordi tra interessi speciali devono finire.. Dobbiamo porre fine a un ciclo di corruzione […] è tempo di prosciugare la palude Washington D.C. […] è per questo che propongo una selezione delle riforme etiche, al fine di rendere il nostro Stato nuovamente onesto».

Il 2017, l’anno dei grandi cambiamenti negli equilibri globali

 
USA Russia Cina 

Quando si vive il declino di una forma di produzione ed inoltre un cambiamento di civilizzazione, come è nel nostro caso, qualsiasi anno fornisce un vulcano di accadimenti.

Quasi nessuno rimane stabile. Questo nuovo anno non andrà a deludere in questo senso.

Le falde tettoniche che tendono a rompere la unipolarità politico-economica mondiale si andranno a muovere per loro conto. 

Quello che è il sostenuto rovescio alla spinta per la globalizzazione, ad esempio, sta registrando notevoli episodi. Fino ad ora, portare a compimento la globalizzazione dal dominio unipolare ha avuto il significato di mettere tutti gli strumenti globali ((FMI, Banca Mondiale, OMC, Foro di Davos, G7-20…) al servizio degli USA e dei suoi satelliti (UE, Giappone, Canada, Australia….). Questo significava semplicemente una ” forma postmoderna” di praticare l’imperialismo.

Tuttavia l’irruzione economica e politica della Cina ha fatto cambiare le cose (apparentemente). Tanto che la superpotenza nordamericana ha dovuto retrocedere (in parte) dal suo progetto espansivo, “globalizzatore”. Già aveva fatto abortire il vertice di Doha, segnalato come fatto di estrema gravità alla stessa OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio). Adesso inizia a ritirarsi dai trattati con cui aveva vincolato una buona parte del mondo per fare in modo che le multinazionali USA (ed in secondo piano le proprie collaterali) potessero sfruttare le risorse del pianeta senza ostacoli. Adesso si capisce che non è lo stesso praticare il libero mercato con coloro che non possono competere con la superpotenza e con chi è più forte. Allora in quel caso la super potenza preferisce il protezionismo senza infingimenti.

La vittoria di Trump: un altro colpo all’imperialismo

gettyimages-621870038-h_2016
In seguito alla Brexit di giugno, le elezioni presidenziali degli Stati Uniti hanno già gravi ripercussioni per la borghesia imperialista, non solo negli Stati Uniti, ma nel mondo. Meentre caos e disunione e panico di diffondono, i lavoratori dovrebbero organizzarsi per sfruttare la crescente crisi nel campo nemico. 
Il 9 novembre 2016, Donald Trump è stato dichiarato vincitore nella corsa presidenziale degli Stati Uniti. La vittoria di Trump ha stordito la classe dirigente degli Stati Uniti, come del resto le classi dirigenti dell’imperialismo. Gli ideologi dell’imperialismo, tra cui coloro che passano di sinistra nei centri dell’imperialismo, ne sono divenuti isterici, indicando il risultato come la vittoria di pregiudizio, paura, ignoranza, odio e dispetto; una vittoria del ‘nazionalismo’ sull”internazionalità’, e attribuendo il trionfo di Trump a razzismo, misoginia e islamofobia.

Le vittime della globalizzazione
Indubbiamente questi fattori, in particolare la posizione contro l’immigrazione, hanno contribuito al successo di Trump, ma di gran lunga il fattore più importante della sua vittoria è aver sapientemente sfruttato il malcontento di vaste aree della classe operaia, che infine subivano ciò che viene eufemisticamente chiamata globalizzazione, la massiccia esportazione di capitali dei Paesi imperialisti, portando a decimazione dei posti di lavoro, stagnazione dei salari e calo del tenore di vita.

lunedì 30 gennaio 2017

Giustizia ad angolo giro.


All'interno del “voto sostanziale di protesta” esiste uno “spazio vergine (potenziale)”, ricavabile allorquando una grande concentrazione di massa (un3, nessun3, centomila) non si riconosce più, fondamentalmente, in nulla (relativamente alla realtà manifesta “qua, così”). 
Tale spazio (potenziale) deve essere uno.
Altrimenti, decade la sostanza del drenaggio di "preferenza" dall’AntiSistema.
E per “essere uno”, significa che – al di fuori della convenzione reale manifestanon ci deve essere auto separazione, ancora basata sulla convenzione stessa
Questa caratteristica è, allo stesso tempo, la “sua” forza e la “sua” debolezza:
forza, in quanto costituisce autenticamente qualcosa di nuovo, diverso, alternativo sostanziale, coerente e lungimirante rispetto a “quello che 'perde' e a quello che, soprattutto, ricorda”
debolezza, in quanto costituisce il più classico tallone di Achille, dato che l’AntiSistema by dominante può disinnescare tutto, preventivamente, favorendo – attraverso il “divide et impera” – la formazione illusoria di più spazi potenziali, al fine di confondere la Massa, auto proveniente già da una situazione di estrema confusione (organizzata by dominante).

L’immaturità del possessivo


Noi esseri umani siamo buffi, buffi e ridicoli a volte; se penso a quello che non ho fatto nella mia vita per ottenere “amore” e per convincere l’altro che nella sua vita ero l’unica cosa che aveva valore… mah! Povera me.

L’arte del convincimento è tipica dell’essere umano che, nella nostra società, ha escogitato le più disparate tattiche mentali ed emotive (spesso inconsce), pur di “cuccare”.

Ho conosciuto persone malate, cioè persone che hanno necessità di conquistare fisicamente e ossessivamente chiunque, per rassicurare, illusoriamente, il proprio piccolo io. Conquista affannosa che non ha di certo effetti positivi su una relazione, ma crea un circolo vizioso che alimenta solo l’avidità e il bisogno di riconoscimento.

Ho incontrato persone accattivanti e seducenti, spesso anche di bell’aspetto, che unici e inafferrabili, vivono in un film tutto proprio, dove ciò che conta è quell’amore teorico estirpato ad un portatore sano di affettività temporanea.

Queste sono le personalità più palesi ed eclatanti, nelle quali possiamo immediatamente vedere la patologia del possessivo nella superficie della loro quotidianità, ma ognuno di noi, e io per prima, lotta con il bisogno di possedere.

Disintossicare il corpo dall’Alluminio. Dove si trova, Effetti e Rimedi naturali

L’alluminio è un metallo tossico a qualunque concentrazione che si accumula nell’organismo. Gli effetti possono diventare gravi nel tempo, ecco come riconoscerli e disintossicare il corpo
Siamo continuamente a contatto con l’alluminio dato che è quasi onnipresente su molti livelli della nostra vita quotidiana. Se i nostri organi emuntori, in particolare i reni, sono in buona salute, espelliamo naturalmente il 95% dell’alluminio che assorbiamo.

Il rimanente si accumula nei tessuti dove trova più affinità (ossa, fegato, rene, sistema nervoso, tessuto adiposo) e nel tempo causa processi infiammatori e blocca l’attività di numerosi complessi enzimatici sostituendosi ai minerali essenziali, causando danni gravi alla persona, con sintomi molto vari e difficilmente riconducibili ad intossicazione da alluminio.

C’è da dire inoltre che quando l’alluminio viene assorbito sotto forma di nanoparticella, come ad esempio quello dovuto all’inquinamento atmosferico, il corpo ha una capacità praticamente nulla di espellerlo.

Sintomi di intossicazione di Alluminio

L'era dei mancati 'Non so'


Le certezze non si sprecano tra le seggiole in parlamento, tra le riunioni consigliari, tra esperti in campo scientifico e bar affollati di direttori tecnici e arbitri di professione.
Per distribuire queste millantate certezze, i "non so" vengono relegati a cantine di sapienza invecchiata.

La televisione e i giornali consegnano verità all'ordine del giorno. Un dictat cui si fa meglio ad obbedire, perché il singolo sembra un incapace di intendere e di volere.

Vedo fior fior di millantati specialisti che, per esempio, negano il danno da vaccino. Essendo una realtà, contemplata dalla legge, e vissuta sulla pelle di migliaia e forse milioni di famiglie, probabilmente quello specialista di turno, di questo aspetto specifico, non sa. E non ci sarebbe nulla di male: non si può conoscere tutto. Il danno reale deriva dal trasformare il loro giustificato "non so" in un aberrante "non esiste". Questa è la vera malattia del nostro secolo.

Mi spingo oltre. Il rigore scientifico. Siamo degli essere costituiti principalmente di acqua, una molecola polare: vuol dire che, essendo costituita da due atomi di idrogeno, atomi caricati positivamente, e uno di ossigeno, caricato negativamente. La molecola, per questioni di asimmetria del posizionamento degli atomi, invece di risultare neutra dall'unione positiva e negativa delle sue molecole, assume delle cariche parzialmente attivate. Positivamente per gli atomi di idrogeno e negativamente per quelli di ossigeno.

Ecco il progetto della prima ‘città galleggiante’ del mondo


Una città galleggiante e autosufficiente, alimentata con l'energia solare, nutrita con coltivazioni idroponiche (cioè senza utilizzare suolo) e dissetata con dissalatori che rendono potabile l'acqua di mare. Il governo polinesiano ha firmato un accordo con un'azienda di San Francisco per la progettazione del primo insediamento abitativo permanente di questo tipo al mondo.

La prima città galleggiante del mondo potrebbe sorgere nella Polinesia francese.

Il Governo ha infatti svelato l’intenzione di sviluppare la mega struttura che vedete nelle immagini di questa pagina. Se vi state chiedendo perché proprio la Polinesia francese, ecco alcuni buoni motivi.

Secondo i dati ambientali raccolti nell’ultimo ventennio, il livello degli Oceani continua ad aumentare, e in prospettiva nel lungo termine le aree costiere abitate rischiano di essere sommerse.

La Polinesia francese ha una superficie di terra emersa molto piccola, quindi l’innalzamento dei mari potrebbe arrivare a sommergere una porzione pari a fino a due terzi della sua superficie. Non ultimo, il progetto potrebbe anche “promuovere la crescita tecnologica ed economica” del Paese.

La Tragedia dell'Apollo 1


ansa - Cinquant'anni fa, il 27 gennaio del 1967, la tragedia dell'Apollo 1, nella quale morirono i tre astronauti della Nasa Virgil Grissom, Edward White e Roger Chaffee, a causa di un incendio nella cabina. (nella foto sopra, in adorazione pagana al triangolo sacro - ndr) L'incidente avvenne sulla rampa di lancio della base dell'Air Force di Cape Canaveral, che allora si chiamava Cape Kennedy. Non era in programma un lancio ma una esercitazione per testare le operazioni durante il conto alla rovescia, in vista del primo lancio di una navicella Apollo con equipaggio, previsto per il 21 febbraio successivo.


ndr - La morte dell’equipaggio dell’Apollo 1 assomiglia molto alla trama del film Capricorn 1, in cui i 3 astronauti vennero condannati a morte per non aver accettato di inscenare la colossale menzogna delle missioni spaziali. Di ciò ci ha copiosamente informato, seppure in codice, Stanley Kubrick, il geniale regista e falsificatore tecnico di tutto il materiale fotografico e video delle prime missioni Apollo, ove realtà e finzione coincidono.

Il prigioniero

Circa 3 anni fa, l’allora Papa Benedetto XVI annunciava la sua storica rinuncia al ministero petrino, lasciando così spazio alla convocazione di un conclave per l’elezione del suo successore. Dal 28 febbraio 2013, Benedetto XVI ha dunque cessato il suo pontificato, lasciando spazio a Papa Francesco, eletto il 13 marzo 2013.
Tuttavia, non tutti sanno che Benedetto XVI, dopo esser divenuto Papa Emerito, ha espresso la volontà di risiedere nella Città del Vaticano, precisamente nel monastero Mater Ecclesiae.
Avere un incontro personale con Lui è molto complicato e le occasioni di poterlo incontrare in pubbliche cerimonie sono particolarmente rare: la sua ultima uscita risale all’8 dicembre 2015, giorno di apertura del Giubileo straordinario della misericordia, in cui il papa emerito Benedetto XVI ha assistito all’apertura della Porta santa, varcandola subito dopo papa Francesco. (http://tuttovaticano.com/ )

Soviet a 5 stelle: tutte le comunicazioni dei parlamentari dovranno essere vagliate dagli "ufficiali politici".


Avete presente quei vecchi film sulla guerra fredda, in cui i militari dell'esercito dell'URSS, anche i più alti in grado, agivano timidamente sotto l'occhio vigile dell'ufficiale politico, a cui bastava una parola per mandare chiunque nei campi di concentramento siberiani? 

Il nuovo diktat lanciato dal blog dell'ex comico diventato leader maximo è in pratica la stessa cosa: tutte le comunicazioni pubbliche degli eletti 5 stelle, siano a mezzo stampa, tv o web,  dovranno essere vagliate ed autorizzate dal sov, ehm, dagli addetti appuntati da Grillo in persona. Pena il "licenziamento". 

Con buona pace della lotta di anni contro chi voleva mettere il bavaglio al web. Grillo, ai suoi, il bavaglio glielo mette prima che arrivino al web. "Com'è democratico Lei..." direbbe Fracchia.

Il progetto imperialista di balcanizzazione della Siria prosegue con Trump

 Dominio USA nel mondo

Coloro che ingenuamente pensavano in una possibile sterzata della politica imperiale USA con la nuova Amministrazione Trump, sono destinati a rimanere profondamente delusi.
 
Donald Trump, nonostante le apparenze, rappresenta la continuità della strategia di dominio USA con alcuni correttivi tattici che saranno applicati in modo spregiudicato da Washington per sviare l’attenzione del mondo dai propri obiettivi di dominio.

Obiettivi di dominio che in pratica prescindono da chi sieda sulla poltrona della Casa Bianca ma che sono connaturati all’elite dominante che ha stabilito, a suo tempo, i suoi piani di lungo periodo e li porta avanti comunque con gli strumenti di sempre.

Il fulcro essenziale della politica di dominio di Washington, come accade da molti decenni, ha per contorno la regione del Medio Oriente ed è da ricercare nelle intenzioni di Trump di voler proseguire o meno, nella strategia del caos e del doppio gioco sviluppata da Obama con risultati disastrosi per le popolazioni dell’area e con le conseguenti migrazioni di massa.

Gli hitleriani rossi

nkfd 

Il “Vlasov tedesco”, il pronipote di Bismarck e l’Eroe dell’Unione Sovietica “Ivan Ivanovich”
 
denkfd
A proposito degli ex-generali ed ex-ufficiali sovietici che passarono durante la Grande Guerra Patriottica ai nazisti, si sono scritti centinaia, se non migliaia di libri, per non parlare dei giornali. E sui militari nazisti che combatterono sotto la bandiera dell’Armata Rossa, quasi nulla. Ma tra loro, che furono abbastanza ragguardevoli, vi fu un pronipote di Otto von Bismarck, il conte Heinrich von Einsiedel. I tedeschi che combatterono al fianco dell’Armata Rossa facevano parte dell’Unione degli ufficiali tedeschi e della controparte sovietica dei collaborazionisti russi del Comitato di liberazione dei popoli (ACPD) del generale Andrej Vlasov, il Comitato Nazionale “Germania Libera”, la cui leadership comprendeva il feldmaresciallo Friedrich Paulus. 

Ex-militari di Hitler parteciparono anche al movimento partigiano, e uno di loro ricevette la Stella d’oro dell’Eroe dell’Unione Sovietica, però postumo. Finora, gli storici discutono dove vi furono più disertori, sovietici o tedeschi. In generale, coloro che pensano che un numero relativamente piccolo di nazisti passò dalla parte sovietica si basano sulle statistiche ufficiali del NKVD: durante la guerra, i “reclutati per intelligence e attività sovversive tra i prigionieri dall’NKVD, furono: 5341 tedeschi, 1266 rumeni, 943 italiani, 855 ungheresi, 106 finlandesi, 92 austriaci, 75 spagnoli, 24 slovacchi“.

Qualcosa.

Questo spazio (potenziale) si sta aggiornando.
Se vuoi o lo credi… immagina tutto questo come “evoluzione”. 
Qualcosa che tocca tutto, temporalmente
E che, dunque, essendo nella funzione del tempo (per “maturare”) è soggett3 all'esistenza del tempo stesso.
Infatti, la società ha sempre più fretta e va veloce – attraverso la tecnologia fornita ad hoc – evitando di osservare nel dettaglio le questioni che succedono sempre più globalmente, come tempeste che sembrano generarsi dal nulla, ma che – all’opposto – hanno una causalità specifica, all’interno di un ambiente adatto, anche, a generarle (potenziale).
Allora: 
quale è la “natura” di tutto questo (che “ti succede”)?
In SPS è stata avanzata una “teoria”, in alternativa sostanziale (rispetto alla convenzione e, persino, alle “varie ed eventuali” sorte nel frattempo):
una teoria tra le tante?

Verrà il tempo

 
Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato alla porta,
nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,

e dirà: «Siedi qui. Mangia.»
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato

per tutta la vita, che hai ignorato
per un altro e che ti conosce a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,

le fotografie, le note disperate,
raschia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.
(Derek Walcott, Amore dopo amore)

“Noi arriviamo ogni momento «alla porta di noi stessi». Possiamo aprire ogni momento quella porta, ogni momento possiamo tornare ad amare quello straniero che eravamo per noi stessi e che ci conosce a memoria, come dice la poesia. Noi ci conosciamo a memoria, in ogni senso della parola, ma forse l’abbiamo dimenticato.

La meraviglia della totalità


Quello che il sé ha sempre cercato è questo, semplicemente questo, non questo al di là di qualche velo spirituale o in qualche sapere o comprensione intellettuale. E’ questo, la vita che sta accadendo. La vita sta semplicemente apparendo, anche l’illusione di un sé che si sente perso e la ricerca per la totalità è la totalità che appare così. Non c’è mai un altrove, un qualcos’altro o qualcun’altro. Nessuno stato in cui arrivare, nessun luogo in cui arrivare.

Ogni cosa che il sé può pensare circa chi o cosa davvero sia, è parte dell’illusione.

Questo è un ritorno alla meraviglia infantile, non sto suggerendo di essere consapevole qui o di essere conscio di qualcosa, non sto prescrivendo una via o un metodo, no. Cosa rimane quando non c’è nessun me? Questo. Semplicemente la vita che accade come è sempre stato e sempre sarà. Sicuramente le apparenze cambiano e non sembrano sempre essere le stesse ma è sempre la stessa energia che appare come questo o quello.

Il me vive in una realtà illusoria e si sente separato, ma non è reale.

La meraviglia infantile è ciò che rimane. Non c’è una persona illuminata, ma solo questa vitalità ed è meraviglioso vederla, nessuno che vede solo vedere. Quanto è meravigliosa la vita che non ha alcuno scopo o obiettivo ed eppure appare e cambia forma nella sua immobilità.

Le truffe della “spiritualità” e il Manuale del Partigiano Zen


Ti si sono aperti tutti i chakra e stai fluendo in sincronia perfetta con l’esistenza? Senti l’amore cosmico che ti fa salire la kundalini? Sei certo di essere a un passo dall’illuminazione? Senti energeticamente, dici che tutto è Uno, vedi le vite passate, hai preso 23 livelli di Reiki e hai 5 nomi sannyasin? Sei convinto che il mondo sia un’illusione e te ne freghi di tutto? O hai davvero qualcosa da insegnarci, o com’è più probabile, ci sei davvero dentro fin sopra il collo. Sei infettato dall’ego spirituale, un altro astuto nemico sulla strada verso la vittoria.

L’ego spirituale è una delle più astute maschere dell’Io. È l’uso e il consumo di tutto ciò che è “spirituale” per la gratificazione dell’ego. È il nuovo vestito di quel vecchio ego che prima faceva classifiche mondane e misurava chi era il più figo, ma ora vuole accumulare cose nel mondo dello spirito. Però la puzza dell’ego è sempre la stessa. Solo che  adesso vuole farsi bello con conquiste interiori, cambiamenti metafisici, seminari che danno i superpoteri, terapie che guariscono da tutti i problemi, ricette belle e fatte sulla felicità permanente.

Zenzero, un ottimo alleato contro l'influenza


Lo zenzero, spezia orientale dalle molteplici virtù, rappresenta un ottimo alleato contro tosse e influenza. In questi casi, infatti, il decotto è la bevanda ideale contro i sintomi dell'influenza. 

Come preparare il decotto

Si prende una radice fresca di zenzero o, in mancanza, la polvere. Partendo dalla radice, si elimina la pellicina esterna, per poi tagliarne un paio di fettine sottili. Queste andranno poste in un pentolino con 250 ml di acqua fredda, poi si accenderà il fuoco.

Quando l’acqua sarà arrivata a ebollizione la si lascerà continuare per una decina di minuti. Quindi si spegne il fuoco e lascia in infusione per qualche minuto. Infine, si dovrà filtrare con un colino e bere ancora caldo.

Le proprietà dello zenzero

Geologo russo: «In Spagna ci sono tracce di pneumatici antiche 12 milioni di anni»

Alexander Koltypin, geologo e direttore del Science Research Center di Mosca, si dice convinto che sul nostro pianeta esistono numerosi siti archeologici dove è possibile riscontrare indizi che avvalerebbero l'esistenza di civiltà vissute milioni di anni fa.
Fa un certo effetto ascoltare la dichiarazione del dottor Alexander Koltypin, se non altro per il fatto che si tratta di un geologo e direttore del Natural Science Research Center presso l’Università Internazionale Indipendente di Ecologia e Politologia di Mosca.

Secondo il ricercatore russo, in diverse località del pianeta è possibile osservare solchi di pneumatici lasciati nel terreno da veicoli pesanti che si possono far risalire a circa 12 milioni di anni fa.

Come è possibile? Certamente si tratta di un’affermazione discutibile, dal momento che l’archeologia classica fa risalire l’inizio della civiltà umana a diverse migliaia di anni fa, non milioni.

Eppure, Koltypin si dice convinto che sul nostro pianeta esistono numerosi siti archeologici dove è possibile riscontrare indizi che avvalerebbero l’esistenza di civiltà vissute milioni di anni fa.

Koltypin è un appassionato sostenitore di questa teoria, tanto da aver denominato il suo sito web ‘Earth before the flood: Disappared Continents and Civilizations‘ (La Terra prima del Diluvio: Continenti e Civiltà scomparse).

È proprio dal suo sito che il ricercatore russo afferma che le tracce riscontrate nel sito spagnolo di Castellar de Meca, nella provincia di Valencia, risalirebbero al Miocene medio e tardo (tra i 12 e i 14 milioni di anni fa circa).

Fuga dalle Vaccinazioni e dalla Scuola

 
Le leggi paventate per imporre le vaccinazioni infantili sono al tempo incostituzionali e demenziali. Le ragioni della sedicente scienza medica dovrebbero infatti prevalere naturalmente, con la forza della verità, nella coscienza dell’opinione pubblica, non procedere per imposizioni poliziesche.

Dato però che il sistema è seriamente preoccupato dal calo delle vaccinazioni in età pediatrica, conseguente ad un innalzamento della consapevolezza genitoriale, occorre rimediare, anche nel modo peggiore possibile: vietare gli accessi dei bimbi alle scuole primarie.

E’ venuto forse il momento di cogliere al balzo l’opportunità: non far vaccinare i propri figli e non mandarli alle scuole pubbliche, rivendicando il diritto di seguire un’istruzione familiare, magari organizzata in gruppi di solidarietà umana (già operativi con successo in varie parti d'Italia). Già che ci siamo, nutriamoli solo con alimenti semplici, sani e biologici.

Due o tre cose da sapere su Vincent Bolloré


Berlusconi ha pagato 13 olgettine fino a pochi mesi fa’, dicono i giornali. La magistratura riapre il fascicolo. Benchè senza alcuna simpatia per questo imbecille, non posso far a meno di notare la coincidenza di questa scoperta degli inquirenti milanesi con la scalata di Bolloré a Mediaset. Nei momenti cruciali per il saccheggiatore globale, si può sempre far conto sulla magistratura nostrana.

Qualche curiosità su Vincent Bolloré, questo capitano d’industria che si è fatto le ossa nella Compagnie financière Edmond de Rothschild, ed oggi è maggiore azionista di Havas, sesto gruppo mondiale di telecomunicazioni, primo azionista di Vivendi, secondo azionista di Mediobanca, padrone di fatto di Telecom Italia, ora scalatore delle residuali ricchezze del Berlusconi.

Una puntuta biografia di Le Point, risalente al 2003, lo dice “capace del peggio e del meglio” e “fervente cattolico” perché, dice lui, “amo questa religione perché ci si può far perdonare”.

Cattolico certo. Ma con una nonna materna di nome Nicole Goldschmidt: donna di gran carattere “che ha contato molto per lui, fino a farlo dubitare della sua propria identità” (sic). Sposata all’industriale cartario Henry Follot, nonna Goldschmidt (1899- 1993) si  mise immediatamente dalla parte di De  Gaulle; lo seguì nel “governo” in esilio a Londra, entrò nella resistenza e divenne una colonna dei servizi di spionaggio del Generale.

Dopo la guerra, sotto la copertura di dama della Croce Rossa, ha continuato “una lunga carriera di agente segreto in seno ai servizi operativi dello Sdece, specialmente assicurando i collegamenti del servizio con i suoi  omologhi israeliani”.

L’attacco all’informazione libera e indipendente: forse l’ultimo video di Byoblu.


di Claudio Messora.
[con nota di Pino Cabras]

Stampatevi bene questa data nella testa: 27 gennaio 2017. Il giorno in cui gli effetti della campagna contro le cosiddette “fake news” (ma in realtà con l’obiettivo di colpire l’informazione libera e indipendente), orchestrata da Hillary Clinton, dal Parlamento Europeo, da Laura Boldrini, da Angela Merkel e da tutti quelli che hanno paura che l’informazione libera possa scalzare i loro privilegi e la loro posizione di forza, hanno iniziato a colpire anche in Italia, togliendo la linfa vitale della monetizzazione Adsense, con motivazioni che avrebbero del ridicolo o del tragicomico, se non rappresentassero qualcosa di ben più grave. Vedi: Youtube.com/watch


Oggi è un giorno pesante, il più pesante per l’informazione libera e indipendente in Italia e nel mondo, da quando ho iniziato a fare questo “mestiere” del blogger, dieci anni fa.

La Cina in ascesa: via capitalista, meta socialista

train 

Un libro tempestivo per Trump: “La Cina in ascesa: via capitalista, meta socialista”

Gli USA non sono più una superpotenza e ogni elezione produce presidenti senza idee sui propri problemi: la realtà è che il costo stimato per mantenere l’obsoleto sistema infrastrutturale statunitense entro il 2020 sarà di 3600 miliardi di dollari; scienziati e astronauti della NASA hanno per lo più tra i 50 e i 60 anni. Soprattutto, sono così poveri che devono affidarsi al nemico, la Russia (ancora sotto le sanzioni degli Stati Uniti), per inviare la loro più vecchia astronauta (56 anni) sulla Stazione Spaziale Internazionale. 

Tuttavia, il neoeletto presidente Trump ha dato priorità alla richiesta al Congresso di adempiere alla promessa elettorale di costruire un muro da 8 miliardi di dollari lungo il confine con il Messico. L’economia degli USA si basa sulla speculazione. Le cause principali del GFC 2008 (Global Financial Crash) furono etichettate dalla Federal Reserve Bank di San Francisco come “bolla speculativa e reazione eccessiva dall’innovazione tecnologica”.

venerdì 27 gennaio 2017

Lo spazio potenziale.

In questo “spazio (potenziale)” è tutto visto, assunto e riassunto, unicamente dalla prospettiva “lato tuo/umanità, centrale” con la giustizia ad angolo giro, In Comunione. 
Questo è possibile (sempre) poiché la prospettiva è la quinta dimensione (ottica) di un insieme (infrastruttura, ambiente) a caratteristica frattale espansa (lente):
ad “immagine e somiglianza”… 
Dove... certe "cose (prove/fatti)" non possono essere dat3 pubblicamente, a tutti ("scandali alla moda". Ad esempio, come hanno fatto Snowden ed Assange, sui quali hanno già, addirittura, "girato dei film")... bensì, di-mostrate solo a coloro che "lo richiedono" (sino a quando la Massa sarà sotto a pubblico incanto), oppure che "ci arrivano da sol3, attraverso proprio la caratteristica simbolica sostanziale frattale espansa, ambientale".
Pena l'auto disinnesco dell'evidenza del contesto stesso.
Ok? Se uno più uno, ti dicono, fare due, allora...

Il pellegrinaggio a Benares

 
Più ti avvicini a Dio,
più ti avvicini a te stesso.
(Proverbio arabo)

Un uomo andò da Ramakrishna. Stava andando in pellegrinaggio a Benares, per fare un bagno rituale nel Gange e, prima di partire, aveva deciso di andar a toccare i piedi del suo Maestro. Ramakrishna gli chiese: «Che bisogno c’è di andare a Benares? Il Gange scorre anche qui.» Infatti, il tempio in cui viveva si trovava proprio sulla riva del fiume. Ma l’uomo replicò: «Nei testi sacri è detto che Benares è il luogo sacro per eccellenza. Se fai un bagno là, ogni tua colpa è purificata.»

Ramakrishna era un uomo semplice, disse a quel uomo: «Puoi andare se vuoi, ma sta’ attento: lungo le rive del Gange sorgono alberi maestosi, li hai notati?» Quel uomo gli confermò che, da bambino, era stato a Benares con il padre e aveva effettivamente visto quegli alberi. «Ebbene -proseguì Ramakrishna- è vero che i tuoi peccati vengono lavati via dal Gange, ma essi si involano e siedono sui rami di quegli alberi, in attesa che tu esca!

Sanno che non puoi stare nel Gange per sempre, prima o poi dovrai uscire. E quando ti stai rivestendo, quei peccati ritornano dentro di te e, a volte accade che, anche i peccati di altri sedimentino nel tuo cuore… quegli alberi sono stracolmi di peccati: sta’ attento a non fartene carico!» L’uomo chiese come poteva salvarsi, e Ramakrishna gli disse: «Dipende da te, per questo ti consigliavo di non andare a Benares!» L’uomo concluse: «Hai creato in me un forte dubbio… andrò a casa a pensarci su. Se le cose stanno così è uno spreco di tempo e basta!»

Le emozioni trasformano il nostro corpo e l’intero pianeta


L’interno del tuo corpo è una mappa precisa del nostro sistema solare e dell’Universo. Il cuore è il Sole, centro del sistema “corpo”. Gli organi sono i pianeti e, come i pianeti dipendono dal Sole per restare in equilibrio e in armonia, così tutti gli organi dipendono dal cuore.

Gli scienziati dell’Institute of HeartMath in California hanno dimostrato che provare amore e gratitudine dal profondo del cuore rafforza il sistema immunitario, aumenta la produzione di sostanze chimiche necessarie al nostro corpo, ne accresce la vitalità e il vigore, abbassa il livello degli ormoni dello stress, combatte l’ipertensione e l’ansia, mitiga il senso di colpa, contrasta l’esaurimento e migliora la condizione dei diabetici.

L’amore migliora l’armonia del ritmo cardiaco. Hanno dimostrato che il campo magnetico del cuore è cinquemila volte più potente di quello del cervello, e si espande per parecchi centimetri oltre i limiti del corpo fisico.

Altri scienziati stanno rivoluzionando la nostra comprensione di come l’amore influisca sulla salute attraverso degli esperimenti con l’acqua. Che relazione c’è tra l’acqua e la salute? Il corpo umano è composto per il settanta per cento d’acqua! E l’interno della tua testa per l’ottanta per cento!

La curcuma è un potente chelante di metalli pesanti e ripara i danni dell’alluminio


L’alluminio è uno dei metalli più tossici per l’uomo e numerosi studi scientifici hanno dimostrato che la curcuma è enormemente efficace nel ridurre i danni da esso provocati all’organismo
L’alluminio, se pur presente in grandi proporzioni nell’ambiente, non è significativamente assorbito dal corpo. Solo lo 0,3% dell’alluminio somministrato per via orale viene assorbito dal tratto gastrointestinale in individui sani, ed  è efficacemente eliminato dai reni. Il 95% del carico di alluminio viene eliminato dal corpo grazie ai reni attraverso l’urina.

Tuttavia quando l’ingestione di allumino è frequente, i reni si danneggiano e l’alluminio inizia ad accumularsi nell’organismo. Negli individui con reni poco funzionanti soprattutto in età avanzata l’accumulo di alluminio è facilitato fin da subito. L’alluminio si deposita principalmente nei polmoni, fegato, tiroide, ossa e cervello.

Le fonti attraverso cui ci si può intossicare di alluminio sono:

Cardamomo: benefici sul sistema gastrointestinale


La medicina ayurvedica impiega da secoli il cardamomo nella cura delle affezioni urinarie (litiasi), respiratorie (bronchite) e nell’inappetenza. E’ anche ampiamente utilizzato nella preparazione di cibi e di bevande e svolge un ruolo importante non solo nella cucina indiana, ma anche in quella africana, araba  e sudamericana. Questa spezia entra nella composizione del curry.

Nella Tradizione erboristica occidentale è impiegato soprattutto nelle miscele carminative e stomachiche.

Da un punto di vista energetico, il cardamomo è piccante, dolce, solo leggermente scaldante. Diminuisce Kapha e Vata e accresce Pitta solo se utilizzato in grandi quantità. E’ stimolante, stomachico e carminativo. E’ molto leggero, puro, purificante e altamente satvico.

Il suo effetto benefico sul tratto gastrointestinale è leggendario. In particolare, è indicato nel caso di nausea, eruttazioni, vomito, meteorismo e stitichezza e soprattutto quando c’è ristagno di cibo e fermentazioni anomali.

La regola del bianco e nero

 Bambini in posa

Chi siamo. A volte ci perdiamo. Negli studi che sto facendo, che non possono essere "amati e disperatissimi" per mancanza di tempo, perché comunque voglio che la mia vita sappia anche di famiglia, ma sicuramente per impegno lo sono.

Siamo degli individui. Abbiamo un percorso assolutamente personale da intraprendere. Per la logica dei macrosistemi siamo rinchiusi in statistiche e tendenze. Ma il boccone, sia emotivo che fisico, è personalissimo.

A volte pare proprio che la maggior parte dei dissapori siano originati da incomprensioni.
Altre volte è come giocare a due giochi diversi, secondo quelle regole tipiche del nostro gioco, dando per scontato che l'altro abbia aderito alle stesse regole. Ma così non è, il più delle volte.

Una bimba che muore, purtroppo, di meningite. Chi era. Cosa mangiava. Che stile di vita conduceva. Come fosse possibile che la meningite si sia fatta varco fino al cervello. Vedere la permeabilità dei tessuti, il sostentamento sia chimico che emotivo che viene dato ad un sistema. Il grado di compromissione. Siamo talmente abituati a fagocitare sostanze con effetti collaterali e reazione avverse che il "primum non nocere" pare una fantasia di quel "pazzo" che diede il "la" alla medicina.

I Ricchi si preparano al Peggio

tiscalinews - Un reportage dell’autorevole periodico americano The New Yorker ha portato alla luce il fenomeno del Survivalism di cui fino ad ora non si sapeva nulla. I miliardari della Silicon Valley si stanno preparando per l’apocalisse. La paura però non riguarda solamente le catastrofi naturali come The big one, il terribile terremoto che prima o poi si abbatterà sulla California, ma anche fenomeni dovuti all’uomo come pandemie, bombe sporche e rivolte sociali innescate dal rapido impoverimento di vasti strati della popolazione.

Si teme la rabbia di chi sarà sostituito dai robot

Secondo il cofounder di Linkedin, Reid Hoffman, gli imprenditori e i manager della Silicon Valley sanno non solo che il mondo è diventato un posto poco sicuro ma anche che la tecnologia, ed in particolare l’intelligenza artificiale, nei prossimi anni distruggerà milioni di posti di lavoro. Il timore è che i nuovi poveri per rabbia possano rivoltarsi contro di loro.

Atti, misfatti e soprusi di “266” il misericordioso


Aldo Maria Valli è il Vaticanista del TG1. Per questa posizione ufficiale, ma anche per convinta e umile disciplina di cattolico praticante qual è, non ha mai partecipato alle critiche forti, alle polemiche che sull’operato di questo Papa sono cresciute tra cattolici in vista (Antonio Socci) e perfino tra i vaticanisti (basta citare Marco Tosatti de La Stampa e Sandro Magister di Repubblica).

D’altro canto, non si è mai unito agli adulatori mediatici e ai lecchini sempre più numerosi attorno a  Bergoglio, che tanto li ama e favorisce. Ha seguito i fatti e i viaggi di “Francesco” con una oggettività e moderazione che gli è stata anche rimproverata dai polemisti tradizionalisti più accesi.

Per anni, ha fatto tacere i dubbi che gli crescevano dentro. Oggi s’è risolto:
Raramente sono stato così in dubbio prima di mettermi a scrivere. Sentivo di aver qualcosa di scomodo, forse di inquietante da dire sul papato di Bergoglio, ma non trovavo le parole giuste. Volevo esprimere un disagio e non ero capace di dargli voce”.

Hezbollah, il nuovo protagonista con cui anche Israele deve fare i conti

Hezbollah in parata
 
Hezbollah ha il potere di combattere duramente su due fronti, sia contro i terroristi in Siria che contro Israele, secondo il quotidiano israeliano, Haaretz.

Il Movimento della Resistenza Islamica in Libano, Hezbollah, ha la disponibilità e la capacità di continuare la sua lotta contro i terroristi in Siria, dove finora non si è mai piegato, ha precisato in un’analisi scritta da Amos Harel, sottolineando che il movimento libanese ha accumulato molti successi nel territorio siriano, secondo il quotidiano Haaretz. In qualità di partner essenziale per l’alleanza siro-iraniana, Hezbollah ha fatto ulteriori progressi negli ultimi anni. Un piccolo gruppo è diventato un grande movimento in grado di giocare un ruolo di primo attore regionale, si legge nell’articolo.

Considerando il ruolo di Hezbollah in scenari critici, Haaretz ha sottolineato che la sfida più grande per il regime israeliano nei territori occupati è la potenza militare del movimento di Resistenza. Già nella guerra dei 33 giorni nel 2006, si ricorda nell’articolo, Hezbollah ha mostrato la sua capacità di sopravvivere, mostrando il potere del movimento di continuare a combattere su due fronti, vale a dire, in Siria e in una possibile aggressione contro il regime Israele, allo stesso tempo.