La
collaborazione economica tra Russia e Cina rapidamente si trasforma in
alleanza politica e militare contro le ambizioni degli Stati Uniti in
Asia
Avevamo riferito che la Cina è il primo acquirente estero del sistema di difesa aerea più avanzato della Russia, l’S-400, e notato come l’accordo è coerente con i crescenti legami militari e politici tra i due Paesi. Mosca vede chiaramente Pechino come solido alleata, se è disposta a fornirle il migliore equipaggiamento militare. Se l’accordo sull’S-400 non è abbastanza convincente, i commenti del Ministro degli Esteri cinese Wang Yi nell’ultima visita a Mosca dovrebbero togliere ogni dubbio sull’alleanza Cina-Russia:
“La cooperazione tra Cina e Russia non è solo bilaterale, invece i due Paesi si coordinano per giocare un ruolo attivo in varie questioni internazionali“, ha detto Wang“.
I due Paesi, membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni
Unite e principali economie emergenti, hanno posizioni simili sulla
crisi siriana, così come nei negoziati nell’OMC e FMI.
“Come ogni altro partner importante e prioritario, Cina e Russia sviluppano un coordinamento globale quale principio strategico, piuttosto che da mera opportunità”, aggiungeva il ministro degli Esteri cinese”.
Questa è
un’affermazione incredibile, ed è probabile causi panico al Pentagono.
Cina e Russia collaborano a un “coordinamento strategico” su “varie
questioni internazionali”. Ecco come ne parla la NATO, “Mentre Yi cita
il conflitto in Siria come esempio di “posizioni simili” tra Mosca e
Pechino, abbiamo il sospetto che la Cina capisca che avrà bisogno di
aiuto per tenere gli Stati Uniti fuori della propria sfera d’influenza.
Insieme, Russia e Cina ora protestano sui piani degli USA di dispiegare
nuovi sistemi di difesa missilistica in Corea del Sud”. E mentre gli
Stati Uniti continuano a inimicarsi la Cina nel Mar Cinese Meridionale,
Pechino vede la Russia come partner politico e militare contro ulteriori
ambizioni occidentali in Asia.
Cerchiamo di essere chiari, però: la
Cina è la maggiore (o la seconda, a seconda delle fonti) economia
mondiale. La Russia è tra la 7.ma e la 9.na. Quindi molti commentatori
hanno sostenuto che la Cina non vede la Russia come sua pari, e pensano
che tale punto di vista abbia merito. E mentre la Cina può benissimo
vedere la Russia come “fratello minore”, non pensiamo che questo sia un
rapporto di sfruttamento. Sì, la Cina è una grande vincitore nella crisi
Ucraina, consentendo a Pechino di firmare accordi energetici
estremamente favorevoli con la Russia: ma non ci si può di certo
aspettarsi che sia altruista. Con gli Stati Uniti quale grave minaccia
per entrambe, è difficile credere che la Cina raggiri la Russia.
Il che
ci riporta all’accordo sull’S-400: la Cina vuole una deterrenza militare
contro l’invasione degli Stati Uniti, cosa su cui la Russia è
specializzata. Sì, la Cina porta i pantaloni “economici” in questa
relazione, ma la Russia è più che compensata da capacità militari
avanzate e dall’incredibile potenziale nella crescita economica, su cui
la Cina ha fortemente investito. E mentre i BRICS continuano a
svilupparsi, così come l’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai e
l’Unione economica eurasiatica, si prevede che la Cina gradualmente
vedrà la Russia come sua pari economica. È vero, Cina e Russia non hanno
basi militari congiunte nel globo, ma la NATO non è certo un modello di
efficace alleanza difensiva. L’alleanza tra Cina e Russia contro
l’egemonia degli Stati Uniti, infine è possibile.
Matthew Allen, Russia Insider, 14 marzo 2016
La Cina è il primo acquirente estero dell’S-400 mentre Mosca e Pechino fanno squadra contro gli USA
La
Russia vende alla Cina il proprio sistema di difesa aerea più avanzato.
Questo potrebbe essere un segnale dei crescenti legami militari tra i
due partner economici?
La Russia ha confermato di aver ricevuto il pagamento anticipato dalla Cina per i sistemi S-400. Come riporta TASS:
“Le consegne dei sistemi di difesa aerea S-400 alla Cina col presente contratto inizieranno nel primo trimestre del 2017, secondo Chemezov. Una fonte nel sistema per la cooperazione tecnica militare della Russia aveva detto alla TASS che Pechino avrebbe ricevuto il primo sistema missilistico antiaereo S-400 non prima di dodici o diciotto mesi. L’accordo della Cina per l’acquisto dei sistemi S-400 Triumf è stato annunciato ufficialmente nella primavera del 2015. Anatolij Isajkin, direttore dell’esportatore di armi di Stato della Russia Rosoboronexport, non rivelava al momento i dettagli del contratto, il numero di sistemi S-400 che sarebbero stati acquistati dalla Cina o la tempistica delle consegne. Secondo i media, l’accordo prevede non meno di sei battaglioni di S-400 per un valore complessivo di 3 miliardi di dollari. L’S-400 Triumf è il più avanzato sistema missilistico antiaereo a medio e lungo raggio russo, entrato in servizio nel 2007. Ben 16 reggimenti dell’esercito russo dovrebbero essere armati con i sistemi S-400 entro la fine del 2016. La Cina è il primo cliente straniero dei sistemi missilistici antiaerei S-400”.
Il fatto che la Cina sia la prima nazione ad acquistare l’S-400
(ricordate, l’Iran ha acquistato lS-300, ma non sono stati ancora
consegnati) indica che Mosca vede Pechino come partner politico e
militare a lungo termine. Infatti, mentre l’estensione dell'”alleanza”
della Russia con la Cina è stata esagerata, sembra che i crescenti
legami economici tra le due nazioni ne facilitino una cooperazione
militare più stretta. E già si vede come Cina e Russia collaborano per
proteggere i propri interessi nella sicurezza:
“I Ministri degli Esteri di Cina e Russia si oppongono alla possibile implementazione di un avanzato sistema di difesa antimissile statunitense in Corea del Sud. Tra le crescenti tensioni sull’arsenale nucleare della Corea democratica, Washington e Seoul iniziavano colloqui formali sullo schieramento del sofisticato sistema THAAD“.
Il Ministro degli
Esteri cinese Wang Yi ha detto in conferenza stampa, dopo l’incontro con
omologo russo Sergej Lavrov, che disporre il sistema in Corea del Sud
“infliggerà un danno diretto agli interessi della sicurezza strategica di Cina e Russia“.
E mentre gli Stati Uniti continuano a provocare la Cina nel Mar Cinese
Meridionale, va attesa un’ulteriore cooperazione tra Russia e Cina su
questioni politiche e militari. Gli interessi economici e della
sicurezza comuni hanno avvicinato Cina e Russia, e l’acquisto dell’S-400
da Pechino ne è un esempio perfetto. Come funziona il “pivot in Asia”
degli Stati Uniti?
Matthew Allen, Russia Insider, 13 marzo 2016
Addio Europa: la Cina supera la Germania come primo cliente del petrolio russo
La partnership petrolifera russo-cinese si preannuncia la più importante di queste relazioni nel mondo
La partnership petrolifera russo-cinese si preannuncia la più importante di queste relazioni nel mondo
Ha
un senso solo. Avevamo riportato che la Russia ha sostituito l’Arabia
Saudita come prima fornitrice di petrolio della Cina. Ma l’Agenzia
Internazionale per l’Energia ora dice che alla fine del 2015 la Cina
superava la Germania quale acquirente del medesimo dalla Russia.
“I dati dell’esportazione suggeriscono che la Cina importa più greggio ESPO (miscela della Siberia orientale ed Oceano Pacifico) e alla fine del 2015 superava la Germania divenendo primo cliente della Russia“,
secondo l’Oil Market Report
di marzo dell’AIE. La Russia è oggi la prima fornitrice di petrolio
della prima importatrice di petrolio. Non è ancora il maggiore
partenariato energetico del mondo, il flusso di petrolio dal Canada agli
Stati Uniti è maggiore, ma certamente dal punto di vista geopolitico è
ancor più significativo. Le relazioni canadese-statunitensi sarebbero
più o meno le stesse con o senza il massiccio commercio di petrolio, ma
Russia e Cina sono rispettivamente sempre più commercialmente
importanti, contribuendo a rafforzare i numerosi legami politici (SCO,
BRICS) che Pechino e Mosca tessono finora. In realtà il rapporto
commerciale crescente (in particolare petrolio e armi) è in larga misura
conseguenza della maggiore comprensione politica tra le due dal 2014 e
della svolta occidentale contro la Russia.
Il rapporto specifico sul
petrolio decolla sulla scia di un accordo secondo cui la Russia accetta
pagamenti direttamente in renminbi cinese. Ciò solleva Pechino e non
crea problemi alla Russia essendo la Cina di oggi una grande fabbrica,
permettendole vendere petrolio in renmibi che possono essere facilmente
spesi per acquistare merci cinesi. Infatti ogni anno la Russia importa
dalla Cina più di quanto esporti, così non potrà temere di accumulare
valuta indesiderata.
Adam Hill, Russia Insider, 14 marzo 2016
Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora
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