Il “Nord Italia” si trova nel “Sud Europa”, ossia… tutto ciò che alimenta qualsiasi forma di “razzismo”, ad una certa latitudine, è passibile di una sorta di “legge del taglione", se la medesima situazione è giudicata secondo un’altra latitudine (e, dunque, mentalità).
È, allora, su queste (in)flessibili fondamenta che si basa tanta rigida logica comportamentale? Esiste sempre qualcuno più a “nord/sud” di qualcun altro. Sino ad arrivare al punto di paradosso “(impo)polare”, in cui la situazione inizia (tende) a ribaltarsi.
A quale gioco ti stai prestando? Non vi è nulla, in/di questa realtà 3d, che sia inquadrabile in termini assoluti. Ogni punto di (ri)ferimento è solo e sempre di natura convenzionale (e, la “natura” è una tecnologia non ancora emulata dalla scienza deviata umana).
Quindi, sei alle prese con una “tecnologia naturale" ed una deviata/artificiale.
Queste
due “anime” scandiscono ritmi diversi, seppure l’una è auto implementata
nell’altra, se non altro per una questione cronologica di apparizione
nello scenario 3d attuale.


