E' sempre più attuale, in tutti i Paesi del mondo, criticare i propri politici e vedere in loro l'origine di tutti i mali e che parlamentari e altri rappresentanti eletti non siano, troppo spesso, dei disinteressati servitori del bene pubblico è un dato di fatto. Ma è altrettanto certo che essi sono solo lo specchio delle società da cui provengono.
In
ogni Parlamento o Assemblea pubblica si possono ritrovare circa con la
stessa proporzione che si trova nella rispettiva " società civile",
lazzaroni e grandi lavoratori, persone oneste e disoneste, intelligenti e
cretine, colte e ignoranti. A secondo della cultura e dei valori
presenti nel Paese, le suddette categorie si distribuiscono
in percentuali diverse e più o meno importanti. Purtroppo, viene
istintivo fare di ogni erba un fascio e le critiche e i risentimenti
colpiscono tutti indifferentemente.






