Il disease mongering
è la strategia principe della creazione di malati e rappresenta un business
inimmaginabile per le lobbies del farmaco. Far credere a persone sane di essere
malate e di dover prendere farmaci è veramente geniale e altamente lucrativo.
All’interno di questa strategia di marketing figura da non molto tempo anche la medicalizzazione della gravidanza. Il periodo per eccellenza più meraviglioso per una donna è diventato un vero e proprio incubo costellato da esami e controlli, ma soprattutto intriso di paura (malformazioni fetali, toxoplasmi, batteri, carenze di acido folico, ferro, ecc.).
Oltre alla medicalizzazione della gravidanza oggi si assiste anche alla mercificazione della stessa, quindi non solo il periodo magico è diventato una malattia da “curare”, ma si è trasformato in una vacca grassa da mungere….








