martedì 14 agosto 2018

Quello strano “tuo” atteggiamento platonico.

Senza “Rete”, senza “segnale”, senza “connessione”… sei senza “informazione”. Ignori quello che “è già successo”. Ignori ogni dibattito in corso. Ignori persino “che tempo farà più tardi”. 
Senza Internet, ormai, sei tagliat3 fuori dalla “diretta”. 
Eppure, per millenni l’umanità ha vissuto senza. 
Quindi, credi davvero che l’evoluzione tecnologica costituisca della autentica e sostanziale differenza (cambiamento, evoluzione), rispetto a ciò che sembra essere stata la normalità precedente? 
“Qua, così” vengono ricordate delle “rivoluzioni” praticamente in ogni ambito dello scibile. Qualcosa che ha comportato un “miglioramento”. 
Dalla tradizione orale, a quella disegnata, scritta, stampata, digitalizzata, trasmessa, etc. l’informazione è sempre stata (ed “è”) trattata come asset di scambio basilare: 
una questione di memoria collettiva, dalla quale deriva l’esperienza... che comporta l’imparare dal passato, senza più decadere nei passi falsi già compiuti.
Ora, se (se) tutto questo corrisponde all’unico grado di autenticità... allora, perché – all’inverso – la storia dell’umanità è (sempre stata) una vicenda d’ingiustizia (giustizia di parte)? 

La chiave della costante felicità (Lester Levenson)


[..] e la chiave è questa: quando capite cos'è la vera felicità allora siete capaci di generarla a comando.

Poi inizierete a farlo sempre di più fin quando non diverrà stabile dentro di voi. Ma rimane il fatto che dovete capire cos'è davvero la felicità. Quando lo sapete andate a cercarla là dove si trova piuttosto che dove non si trova. E' il fatto di continuare a cercarla dove non c’è che vi fa cadere di continuo. Quindi cos'è la felicità?

Molta gente lo chiama piacere ma in realtà questo non è altro che fuga dal dolore. Quello che molta gente chiama felicità è il fuggire dal dolore attraverso il socializzare, il divertimento, la distrazione, ma ciò che fanno è, in realtà, scappare.

Non possono sopportare di stare da soli con se stessi e i loro pensieri. Devono scappare a vedere un film, in una discoteca, a trovare qualcuno, comunque devono sempre essere in azione, deve sempre succedere qualcosa, devono sempre essere eccitati in qualche modo, così da non doversi confrontare col vuoto e con i loro pensieri.

Paura di vivere

(Immagine presa dal web)
 
 
Oggi viviamo in una società caratterizzata da un'elevata tecnologia e possibilità di comunicare con ogni parte del mondo a tempo di record. Ogni cosa sembra evolvere, almeno a livello tecnologico. A livello umano, però, si può constatare quella che io definisco "paura di vivere". 
 
La paura di vivere nasce in quelle persone che non riescono a staccarsi dalle esperienze passate e continuano a prenderle come esempio per vivere le esperienze future non sapendo che, così facendo, terranno in Vita il passato senza avere, per ciò stesso, la possibilità di fare esperienze nuove e costruttive che possano consentire loro di vivere e gioire della Vita QUI E ORA.
 
La paura di vivere nasce e si mantiene in Vita nel soggetto che la possiede, a causa della mancata elaborazione dell'esperienza che ha vissuto nel passato. Quando non si riesce a dare un significato costruttivo ad un'esperienza passata, più o meno traumatica, si smetterà da quel momento stesso di vivere e si cercherà, per evitare di soffrire in futuro, di congelare tutte le sensazioni e le emozioni legate all'evento vissuto e mai superato.

Forni a Microonde e Salute: Effetti da Considerare

 
Dispositivi innocui o sinistri aggeggi in grado di fare danni sia al livello biologico che nutrizionale? 
 
Una percentuale crescente di persone ha iniziato a prestare attenzione ai consigli degli esperti in salute olistica e sta adoperandosi per smaltire il proprio forno a microonde per via dei rischi causati dagli alimenti cotti con tale modalità.

Noi umani siamo i soli esseri del pianeta che distruggono il valore nutritivo del loro cibo prima di ingerirlo, e tutto ciò avviene anche mediante l'uso delle microonde.
 
Le microonde sono una fonte di energia elettromagnetica (una forma di radiazione non ionizzante) generata elettronicamente. Le microonde scatenano una rotazione delle molecole d'acqua all'interno degli alimenti in cui penetrano. Tale rotazione causa un violento attrito tra le molecole ed il risultato è un rapido incremento della temperatura. 
 
I forni a microonde adoperano particelle super-veloci per irradiare letteralmente l'acqua contenuta all'interno degli alimenti e portarla ad ebollizione. Il loro uso, oltre ad essere stato individuato come causa di infertilità maschile, denatura molte proteine ​​essenziali contenute nei cibi, rendendole praticamente indigeribili.

Medienklagemauer, CH: vaccinazioni, l’altro lato della medaglia


Mentre da noi riprende la bufera… (agosto 2018), ho pensato fosse interessante proporre questo video di “altra informazione”. Il sito propone informazioni, non necessariamente in linea con le visioni prevalenti nel mainstream

Il video segnalato nel seguito, è critico sul tema vaccini ed è  fatto da una tv web (alternativa) svizzera multilingue. Il video è del 2013 e si riferisce ad un referendum per i cittadini svizzeri, sulla “revisione della legge sulle epidemie”, ma continee ovviamente una serie di altre notizie.

Qualche battuta dal video:

Danni da vaccini: “Il negazionismo dilaga nella sanità”


“In 40 anni di medico ho visto bambini morire a causa di morbillo, meningite ecc, ma non ho mai visto bambini perdere la vita a causa di complicanze post vacciniche”. 
L’Onorevole Giorgio Trizzino affronta così il tema della libertà vaccinale, a specchio perfetto della qualità medica italiana. L’Associazione Corvelva da parecchi anni combatte per veder garantita giustizia alle famiglie e nello specifico, da sempre, in maniera dura e decisa, cerca di opporsi al negazionismo dilagante nella sanità.

Si possono leggere sull’ultimo report di Canale Verde (il sistema di farmacovigilanza specifico della Regione Veneto e ritenuto unico per qualità ed eccellenza) queste due semplici righe:  
“Non sono stati segnalati decessi causalmente correlabili nei 22 anni di osservazione, a conferma della sicurezza dei vaccini e delle procedure di vaccinazione in questa regione”.

Questa frase è la medesima espressione di una medicina fallita, oggi rappresentata egregiamente dall’onorevole Giorgio Trizzino, in cui si nega non solo il danno vaccinale ma anche la morte per le vaccinazioni. Nel corso del tempo abbiamo incontrato i casi di almeno 3 famiglie i cui figli sono deceduti a causa delle vaccinazioni (centinaia sono quelle i cui figli sono stati danneggiati e chissà quanti non sono stati riconosciuti per incapacità medica).

L'instabilità di Yellowstone: quali prospettive?

 © AP Photo / Julie Jacobson

Sputnik Mundo ha discusso del comportamento instabile del super vulcano di Yellowstone con Vasily Lavrushin, professore emerito in Scienze Geologiche e Mineralogiche dell'Istituto Geologico dell'Accademia Russa delle Scienze.

— Uno dei problemi più attuali legati ad Yellowstone è la possibilità che nel prossimo futuro si verificherà un'eruzione del supervulcano. Ad Yellowstone ci sono circa 10mila sorgenti calde e geyser. L'attività delle fonti di zolfo indica una forte attività magmatica nelle profondità sotto Yellowstone. Suggerisce l'inizio dell'attività vulcanica nella regione?
Lavrushin: il punto è che si tratta di un focolaio vulcanico giovane e attivo. Non dice se inizia o meno l'eruzione. Un semplice esempio. La valle dei geyser in Kamchatka. E' pieno di sorgenti calde. Naturalmente, relativamente di recente si sono verificate eruzioni nelle vicinanze, ma non sono cose direttamente correlate. Se la temperatura della sorgente è aumentata bruscamente, aumenta la formazione di vapore, può essere uno dei segnali di attivazione, ma nulla dice del numero di sorgenti e della temperatura in un regime stabile.
— Il vulcano Yellowstone è un'enorme fonte di energia vulcanica inutilizzata. Secondo lei, gli scienziati possono utilizzare questa fonte di energia geotermica?

Finestra di Overton sempre più aperta sulla pedofilia


La «Finestra di Overton» («The Overton Window») è una vera e propria tecnologia di persuasione delle masse. Stiamo parlando di «ingegneria sociale»: un modello di rappresentazione delle possibilità di cambiamenti nell’opinione pubblica.

Il nucleo è il seguente: qualsiasi idea, anche la più incredibile e inaccettabile, per potersi sviluppare nella società ha una cosiddetta «finestra di opportunità». Da qui il nome Finestra di Overton.

In tale finestra (window), una idea può essere invisa, attaccata, derisa, discussa, per poi lentamente e paradossalmente andare a modificare la legge in suo favore.

Avviene qualcosa di incredibile all’interno di questa «finestra di opportunità», perché l’idea iniziale passa dallo stadio di «impensabile» a quello di un pubblico dibattito, per poi finire all’accettazione totale da parte della massa, divenendo «normalità».

La cosa più inquietante di tutto questo è che le «idee» nascono sempre da uno sparuto gruppo e a vantaggio solo di pochi, con danni per tutti gli altri…

America pronta alla guerra alla Russia. Ma quale delle due?


Il vice-ammiraglio Charles Richard, insediatosi a capo della flotta di sottomarini USA, s’è insediato il 3 agosto. Ecco quel che ha detto:
Pronti per la battaglia! Questo è stato l’ordine dell’ammiraglio e questo è il mio ordine. Solo grazie alla prontezza al combattimento possiamo impedire lo spargimento di sangue. Il nostro popolo è in attesa e richiede vittoria. Non lo deluderemo!
Da qui il titolo di Sputnik News:
Gli Usa si preparano alla battaglia con la Russia nel Nord dell’Atlantico”. 
Gli atti di vera e provocatoria ostilità del Deep State Usa, della NATO e dei britannici, si moltiplicano. Si va dagli sforzi per staccare le forniture russe di gas all’Europa per sostituirle col gas liquefatto americano, alle manovre congiunte in Georgia, palesemente intese contro Mosca, con l’annuncio che la Georgia, pur non essendo un paese NATO, lo sarà presto; fino alla arrogante imposizione di nuove sanzioni a Mosca con il pretesto più assurdo e inverosimile, l’accusa di aver avvelenato l’ex agente Skripal: con l’umiliante richiesta alla Russia a confessarsi colpevole dell’evento, entro una certa data, se vuole evitare le più gravi sanzioni.

Le sanzioni statunitensi stanno spingendo la Russia in guerra


Il nuovo round di sanzioni questa settimana, scatenato dagli Stati Uniti sulla Russia, ha un solo significato: i governanti statunitensi vogliono schiacciare l’economia russa. Secondo ogni definizione, Washington sta in effetti dichiarando guerra alla Russia.

Le misure economiche implementate potrebbero avere una qualità apparentemente astratta o sterile: vietare le esportazioni elettroniche in Russia, attaccare i mercati finanziari, abbassare i prezzi delle azioni. Ma la conseguenza materiale è che i funzionari americani intendono infliggere danni fisici alla società russa e al popolo russo.

È una guerra economica su scala mobile che procede verso la guerra militare, come il generale prussiano Karl von Clausewitz apprezzerebbe senza dubbio.

Sembra ancor più significativo il fatto che questa settimana abbia visto anche i servizi Internet statunitensi lanciare un’importante pressione sui siti web contro la guerra, suggerendo che i potentati vogliono chiudere qualsiasi critica o consapevolezza del loro sconsiderato agire da guerrafondai.