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venerdì 20 luglio 2018

Fisici russi scoprono il principio per la pila che dura 100 anni

© Sputnik . 

I ricercatori dell'Istituto di ingegneria fisica di Mosca MEPhI sono vicini alla creazione di una pila che funzioni 100 anni.

Gli specialisti dell'Istituto nazionale di ricerca nucleare "MEPhI" stanno lavorando su sorgenti radioisotopiche basate su alimentazione betavoltaica con l'uso di pellicole di nanoaggregati del radioisotipo nichel-63.

Ciò agevolerà la creazione di pile nucleari capaci di funzionare 100 anni, adatte ai pacemaker, ai sensori miniaturizzati di zucchero o pressione arteriosa, ai sistemi di telemetria, ai microrobot, e anche a dispositivi di lavoro autonomo prolungato.
I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Applied Physics Letters.

martedì 29 agosto 2017

Perchè ancora non abbiamo la Free Energy


Tutti vorremmo la Free Energy, qualcuno dice che che è impossibile, qualcuno è riuscito a diventare autosufficiente nel produrre l’energia necessaria per illuminare la propria casa e a far funzionare gli elettrodomestici o le apparecchiature della propria azienda.

Avremmo comunque potuto avere tutta l’energia necessaria al nostro vivere con tutti i comfort che ci vengono forniti dagli elettrodomestici, dal riscaldamento e dall’aria condizionata senza pagare alcuna bolletta a chicchessia.

Tuttavia alcune multinazionali non l’hanno permesso, e tuttora non lo permettono, anche se non potranno farlo per sempre.

La prima trasvolata atlantica, un segreto mai rivelato.


Il 20 maggio e il 21 maggio 1927 Charles Lindbergh compì la prima traversata aerea dell’Oceano Atlantico, in solitario e senza scalo da New York arrivando dopo 38 ore e 8 minuti esatti a Parigi con il suo aereo, lo Spirit of Saint Louis.

giovedì 13 luglio 2017

Cucinare con il sole


La lotta all'inquinamento passa anche per la cucina. Per poter gustare gustosi manicaretti ecocompatibili e a emissioni zero, basta affidarsi ancora una volta al nostro amico sole.

Sono anni che proliferano, da più parti del mondo, i tentativi di sfruttare l’energia solare per cucinare, con conseguenze e applicazioni particolarmente interessanti per i Paesi in via di sviluppo.

È soprattutto in queste zone del mondo che la cucina solare rappresenterebbe una concreta alternativa al consumo di combustibili fossili che contribuirebbe ad evitare la deforestazione, ad abbattere le emissioni nocive e, visto che non genera fumo, a tutelare la salute delle donne e dei bambini.

La soluzione c’era già venti anni fa: ad introdurla un ingegnere tedesco, Dieter Seifert, insieme ad un Gruppo di Aiuto e Formazione Professionale di Altotting, ma nonostante i tanti buoni propositi, e le innumerevoli varianti sviluppate nel frattempo, la cucina solare rimane tuttora uno strumento che fatica a decollare in Occidente.

lunedì 30 gennaio 2017

Ecco il progetto della prima ‘città galleggiante’ del mondo


Una città galleggiante e autosufficiente, alimentata con l'energia solare, nutrita con coltivazioni idroponiche (cioè senza utilizzare suolo) e dissetata con dissalatori che rendono potabile l'acqua di mare. Il governo polinesiano ha firmato un accordo con un'azienda di San Francisco per la progettazione del primo insediamento abitativo permanente di questo tipo al mondo.

La prima città galleggiante del mondo potrebbe sorgere nella Polinesia francese.

Il Governo ha infatti svelato l’intenzione di sviluppare la mega struttura che vedete nelle immagini di questa pagina. Se vi state chiedendo perché proprio la Polinesia francese, ecco alcuni buoni motivi.

Secondo i dati ambientali raccolti nell’ultimo ventennio, il livello degli Oceani continua ad aumentare, e in prospettiva nel lungo termine le aree costiere abitate rischiano di essere sommerse.

La Polinesia francese ha una superficie di terra emersa molto piccola, quindi l’innalzamento dei mari potrebbe arrivare a sommergere una porzione pari a fino a due terzi della sua superficie. Non ultimo, il progetto potrebbe anche “promuovere la crescita tecnologica ed economica” del Paese.

martedì 27 settembre 2016

La MACCHINA di DIO: il mistero del raggio della Vita. Ettore Majorana e l'energia pulita

 

In questa importantissima conferenza il giornalista RINO DI STEFANO ci introduce alla conoscenza di un argomento di eccezionale interesse e le cui implicazioni potrebbero determinare profondi cambiamenti negli assetti politico-economici, socio-culturali e scientifici della nostra società.

Si tratta infatti di uno dei più affascinanti misteri dell’epoca moderna che ci viene illustrato anche attraverso filmati sconvolgenti e scottanti documenti. Il giornalista Rino di Stefano presenta infatti le evidenze straordinarie che confermano l'esistenza di una macchina in grado di produrre energia gratuita e illimitata, di un raggio capace di vaporizzare la materia, tutto all'interno di un intrigo internazionale. Questi sono gli ingredienti di un'incredibile storia vera che ci viene raccontata dal bravissimo giornalista che l'ha scoperta e documentata.

Quell’energia pulita tanto auspicata dal presidente Obama dopo il disastro ambientale del Golfo del Messico forse esiste già da un pezzo, ma qualcuno la tiene nascosta per inconfessabili interessi economici. Ma non solo.

giovedì 11 agosto 2016

Geotermia – Riscaldamento o raffreddamento delle abitazioni Ecologico a basso costo


Geotermia, il nuovo modo di abitare: la più straordinaria delle energie rinnovabili (l’utilizzo della temperatura del sottosuolo per estati fresche e inverni caldi, a temperatura costante).
Tra le energie rinnovabili, oltre alle biomasse, al solare, all’idroelettrico, all’energia dal vento (e ad altri processi da valutare con attenzione -perché son sorte delle perplessità-, come i biocarburanti, lo smaltimento di reflui organici animali e rifiuti umidi in gestione anaerobica -che formano il biogas-, oppure in certi contesti marini l’uso dell’energia maremotrice…), in tutto questo assume un particolare rilievo e, possiamo dire, è un po’ una novità e desta grandissimo interesse la GEOTERMIA. 

Perché nel breve volgere di pochi anni (mesi?) si è passati da un guardare all’energia geotermica solo per “grandi impianti”, a una “geotermia diffusa”, utilizzabile e applicabile in tutte le nuove abitazione che si costruiscono, ma anche (e qui sta la scommessa del prossimo futuro) adattabile con costi ridotti e facilmente ammortizzabili in breve tempo, alle abitazioni che già ci sono (anche grazie agli incentivi fiscali sulle ristrutturazioni).

martedì 19 aprile 2016

La Russia dà il via alla free energy

torre putin 

Dalla Russia continuano a giungerci grandi e piacevoli sorprese, e dopo il divieto tassativo alla circolazione di aerei chimici e l’abolizione dei chip sottocutanei Apple è arrivato il turno delle energie libere e infinite.

Stando infatti agli ultimi dati raccolti il presidente russo Vladimir Putin avrebbe stanziato un enorme finanziamento nel settore delle energie libere, composto in parte da fondi pubblici e in parte da fondi privati dello stesso Putin, segno evidente che il presidente sa bene quel che fa.

Dalle ultime mosse russe è facile dedurre che la superpotenza voglia diminuire la sua dipendenza economica da paesi esteri come gli USA, subtoli schiavi del Nuovo Ordine Mondiale.

La Russia tutt’oggi è costretta a vendere gran parte del proprio gas e petrolio alle multinazionali per fronteggiare alle spese per il proprio fabbisogno elettrico.

martedì 23 febbraio 2016

Energia solare per il fabbisogno energetico mondiale


Questi riquadri rossi mostrano la dimensione dell’area di cui avremmo bisogno per i pannelli solari per alimentare rispettivamente: il mondo, l’Europa e la Germania.

Quanto spazio occorrerebbe per l’installazione di pannelli solari per soddisfare il fabbisogno energetico mondiale?

In questa immagine è mostrato lo spazio teorico necessario per soddisfare la domanda di energia elettrica del mondo intero, dell’Europa (UE-25) e della Germania sulla base di dati provenienti da una tesi di ricerca pubblicata nel maggio 2005 dell’Università Tecnica di Braunschweig in Germania.

L’intensità della luce solare che colpisce il deserto del Sahara rende la zona ideale per la generazione di energia solare attraverso pannelli fotovoltaici.

lunedì 22 febbraio 2016

Affamare il demone


Ognuno di noi, nel corso della propria Vita ha fatto, o sta facendo ancora oggi, i conti con il proprio demone. Per demone intendo le paure, i sensi di colpa in generale, la rabbia, l'insoddisfazione e via dicendo. In questo elenco, dopotutto, ognuno, di demoni, può aggiungerne quanti ne vuole e conosce, ciò in base sia alla propria esperienza personale ma anche attraverso quella vissuta dalle persone a lui vicine.
 
Come detto prima, ognuno ha fatto esperienza del proprio demone. Nella Vita, prima o poi, a tutti tocca farlo. E' quasi un battesimo del fuoco, una cerimonia iniziatica dai contorni arcani, quasi mistici. Normalmente, dopo aver conosciuto il proprio demone e averci convissuto per un periodo di tempo che può variare da persona a persona, LO SI DOVREBBE LASCIARE ANDARE.
 
I demoni paura, rabbia, insicurezza, depressione, così come molti altri che non sto qui ad elencarvi, nascono e si radicano nella persona che sta vivendo un periodo di particolare vulnerabilità. Ma ciò di cui voglio parlare oggi è cosa si potrebbe fare, dal mio punto di vista, per affamare il demone e vivere finalmente liberi dalle sue insidie e persecuzioni nei nostri confronti.

I segreti perduti di Nikola Tesla


venerdì 19 febbraio 2016

Le scoperte di Nicola Tesla volutamente occultate all'intera umanità


Già 116 anni fa c’era la visione di un mondo con l’energia pulita e libera o free energy, gratuita da non misurare con un contatore per poi mandare una bolletta da pagare a ogni singolo cittadino. In questa visione era contemplata la libertà dal giogo delle multinazionali, un nuovo modo di vivere in un mondo moderno con l’energia fornita liberamente da Madre Terra.

L’oligarchia economica di allora, sostanzialmente la stessa di adesso, non volle assolutamente rinunciare ai suoi stratosferici profitti che provenivano dall’imporre ad ogni cittadino di pagare una quota per cucinare, illuminare la sua casa, scaldarsi, lavarsi, viaggiare, in definitiva per vivere nel mondo civilizzato.

Per mantenere il suo strapotere non esitò ad impiegare ogni mezzo per screditare, annientare economicamente e moralmente l’uomo che costituiva una reale minaccia per i suoi profitti indiscriminati, anche se quello stesso uomo avrebbe potuto rendere il mondo di allora assai migliore e anche per tutte le generazioni a venire.

mercoledì 10 febbraio 2016

Scuola solare autosufficiente: bolletta elettrica da 1 dollaro

scuola solare 02

E se la scuola non insegnasse soltanto a padroneggiare lettura, scrittura e matematica ma anche a costruire una comunità sostenibile, aiutando i suoi studenti ad impiegare le proprie conoscenze per  migliorare la qualità della vita di tutti? Questo è il concetto che è alla base della scuola Sisaengtham, un istituto thailandese noto anche come "scuola solare".

La scuola Sisaengtham ha aperto i battenti nel 2010 nella provincia nord-orientale di Ubon Ratchathani, al confine con il Laos. Le sue parole d’ordine sono autosufficienza, ambiente e filosofia buddista: ed è proprio seguendo queste linee guida che, in pochissimo tempo, l'istituto è diventato un modello di autonomia energetica, alimentare e finanziaria.

Il suo fondatore è Prakruwimolpanyakhun (vale a dire l’insegnante-monaco Wimolpanyakhun), un monaco che, non avendo avuto,  a suo tempo, l'opportunità di ricevere un’istruzione adeguata, ha dedicato la sua vita alla missione di rendere la scuola accessibile al maggior numero possibile di bambini e ragazzi, in modo da fare qualcosa di positivo per il suo Paese. Per raccogliere i fondi necessari alla costruzione dell’istituto, Prakruwimolpanyakhun ha venduto la sua stessa casa.

venerdì 5 febbraio 2016

San Salvo, ecco l'auto senza gas di scarico nè consumi

 Davide Patella sulla sua automobile... 
 Davide Patella sulla sua automobile munita di sistema K19 

SAN SALVO. Il futuro dell'automobile? E' anche nelle mani di un ingegnere abruzzese di 28 anni. Si chiama Davide Patella, ingegnere con la passione delle auto, determinato e soprattutto inventivo per la salvaguardia dell'ecosistema. Mentre si parla di inquinamento atmosferico e di consumi eccessivi di combustibili fossili, ecco che ti arriva il genio abruzzese che, con un additivo davvero innovativo e una centralina che funge da camera di scissione, ti risolve due problemi in uno. E a costi davvero irrisori.

Il sistema rivoluzionario si chiama K19, e a spiegare di cosa si tratta è lo stesso Patella.Giovane ingegnere di San Salvo brevetta un sistema rivoluzionario che, attraverso l'uso dell'acqua, permette a qualsiasi carburante di aumentare la percorrenza senza inquinare. Lui lo ha chiamato K19

venerdì 29 gennaio 2016

Bobina BAC – Ecco come costruirla per risparmiare su acqua, gas e carburante

bobina bac

Chi l’ha provata ne è entusiasta e l’ha installata sui tubi della macchina, dell’acqua e gas di casa sperimentando meno consumi e più efficienza. Ecco come funziona e come costruirla ed istallarla.

Si chiama Bobina  B.A.C ( Bobina Bifiliare Chiusa Autoinduttiva ) ed è basato su due brevetti, uno di Nikola Tesla e l’altro di un ingegnere indiano Velagapudi M. Rao. E’ un dispositivo passivo che sembrerebbe si autoalimenti dalle frequenze presenti nell’aria e dalle cariche elettriche presenti nei fluidi, migliorandone la qualità.

Questo dispositivo può essere fatto facilmente in casa ed installato da sé. Chi non fosse pratico può mostrare i video seguenti ad un addetto ai lavori che ve le monterà dove volete. Prima di spiegarti come fare, è importante che tu conosca tutti i benefici indotti da questa fantastica bobina.

mercoledì 2 dicembre 2015

Ingegneri Russi hanno realizzato un impianto per produrre benzina dalla spazzatura


Ricercatori russi avrebbero creato un impianto, che se fosse confermato, rivoluzionerebbe la nostra vita. Trasforma la spazzatura in benzina e può essere istallato anche a casa per smaltire i rifiuti domestici e produrre carburante per la propria auto. Infatti non produce solo benzina ma la macchina può essere impostata per produrre diesel o anche cherosene per gli aerei.

La notizia viene dal sito La Voce della Russia e gli autori sono degli ingegneri russi dalla città siberiana di Tomsk. L’impianto sperimentale può produrre fino a 200 litri di carburante all’ora! Il costo di produzione del carburante è fantastico, e cioè 0,001 euro al litro. L’energia per il lavoro di questo impianto ci vuole soltanto all’atto di avviamento. Poi si alimenta da solo.

venerdì 27 novembre 2015

Mai più bollette: arriva la scatola che permette di vivere gratis


"Zero allacci, zero inquinamento, soddisfazione infinita": si legge sul sito di Off Grid Box, la prima scatola domestica capace di rendere indipendente da allacci e bollette qualsiasi abitazione. Niente più contratti per la luce, acqua, rifiuti o gas, vivere senza bollette, in autonomia totale, può sembrare un'utopia, ma con Off Grid Box è realtà.

Da oggi è possibile vivere completamente gratis con Off Grid Box, un dispositivo di ultima generazione ideato dalla Fabbrica del Sole di Arezzo e presentato in tutta la sua efficienza ad Expo Milano 2015, in collaborazione con Oxfam, fino al 6 settembre 2015 in Cascina Triulza.

venerdì 13 novembre 2015

L’energia è libera e deve essere gratis per tutti. Le tecnologie di Nikola Tesla oggi.


Nei lontani anni intorno al 1880, le riviste commerciali delle scienze elettriche stavano predicendo “l’elettricità gratis” nel prossimo futuro. Incredibili scoperte riguardo la natura dell’elettricità stavano divenendo di dominio pubblico. Nikola Tesla stava dimostrando “l’illuminazione senza fili” (wireless lighting) ed altre meraviglie associate alle correnti ad alta frequenza. C’era eccitazione riguardo al futuro come mai prima. Entro 20 anni, ci sarebbero state automobili, aeroplani, film, musica registrata, telefoni, radio e macchine fotografiche pratiche.

L’Età Vittoriana stava cedendo il passo a qualcosa di completamente nuovo. Per la prima volta nella storia, le persone comuni furono incoraggiate a prevedere un futuro utopistico, pieno di abbondanti trasporti e comunicazioni moderne, come lavoro, casa e cibo per ognuno. La malattia sarebbe stata sconfitta e così la povertà. La vita stava migliorando e adesso, ognuno si accingeva ad avere “un pezzo della torta”.

Allora, cosa accadde? Nel mezzo di questa esplosione tecnologica, dove andò la conquista energetica?

mercoledì 11 novembre 2015

Il mondo della free energy


Nei lontani anni intorno al 1880, le riviste commerciali delle scienze elettriche stavano predicendo “l’elettricità gratis” nel prossimo futuro. Incredibili scoperte riguardo la natura dell’elettricità stavano divenendo di dominio pubblico. Nikola Tesla stava dimostrando “l’illuminazione senza fili” (wireless lighting) ed altre meraviglie associate alle correnti ad alta frequenza. C’era eccitazione riguardo al futuro come mai prima. Entro 20 anni, ci sarebbero state automobili, aeroplani, film, musica registrata, telefoni, radio e macchine fotografiche pratiche. L’Età Vittoriana stava cedendo il passo a qualcosa di completamente nuovo.

Per la prima volta nella storia, le persone comuni furono incoraggiate a prevedere un futuro utopistico, pieno di abbondanti trasporti e comunicazioni moderne, come lavoro, casa e cibo per ognuno.
La malattia sarebbe stata sconfitta e così la povertà. La vita stava migliorando e adesso, ognuno si accingeva ad avere “un pezzo della torta”. Allora, cosa accadde? Nel mezzo di questa esplosione tecnologica, dove andò la conquista energetica? Tutto questo eccitamento riguardo “l’elettricità gratis”, poco prima dell’inizio del secolo scorso, fu solo un bel sogno che la “scienza reale” confutò? 

Ricavare energia da un bicchier d’acqua


L’ultima scoperta in ambito d’energie rinnovabili è di un gruppo di ricercatori della Stanford University: attraverso l’inversione del processo di desalinizzazione dell’acqua, hanno trovato il modo di ricavare energia dalla differenza del gradiente di salinità tra acqua di mare ed acqua dolce.

Tutti sappiamo che il processo di desalinizzazione permette di ricavare acqua dolce dalla salata. Cosa avviene, invece, se si realizza il processo inverso? Ovvero se si “salinizza” l’acqua? Si genera corrente elettrica, come spiega il professor Yi Cui, del Dipartimento di Scienze dei Materiali dell’Università di Standford e coautore della ricerca.
“La differenza di salinità tra acqua di mare ed acqua dolce è una fonte rinnovabile di un’enorme quantità d’energia entropica – ha detto il prof. Yi Cui – ma fino ad oggi è rimasta una sfida estrarla efficientemente in forma d’energia utilizzabile. Abbiamo realizzato un’apparecchiatura, chiamata mixing entropy battery (batteria entropica, ndr), che può estrarre ed immagazzinare tale energia in una forma utile d’energia elettrochimica”.

Un E-Cat X presto disponibile per le nostre case?

 

Alzi la mano chi, tra i sostenitori di Andrea Rossi, non vorrebbe avere nella propria casa un E-Cat in grado di produrre sia elettricità che calore. Ebbene, con l’arrivo dell’E-Cat X sembra che questo desiderio (di cui  si parla da tempo) si stia effettivamente tramutando in realtà.

Già quest’estate (per la precisione in agosto) sul blog che il nostro Andrea Rossi aggiorna quotidianamente sul Journal of Nuclear Physics avevamo trovato un accenno alla produzione di un E-Cat ad uso domestico in grado di produrre sia corrente che calore.

All’epoca Rossi lo aveva definito un obiettivo non impossibile da raggiungere (ed in effetti Rossi ed il suo team ci stanno lavorando seriamente da quest’estate) con un l’aiuto anche di un po’ di fortuna. Ebbene, col passare delle settimane il progetto ha continuato a svilupparsi e ora Andrea Rossi sembra piuttosto entusiasta sull’andamento dei lavori. Infatti pochi giorni fa il nostro inventore parlando del dispositivo l’aveva definito promettente, aggiungendo addirittura che potrebbe fare una rivoluzione.