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mercoledì 20 marzo 2019

L’effetto paradossale del Gardasil: aumenta l’incidenza del cancro!

Che fortuna essersi incrociati con un paradosso! Adesso finalmente abbiamo qualche speranza di progredire! Niels Bohr
Così cambia la storia naturale della malattia : un aumento della frequenza
Ci vuole molto tempo per affermare che un’azione preventiva protegga davvero. Ma il fallimento di questa presunta protezione può essere a volte molto ovvio. Per dimostrare che il Titanic fosse veramente inaffondabile, sarebbero serviti decenni di navigazione sui mari più pericolosi del mondo. Per dimostrare che non era così, ci sono volute solo poche ore…..

Questa dimostrazione del “Titanic” è purtroppo riprodotta dalla vaccinazione Gardasil.

Medici e farmaci uccidono più delle guerre!


«Qual è la differenza tra attraversare la strada bendato
ed entrare in ospedale?
Nessuna, in entrambi i casi rischi la vita».M.P.
Lo scrittore latino Publiliu Syrus nato nell’85 a.C. era convinto che «dagli errori degli altri, un uomo saggio corregge i suoi». In teoria dovrebbe essere così, ma oggi soprattutto in ambito medico le cose sono un po’ diverse…

Mortalità in Italia

In Italia ogni anno a causa di una qualche malattia muoiono circa 600.000 persone.

Secondo l’Istat nel 2014 i decessi sono stati quasi 598.670 e nel 2015 hanno superato quota 646.000.

Le principali cause in ordine decrescente sono: malattie ischemiche del cuore (69.653), malattie cerebrovascolari (57.230) e altre malattie del cuore (49.554). Poi i tumori maligni (33.386), malattie ipertensive (30.690), demenza e Alzheimer (26.600), malattie respiratorie (20.234), diabete mellito (20.183), tumori di colon/retto (18.671), tumore seno (12.330), tumori al pancreas (11.186) e via via fino al suicidio (4.147) all’ultimo posto.

mercoledì 13 febbraio 2019

Rasayana: l’arte di mantenere la salute e prolungare la vita

Chyawamprash

Oggi la ricerca scientifica è orientata sempre di più verso la comprensione dei meccanismi cellulari legati all’invecchiamento, al fine di trovare dei farmaci per prevenire le malattie degenerative e prolungare la vita.

Il problema dell’invecchiamento e le sue conseguenze è stato affrontato anche dalla medicina ayurvedica oltre 2500 anni fa. Nella sezione “Rasayana”, si parla espressamente di pratiche e di appositi farmaci in grado di rivitalizzare tutto il corpo ed evitare le malattie legate all’età. Rasāyana, रसायन è un termine sanscrito, che significa letteralmente: “sentiero”, “percorso” (āyana) dell’ “essenza” (rasa).

Omeopatia tra scienza e religione.


Magia? No, atto medico. La Dr.ssa Antonella Ronchi (presidente FIAMO) risponde al Dott. Di Segni


Gent.mo Dott. Di Segni,
leggo su Medical Facts le seguenti frasi, riportate da un'intervista rilasciata in data 31 gennaio alla rivista online Mosaico.

"La lezione di Riccardo Di Segni. Una bella lezione però ci arriva da Riccardo Di Segni, 70 anni, medico e Rabbino Capo della Comunità ebraica di Roma, la più antica e numerosa comunità italiana. Per le sue competenze e il suo ruolo è considerato una delle principali guide spirituali dell'ebraismo italiano ed europeo, è vicepresidente del Comitato Nazionale di Bioetica e si dedica alla divulgazione della conoscenza della bioetica ebraica con pubblicazioni su riviste, lezioni, relazioni a convegni.

giovedì 10 gennaio 2019

HPV: la grande battaglia è adesso!

 
Una delle domande più difficili che i genitori affrontano è: vacciniamo i nostri figli? Per alcuni la risposta è immediata, per altri no. Alcuni genitori sono confusi, sfiduciati nei confronti nell’industria dei vaccini e, di conseguenza, in coloro che amministrano tali prodotti; altri sono i primi a mettersi in fila per assicurarsi che i propri figli ricevano tutte le dosi raccomandate. Gli eventi verificatisi di recente nel mondo, e riportati su riviste mediche di spicco, renderanno ancor più ardua questa decisione.
 
All’insaputa del pubblico, una guerra interna si sta consumando nell’ambito della ricerca scientifica in generale, e per il vaccino HPV in particolare. La battaglia riguarda un tema ormai noto che molti genitori, dottori e scienziati provano a discutere in modo onesto e aperto da decenni venendo ostacolati dal farlo: le distorsioni nella ricerca e gli insabbiamenti in merito all’efficacia e sicurezza dei vaccini.

CORVELVA risponde a 'La Repubblica': 130 esperti di medicina prendono posizione?


Iniziamo bene l'anno apprendendo dalle pagine del quotidiano nazionale "La Repubblica" che ben 130 "esperti di medicina" avrebbero preso posizione contro i "falsi allarmismi" diffusi a seguito delle nostre analisi su alcuni campioni di vaccini.

Curiosamente nelle stesse ore riceviamo l'invito ufficiale a presentare i nostri risultati al parlamento polacco a Varsavia (l'appuntamento è per l'8 gennaio).

Già qui sorgono le prime perplessità, in quanto nonostante la nostra associazione abbia scritto alle autorità nazionali preposte alla salute e al controllo dei farmaci ben prima delle polemiche mediatiche scoppiate negli ultimi giorni, NESSUNA di queste istituzioni ci aveva degnati di un minimo cenno di riscontro; è inevitabile dunque prendere atto di un fatto: in Polonia, dove certamente la situazione normativa non è migliore della nostra, vi è una parvenza di democrazia che consente il pubblico confronto e soprattutto il dialogo della politica coi cittadini; in Italia, ad oggi, tutto ciò manca. Manca il benché minimo interesse al dialogo, mancano le risposte alle richieste (pubbliche o private) dei propri cittadini, mancano le basi della democrazia, insomma.

mercoledì 5 dicembre 2018

Insalate in busta contaminate da batteri resistenti agli antibiotici


L'insalata in busta può essere contaminata da batteri resistenti agli antibiotici. Non si tratta del primo allarme riguardante questi prodotti ma ora a confermare questa tesi è uno studio condotto in Germania da un team di scienziati guidati dal professor Kornelia Smalla del Julius Kühn Institute (JKI).

I ricercatori hanno riscontrato nell'insalata la presenza di batteri - individuati anche nel letame, nel suolo, nei fanghi di depurazione e nei corpi idrici - resistenti agli antibiotici. Al rischio di salmonella già constatato in passato se ne aggiunge dunque un altro.

Le analisi hanno riguardato insalate miste, rucola e coriandolo comprate nei supermercati tedeschi. I campioni sono stati quindi vagliati per determinare la quantità totale di geni trasferibili di resistenza antimicrobica in Escherichia coli - un batterio intestinale - su questi alimenti.

Eugenetica: creati i primi esseri umani GM


Era solo questione di tempo…

Il «dio in terra», quello col camice bianco e l’ego malato, da molti decenni sta mettendo le mani e i nanobisturi nel DNA, nella catena della Vita, nel «libro segreto» e delicatissimo.

Ovviamente se lo fanno è perché stanno lavorando per noi, d’altronde il fine ultimo è sempre il miglioramento, la diagnosi precoce, la prevenzione e la guarigione. Cosa c’è di più nobile?

Però questo tipo di manipolazione disastrosa ha un preciso nome: «eugenetica». Termine coniato nel 1883 dall’antropologo britannico Francis Galton (1822-1911), nipote di Charles Darwin (1809-1882), per indicare quella disciplina che avrebbe lo scopo di favorire e migliorare le qualità di una razza.

martedì 27 novembre 2018

Acufeni. La cura naturopatica a base di 10 Rimedi Naturali


Gli acufenitinnito, sono un ronzio nelle orecchie che sente solo l’individuo colpito da questa condizione. L’acufene è quindi un rumore senza un’origine esterna che può manifestarsi sotto forma di fruscii, pulsazioni, sibili, suoni penetranti o sordi.

L’intensità del suono va da lieve a gravemente disturbante, può essere costante o può andare e venire. Si stima che ne soffre circa dal 10% al 15% della popolazione.

L’acufene è spesso secondario alla perdita dell’udito e può comportare disfunzioni nel cervello o in qualsiasi porzione del percorso uditivo.

Vaccini: scoperchiato il vaso di Pandora…


Al peggio si dice non c’è mai limite. E forse il vecchio saggio ha ragione…

L’associazione Corvelva mette a segno l’ennesimo colpo. Non si tratta di una rapina a siringa armata, - anche se questa c’entra eccome - ma delle analisi chimiche vaccinali.

Precedentemente, utilizzando la Next Generation Sequencing, una tecnica irraggiungibile dal punto di vista economico fino poco tempo fa, sono state analizzate le impurità biologiche contenute in sette vaccini diversi. Ne abbiamo già parlato ma è bene ricordare che i risultati hanno sottolineato non poche preoccupazioni: quantità abnormi di frammenti di DNA umano e animale, modifiche del genoma, mutazioni dei virus o virus (come quello della rosolia e della polio) misteriosamente non presenti.

Ora invece la lente è stata puntata (sempre a pagamento mediante il sistema di elaborazione dati SANIT) sulla composizione chimica di due lotti del vaccino tetravalente Priorix Tetra della GSK.

I risultati, anche se sono preliminari, squarciano uno scenario agghiacciante.

Morbillo, coperture vaccinali ed epidemie: cosa dicono veramente i dati?


L'ascesa dei "No Vax" ha fatto diminuire le coperture vaccinali e da allora sul nostro Paese si è abbattuta una temibile epidemia di morbillo che ha reso necessaria e urgente l'introduzione di misure forti come l'obbligo vaccinale contro questa patologia e ben altre nove.

Questa, in sintesi, la tesi portata avanti per giustificare la linea politica in tema di vaccini disegnata da Beatrice Lorenzin, ex ministro della Salute, e ricalcata ora da Giulia Grillo che starebbe lavorando ad un “piano straordinario” contro il morbillo per convincere 800.000 giovani adolescenti a vaccinarsi.

mercoledì 31 ottobre 2018

Vaccini non obbligatori: gli indennizzi spettano a tutti i danneggiati


Gli indennizzi per danni derivati da vaccini antipolio vanno estesi a tutti i danneggiati a prescindere dal fatto che, per la legge, la profilassi immunitaria fosse obbligatoria o meno. Stante l'evoluzione normativa e giurisprudenziale, deve ritenersi superata, infatti, la distinzione tra vaccinazioni obbligatorie o "solo" raccomandate.

Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, sezione lavoro, nella sentenza n. 27101/2018. La vicenda originava dalla domanda proposta da una donna volta a ottenere l'indennizzo, previsto dall'art. 1 della legge n. 210/1992, in quanto danneggiata irreversibilmente a seguito di vaccinazione antipoliomielitica, non obbligatoria, alla quale si era sottoposta.

giovedì 25 ottobre 2018

Sei stressato? Odora la lavanda e... rilassati! La scienza lo conferma


Una nuova ricerca dimostra che il profumo di lavanda è il miglior metodo naturale contro ansie e stress 

È calmante e tranquillizzante: rilassarsi col profumo di lavanda è possibile e utile e un nuovo studio conferma ciò che la medicina popolare ha da sempre sostenuto: i composti profumati degli estratti vegetali sono i migliori rimedi naturali per alleviare l’ansia e la lavanda è tra i primi, tanto che sarebbe in grado anche di sostituire gli ansiolitici e tenere lontani i loro effetti collaterali.

Ma perché l’odore di lavanda abbia davvero effetti rilassanti bisogna odorarlo, non assorbirlo nei polmoni o iniettarlo.

Aumentano le reazioni allergiche a farmaci e mezzi di contrasto


Sono in aumento le reazioni avverse ai farmaci, che colpiscono il 7% degli italiani ed il 20% dei pazienti ricoverati in ospedale. Rappresentano inoltre l'8% dei ricoveri ospedalieri. Sono questi alcuni dati diffusi dagli esperti riuniti per il congresso degli allergologi ospedalieri dell'AAIITO (Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri) in corso a Roma.

Come riferisce l'Associazione, oggi le reazioni avverse a farmaci costituiscono un evento molto frequente e mostrano un trend in costante crescita, anche come conseguenza dell'uso sempre maggiore di farmaci nel mondo occidentale.

Glaxo & i Padroni del mondo


Le origini della «Glaxo»

La storia della Glaxo inizia nel lontanissimo 1715 quando Silvanus Bevan apre la farmacia Plough Court in centro a Londra.

In quel periodo gli «speziali», cioè gli antesignani dei farmacisti, erano i più comuni medici che offrivano consulenze e vendevano prodotti medicinali, saponi, olio di fegato di merluzzo, ecc.

Il dottor William Allen fu assunto dalla farmacia nel 1792 e divenne socio tre anni dopo.
Allen era uno stimato medico professionista e divenne membro fondatore della «Pharmaceutical Society» nel 1841.

I fratelli Handbury, nipoti di Allen entrarono a Plough Court e nel 1856 la compagnia divenne nota come «Allen & Hanburys». L’azienda si espanse grazie alle vendite dell’olio di fegato di merluzzo, usato per il rachitismo e per la carenza di vitamina A.

Siamo proprio agli albori perché la «Allen & Hanburys Ltd.» sarà acquisita da «Glaxo Laboratories Ltd.», una società della GSK.

La «G» del brand «GSK» rappresenta la prima lettera della parola «Glaxo».

giovedì 6 settembre 2018

Glifosato. Tutte le donne incinte analizzate contengono l’erbicida cancerogeno


E’ inutile parlare di cura per autismo, cancro, malformazioni e malattie autoimmuni se non si comincia invece a parlare di vera prevenzione. Tutte le tossine a cui siamo giornalmente esposti sono reali, hanno un effetto biologico e non vengono espulse facilmente dagli organi emuntori depositandosi nei tessuti (ghiandole, organi, cervello) dove svolgono la loro azione nociva.

Studio italiano rileva il glifosato in tutte le donne in gravidanza testate

Un’analisi condotta proprio di recente in Italia ha dimostrato che il glifosato, il famoso erbicida molto discusso per la sua azione cancerogena e per il fatto che si ancora usato massivamente, minaccia tutti e non solo chi vive vicino ai campi agricoli. 14 donne incinte su 14 analizzate, ovvero tutte, sono risultate positive a questa sostanza tossica.

Miele contro la tosse: le nuove linee guida del Servizio sanitario britannico


In caso di un disturbo di lieve entità come la tosse, prima di rivolgersi al medico, meglio provare un rimedio come il miele. In Gran Bretagna a dare questa raccomandazione è ora il National Institute for Health and Care Excellence (Nice) ed il Public Health England che, secondo quanto riferisce il Telegraph, sollecitano ad acquistare prodotti "di auto-cura" come miele, rimedi erboristici e medicine per la tosse, invece di ricorrere agli antibiotici, che dovrebbero essere riservati ai casi che persistono, o ai pazienti a rischio di complicazioni, perché la salute è già compromessa.

Nella bozza delle nuove linee guida viene citata una ricerca che dimostra come il miele - a confronto con un placebo - sia in grado di ridurre in modo significativo la frequenza e la gravità della tosse.

Per quanto riguarda altri rimedi, viene evidenziato che le medicine contenenti il pelargonium, un rimedio a base di erbe, potrebbero aiutare ad alleviare i sintomi e anche i medicinali da banco come gli espettoranti.

Privacy e farmacovigilanza: cosa cambia con il nuovo regolamento UE

L’imminente scadenza del 25 maggio 2018, data in cui il nuovo Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali [di seguito GDPR] troverà piena e definitiva applicabilità, è l’occasione per interrogarsi circa la necessità o meno di rivedere le informative privacy in ambito sanitario anche con riferimento ad aspetti – sino a questo momento trascurati – di farmacovigilanza.

In particolar modo, con questo contributo ci si vuole soffermare sugli obblighi informativi in materia di protezione dei dati personali, collegati ai casi in cui medici, farmacisti ed operatori sanitari tutti riscontrino, nell’esercizio della loro attività, che un farmaco già immesso in commercio [e dunque nella fase c.d. post-autorizzazione] abbia determinato in un dato paziente sospette reazioni avverse [c.d. ADR, adverse drug reactions].

Se infatti si guardano le informative di medici di base, ambulatori, strutture sanitarie pubbliche e private, farmacie e via discorrendo, difficilmente si potranno riscontare riferimenti specifici al trattamento dei dati dei pazienti effettuato nell’ambito delle segnalazioni obbligatorie di farmacovigilanza. Ciò, sia per quanto riguarda le parti dell’informativa dedicate alle finalità e alle modalità del trattamento dei dati personali dei pazienti, sia nelle parti relative alla possibile comunicazione dei dati medesimi ad altri soggetti, enti ed organizzazioni, in Italia e all’estero.

giovedì 30 agosto 2018

Big Food vorrebbe farvi credere che l’obesità è dovuta alla mancanza di esercizio fisico e non al cibo spazzatura


Secondo il New York Times, nel 2017 c’erano in tutto il mondo 700 milioni di persone obese, di cui 108 milioni di bambini. In Brasile, la multinazionale Nestlé manda dei venditori porta a porta per rifilare ai clienti il suo cibo spazzatura ricco di calorie e concede loro un mese intero per pagarlo. La Nestlé chiama gli agenti di vendita del suo cibo spazzatura, anch’essi degli obesi, “micro-imprenditori.”

Big Food [l’insieme delle multinazionali dell’alimentazione] considera le nazioni in via di sviluppo alla stregua di “mercati emergenti,” per compiacere Wall Street e i propri azionisti, forse perché nei paesi ricchi il far ingrassare la gente e renderla dipendente dal cibo spazzatura ha ormai raggiunto il limite massimo.

Sostituire nei paesi poveri le diete locali con fast food, merci conservate e bevande zuccherate è immorale per moltissimi motivi. Oltre a causare obesità, diabete, malattie cardiovascolari, patologie croniche e carie dentale, il cibo spazzatura fa sì che l’agricoltura di sussistenza locale venga soppiantata dal mais OGM e dalla soia. Anche alcune organizzazioni filantropiche, come la Bill & Melinda Gates Foundation, si sono bevute la narrativa di Big Food sugli OGM che “nutrirebbero il mondo.” In pratica, gli OGM inondano di pestidi le coltivazioni dei paesi in via di sviluppo e inquinano le loro acque.

Monsanto: giardiniere malato vince la causa legale. Maxi-risarcimento da 289 milioni


La multinazionale Monsanto è stata condannata da un giudice di San Francisco a pagare un risarcimento di 289 milioni di dollari a Dewayne Johnson, giardiniere, per non aver adeguatamente avvertito circa i rischi nell'utilizzo del prodotto contenente glifosato, sostanza già al centro di polemiche e dispute legali in quanto considerata cancerogena.

Dewayne 'Lee' Johnson ha 46 anni, una famiglia, e un cancro alla pelle in fase terminale causato secondo il tribunale proprio dal glifosato contenuto nel 'Roundup' e nel  'Ranger Pro', erbicidi con cui irrorava gli spazi esterni delle scuole di cui era custode e giardiniere a Benicia, nella Bay Area.

Dewayne contattò due volte la Monsanto per informarsi su eventuali rischi legati al diserbante, sia per il frequente utilizzo che faceva del prodotto sia perchè, a causa di un malfunzionamento dell'innaffiatore,una volta si era bagnato i vestiti, senza ricevere però nessuna indicazione a riguardo.

Le conseguenze dell'esposzione al prodotto le scoprirà più tardi, nel 2014, quando in seguito ad una visita medica per delle strane macchie sulla pelle, si vede diagnosticato un linfoma non-Hodgkin.