Thomas Jefferson, uno dei padri fondatori della democrazia americana, usava affermare: “I singoli atti compiuti da un tiranno li si possono ascrivere all’opinione occasionale di quel giorno, ma una serie di soprusi, iniziata in un determinato periodo e portata avanti in modo continuativo durante l’avvicendarsi dei Presidenti, dimostra fin troppo chiaramente che esiste un piano sistematico, volto a ridurci in schiavitù”.
La caratteristica più profonda di questo gruppo mondiale, quasi esclusivamente maschile e corporativo, fu espressa da David Rockefeller nel giugno del 1991, durante il meeting del Bilderberg di Baden-Baden, in Germania, quando affermò
che una “sovranità sovranazionale, esercitata da una élite
intellettuale e di banchieri mondiali, è sicuramente preferibile
all’autodeterminazione delle nazioni, come avveniva nei secoli
scorsi”. Il 9 dicembre del 2001, il professore John Mc Murthy,
dell’Università di Guelph (Canada), disse nel suo discorso di apertura
di un forum intitolato “Cosa può fare, il Canada, di fronte al
terrorismo e alla guerra?”: “In quanto struttura di potere a livello
mondiale, messa in piedi dalle stesse forze finanziarie e dal sistema
dei mass media, ha posto Tony Blair a guida della Gran Bretagna e George
W. Bush alla Casa Bianca, nonostante la maggioranza dei votanti fosse
contraria. Le multinazionali hanno finanziato e comprato questi leader
politici per essere certi che questi uomini corrotti servissero i loro
piani più di quanto non avrebbero fatto dei governi liberamente eletti
dal popolo, e hanno fatto in modo, attraverso la creazione di entità
plenipotenziarie e provvedimenti per mercati transnazionali, che i
governi non potessero ostacolare i loro piani a lungo, senza infrangere
le nuove leggi commerciali e finanziarie, con cui vengono tutelati solo i
diritti di queste grandi multinazionali”.
Quello che lascia perplesso, basiti ed attoniti, è che le persone non riescano a vedere con i loro occhi i pericoli nascosti dietro a tutto questo. Dipende forse dal fatto che la conoscenza porta responsabilità e spinge a impegnarsi per ottenere un cambiamento? Se tutti noi ci rendessimo conto che esiste un potere molto più forte dei vari presidenti eletti dal popolo, un’autorità spirituale molto più potente del Papa, un potere invisibile; il sistema bancario internazionale, il più potente sistema di propaganda della storia dell’umanità, che controlla gli apparati di tutti gli eserciti e tutti i servizi segreti del mondo, saremmo costretti a concludere che la democrazia, nelle migliori delle ipotesi, è un’illusione e, nella peggiore, rappresenta il preludio per quella dittatura che si chiama Nuovo Ordine Mondiale.
Micheal Thomas, un
operatore di Wall Street, molto apprezzato come scrittore e considerato
uno dei commentatori più incisivi sull’era Reagan-Bush, il 28 maggio
1999 ha dichiarato al SHC News che “se i membri del Bilderberg sembrano
essere più restii del solito ad apparire sui media, è perché, tra le
altre ragioni, si rendono conto che le loro principali strutture, il
Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale, hanno causato un
numero di devastazioni umane superiore a quello seguito alla II Guerra
Mondiale”. “L’infelice risultato”, scrive l’ex giornalista della BBC
Tony Gosling, “è l’immagine di una democrazia occidentale
ridimensionata, nella quale le persone incaricate di prendere decisioni
non tengono conto dei bisogni della gente, come la giustizia sociale, il
bene comune e una buona qualità della vita; al contrario, causando una
forte austerità economica, vogliono favorire gli interessi delle élite
politiche e delle multinazionali”.
Nonostante le prove
siano evidenti, la maggioranza della gente ritiene di essere troppo
occupata a risolvere i problemi quotidiani che è costretta ad
affrontare, per perdere tempo con le teorie della cospirazione. Questo è
esattamente il tipo di lavaggio di cervello, che Tavistock aveva in
mente per noi. Di fronte al caos totale, stiamo reagendo come fece
Nixon, che venne prima isolato, poi manipolato e infine distrutto dagli
organizzatori della globalizzazione. Demoralizzate e manipolate, private
della propria autostima, insicure verso il futuro, le persone sono
sempre più poste nella condizione di desiderare l’arrivo del “Messia”,
l’avvento di un Nuovo Ordine, che prometta di eliminare la droga, la
pornografia, la prostituzione minorile, l’aumento della criminalità, le
guerre, le carestie e la sofferenza, garantendo al contempo una società
basata sull’ordine, in cui le persone vivranno in armonia.
Ma questa nuova armonia,
così dipinta, finirà con l’incidere sulla nostra libertà, sui diritti
umani, sulla libertà di pensiero e, in generale, su tutta la nostra
esistenza. Armonia significherà una società socialista; diventeremo
semplicemente dei numeri, in un sistema dominato dalla burocrazia del
Nuovo Ordine Mondiale. Chi non si conformerà, sarà internato in campi di
concentramento creati sul modello della prigione di Guantanamo. Tutto
questo accadrà, se noi, la gente di quello che rimane del mondo libero,
non inizieremo una volta per tutte a combattere per difendere i nostri
ideali nazionali, invece di lasciare tutto nelle mani dei governanti, di
commissari dell’Unione Europea, dei rappresentanti alle Nazioni Unite e
della famiglie reali, tutti soggetti che ci stanno ed hanno tradito.
Questi graziosi, ben educati membri delle famiglie reali europee, queste
anziane donne dai modi eleganti e questi gentiluomini bonari, sono in
realtà persone assolutamente spietate. Sfruttano le sofferenze delle
nazioni e spendono le loro ricchezze per proteggere il loro privilegiato
stile di vita. Le fortune dell’aristocrazia sono inestricabilmente
legate e intrecciate con il mercato della droga, dell’oro, dei diamanti e
delle armi; con il sistema bancario, del commercio e dell’industria,
del petrolio; con il controllo dei media e dell’industria
dell’intrattenimento. Come si possono verificare questi fatti, se è
praticamente impossibile penetrare all’interno del Gruppo Bilderberg?
Alcuni di essi sono indimostrabili, perché le informazioni che riceviamo
arrivano direttamente dai servizi segreti, in modo che solo una
minoranza privilegiata possa venire a conoscenza della realtà. Non
aspettatevi mai che i principali telegiornali possano dare notizie sulla
cospirazione che sta avvenendo alle nostre spalle.
La stampa è sotto il
totale controllo di questi gentili signore e signori, che spendono tanto
tempo impegnandosi in attività di beneficenza. Molta gente, non vedendo
i motivi dietro le cose descritte, dato che non ne parlano né le
televisioni, né i giornali, né le radio; è convinta che debba per forza
trattarsi di una teoria della cospirazione, quindi da ignorare o
deridere, ma comunque da rifiutare. Vogliono prove concrete, ma sono
difficili da trovare. Questo è ciò che il sistema di lavaggio del
cervello di Tavistock ha fatto alla razza umana. Il Nuovo Ordine
Mondiale si è impegnato a neutralizzare l’unica arma che noi, persone
comuni, potevamo utilizzare per ostacolare i suoi progetti. Sto cercando
di strappare via la maschera dal volto del Nuovo Ordine Mondiale, per
mostrare ciò che esso normalmente è.
(fonte)

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