mercoledì 13 agosto 2014

Espansione aggressiva delle operazioni sigint statunitensi

zRC135W_OF844 

Come ha recentemente testimoniato la missione “Ferret” di un aereo spia dell’aeronautica statunitense, RC-135 Rivet Joint, presso la spazio aereo russo di Kaliningrad, una missione d’intelligence elettronica volta a costringere i russi ad accendere il radar e altri sistemi per raccoglierne i dati, la National Security Agency degli Stati Uniti ha adottato un atteggiamento aggressivo. Le operazioni recentemente ampliate della NSA contro la Russia e la Cina accompagnano la retorica da Guerra Fredda del presidente Obama, divenuta più aggressiva verso i due Paesi…

La missione ‘Ferret’ del RC-135 contro Kaliningrad avvenne il 18 luglio, il giorno dopo che il volo 17 malese fu abbattuto sull’Ucraina orientale. Addetti della NATO diffondono informazioni secondo cui il jet di linea malese è stato abbattuto da cannoni di aerei, non da un missile lanciato da terra, come affermato in precedenza dai governi occidentali e dal regime di Kiev. Solo l’Ucraina aveva mezzi aerei in zona che potessero abbattere l’aereo malese. L’abbattimento dell’aereo malese del 17 luglio, durante le operazioni della NATO nel Mar Nero, il giorno prima della penetrazione dei sistemi di difesa aerea russi da parte del RC-135 sul Baltico, suggerisce fortemente che amministrazione Obama e NATO hanno deciso di impegnarsi militarmente con la Russia. Inoltre, gli Stati Uniti hanno informato la Svezia di aspettarsi ulteriori violazioni del suo spazio aereo da parte degli aerei spia statunitensi, come avvenuto dopo il confronto tra l’RC-135 e un jet da combattimento russo sul Baltico, il 18 luglio.

La Svezia, come altre nazioni europee, non è un innocuo spettatore dell’aumento delle tensioni tra NATO e Russia. La Svezia, un non-membro della NATO, non è stata mai così vicina alla piena adesione alla NATO ed è anche una “Terza Parte” attiva dell’alleanza dei ‘Cinque occhi’, i partner della NSA nell’intelligence elettronica. In realtà, la Forvarets Radioanstalt (FRA), l’agenzia d’intelligence elettronica della Svezia, ha rapporti classificati con la NSA dal 1954. La FRA permette alla NSA di intercettare i cavi sottomarini nel Baltico dal territorio svedese. 

L’accordo del 2011 tra FRA e NSA permette alla NSA di intercettare il traffico sui cavi sottomarini riguardanti “leadership, politica interna e d’energia” russi. Svezia e Finlandia, ufficialmente “neutrali”, sono parte delle operazioni d’intelligence aggressive della NSA come i loro vicini della NATO Norvegia e Danimarca. In realtà, una diapositiva da PowerPoint rivelata da Edward Snowden mostra che numerose nazioni “non allineate” hanno stretti rapporti con NSA e i suoi partner in Canada, Australia, Gran Bretagna e Nuova Zelanda. Tra essi Algeria, Etiopia, India, Pakistan e Tunisia. 

Le copie dei documenti della NSA indicano chiaramente che il personale della NSA si recava in India, Arabia Saudita, Giappone, e altri Paesi per collaborare con i partner della NSA nel creare nuovi sistemi di sorveglianza delle comunicazioni. Personale NSA ha anche addestrato le intelligence elettroniche estere nella moderna intercettazione, analisi ed elaborazione dei segnali elettronici. I documenti di viaggio indicano anche numerose visite estere e interne del personale tecnico della NSA per programmi “classificati”. Secondo i documenti, i costi di viaggio e diaria del personale della NSA nei Paesi partner sono a carico delle agenzie d’intelligence dei Paesi ospitanti.

Nel giugno 2013, gli ingegneri della NSA andarono a Riyadh, in Arabia Saudita per motivi non specificati. Tuttavia, è stato recentemente rivelato dai documenti di Snowden che NSA e ministero degli Interni saudita crearono un’alleanza di intelligence elettroniche con “terze parti”. I costi del viaggio degli ingegneri della NSA in Arabia Saudita furono, secondo il documento, a carico del Regno di Arabia Saudita. Nel 2013, il personale della NSA andò a Tachiarai, in Giappone, per “addestrarvi i partner” e a Chitose e Tokyo per la revisione del programma “IBIS-1″. Tachiarai, nella prefettura di Fukushima, è una delle principali stazioni d’intelligence elettronica giapponesi. Il lavoro a Chitose richiedeva uno “Space Systems Analyst” della NSA, indicando che IBIS è un’operazione d’intercettazione satellitare, molto probabilmente diretta contro satelliti militari e per comunicazioni cinesi. 

Tale missione sarebbe in linea con l’obiettivo dichiarato da Obama del “perno” militare e d’intelligence statunitense in Asia contro la Cina. I costi del viaggio in Giappone furono a carico della Direzione Sigint giapponese (DFS). Ma la Cina non è la sola ad affrontare l’aumento delle operazioni d’intelligence aggressive della NSA. Finlandia e Svezia ospitano le operazioni della NSA dirette contro la Russia. Nel 5-10 maggio 2013, il personale della NSA si recò all’impianto Sanders della Lockheed Martin a Merrimack, New Hampshire, per collaudare in fabbrica un sistema Sigint acquisito dall’Intelligence Research Establishment finlandese. 

Il rapporto ‘terzi’ tra NSA-Finlandia contro Russia e Bielorussia viola la vecchia neutralità della politica estera della Finlandia. Nel giugno e luglio 2013, personale della NSA andò a Varsavia e Olsztyn, in Polonia, per installare un sistema Sigint, nome in codice AMBERWIND. I costi furono a carico dell'”agenzia d’intelligence polacca”. Olsztyn è una stazione Sigint polacca contro le comunicazioni russe a Kaliningrad, quartier generale della Flotta russa del Baltico. Con le operazioni NSA a Olsztyn e le missioni Ferret del Rivet Joint contro Kaliningrad, la NSA indica il ritorno a un atteggiamento da Guerra Fredda nelle operazioni aggressive contro la Russia, usando Finlandia, Polonia e Svezia per incrementarle a livello locale.

Un accordo del 2013 tra NSA e Unità 8200, agenzia d’intelligence elettronica d’Israele, autorizza una maggiore cooperazione tra NSA e israeliani nelle cyber-operazioni contro Russia e Cina e nella condivisione dell’intelligence raccolta sulle repubbliche islamiche ex-sovietiche dell’Asia centrale. La NSA migliora le capacità d’intelligence militare del Giappone revanscista contro la Cina,  aumentando anche la cooperazione con l’India sulle attività d’intelligence dei segnali sulle regioni di frontiera nel sud della Cina, Tibet e Yunnan. Nell’agosto 2013, personale della NSA andò a New Delhi, in India per l’installazione un sistema Sigint dal nome in codice TIGERFIRE. I costi furono sostenuti dall’Aviation Research Center indiano (ARC). Si ritiene che il personale della NSA abbia consegnato il TIGERFIRE alla principale stazione d’intercettazione satellitare della Research and Analysis Wing (RAW) indiana, a Secunderabad, nel nuovo Stato di Telangana. 

I siti web indiani hanno costantemente pubblicizzato la richiesta di personale Sigint d’assumere presso aziende come la “Comint Systems and Solutions Pvt Ltd” di Secunderbad. L’Australia è un’importante alleato di “Seconda Parte” della NSA nelle intercettazioni della Cina, in particolare nella stazione d’intercettazione satellitare di Geraldton, nei pressi di Perth, in Australia occidentale. Personale NSA s’è recato presso gli alleati ‘secondari’ della NSA, come Australia, Nuova Zelanda, Canada e Gran Bretagna, Paesi anglofoni noti come i Cinque occhi, per migliorarvi i sistemi di sorveglianza e condurre attività addestrative. 

Nel 2013, gli ingegneri della NSA furono a Blenheim, Nuova Zelanda, per discutere del un nuovo sito per l’intelligence elettronica con personale del Government Communications Security Bureau (GCSB) della Nuova Zelanda. La Nuova Zelanda è il partner NSA responsabile del monitoraggio delle comunicazioni delle nazioni insulari del Sud Pacifico, così come delle comunicazioni via satellite trans-Pacifico. Gran parte delle intercettazioni passa per la stazione d’intercettazione satellitare di Waihopai, nei pressi di Blenheim. 

A gennaio e febbraio, personale addestrativo della NSA visitò il Communications Security Establishment (CSEC) del Canada per dei corsi di formazione. Il CSE condivide la responsabilità con la NSA verso le comunicazioni latinoamericane e caraibiche. Il CSEC è particolarmente aggressivo contro le comunicazioni di Brasile, Messico, Venezuela e Bolivia. La NSA ha anche ricevuto un finanziamento dal Government Communications Headquarters della Gran Bretagna (GCHQ) a Cheltenham, in Inghilterra, per lavoro classificato presso la NSA di Washington (NSAW), quartier generale della NSA di Fort Meade, Maryland. 

Finanziato dalla GCHQ, personale della NSA s’è recato a Cheltenham l’anno scorso per installarvi “WB Quad“. “WB” sta per banda larga, indicando un sistema utilizzato per intercettare le comunicazioni via satellite a banda larga. “Quad” potrebbe essere un riferimento all’architettura d’intelligence “Quad” sviluppata da NSA, National Reconnaissance Office, National Geospatial-Intelligence Agency e Defense Intelligence Agency, per condividere le banche dati delle quattro agenzie. L’anno scorso, il personale della NSA si recò a Honefess, Norvegia, per l’installazione del WB Quad. I costi furono sostenuti dal Servizio informazioni norvegese (NIS). Personale NSA fu anche presso il CSEC di Ottawa per installarvi “WB Quad”. Anche nel 2013, personale della NSA si recò a Cheltenham e presso la stazione d’intercettazioni dei cavi sottomarini e satellitari del GCHQ di Bude, Cornovaglia, per addestrarvi gli analisti d’intelligence elettronica del GCHQ. Nell’aprile 2013, il personale GCHQ visitò Bowie, Maryland, per un seminario sul tema “GCHQ’s Data Mining Research”.
 
Proprio mentre la Central Intelligence Agency di Obama ha pensato bene di spiare i computer del senato degli Stati Uniti, la NSA conduce un’aggressiva campagna di raccolta d’intelligence nella neo-Guerra Fredda contro Russia e Cina.

nwo-world-map 


Wayne Madsen Strategic Culture Foundation



Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora
http://aurorasito.wordpress.com/2014/08/12/espansione-aggressiva-delle-operazioni-sigint-statunitensi/ 

La ripubblicazione è gradita in riferimento al giornale on-line della Strategic Culture Foundation.

Nessun commento:

Posta un commento