Armonia Vibrazionale - Nel corso delle sue ricerche con il Fonoscopio, Jenny
notò che quando venivano pronunciate le vocali delle antiche lingue
fenicio-ebraica e sanscrita, la sabbia assumeva la forma dei simboli
grafici delle vocali stesse mentre, d’altro canto, le nostre lingue
moderne non producevano un analogo risultato! Come è possibile? Gli
antichi Ebrei e gli Indiani ne erano a conoscenza? Vi è qualche
connessione con la nozione di “lingua sacra”, denominazione talvolta
conferita ad entrambe le suddette lingue? Che tipo di qualità possiedono
tali “lingue sacre” fra cui spesso si annoverano quella tibetana,
egizia e cinese? Hanno forse la facoltà di influenzare e trasformare la
realtà fisica, di creare cose tramite il loro insito potere?
Con lo studio della Cimatica si ha la
prova che la vibrazione, il suono, influenza la materia. Essa dimostra
in modo sensazionale il rapporto tra forma e frequenza, rapporto che è
alla base di tutto ciò che esiste. Il suono genera le forme e le recenti
esperienze sul movimento ondulatorio confermano un nesso tra onde,
sostanza e forma, riguardante anche tutti gli organismi. Tutti gli studi
e gli esperimenti condotti con l’utilizzo di frequenze d’onda
confermano studi ed esperienze che risalgono ad antiche civiltà secondo
le quali ogni suono, quindi ogni onda vibratoria è in collegamento con
una forma nello spazio, da essa generata e tenuta in vita e in
movimento.
Dalla stessa consapevolezza nasce quella
famosa asserzione di Pitagora per cui la geometria è musica
solidificata. Studiosi ci hanno mostrato forme molteplici, alcune
geometriche, da noi conosciute come simboli, croci, stelle, ecc., sono
prodotte da vari tipi di vibrazione. Quindi se ogni suono, onda,
movimento, pensiero, sentimento creano forme, anche noi di conseguenza
stiamo continuamente creando forme, perché abbiamo la stessa natura
vibratoria. (da: quel-fischio-nellorecchio-cose)
Sempre più ricercatori negli svariati
campi di loro competenza, convergono ad una visione olistica e di
reciproca collaborazione, nella ormai diffusa comprensione che tutto è
collegato
Teoricamente secondo il Professore Pier Mario Biava il cancro è dovuto a cellule staminali che seguono informazioni sbagliate. Quest’ultime si possono forse correggere con frequenze. Nei suoi studi si confronta con Ervin László (Filosofo della scienza), il quale a sua volta, ha scritto libri dove divulga ricerche sul vuoto superfluido, onde di torsione ecc.. e la loro importanza anche spirituale/filosofica.
David Wilcock e Nassim Haramein si basano sul modello del vuoto superfluido e i principi della risonanza ed
è recente l’incontro tra questi due ricercatori per instaurare un
reciproco scambio d’informazione. Forse l’era della ricerca a
compartimenti stagni è davvero terminata, stiamo prendendo coscienza del
vero significato del Tutto: “Il Paradigma dell’Universo Olografico”.
fonte: http://altrogiornale.org/armonia-vibrazionale/
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