L’Occidente si è coalizzato contro la Russia perché è totalmente corrotto. La ricchezza delle élite è ottenuta non solo depredando i paesi più deboli, i cui leader possono essere comprati (per istruirvi su come funziona il saccheggio leggete “Confessions of an Economic Hit Man” di John Perkins), ma anche derubando i loro stessi cittadini. Le élite americane eccellono nel saccheggio dei loro connazionali e hanno spazzato via gran parte della classe media statunitense nel nuovo 21° secolo. Al contrario, la Russia è emersa dalla tirannia e da un governo basato sulle menzogne, mentre gli Usa e il Regno Unito sono sommersi da una tirannia schermata da menzogne. Le élite occidentali vorrebbero depredare la Russia, un premio succulento, e Putin sbarra loro la strada. La soluzione è sbarazzarsi di lui, come in Ucraina si sono sbarazzati del presidente Yanukovich. Le élite predatorie e gli egemonisti neoconservatori hanno lo stesso obiettivo: fare della Russia uno Stato vassallo.
Questo obiettivo unisce gli imperialisti finanziari occidentali con gli imperialisti politici. Ho raccolto per i lettori la propaganda che viene usata per demonizzare Putin e la Russia. Ma perfino io sono rimasto scioccato dalle strabilianti e aggressive bugie del giornale britannico “The Economist” del 26 luglio. In copertina c’è il viso di Putin in una ragnatela e, avete indovinato, il titolo di copertina è “Una rete di bugie”. Dovete leggere questa propaganda per constatare sia il livello di spazzatura della propaganda occidentale, sia l’evidente spinta verso la guerra. Non viene presentata la minima prova per supportare le accuse estreme dell’“Economist” e la sua richiesta che l’Occidente smetta di essere conciliante con la Russia e intraprenda le azioni più dure possibili contro Putin. Questo genere di menzogne incoscienti e di lampante propaganda non ha altro scopo che di condurre il mondo alla guerra. Le élite occidentali e i governi non sono solo totalmente corrotti, sono anche pazzi. Come ho scritto precedentemente, non aspettatevi di vivere ancora a lungo.
Paul Craig Roberts
(Paul Craig Roberts, “La guerra sta arrivando”, dal blog di Craig Roberts del 28 luglio 2014, ripreso da “Controinformazione.info”. Craig Roberts è stato viceministro dell’economia del governo Reagan. Nel post, mostra anche un video nel quale uno dei consiglieri di Putin e alcuni giornalisti russi parlano apertamente dei piani statunitensi per attaccare la Russia).
fonte: http://www.libreidee.org/2014/08/craig-roberts-vogliono-la-guerra-e-unelite-di-pazzi/
Nessun commento:
Posta un commento