lunedì 7 settembre 2015

DE-CONDIZIONAMENTO


Pubblicare oggi concetti che riguardano tematiche aliene, angeliche o di entità superiori ha di per se uno svantaggio notevole, soprattutto quando si affronta l'argomento da un punto di vista nettamente diverso dal binomio ' vero o falso'. Sono Consapevole che andare contro le credenze di massa significa attirare a sé le ira di molti. 
 
Ci tengo a precisare che il mio scopo non è attaccare nessuno, ne coloro che credono ciecamente, ne coloro che non ci credono. Intendo solo fornire un nuovo punto di vista, un punto di riflessione, senza obbligare nessuno a credere o non credere... 
 
Detto questo, parto subito con una affermazione che farà discutere, e non poco:
"Mettere una entità superiore esterna a se stessi, positiva o negativa che sia, significa omettere le proprie responsabilità.”
Nel mondo in cui viviamo, dove vige il principio duale “mi piace, non mi piace” esiste un binomio (che strano..) che tiene l'uomo ben saldo all'abisso chiamato società, ed è costituito da questi elementi:
  1.  L'ATTACCAMENTO SOCIALE ossia l'attaccamento alle cose materiali come le persone con cui hai un legame affettivo, oggetti di valore, case, macchine, denaro, lavoro, ecc.
  2. L'ATTACCAMENTO CULTURALE ossia i condizionamenti derivati dall'educazione religiosa,dall'educazione scolastica, dalla morale sociale, dalle credenze sociali, ecc..
Chi vuole intraprendere un percorso spirituale alla ricerca del proprio sviluppo interiore dovrebbe (uso il condizionale) DE-Condizionarsi da questi attaccamenti.

Per quanto riguarda l'attaccamento Sociale è praticamente impossibile non essere catturati dai suoi "tentacoli", nessuno è in grado di evitare questo fardello finché fa esperienza in questa dimensione "materiale". Esso è ben radicato, ed è il risultato di secoli di condizionamenti. Resta molto difficile riuscire a "staccarsi" definitivamente da questo attaccamento in tempi "brevi" ed è l'ostacolo più faticoso e DOLOROSO per chi vuole intraprendere la via dello sviluppo spirituale.

De-condizionarsi dall'attaccamento Culturale, come primo passo verso lo sviluppo spirituale, è possibile solo grazie alla volontà di volerlo "FARE", creando i presupposti per il distacco dall'immagine che abbiamo avuto fino a quel momento della realtà, trascendendo i ponti con il sistema culturale, le rappresentazioni politiche, religiose, scientifiche che lo compongono.

Questo come inizio, perché il passo successivo è iniziare un de-condizionamento all'attaccamento sociale che è ben più difficile che "svuotare il bicchiere" mezzo pieno del proprio bagaglio culturale...
Il risultato del de-condizionamento agli attaccamenti è la fase principale della morte dell'ego.
 
Un uomo stra-ordinario sosteneva
“Per rinascere bisogna morire... Ma per morire bisogna prima svegliarsi..” (G.I.Gurdjieff)
Quante persone che sostengono di seguire una "via spirituale", e soprattutto millantano di insegnarla, parlano di de-condizionamento agli attaccamenti, ma poi restano sottomessi al conformismo imposto dalla società in cui vivono, rimanendo schiavi del mondo Ordinario e degli attaccamenti relativi (vedi desiderio e possesso di denaro, beni materiali, benessere, lussuria, ecc..)?

Coloro che vogliono continuare a sperare in una NUOVA ERA dove qualcuno o qualcosa arrivi dal cielo per salvare le loro anime possono farlo liberamente... non è vietato sognarePerò si può anche scegliere di svegliarsi.

E' sicuramente più comodo sperare ed attendere qualcuno o qualcosa, che sacrificare se stessi.

 
Claudio
 
 

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