Pubblicare oggi concetti che riguardano tematiche aliene, angeliche o di entità superiori ha di per se uno svantaggio notevole, soprattutto quando si affronta l'argomento da un punto di vista nettamente diverso dal binomio ' vero o falso'. Sono Consapevole che andare contro le credenze di massa significa attirare a sé le ira di molti.
Ci
tengo a precisare che il mio scopo non è attaccare nessuno, ne coloro
che credono ciecamente, ne coloro che non ci credono. Intendo solo
fornire un nuovo punto di vista, un punto di riflessione, senza
obbligare nessuno a credere o non credere...
Detto questo, parto subito con una affermazione che farà discutere, e non poco:
"Mettere una entità superiore esterna a se stessi, positiva o negativa che sia, significa omettere le proprie responsabilità.”
Nel
mondo in cui viviamo, dove vige il principio duale “mi piace, non mi
piace” esiste un binomio (che strano..) che tiene l'uomo ben saldo
all'abisso chiamato società, ed è costituito da questi elementi:
- L'ATTACCAMENTO SOCIALE ossia l'attaccamento alle cose materiali come le persone con cui hai un legame affettivo, oggetti di valore, case, macchine, denaro, lavoro, ecc.
- L'ATTACCAMENTO CULTURALE ossia i condizionamenti derivati dall'educazione religiosa,dall'educazione scolastica, dalla morale sociale, dalle credenze sociali, ecc..
Chi
vuole intraprendere un percorso spirituale alla ricerca del proprio
sviluppo interiore dovrebbe (uso il condizionale) DE-Condizionarsi da
questi attaccamenti.
Per
quanto riguarda l'attaccamento Sociale è praticamente impossibile non
essere catturati dai suoi "tentacoli", nessuno è in grado di evitare
questo fardello finché fa esperienza in questa dimensione "materiale".
Esso è ben radicato, ed è il risultato di secoli di condizionamenti.
Resta molto difficile riuscire a "staccarsi" definitivamente da questo
attaccamento in tempi "brevi" ed è l'ostacolo più faticoso e DOLOROSO
per chi vuole intraprendere la via dello sviluppo spirituale.
De-condizionarsi dall'attaccamento Culturale, come primo passo verso lo sviluppo spirituale, è possibile solo
grazie alla volontà di volerlo "FARE", creando i presupposti per il
distacco dall'immagine che abbiamo avuto fino a quel momento della
realtà, trascendendo i ponti con il sistema culturale, le
rappresentazioni politiche, religiose, scientifiche che lo compongono.
Questo
come inizio, perché il passo successivo è iniziare un
de-condizionamento all'attaccamento sociale che è ben più difficile che
"svuotare il bicchiere" mezzo pieno del proprio bagaglio culturale...
Il risultato del de-condizionamento agli attaccamenti è la fase principale della morte dell'ego.
Un uomo stra-ordinario sosteneva:
“Per rinascere bisogna morire... Ma per morire bisogna prima svegliarsi..” (G.I.Gurdjieff)
Quante
persone che sostengono di seguire una "via spirituale", e soprattutto
millantano di insegnarla, parlano di de-condizionamento agli
attaccamenti, ma poi restano sottomessi al conformismo imposto dalla
società in cui vivono, rimanendo schiavi del mondo Ordinario e degli
attaccamenti relativi (vedi desiderio e possesso di denaro, beni
materiali, benessere, lussuria, ecc..)?
Coloro che vogliono continuare a sperare in una NUOVA ERA dove qualcuno o qualcosa arrivi dal cielo per salvare le loro anime possono farlo liberamente... non è vietato sognare. Però si può anche scegliere di svegliarsi.
E' sicuramente più comodo sperare ed attendere qualcuno o qualcosa, che sacrificare se stessi.
Claudio

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