L’interazione di Russia, Siria, Iran e Iraq nella lotta al terrorismo è indispensabile per salvare la regione dalla distruzione, ha dichiarato oggi il presidente della Siria Bashar Assad.
"Coalizione di Russia, Siria, Iran e Iraq ha il dovere di vincere, altrimenti la regione sarà distrutta", — ha scritto su Twitter la cancelleria del presidente siriano, citando l'intervista che Bashar Assad ha rilasciato alla televisione iraniana Khabar TV.
"La maggioranza dei paesi capisce la pericolosità del terrorismo, vediamo che vari paesi si sono pronunciati in sostegno della coalizione che è stata creata, pertanto credo che la coalizione abbia ogni probabilità di vincere", — ha detto Assad nell'intervista alla TV iraniana. Secondo il presidente siriano, l'interazione di Russia, Siria, Iran e Iraq nella lotta al terrorismo permetterà di conseguire "reali successi".
In precedenza il presidente della Russia Vladimir Putin ha chiesto al Consiglio della Federazione l'autorizzazione ad usare le forze armate all'estero. La richiesta è stata esaudita. Gli aerei delle forze aerospaziali della Russia hanno cominciato l'operazione in Siria, bombardando l'infrastruttura dei terroristi dello "Stato islamico". L'ambasciatore siriano in Russia, Riad Haddad, ha confermato che gli attacchi sono rivolti contro i terroristi armati e non contro l'opposizione o la popolazione civile. Secondo l'ambasciatore, l'esercito siriano ha le coordinate precise delle postazioni dei terroristi.
In precedenza a Bagdad, con lo scopo di coordinamento della lotta
contro ISIS, veniva creato un centro informativo di Russia, Iran, Iraq e
Siria. Le principali funzioni di questo centro riguarderanno la
raccolta, l'elaborazione, la classificazione e l'analisi delle
informazioni relative alla situazione in Medio Oriente nel contesto
della lotta al terrorismo. Le informazioni saranno poi passate agli
Stati maggiori dei quattro paesi.
In conformità al diritto internazionale, la forza militare può essere usata nel territorio di uno Stato straniero su decisione del Consiglio di sicurezza dell'ONU, al fine di autodifesa o su richiesta del governo dello Stato interessato. La coalizione creata dagli USA sta bombardando le postazioni ISIS in Siria dal settembre dell'anno scorso. L'operazione è stata iniziata scavalcando l'ONU e non viene coordinata con le autorità della Siria.
In conformità al diritto internazionale, la forza militare può essere usata nel territorio di uno Stato straniero su decisione del Consiglio di sicurezza dell'ONU, al fine di autodifesa o su richiesta del governo dello Stato interessato. La coalizione creata dagli USA sta bombardando le postazioni ISIS in Siria dal settembre dell'anno scorso. L'operazione è stata iniziata scavalcando l'ONU e non viene coordinata con le autorità della Siria.

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