lunedì 2 giugno 2014

Dario Fo: moriremo democristiani, ci piace la menzogna

Se a un certo punto arriva un outsider della politica e fa quel che ha fatto Matteo Renzi e poi ottiene questo successo incredibile, direi che è l’ora di mettersi serenamente l’animo in pace.

Che delusione, davvero. Moriremo democristiani, ecco la sostanza.

Questione antropologica, chissà. La storia di questo paese continuerà sempre uguale a se stessa. Sono deluso non per me stesso, ma perché penso all’Italia.

Perché vorrei vedere un cambiamento vero e non di facciata, con gli spot. Da segretario del Pd e da presidente del Consiglio, Renzi ha messo in fila una serie innumerevole di promesse. Quante ne ha mantenute?

Pane bianco e obesità

Il consumo quotidiano di pane bianco può aumentare il rischio di obesità: è il risultato di uno studio presentato al Congresso Europeo sull’Obesità di Sofia, in Bulgaria.

Secondo la ricerca, condotta all’Università di Navarra in Spagna, per far salire del 40% le chances di diventare pane integrale non contribuirebbe all’aumento di peso.

I ricercatori hanno seguito 9.267 soggetti per un arco temporale di 5 anni: i risultati svelano come coloro che mangiano regolarmente due o tre fette di pane bianco al giorno, pari a 60 grammi circa, hanno il 40% in più di probabilità di arrivare al sovrappeso, o addirittura all’obesità, rispetto a coloro che ne mangiano una o due porzioni alla settimana.

Biolabs USA: una nuova epidemia di vaiolo in Georgia

800px-Biolab_Tbilisi_02-e1381199448933 

Jeffrey Silverman, giornalista investigativo nella Repubblica di Georgia e veterano dell’esercito statunitense, una volta era di stanza in un deposito di armi chimiche degli Stati Uniti, il Bluegrass Army Depot di Richmond, Kentucky, durante il suo servizio. Da tempo afferma che una struttura di ricerca biologica degli Stati Uniti, presso il Tbilisi International Airport, sia coinvolta non solo nel traffico di gas tossici e altri agenti utilizzati nei conflitti nel mondo, ma anche che sviluppi nuovi virus e presumibilmente ne infetti il bestiame, diffondendolo per vedere come gli ignari georgiani rispondono e il loro potenziale utilizzo militare. 

FRANCIA – Arriva il distributore automatico per frutta e verdura a Km 0


francia-distributori-automatici

SONO ORMAI UN CENTINAIO GLI AGRICOLTORI FRANCESI CHE HANNO DECISO DI FARE IL GRANDE PASSO E DI DOTARSI DI QUESTI STRUMENTI DI VENDITA.

Niente patatine o barrette, ma ravanelli, cespi d’insalata e zucchine. Tutto rigorosamente bio, locale e variabile a seconda delle stagioni.“Sempre più consumatori – spiega Didier Filbing, titolare della Filbing Distribution che ha introdotto questo sistema nel 2008 – vogliono comprare ‘locale’ per ragioni etiche e di qualità del prodotto. Un distributore automatico permette di acquistare 24 ore/24 e 7 giorni/7 prodotti a Km 0 e con la sicurezza che non siamo stati manipolati da altri consumatori”.

Latte patrimonio dell’umanità? A quando il whiskey?


"Il latte deve diventare patrimonio Unesco".
 
Questa è la proposta lanciata da Assolatte in vista del World Milk Day del primo giugno.
 
La bevanda più diffusa al mondo, dopo l'acqua e forse prima della Coca-Cola, è fondamentale per la sopravvivenza di 750 milioni di persone. Dicono le associazioni che guadagnano enormi quantità di denaro proprio grazie al latte e derivati.
 
Secondo un rapporto FAO il latte è "un alimento consumato da 6 miliardi di persone".
 
Perché farlo diventare patrimonio dell’umanità, proprio in questo momento?
 
Risponde Adriano Hribal, delegato della presidenza di Assolatte:  
“in questo modo non solo vogliamo far riconoscere il valore e il ruolo del latte, ma vogliamo anche difendere questo straordinario prodotto dagli attacchi di chi si diverte a demonizzarlo con motivazioni prive di fondamento scientifico, tentando di sostituirlo con altre bevande”.
Forse alle industrie casearie stanno tremando non solo i polsi, ma anche le ginocchia (pregne di latte?) perché i grafici dei loro fatturati stanno scendendo? 

Il Mais: delle civiltà pre-colombiane e dalle innumerevoli virtù

Il mais (Zea Mays), sviluppatosi nell’America centrale, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Graminacee (o Poaceae), che produce chicchi gialli, rossi o bruni, commestibili, raccolti in grosse spighe che prendono il nome di pannocchie. Fu un archeologo statunitense, Richard MacNeish, a stabilire che la coltura del mais è nata con ogni probabilità nella grande valle messicana di Tehuacàn, nella regione di Oaxaca, supponendo, poi, che i semi siano arrivati in Perù.

"Villania del gas" dell'Ucraina

"Villania del gas" dell'Ucraina

La Russia, l'Ucraina e l'Unione Europea lunedì prossimo continueranno i negoziati sui debiti del gas di Kiev e sulle future forniture del "carburante blu" all'Ucraina. Secondo l'affermazione della parte ucraina, ha già disposto venerdì scorso il trasferimento alla Russia dei soldi per l'estinzione di una parte del debito che Kiev non contesta – 786 milioni di dollari USA.
 
I soldi saranno accreditati sul conto del Gazprom soltanto lunedì prossimo. Nello stesso tempo sia i rappresentanti russi sia quelli europei hanno comunicato che l'Ucraina sarebbe d'accordo sul debito che ammontava a 2,2 miliardi di dollari USA ai primi dello scorso aprile.

Oggetti fuori tempo: Viti preistoriche

Gli "oggetti fuori dal tempo"sono diventati un rompicapo per gli scienziati che sostengono la teoria che solo l'uomo del nostro tempo ha una tecnologia avanzata. Questi oggetti sono stati prodotti in tutto il mondo da esseri intelligenti e sono stati studiati dalla scienza "ufficiale",e come ogni scoperta, tutta l'impalcatura si regge sul fatto che non siamo i primi ad aver sviluppato una civiltà cadente.

Milioni di anni fa c'erano altre civiltà avanzate, scomparse molto tempo prima che comparisse l'uomo moderno. Si sono rinvenute delle viti in varie parti del mondo, che dimostrano la loro esistenza milioni di anni fa; tuttavia, continua ad essere insegnata in tutto il mondo che l'inventore della vite fu Archita di Taranto (430-360 aC),mentre si deve l'invenzione della puleggia ad Archimede (287-212 aC) che venne usata per sollevare l'acqua.

Bisogni indotti: l'acqua in bottiglia

Noi Italiani siamo i primi consumatori al mondo di acque minerali in bottiglia. E' un dato di fatto. Mezzo litro a testa in media, ogni giorno. Quasi 190 litri a testa ogni anno.
E' opinione comune che la qualità dell'acqua di rubinetto sia inferiore a quella dell'acqua in bottiglia. E' un bisogno indotto dalla pubblicità: le aziende investono 379 milioni di euro in spot tv, giornali e radio. Fa concorrenza a quella distribuita dagli acquedotti che è buona, controllata, comoda (arriva in casa) e poco costosa.

Molti di voi potrebbero ora dire che l'acqua di rete è sporca, puzza, è imbevibile; beh analizziamo qualche dato per capire perchè le opinioni comuni sono totalmente errate, conseguenti esclusivamente dalle poche informazioni e dal bisogno di bere acqua imbottigliata indotto dalla tv.

Magia di Stato per Anime Morte

 
Lo Stato, con tutta la sua popolazione e la sua burocrazia, sta attuando una sorta di magia. Una magia desolante. Sta attivamente costringendo tutti ad immaginare come normali gli spazi vuoti e le menti vuote. E’ un rituale del vuoto. Una cerimonia del nulla e del niente. E poi, dal nulla, fa emergere una macchina della salvezza che farà la cosa giusta. Non può che fare la cosa giusta.