lunedì 23 febbraio 2015

Le Pen: la Francia riconosca la Crimea come parte della Russia

Le Pen: la Francia riconosca la Crimea come parte della Russia
 
In un intervista rilasciata al settimanale polacco Do Rzeczy, il leader del Fronte Nazionale Marine Le Pen ha dichiarato che non ci sono alternative al riconoscimento legale dell’accesso della Crimea alla Federazione Russa.
“Parigi deve accettare la scelta della Crimea,” esordisce Len Pen che precisa: “una scelta maturata durante il caos politico seguito al colpo di stato dello scorso anno, con cui militanti neo-nazi hanno organizzato una rivoluzione in Ucraina”.
La Crimea infatti, continua Le Pen, non aveva altra scelta da quando 
il potere a Kiev era divenuto illegale, e le autorità iniziarono a prendere decisioni che avrebbero portato ad una guerra civile”.
È interessante notare come nell’Ucraina post-Maidan, un blogger possa venire arrestato con l’accusa di “tradimento” per avere definito quella del Donbass una guerra civile. È accaduto al blogger ucraino Ruslan Kotsaba il 7 Febbraio. Kotsaba è attualmente detenuto a Ivano-Frankivsk in attesa di giudizio.

L’espressione “colpo di stato” invece è stata a lungo tabù in Occidente, dove ha a lungo predominato la lettura di Maidan come “una pacifica manifestazione di piazza”, che l’allora presidente ucraino Yanukovic avrebbe soppresso nel sangue.

La Cina nuova super-potenza industriale del mondo? “Pivot in Asia” di Obama e accerchiamento militare della Cina

Map of China 
L’ultima visita di Obama in India ha fruttato una serie di accordi economici, militari e nucleari con l’India. La visita, e gli accordi, sottolineano il tentativo degli Stati Uniti di utilizzare il loro ‘perno in Asia’ creando alleanze militari ed economiche con altre nazioni asiatiche al fine di circondare ed isolare la Cina. L’ala militare dell”Asian Pivot’ si chiama ‘Air-Sea Battle Plan’, coinvolge progressivamente lo spostamento del 60% delle forze militari nella zona asiatica, assieme al collocamento di nuove e avanzate attrezzature e basi militari, ed alleanze con Paesi come Filippine, Corea del Sud e Giappone. 

L’ala economica del perno è la Trans-Pacific Partnership (TPP), un trattato di regolamentazione e investimenti regionali esclusivo che coinvolge attualmente negoziati tra Australia, Brunei, Canada, Cile, Giappone, Malesia, Messico, Nuova Zelanda, Perù, Singapore, Stati Uniti e Vietnam. Tale strategia dell’accerchiamento militare ed economico affronta tuttavia un grande ostacolo. Gli USA per ora restano l’unica super-potenza militare mondiale, grazie alle enormi spese militari, per la sicurezza e il monitoraggio online della popolazione mondiale. Ma la Cina è emersa negli ultimi sette anni come super-potenza industriale leader del mondo. 

Frattalità espansa (3).

La terza immagine della serie.
Diciamo che, in essa, “c’è molto da leggere”. È una immagine, comunque.

La “molla” che (di)scende, (pre)determina la “larghezza del solco d’aratro”, nel quale sei... perché (con)segui.
Il “tuo” libero arbitrio, la “tua” libertà, ogni (ri)forma di democrazia (ma anche dei modelli di governo diversi), tutto… (ri)entra in questa ottica superiore (superiore non perché divina ma, semplicemente, perché giunta prima di te e inarrivabile, ora, per consapevolezza… visto che hai dimenticato tutto il pregresso).
Tu puoi “liberamente muoverti”, in "larghezza", ma non puoi (fuori)uscire dal “seminato”.
Il cane ha una catena, che lo (man)tiene fisso al “chiodo centrale” (perno). Esso descrive un cerchio, nella sua possibilità di movimento attorno alla propria cuccia (casa), ricavata dal suo “padrone” all’interno del giardino dove vive.
Se il cane si libera e (ri)esce anche a scappare, dove va esatta(mente)?

Silenzio Interiore

SILENZIO DELLE CIME 
La mente – uno strumento molto potente, così potente da richiedere attenzione e consapevolezza nel suo utilizzo. Perché così come può essere usato per creare capolavori di bellezza ed armonia, esso può essere usato per creare mostri di disarmonia e sofferenza.

Esistono esseri umani su questa Terra meravigliosa il cui stato naturale della mente è il Silenzio.
Un immenso spazio in cui percepiscono e celebrano in pace e gioia ogni cosa che è, che permette loro di pensare lucidamente, vedere con chiarezza, ascoltare con attenzione e quindi realizzare creazioni mirabili di bellezza ed armonia vibrante. Ciò accade perchè hanno sconfitto qualcosa dentro di loro che non permetteva loro di essere ciò che sono realmente.

Il Mandala Cosmico

 Crediti: shutterstock.com

Dalle teorie sul multiverso alle superstringhe, la scienza sta affrontando i piani di coscienza delle antiche filosofie sciamaniche.

Piani di esistenza
Il passaggio dalla realtà ordinaria a quella non ordinaria (il cosiddetto stato alterato), come insegna lo sciamanesimo, può condurre la coscienza a varcare le porte (la Soglia in linguaggio esoterico) della nostra tridimensione per accedere ad altri piani di esistenza superiori (o inferiori, inferi) al nostro, tenendo presente che questa distinzione o suddivisione in piani verticali è solo per uso teorico (concettuale). Se la tradizione dello sciamanesimo ragiona da millenni in senso “verticale”, solo oggi la fisica teorica sta recuperando questa visione del reale, abbandonata per decenni in virtù di un’ottica orizzontale, piatta di ciò che ci circonda. Con la teorizzazione di “multiverso”, a partire dalla metà del secolo scorso, infatti, la fisica intende reintrodurre in maniera scientifica quei piani di esistenza di cui parlavano le antiche dottrine.

Melone: in Sardegna ritrovati i semi piu' antichi del Mediterraneo

semi melone antichi

Furono probabilmente i sardi i primi a coltivare il melone nell'area mediterranea. In Sardegna sono stati ritrovati i semi di melone più antichi del Mediterraneo. I semi di melone risalirebbero al 1300 a.C. e sono stati scoperti nell'Alto Campidano.

Per la precisione, il ritrovamento è avvenuto nella località di Sa Osa (Cabras), a 2 chilometri dal Golfo di Oristano. Una scoperta che è stata possibile grazie all'impegno degli esperti di archeobotanica del Centro Conservazione Biodiversità dell'Università di Cagliari

I ricercatori sardi hanno collaborato con i migliori specialisti nazionali e internazionali, con riferimento al gruppo di ricerca in archeobiologia dell'Instituto de Historia (Cchs-Csic) di Madrid, all'Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree (Ivalsa-Cnr) di Sesto Fiorentino, alla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e al laboratorio di Palinologia e Paleobotanica dell'Università La Sapienza di Roma

L’erba cinese che fa sparire il cancro in 40 giorni

erba cancro

La chiave per curare il cancro potrebbe essere stata trovata in un’antica erba che ha da tempo un ruolo cruciale nella medicina tradizionale cinese

Lo studio, condotto dai ricercatori dell’Università del Minnesota, è stato incentrato sull’estratto di una pianta popolarmente conosciuta in Cina con il nome di “Léi Gōng Teng” (la vite del tuono divino).

Questo particolare tipo di vite si è dimostrata efficace nel bloccare una proteina – alias GRP78 – che aiuta le cellule tumorali del pancreas a sopravvivere.

Possiede almeno un composto unico, capace di sradicare completamente il cancro entro 40 giorni e che potrebbe alla fine, diventare un’alternativa per il trattamento del cancro. Tirpterygium wilforii, questo il nome scientifico di Léi Gōng Teng, contiene un triptolide che iniettato nei topi con tumori pancreatici, ha provocato  la completa guarigione ed il recupero in meno di cinque settimane.

Anche dopo la sospensione del trattamento, i topi guariti hanno mantenuto la loro salute, liberi dal cancro al pancreas e senza segni di ripresa tumorale o recidiva.

PUTINISMO NON FA RIMA CON ESTREMISMO



C’è dunque un fenomeno liquido che si potrebbe definire “putinismo”?

C’è. E c’è anche un rischio: che il putinismo si coniughi con estremismo. E rappresenti la zattera di salvataggio, o meglio la barca confortevole sulla quale salgano persone ancora ferme all’esperienza ideologica del Novecento. Il bello è poi quando sulla barca del “putinismo” le varie “tribù” ideologiche cominciano a litigare tra loro.

A mio avviso il “putinismo” – che è un fenomeno interessante e valido – deve coniugarsi con moderazione, realismo politico, pragmatismo.

Il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin è sempre più un punto di riferimento in Europa e anche in Italia.

Putin è il leader della principale nazione europea ed anche colui che in questi anni sta facendo argine a una politica di pre-potenza messa in atto da più di un governo occidentale.

Der Ring, il Tempio occulto da cui fare a pezzi l’Europa

 
L’Europa è a un bivio, incastrata all’interno di una cornice istituzionale che non può più reggere a lungo. Il processo di dolosa spoliazione del benessere dei popoli che abitano il vecchio continente, specie di quelli mediterranei, è in fase avanzata. Grecia, Portogallo e Spagna sono al collasso, mentre Italia e Francia boccheggiano. I perversi architetti che reggono le fila di tale disumana operazione, ovvero Draghi, Merkel e Schäuble su tutti, conoscono perfettamente le conseguenze politiche che una prolungata crisi economica giocoforza produce.

Alla lunga, l’aumento esponenziale della povertà e della disoccupazione favorisce l’ascesa al potere di nuovi potenziali dittatori, pronti a cavalcare la crescente sfiducia nei confronti della democrazia e del parlamentarismo. Basti ripensare alla nascita del fenomeno nazista per rendersene conto. Ora, alla luce di tale macroscopica evidenza verrebbe da domandarsi: perché Draghi e Schäuble, protagonisti all’interno di una superloggia tenebrosa come la “Der Ring”, fanno di tutto per esasperare il quadro politico delle nazioni periferiche dell’Unione Europea?

Grecia: Non cambia nulla... Almeno per ora.



Venerdì sera è stato raggiunto un accordo all’Eurogruppo. Dunque… soddisfazione. Nei primi minuti della sua conferenza stampa (in greco), Yanis Varoufakis perdeva un po’ le parole. “É la fatica”, ha spiegato da Bruxelles. Con un comunicato ufficiale il governo greco ha poi affermato che “la Grecia volta pagina”. Certo, la pagina è stata girata, ma il capitolo resta in bilico… e il libro non cambia per nulla. Almeno, per ora.
“Questo accordo riguarda solo un periodo di quattro mesi, mentre la nostra legislatura si svolge su quattro anni, non dimentichiamocelo”
ha voluto precisare Yanis. Il memorandum è morto… viva “la ristrutturazione intelligente”, espressione nuova che ha fatto la sua comparsa quella sera.

Ovviamente i negoziati riprenderanno realmente fra quattro mesi: o, per meglio dire, allora le decisioni diventeranno urgenti. Ed è per questo che le nuove misure greche e… sicuramente più moderne saranno attese dall’Eurogruppo per la conferma.