giovedì 5 luglio 2018

Sintonizzarsi con la realtà

(Immagine presa dal web)
 
Cos'è la realtà? Molti di voi potranno rispondere: ciò che i nostri sensi percepiscono. Alla luce di ciò, quindi, si potrebbe dire, a primo acchito, che la realtà consiste in ciò che i nostri occhi possono vedere e descrivere, le nostre orecchie udire, le nostre mani toccare, il nostro naso odorare. E con questa definizione ci sarebbe da perdervisi dentro in quanto, poichè ognuno ha la propria visione della realtà, ciò in base ai propri vissuti esperienziali, ciascuno di noi potrebbe tranquillamente dare la PROPRIA VISIONE, o versione che dir si voglia, DELLA REALTA'.
 
Da qui si capisce come la realtà sia soggettiva, pur partendo da un semplice oggetto neutro, se questo venisse visto con gli occhi di chi ha saputo far tacere la mente e far pace con la propria anima. Oggi, tuttavia, non sono qui per parlarvi di realtà soggettiva piuttosto che di realtà oggettiva ma del sintonizzarsi sulla realtà. Ma cos'è la realtà? Con questa domanda, dopotutto, ho deciso di cominciare l'articolo di oggi senza avere dato ancora una risposta in merito.

Essere come bambini, e il passato che non vuole essere passato.



Periodi iniziano, periodi finiscono. E' una legge di natura. Eppure vorremmo che non fosse così... vorremmo che i periodi belli non finissero mai e che i periodi brutti non iniziassero proprio. Ma il flusso ci può portare anche attraverso esperienze tremende, veri e propri naufragi per arrivare a insegnarci quello che abbiamo bisogno di sapere.

Per questo non spingo più le persone ad avere pensieri estremamente positivi quanto piuttosto a fare qualcosa che possa trascendere il positivo e il negativo, ossia, lasciar andare tutto quello che è il loro giudizio sulle realtà che stanno vivendo e semplicemente, vivere. Quest'estate ho imparato tanto sulla natura ingannevole della mente e sul giochetto a cui siamo sottoposti di continuo da parte delle memorie del passato. Ho imparato molto sui miei attaccamenti.

“La medicalizzazione di massa è una catastrofe iatrogena”


Nell’arco degli ultimi 20 anni si è assistito ad un aumento vertiginoso della prescrizione di farmaci di ogni genere: 4 volte in più nel campo del diabete, 7 volte in più in quello dell’ipertensione arteriosa, fino al record di 20 volte tanto nel caso delle dislipidemie, conseguente all’introduzione delle statine”, senza che a questo abbia corrisposto nessun beneficio clinico dimostrabile.

Al contrario, come conseguenza dell’uso massiccio di farmaci (in particolare negli over 65 di cui molti assumono quotidianamente 5 o più farmaci)  gli accessi al pronto soccorso per reazioni indesiderate a farmaci sono aumentati in Gran Bretagna di oltre 30 mila l’anno (+ 75%), mentre in parallelo è andata calando l’aspettativa di vita (un eccesso di 600 morti in più a settimana).

Cucine ad induzione: sono dannose per la salute?


Il piano cottura ad induzione utilizza campi elettromagnetici (EMF) con frequenze tra 20 e 100 kHz per riscaldare le pentole che vengono posizionate sulla sua superficie. Sebbene tutti i prodotti sul mercato rispettino le molteplici restrizioni che regolano l’esposizione umana ai campi elettromagnetici, un’équipe Slovena ha pubblicato i dettagli di uno studio considerando i livelli a cui le donne in gravidanza e i bambini potrebbero essere esposti. (Phys. Med. Biol. 56 6149)
“Le cucine ad induzione stanno diventando sempre più popolari e non siamo stati in grado di trovare molti dati rilevanti sull’esposizione umana a qualsiasi tipo di fonte in questa gamma di frequenze”, afferma il ricercatore Bor Kos, del Laboratorio di biocibernetica dell’Università di Lubiana. “Il nostro studio è il primo a studiare la distribuzione di correnti indotte e campi elettrici sui modelli umani esposti a campi elettromagnetici delle cucine ad induzione.”
La crescente popolarità della cucina ad induzione può presentare una serie di vantaggi, inclusi tempi di cottura più rapidi ed efficienza energetica.

Cambiamento climatico, fumo e specchi (e inganni)

Geoingeneria: false soluzioni al cambio climatico

 
Geoingegneria – I pericoli della geoingegneria.

Ci siamo interessati della geoingegneria circa un anno e mezzo fa. Da allora la situazione per certi versi è peggiorata. 
 
L’ipotesi di affrontare il cambio climatico attraverso il plan B ovvero usando le più incredibili applicazioni tecnologiche non solo non è stata bandita dall’orizzonte, ma permane in tutti i consessi internazionali. 
 
Le elezioni americane con la presidenza Trump così come le ultime dichiarazioni di Putin favoriscono un generale clima di negazione della semplice, ma imprescindibile verità e cioè che il cambio climatico nasce dall’azione umana e che va affrontato con un drastico cambiamento di priorità e schemi sociali e produttivi.

Ma di tutto questo se ne parla troppo poco, è un rimosso collettivo. 
 
Un tema che sembra sempre stare ai margini del dibattito generale. Spiega abbondantemente le motivazioni alla base di questa “rimozione” collettiva che attraversa profondamente la cultura stessa il bel testo “La grande cecità. Il cambiamento climatico e l’impensabile” di Amitav Ghosh.

L'avanzato punto della reingegnerizzazione umana


Comunismo, Rothschild e il cartello delle banche centrali 

L'umanità è condannata finché questi banchieri controllano la società. Qual è il rimedio? Nazionalizzare le banche centrali, ripudiare i debiti creati dal nulla, rompere i cartelli, in particolare Hollywood e i media, e istituire un rigoroso finanziamento della campagna pubblica. 

Henry Makow ha un dottorato di ricerca nella letteratura inglese dell'Università di Toronto ed è l'autore del libro best-seller Cruel Hoax: Feminism & the New World Order. Makow è cresciuto in una famiglia ebrea. 
 
Jonas E. Alexis: Se non hai mai letto Il secolo ebraico di Yuri Slezkine, forse è il momento di consultare la tua biblioteca locale e iniziare a scavare. Slezkine non è un teorico della cospirazione o "antisemita". È un professore ebreo all'Università della California. The Jewish Century è pubblicato dalla Princeton University Press, quasi un bastione dell'istituzione "antisemita".

Non usate i bambini per far accettare l’immigrazione


Quando sullo schermo vedo un bambino che piange, so che qualcuno sta cercando di approfittarsi di me. Lo stesso vale per qualsiasi richiamo ai miei istinti umani di base, che si tratti di una donna nuda o di un bambino morto. Un trucco così banale, invece di convincermi, mi provoca un rifiuto immediato.

So che quel corpo voluttuoso non potrà mai essere mio anche se comprassi tutta la Coca Cola del negozio. La vista di bambini morti non mi convincerà a fare qualcosa contro il buon senso, perché so che è una manipolazione. In politica, voglio una discussione socratica, non una persuasione emotiva.

Se non riesci a convincermi con le parole, non provare a farlo con le immagini. Spesso tuttavia ci provano e ci riescono.

Le parole possono essere piuttosto istigatorie, ma le immagini ancor di più. Per mandare a morire il fiore della gioventù inglese nelle trincee di Verdun, vennero usate le immagini di bruti tedeschi che bruciavano neonati belgi sulle proprie baionette; le foto di commissari ebrei che violentavano una bionda ariana spinsero i ragazzi tedeschi alla morte prematura sulle rive del fiume Volga.

Le guerre segrete degli USA in Africa


Con la pretesa d’ingaggiare la loro “guerra al terrore”, le Forze speciali statunitensi usano soldi ed autorità oscura per infiltrarsi in Africa. È probabile che la loro azione segreta porti a maggiore instabilità e metta in pericolo le popolazioni e i loro governi. In un’intervista recente, Seymour Hersh parlava (dal 2:50) delle operazioni militari statunitensi in Africa:
Abbiamo una grande comunità di forze speciali attive in particolare in Africa, in molti posti. Penso che il pubblico ne sappia molto poco. Non credo che il mio presidente ne sia stato informato. Penso che non sia interessato o semplicemente non lo sappia. So che c’è preoccupazione tra alcuni nell’esercito, in alto nelle forze armate, nel governo, a Washington: “Cosa fanno questi? Chi controlla?” C’è assenza di controllo tra le forze speciali, molti di esse sono spinti dall’idea della crociata: sono i Cavalieri di Malta che combattono gli infedeli nel 14° o 13° secolo. Quindi, quando sento parlare dell’esercito, cosa dice il comando delle operazioni speciali sul Mali: “Ecco cos’è successo quando quattro ragazzi sono morti e come”. Mi dispiace ma penso che ci sia molto di più, c’è molto di più nella nostra presenza, ma è molto difficile saperne”
Gli Stati Uniti hanno solo pochi militari regolari di stanza in Africa. Ma ci sono molte forze speciali statunitensi, e per lo più lavorano in segreto. Dovrebbero essere sotto il controllo di AFRICOM, il comando imperiale USA nel continente.

Parla Boeri, silenzio, parla il “megafono” di Soros

 Tito Boeri presidente dell'Inps

Arriva la sparata dei mondialisti con il presidente dell’INPS Tito Boeri che fa da megafono alle tesi di Soros, di De Benedetti e della Bonino.
 
Bisogna aumentare l’arrivo dei migranti in Italia, ha detto Boeri esplicito, tanto da asserire sicuro e senza tema di smentite: “l’Italia ha bisogno di aumentare l’immigrazione regolare» perchè sono «tanti i lavori che gli italiani non vogliono più svolgere». Nel lavoro manuale non qualificato. secondo l’Inps, ci sono il 36% dei lavoratori stranieri in Italia e l’8% degli italiani.

Secca ed immediata la risposta del ministro degli Interni Matteo Salvini: “Il presidente dell’Inps continua a fare politica, ignorando la voglia di lavorare (e di fare figli) di tantissimi italiani. Dove vive, su Marte?», ha risposto polemicamente Salvini.

mercoledì 4 luglio 2018

Com’è che non si capisce niente?

Per la scuola dell’infanzia la mancata presentazione della documentazione attestante l’adempimento degli obblighi vaccinali comporterà la decadenza dell’iscrizione. Per i gradi di istruzione successivi non sono previste invece ricadute sull’accesso al servizio scolastico.
Il decreto-legge, come convertito, non cambia la normativa vigente dal punto di vista dell’accesso a scuola:
l’articolo 100 del Testo Unico in materia di Istruzione del 1994 già subordinava l’ammissione alla scuola dell’infanzia alla presentazione della certificazione di talune vaccinazioni
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Il decreto-legge, come convertito, non cambia la normativa vigente dal punto di vista dell’accesso a scuola…