Kung Fu Panda mi dice che Po il panda non aveva bisogno d'altro che di
se stesso per diventare un maestro e superare i propri limiti.
Mi dice
di dare un taglio alle tradizioni, agli attaccamenti, ai desideri dei
miei genitori che rischiano di confondere i miei.
Mi dice di
allontanarmi da casa e sfidare qualunque dolore fisico o mentale,
qualunque solitudine, avversità, di affrontare lo scherno e il rifiuto e
anche la presa per il culo di quelli che non credono in me ma solo
perchè sono io a dover credere in me e non qualcun'altro.

Up mi
dice che il passato è una inutile zavorra e che dovunque andrò con
questa zavorra attaccata alla schiena non sarò mai libero di essere nel
presente e di vedere e testimoniare i miracoli che la vita mi mette
sotto gli occhi.

Avatar mi dice che per raggiungere il livello di
coscienza divino dove tutto è uno e dove sento il respiro e il battito
della natura in me devo rinunciare alla mia forma umana e abbracciare un
mondo che non ha le stesse regole che ci sono qui. Che per 'Volare'
dovrò prima domare proprio quelle cose che rischiano di uccidermi (i
mostri nel mio inconscio).

La leggenda di Bagger Vance mi ha
convinto che gli spiriti guida la sanno più lunga di me anche quando
quello che mi dicono sembra essere totalmente privo di senno..

La
Alice di Tim Burton è per me un monito a staccarsi dalle convenzioni,
sfidare le proprie paure di essere adulti e uccidere i draghi che sono
dentro di noi per poter finalmente essere liberi e avere successo nella
vita. E' anche una grande iniziazione all'energia femminile.
E questi io li chiamo Film Iniziatici.
Andrea Panatta
fonte:
http://quantum73.blogspot.it/2010/04/film-iniziatici.html
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