Non credete minimamente a ciò che dico. Non prendete nessun dogma o libro come infallibile. (Buddha)
giovedì 27 luglio 2017
La CIA ha pagato regolarmente i salari dei mercenari in Siria lo scorso mese
Mercenari al servizio della CIA
Da almeno
quattro anni i miliziani jihadisti in Siria sono inclusi in un programma
speciale di aiuto finanziario da parte della CIA nella loro guerra per
rovesciare il governo di Bashar Al-Assad. Adesso l’Amministrazione Trump ha cancellato di colpo questo
programma, cosa che è stata ricevuta molto male dai mercenari, i quali
si sentono traditi e instradati verso la disoccupazione forzata
… .salvo che qualche altro paese voglia farsi carico di quel programma.
Preoccupazione e sconcerto permangono fra i miliziani che contavano sui
salari pagati puntualmente dagli emissari della CIA.
I mercenari jihadisti si sono fortemente lamentati con il giornale
“Financial Times” (*) del fatto che nè la CIA nè i loro diretti
comandanti li avevano avvisati del cambiamento avvenuto nella politica
terrorista della Casa Bianca dai tempi di Obama.
Un funzionario statunitense ha confessato all’agenzia Reuters che la
cancellazione del programma è una concessione molto importante alla
Russia perchè i miliziani jihadisti ancora mantengono sotto il loro
controllo regioni della Siria. Adesso si tratta di sapere che tipo di
concessioni avrà fatto Trump in cambio con il governo di Putin.
Il comandante della Division 101, Hassan Hamadeh, non vuole aprire gli
occhi davanti a questa nuova situazione. Lui sostiene che l’
informazione circa la cancellazione del programma della CIA lo ha
sorpreso, tuttavia riferisce che sul terreno non è cambiato nulla; nella
sala Operazioni, dove la CIA dirige i combattimenti, nessuno ha ancora
confermato alcunchè ad alcuno dei gruppi jihadisti che collaborano con
l’aggressione imperialista.
Campi di addestramento per jihadisti siriani con istruttori USA
Un altro comandante dei miliziani jihadisti, che non ha però fornito
il suo nome, assicura al Financial Times che l’appoggio statunitense
già veniva scemando negli ultimi mesi ma che per l’ultimo mese erano
stati pagati i loro salari. Nonostante questo, crede che la decisione
della Casa Bianca sia definitiva. “L’appoggio della CIA è ormai
terminato”, conclude.
Un noto e conosciuto oppositore al governo siriano che lavora per
conto del Dipartimento di Stato ha informato che, in questa settimana in
una nuova riunione del gabinetto, Trump informerà i suoi alleati
siriani delle linee generali che dovranno mettersi in moto da adesso in
poi.
I comandanti jihadisti stanno conducendo in questo periodo frenetiche
consultazioni per ottenere un nuovo accordo di finanziamento
dall’Arabia Saudita, dagli Emirati Arabi Uniti o dal Kuwait, in
sostituzione degli USA. Alcuni dei capi sono già partiti alla volta
delle rispettive capitali arabe del Golfo per sondare il terreno e
verificare la disponibilità di nuovi finanziamenti.
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