venerdì 24 febbraio 2017

Al di là della depressione, la sofferenza del ricordo.

Nessuno pensa bene di chi pensa male di se stesso…”.
Anthony Trollope
Allora, farti pensare male di te stess3, è una delle modalità che permette di “far pensare male di te”
all’insegna dell’apparenza.
Ecco il motivo per il quale “qua, così” tutto avviene, anzi:
tutto auto avviene (da sé, senza una connessione evidente con la ragione fondamentale dominante).
Ad esempio:
lo Stato sei anche tu.
Ma, prima ancora, tu non sei lo Stato.
Se (se) sviluppassi anche solamente una piccola “bozza disegnata (schema logico)”, di questa riflessione, ne ricaveresti senz'altro una sorta di “illuminazione”.

I guerrieri vittoriosi

 
Guerrieri vittoriosi sono coloro
che, non temendo la sofferenza,
sconfiggono l’odio e gli altri nemici;
i comuni guerrieri sconfiggono solo cadaveri.
(Shantideva)

Quando siamo impegnati nella pratica della pazienza e della tolleranza, in realtà siamo impegnati in un combattimento contro l’odio e l’ira e, dato che di combattimento si tratta, si aspira alla vittoria, ma si deve essere preparati anche alla possibilità di perdere la battaglia.

Mentre si è impegnati nel combattimento, non si deve perdere di vista la possibilità di incontrare molti problemi e fatiche, che si deve essere in grado si sopportare e tollerare. Colui che vince su rabbia e odio in seguito a tale arduo processo è un vero eroe. Coloro, invece, che lottano contro altri esseri umani con ira, odio e violenza, anche se hanno la meglio in battaglia, in realtà sono veri eroi.

Quello che fanno è trucidare cadaveri, perché gli esseri umani, essendo transitori, moriranno; che questi nemici muoiano o meno in battaglia è un’altra questione, ma comunque a un certo punto moriranno. Il vero eroe è colui che vince su odio e ira. Ci si può chiedere: è vero che si deve dare battaglia a odio, ira, e alle altre illusioni, ma quale garanzia, quale assicurazione abbiamo che possiamo vincere?

Petizione contro l’obbligatorietà di 13 VACCINI IN UN COLPO SOLO!!! (ddl 2679)

FIRMA CONTRO OBBLIGATORIETÀ DEI VACCINI - PREVISTA DAL DISEGNO DI LEGGE 2679 DEL PD

UCCIDERE LA LIBERTÀ DI SCELTA E DI PENSIERO
Qui non si sta parlando solamente di vaccini si o vaccini no. Il problema è molto più a monte. Quello che il disegno di legge viene a ledere è la libertà di scelta e di pensiero (in assenza di qualsivoglia epidemia in corso). Pertanto la mozione vuole scoperchiare la pentola verminosa che si cela dietro una discussione che potrebbe apparentemente sembrare solo medica e sanitaria. In realtà codesta legge illibertaria, nonché dittatoriale, viene a ledere i diritti più elementari dell’uomo, quelli che sono stati riconosciuti già nel 1948 dalla DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO: “libertà ed uguaglianza” che tale provvedimento legislativo verrebbe a cancellare con un colpo di spugna molto pericoloso per il futuro del nostro paese, già ostaggio di una classe politica non eletta. Quello che vi stiamo chiedendo, pertanto, è di respingere con fermezza non soltanto l’obbligo vaccinale, ma soprattutto l’azione strisciante che ci renderebbe ghettizzati in campi di concentramento, dove gli esclusi (da scuola pubblica e privata, dai centri ricreativi pubblici, dai doposcuola, DALLA SCUOLA DELL’OBBLIGO) saranno i bimbi e i fanciulli non vaccinati, nonostante che la letteratura internazionale abbia dimostrato che sono i più forti dal punto di vista del sistema immunitario.

Il potere della Terapia Epigenetica. Come puoi riprogrammare il tuo DNA per guarire e prevenire


Quale potere hai sulla tua salute? Fino alla scoperta dell’epigenetica, si credeva che la nostra aspettativa di vita e le malattie di cui avremmo sofferto fossero scritte nel nostro DNA e che quindi non potevamo migliorare o peggiorare di molto quello che già era stabilito alla nascita.

L’epigenetica è quella scienza che si è sviluppata negli ultimi 15 anni che mostra che i geni del nostro DNA sono attivati e disattivati dall’ambiente. E’ l’ambiente quindi decide la nostra salute e per ambiente intendiamo
  • I cibi che mangiamo
  • L’attività fisica
  • I tipi di relazioni che abbiamo con le altre persone
  • I nostri pensieri
  • Le nostre credenze
  • Lo stress
  • Il nostro stato emotivo
La Società Americana per il Cancro ha pubblicato una statistica che afferma che il 60% dei tumori sono evitabili, cambiando stile di vita e dieta. Infatti solo il 5% dei cancri hanno a che vedere con l’ereditarietà e i geni, mentre il 95% dei cancri in effetti non ha nessuna connessione coi geni.

Contrariamente a quanto ci è stato insegnato, oggi la scienza dimostra che non siamo vittime dei nostri geni ma che è l’ambiente in cui decidiamo di vivere che ha un vero impatto sulla nostra vita e su quella degli altri. Le nostre credenze, emozioni e pensieri, oltre al cibo, possono quindi cambiare la nostra biologia. Abbiamo il potere di guarire noi stessi, aumentare i nostri sentimenti di autostima e migliorare il nostro stato emotivo.

Un biologo russo sui rischi e danni probabili da soia OGM...


"Non abbiamo nessuno diritto ad usare gli OGM fino a che non ne avremo compreso i possibili effetti negativi, per noi e le future generazioni".

Ripropongo un articolo del 2010 dell'Huffingtonpost.com, dopo le ultime notizie "confortanti" dell'accordo di libero scambio tra Canada e EU.
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La ricerca è stata messa in piedi da Surov e colleghi per verificare se la Soia Geneticamente Modificata prodotta dalla Monsanto - soia che cresce sul 91% dei campi di soia USA - causi problemi di crescita e riproduzione. Quello che ha scoperto potrebbe spazzare via un'industria che fattura molti miliardi di dollari.

Dopo aver nutrito per due anni dei criceti che si sono sviluppati nell'arco di tre generazioni, quelli con una dieta OGM - e particolarmente il gruppo con la dieta con massima quantità di soia OGM - hanno mostrato effetti devastanti. Alla volta della terza generazione, la maggioranza dei criceti nutriti con soia OGM ha perso la capacità di riprodursi, ha mostrato una crescita più lenta ed un più alto tasso di mortalità fra i piccoli nati.

Come scegliere il miglior medicinale a base di erbe in commercio


Un italiano su cinque afferma di far uso di medicinali non convenzionali, secondo i dati Eurispes del Rapporto Italia 2017. In più, il confronto con il 2012 mette in evidenza un notevole aumento nel numero delle persone che scelgono di affidarsi alla medicina alternativa, passato in cinque anni dal 14,5% al 21,2%. In particolare, l’utilizzo di prodotti vegetali per la cura e la prevenzione delle malattie oggi nel nostro Paese riguarda il 58,7% della popolazione, con una vera e propria impennata nei consumi.

Questi numeri devono tener conto del fatto che in Italia la fitoterapia, cioè il ricorso per le cure a preparati che hanno come principio attivo estratti di piante medicinali, è considerata medicina non convenzionale, a differenza di quasi tutto il resto del mondo dove è parte integrante della medicina classica.

Nell’articolato mercato italiano dei prodotti a base di erbe bisogna inoltre tener presente che, accanto ai farmaci vegetali propriamente detti, quelli cioè ufficialmente riportati nelle diverse Farmacopee mondiali o nei testi di riferimento, buona parte dei prodotti che riempiono gli scaffali di supermercati, parafarmacie e farmacie non rientrano nella categoria dei medicinali ma in quelle degli integratori alimentari, dei cosmetici, degli alimenti o dei dispositivi medici, ciascuno con caratteristiche distinte e disciplinati da normative differenti.

In che modo orientarsi dunque nella scelta e nell’utilizzo dei prodotti fitoterapici?

Vaccini a Trasferimento Genico in arrivo ...

 
Jon Rappoport - Ho segnalato su questo blog in un mio precedente articolo, "Persone geneticamente modificate: cosa potrebbe andare storto?" ma l’argomento merita un altro articolo. Le informazioni devono essere diffuse in lungo e in largo. Ora.

Il riferimento è all’articolo del New York Times "Protezione senza un vaccino", che descrive la frontiera della ricerca. Qui ci sono le citazioni chiave che illustrano l'uso di geni sintetici per "proteggere contro le malattie", mentre cambiano la struttura genetica degli esseri umani. Questa non è fantascienza:

Putin non scherza più. Persa la speranza in Trump.


Il 18 febbraio, Putin ha emanato un decreto (ukase) che riconosce la validità dei passaporti rilasciati dalle “repubbliche” di Donetsk e Lugansk, le due regioni secessioniste dell’Ucraina. I cittadini di queste possono andare in Russia liberamente. Un passo in più, e sarebbe da parte di Mosca il riconoscimento ufficiale delle due repubbliche. E Putin lo ha fatto in coincidenza col vertice  internazionale della sicurezza di Monaco, con presenti  Poroshenko (che l’ha saputo lì), Merkel, generali americani e politici della nuova amministrazione Trump. Per dare più rilievo al messaggio.

E’ la risposta al traccheggiare ambiguo di Berlino, UE e Washington sulla questione ucraina; alle lezioncine su “Mosca rispetti Minsk” di Merkel e Stoltenberg, o a “Mosca restituisca la Crimea” di Trump e dei suoi tirapiedi ministeriali e gallonati. Secondo il giornalista Alexander Mercouris,  l’iniziativa è venuta dopo “una telefonata di Putin a Merkel una settimana prima”, sul non-rispetto da parte di Kiev degli accordi di Minsk – che prevedono che Donetsk e Lugansk restino sì in Ucraina, ma in una Ucraina confederale, dove le due regioni mantengano una vasta autonomia. “E’ stato un messaggio a Merkel e agli europei di prendere più sul serio la soluzione del conflitto ucraino; dove da settimane Kiev ha scatenato un’escalation della guerra guerreggiata, e (peggio) strangola  Donetsk e Lugansk economicamente: le sue milizie neonazi bloccano da tre settimane i vagoni di carbone là estratto, e che Kiev compra (nonostante il conflitto… anche questo secondo gli accordi di Minsk), e Kiev dice di non poterci fare nulla.

Chiamata di riserva dell’ISIS. Israele attacca le posizioni dell’esercito siriano vicino a Damasco

Aerei F16 di Israele

In Siria si aspetta di iniziare le conversazioni di pace questa settimana Ginevra. E gli Israeliani cosa fanno? Bombardano le posizioni dell’Esercito siriano vicino Damasco. Questo perchè gli israeliani sono bravi in questo tipo di situazioni di “cessate il fuoco”, quando non hanno un qualche modo di  interferire in questo conflitto.

In pochi minuti, una aereo israeliano da guerra ha effettuato una incursione sul lato occidentale di Damasco con obiettivo le postazioni dell’Esercito siriano sulla frontiera di Qalamun, vicino alla frontiera libanese.

La cosa interessante è che gli aerei israeliani hanno sorvolato le posizioni dell’ISIS e di Al Quaeda ma hanno conservato le loro bombe per l’Esercito siriano. Questo è un fatto rivelatore della strategia di Israele e della complicità di Tel Aviv con i gruppi terroristi che combattono in Siria per rovesciare il Governo di Damasco.

Putin al consiglio del Servizio di Sicurezza Federale

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Vladimir Putin ha partecipato a una riunione annuale allargata del Consiglio del Servizio di Sicurezza Federale (FSB) per discutere i risultati del FSB nel 2016, nonché i compiti prioritari per garantire la sicurezza nazionale della Russia.
 Presidente della Russia Vladimir Putin: Buon pomeriggio.

Questi incontri annuali del Consiglio del FSB ci danno la possibilità d’incontrarci e non solo di analizzare a fondo e rivedere i risultati dei lavori dell’Agenzia nel periodo, ma anche di discutere a lungo le più importanti questioni della sicurezza nazionale in generale e delinearne le priorità per il futuro immediato e a lungo termine. L’FSB ha un ruolo chiave nella protezione del nostro ordine costituzionale e la sovranità del nostro Paese, e nel proteggere il nostro popolo dalle minacce in patria e all’estero. 

Lasciatemi dire fin dall’inizio che i risultati dello scorso anno sono stati positivi e mostrano un buon sviluppo. Ciò riguarda il vostro lavoro nel contrastare il terrorismo e l’estremismo, una serie di riuscite operazioni di controspionaggio, i vostri sforzi nel combattere la criminalità economica, e in altre campi. Viene assicurato un elevato standard di sicurezza nei grandi eventi pubblici, tra cui le elezioni della Duma di Stato e le elezioni regionali e locali. Vorrei ringraziare dirigenti e personale per l’atteggiamento coscienzioso verso il lavoro e la tempestività ed efficienza prestata nelle loro funzioni. Allo stesso tempo, le esigenze verso qualità e risultati del vostro lavoro crescono costantemente.