sabato 28 luglio 2018

L’autentico tasso “d’interesse”.

Nemmeno ad Hogwarts potrebbe esistere il “ministro della finzione pubblica”, poiché – al limite – esiste quello “della magia”; mentre, è “qua così” che esiste il trucco (l’apparenza, la finzione di parte, l’illusione, etc.)”. 
Qualcosa che è interesse allo stato puro, alias, grande concentrazione di massa giurisdizionale a livello globale, sotto dominante. 
E, in tal “caso”, la magia è qualcosa di sin troppo “nobile”, per essere ancora ricordat3. 
Infatti, la strategia è quella che attraversa e caratterizza la “tua” mente, riprogrammata di conseguenza. “Tu” che non sei più… Tu, nella chimica temporale, nella presa AntiSistemica, nell’incanto “di chi, sai essere senza nome, ‘qua così’”. 
L’immanifestazione non è magia
È capacità, conoscenza, memoria, esperienza, consapevolezza del potenziale, etc
È “essere già arrivat3 (non necessariamente) prima”. 
Ma (ma) è “essere già successo” il proprio avvento sotto dominante; qualcosa che succede esattamente per come è già previsto che debba succedere, sull’onda del “è già successo”. 
Rifletti; se episodi globali come, ad esempio, il Big Bang, la “Creazione”, la “fine” dei dinosauri sulla Terra, il Diluvio universale, etc. sono “già successi”… a livello frattale espanso significa che “qualcun3 ha già compiuto la propria ‘grande opera’”.

Siate grandi, toglietevi importanza


Questa è un esortazione, sì, ma anche un memento per me stesso. Vi esorto ad essere grandi. Ma grandi come? Non intendo essere grandi nel senso di compiere chissà quali grandi opere, magari sì, ma non è quello che intendo qui.

Non penso che dobbiate raggiungere chissà quale vetta in chissà quale pratica o disciplina. No. Sto parlando di un atto di coraggio, un’impresa che vale la pena essere tentata almeno una volta in maniera totale, profonda, spietata.

Parlo dell'iniziare a togliervi ogni briciolo di importanza personale e mandare alle ortiche tutto quello che pensate di sapere. E non è che smetterete di saperlo, non è che poi smetterete di parlarne, per carità. Ma smettete di difenderlo e di lottare sottilmente, orientando ogni vostro gesto o parola per dimostrare che avete ragione, che voi 'sapete'.

Sesso e tabù

(Immagine presa dal web)
 
Quando si parla di sesso ci si riferisce, in genere, non solo alle caratteristiche che differenziano, a livello anatomico, l'uomo dalla donna. Si parla di sesso, spesso e volentieri, riferendosi all'atto sessuale vero e proprio inteso sia a livello creativo che a scopo esperienziale-evolutivo fine a se stesso.
 
Il mondo di oggi sarà pure tecnologico, evoluto e via dicendo ma quando si parla di sesso, ancora oggi, tanti sono gli strascichi che la maggior parte dell'umanità si porta ancora dietro. Come ho già avuto modo di accennare nel mio libro (L'ARTE DELLA CONSAPEVOLEZZA, YOUCANPRINT EDIZIONI), si parla del sesso attraverso eufemismi o doppi sensi. In realtà si scherza per non farne un dramma, visti i complessi religioso-culturali che sottostanno dietro una semplice funzione naturale.

Il denaro nel percorso spirituale


Il denaro è il compenso che riceviamo per aver fatto qualcosa per il mondo. Non dobbiamo infatti concentrarci sullo sforzo per ottenere denaro, ma dobbiamo rispondere alla domanda: 
«Qual è l’attività che più mi piace svolgere e che posso offrire come mio dono per il mondo?». 
Il mondo ha bisogno che tu diventi una persona di successo ed è un tuo dovere rispondere a questa chiamata.

Il denaro di per sé non ci farà diventare grandi, ma è il mezzo che possiamo utilizzare per compiere cose grandi. Per fare questo dobbiamo però risolvere un paio di meccanismi che si trovano radicati nel nostro inconscio:

1) L’avidità di denaro, che ci fa credere di aver bisogno di cifre sempre più consistenti, perché la famosa “sicurezza economica” è come la linea dell’orizzonte nel deserto: una linea immaginaria, impossibile da raggiungere all’esterno di sé. L’avidità deriva dalla paura di morire.
2) Il senso di colpa riguardo al denaro, quello che ci fa pensare: il denaro è la radice di tutti i mali, il denaro è il demonio, il denaro è responsabile delle guerre, il denaro rende disonesto chi lo possiede, non si può diventare ricchi e rimanere puri e piacere a Dio. Questo meccanismo INCONSCIO fa sì che colleghiamo ogni guadagno che vada oltre la mera sopravvivenza, all’azione del male dentro di noi.

Sperimentano il Viagra in gravidanza: ecatombe di neonati


Alla follia, si sa, non c’è mai limite, e stando alla notizia riportata dal britannico «The Guardian», riprendendo le notizie diffuse da media olandesi, sembra proprio che sia vero.

Novantatré donne nei mesi scorsi hanno partecipato volontariamente ad un trial clinico che contemplava l’utilizzo del Viagra in gravidanza. Scopo: favorire lo sviluppo dei bimbi che avevano in grembo!

Questa sperimentazione da psicolabili - condotta in 10 ospedali dei Paesi Bassi - è stata interrotta in seguito agli esiti agghiaccianti: 17 bambini hanno sviluppato seri problemi polmonari, 11 neonati sono morti per il farmaco, e altri 8 morti per condizioni - dicono - non correlate alla droga.

Risultato finale: 18 neonati deceduti e 17 con problemi respiratori.

Adolescenti: social e chat raddoppiano il rischio di deficit d'attenzione



Gli adolescenti che utilizzano molto smartphone e altri apparecchi digitali hanno un rischio doppio rispetto ai coetanei che usano poco questi mezzi di sviluppare disturbi comportamentali, in particolare il cosiddetto disturbo da iperattività e deficit di attenzione (ADHD).

È quanto rivela un'indagine pubblicata sul Journal of the American Medical Association. La ricerca si è concentrata sull'uso di social media, chat, messaggini, video in streaming, musica online o da scaricare, piuttosto che su intrattenimenti più tradizionali quali TV e video game.

La tecnologia mobile oggi disponibile – spiega l'autore Adam Leventhal dell'Università della Southern California - può fornire stimoli di elevato impatto in maniera rapida e in ogni momento della giornata, con effetti probabilmente ancora più profondi dei media classici.

Agli Europei che Credono Ancora nella Libertà


Potete dire quel che volete sulla storia dell'Europa, ma non potete negare che sia stata la culla della libertà per il mondo. Le principali battaglie ebbero luogo laggiù, fino a quando non emerse nettamente il concetto di libertà individuale. Poi, sulla scia delle due Guerre Mondiali prese piede lentamente un nuovo standard. Potreste chiamarlo 'comfort', 'sicurezza', 'pace per tutti', 'condivisione ed assistenza', 'bella vita.' Benché assoggettati alla dominante aliquota fiscale, i cittadini godevano dei 'servizi' forniti dai rispettivi governi. Molti servizi erano piacevoli. Perché no? Tutto andava bene.

Anche quando quei governi si riunirono sotto l'egida dell'Unione europea, la maggior parte dei cittadini dei paesi membri non ebbe alcunché da ridire, sempre a condizione che i famosi 'servizi' proseguissero ad essere erogati.

Tuttavia quel contratto base aveva una postilla: i governi nazionali ed i loro superiori dell'UE che formalmente ricoprivano il ruolo di Providers (fornitori di servizi - ndt), a loro discrezionalità potevano realizzare dei 'giri di vite' ed applicare nuove regole oppressive. E potevano - in caso di resistenza a quelle nuove regole - abbandonare il loro atteggiamento di benevolenza per assumere il ruolo di Enforcers (impositori di obblighi - ndt).

Questa è la verità CIA, BILDERBERG, BR, BRITANNIA: ecco a voi la vera storia italiana



Se NON sai queste cose, è INUTILE che apri la bocca! QUESTA è la VERITÀ
CIA, BILDERBERG, BR, BRITANNIA: ECCO A VOI LA VERA STORIA ITALIANA che loro vi tengono NASCOSTO, e dopo averlo letto… è un tuo DOVERE morale CONDIVIDERLO e FARLO sapere pure agli ALTRI.

Il primo colpo storico contro l’Italia lo mette a segno Carlo Azeglio Ciampi, futuro presidente della Repubblica, incalzato dall’allora ministro Beniamino Andreatta, maestro di Enrico Letta e “nonno” della Grande Privatizzazione che ha smantellato l’industria statale italiana, temutissima da Germania e Francia.

E’ il 1981: Andreatta propone di sganciare la Banca d’Italia dal Tesoro, e Ciampi esegue.

Obiettivo: impedire alla banca centrale di continuare a finanziare lo Stato, come fanno le altre banche centrali sovrane del mondo, a cominciare da quella inglese. Il secondo colpo, quello del ko, arriva otto anno dopo, quando crolla il Muro di Berlino.

Gli Stati Uniti perdono molto In Siria, sarà tempo di andare via?

 Forze speciali USA in partenza per la Siria

La devastante guerra civile siriana di sette anni si sta muovendo rapidamente verso una conclusione logica, ed è difficile non essere d’accordo con questa affermazione. Ciò è dimostrato dal rapido avanzamento dell’esercito arabo siriano (SAA) e delle forze alleate nella parte sud-occidentale del paese, quando nel giro di un mese e mezzo le forze governative sono riuscite a liberare 4.000 chilometri quadrati dei territori e più di 70 città e insediamenti. A causa dell’aiuto umanitario dalla Russia, la Siria ritorna gradualmente alla pace. Negli ultimi due mesi, più di 7.000 rifugiati siriani sono già tornati alle loro case.

Vale la pena notare che la liberazione della provincia sud-occidentale è stata una questione strategica per il presidente Assad in quanto è stata questa la culla della sedizione che è iniziata il 6 marzo 2011.

La città era stata gestita dall’opposizione siriana e dai militanti dell’HTS.

Come ci tratta la UE – con finale satanico


Ricapitoliamo: Donald Trump ha minacciato di alzare i dazi sulle auto estere del 25%. Berlino spedisce in tutta fretta Claude Juncker per trattare, senza nemmeno avvertire Parigi (sicché Juncker forse non ha il mandato per tratttare a nome di tutti). Costui, ovviamente assistito dal suo badante Martin Selmayr che è tedesco e molto capace (è il vero commissario), ha grande successo. Trump rinuncia ai dazi sulle auto; in cambio, la UE deve comprare il gas liquefatto americano e abolisce i dazi sui prodotti agricoli che gli USA vogliono esportare.

Marco Zanni, eurodeputato Lega:
Come ormai prassi in #UE, ieri #Juncker è andato in #USA con l’unico scopo di proteggere gli interessi della #Germania, e per ora ci è riuscito, anche a costo di arrecare danno agli altri stati membri. #EUsolidarity
01:20 – 26 lug 2018

mercoledì 25 luglio 2018

Il ricordo della memoria frattale espansa, è stabile e fa la differenza.

La Somma teologica di san Tommaso d'Aquino era, al suo tempo, un manuale a uso degli studenti; dove sono oggi gli studenti in grado di approfondirla e di assimilarla?...
Simboli della Scienza sacra – René Guénon
Al tempo di Tommaso d’Aquino, gli “studenti” erano una piccola percentuale, rispetto a coloro che vivevano e non potevano “fermarsi (permettersi) a studiare”. 
Quindi, la platea era - come al solito "qua, così" - selezionata
Invece, da un certo “momento” – in poi – l’educazione è diventata sociale e dozzinale: 
un “ottimo” modo per abbassare d’ottava la “sensibilità” umana e ribadire il “qua, così”. 
Qualcosa che ha peggiorato il modello convenzionale? No. Qualcosa che ha “trasformato” la realtà manifesta, senza per/con questo andare a cambiarla, dato che 1) giustizia di parte, c’era e 2) giustizia di parte, c’è (il tempo è un solo ed unico "momento", all'interno della chimica AntiSistemica).
Un materiale “duttile e malleabile” è il substrato più adatto al fine di poter trasformare sempre d’assieme, l’assieme, senza dare troppo nell’occhio. 
Allo stesso modo, un materiale “conduttivo” è quanto di più desiderato al fine di permettere l’irraggiamento del “segnale portante”, anche nella modalità wireless (senza fili) ad “immagine e somiglianza (frattalità espansa)”. 
Quindi, le “proprietà” fisiche (in-organiche) servono proprio a/per: 
elasticizzare la forma, rendendola sempre più libera ma sempre sotto al giogo padrone, AntiSistemico, ‘qua così’ (apparenza vs sostanza)”.

L'arte di lasciar andare


Lasciar andare equivale a un atto della volontà superiore (va bene anche se la volete chiamare anima o spirito, o sè superiore). Quando espongo la tecnica del rilascio ho sempre l'idea che le persone non si rendano conto di quanto sia potente e profonda. Ovviamente il fatto che sia potente e profonda non dipende dalla tecnica in sé che è nient'altro che un riarrangiamento di vecchi principii. L'arte di lasciar andare è una metafora molto precisa.

Quando decido di lasciar andare un'emozione o un pensiero sto implicitamente dicendo che voglio affidarmi a qualcosa che va oltre la mia mente e le mie emozioni, quel qualcosa che dirige le fila invisibili della vita e degli eventi. Sto rinunciando all'io piccolo per dedicarmi anima e corpo all'io grande.

Quando sto lasciando andare sto facendo nè più nè meno che un atto di fede. Mi rendo conto però che quello che arriva del rilascio e di tutte le sue conseguenze è per lo più il discorso emozionale. Le persone fanno il rilascio per stare un po' meglio quando stanno male, al limite per superare una crisi.

Ma il discorso è ben più ampio di così:

Parole per liberare l'anima

(Immagine presa dal web)

"In principio era il verbo, e il verbo era presso Dio e il verbo era Dio". (Gv., 1-1)
 
Ogni giorno, non appena usciamo di casa, cominciano le nostre interazioni col mondo esterno e i nostri simili. Il mezzo di comunicazione più efficace a nostra disposizione sono stati, da sempre, i gesti. In un secondo tempo furono create le parole per inserirle nel contesto di un discorso e per poter dare una denominazione ad eventi, cose e persone.
 
Dal giorno in cui la parola fu creata sorsero i diversi tipi di linguaggio che si diffusero nelle diverse parti del mondo. Dal momento stesso in cui nacque e si diffuse il linguaggio, le persone cominciarono ad usarlo e a capirsi meglio ma, anche, crearono determinate parole al solo scopo di fare del male agli altri o, in generale, per offenderli.
 
La parola ha un potere magico ed ipnotico. Ogni parola racchiude al suo interno una potente energia. Bisognerebbe fare attenzione al corretto utilizzo delle parole nella Vita di tutti i giorni. Dire qualcosa di buono o cattivo ad una persona è come piantare un seme che, prima o poi, darà il suo albero coi frutti.

La ricerca del Sè e le illusioni dell’io

Avere un guru, un maestro, non significa necessariamente essere su un cammino spirituale
Seguire un guru, un Maestro, vivo o asceso, non significa necessariamente essere su un cammino spirituale.

Ogni onda, così come ogni uomo, crede di essere separata dall'immensità dell'oceano che l'ha generata, che rappresenta lo Spirito. Solo abbandonandosi al Tutto troverà la liberazione

Anni fa ebbi un’intuizione, un momento di risveglio che trasformò il mio atteggiamento verso la vita. 

Ciò che ero convinto di aver capito da anni mi apparve improvvisamente sotto una nuova luce e da una diversa prospettiva. Altre volte avevo vissuto momenti simili, ma nel tempo li avevo perduti. 

L’ego, infatti, inventa molti trucchi per continuare a illudersi di dirigere le cose. Non volendo essere trasceso, si appropria di ogni esperienza e così facendo si rafforza.

Anche una sincera ricerca spirituale può essere pericolosa (per questo in passato era riservata a pochi iniziati), perché quando cade in mano all’ego sortisce risultati che ne contraddicono del tutto la natura. Ad esempio, è comune che chi medita o segue maestri spirituali sia spinto a sentirsi un po’ speciale, se non un prescelto. Nei rapporti con il prossimo è più sicuro di sé, si sente qualcuno e la cosa gli fa piacere.

Guerra al cancro: quanti morti dal 1950 ad oggi?


Quando nel 1971 il Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon firmò il «National Cancer Act», si diede ufficialmente inizio alla «guerra al cancro».

Una guerra violenta, combattuta a colpi di gas vescicanti e napalm in vena. Potremo dire senza sbagliare, l’unica vera guerra mondiale perché portata avanti da tutti i paesi del globo.

L’America è sempre stata la direttrice, e non a caso dopo Nixon tutti i presidenti che seguirono fecero lo stesso, e tra questi si distinse Barack Obama che arrivò a paragonare il conflitto alle «Missioni Apollo» della NASA. Infatti secondo lui, con il «Cancer Moonshot Initiative» l’America sfida il cancro: sarà come conquistare la Luna! (1)

Il paragone ci sta proprio a pennello, siccome la Luna non è mai stata realmente conquistata e calpestata se non negli studi cinematografici, il cancro, dopo quasi mezzo secolo, non solo non è stato sconfitto, ma addirittura miete sempre più vittime. «Houston qui abbiamo un problema…»

Ma non tutto il male vien per nuocere e anche nella guerra al cancro qualcosa ha funzionato perfettamente: i finanziamenti miliardari alla ricerca sono piovuti come una manna dal cielo.

Pfas in Veneto: sostanze pericolose nel sangue di 8000 persone


Continua l'emergenza Pfas in Veneto dove sono state trovate sostanze pericolose nel sangue di ottomila persone. I dati vengono da un rapporto regionale sull’area tra le province di Vicenza, Verona e Padova abitata da 300 mila persone, la cui falda acquifera è stata inquinata.

Il dato emerge dal sesto Rapporto sull’andamento del Piano di sorveglianza sanitaria sulla popolazione esposta a Pfas diffuso dalla Direzione Prevenzione della Regione Veneto. È il frutto di un lavoro, in collaborazione con le Ulss e le strutture sanitarie nelle zone interessate, cominciato a fine 2016.

Nel complesso sono 17.605 le persone coinvolte nel Piano di sorveglianza. Per 13.856 di queste sono già disponibili tutti gli esiti (sia i valori degli esami e risposte al questionario sugli stili di vita proposto). Si parla ancora di una parte della popolazione perché i soggetti già invitati sul totale delle persone da invitare sono il 39,8%, mentre quelli che si sono presentati alla visita sono il 60%.

L'intero mondo occidentale vive in una dissonanza cognitiva


In questo editoriale mi accingo a utilizzare tre delle maggiori notizie correnti per illustrare la sconnessione che alligna ovunque nella mente occidentale.

Iniziamo con la questione della separazione delle famiglie. La separazione dei bambini dai genitori immigrati o rifugiati o richiedenti asilo ha suscitato così tante proteste che il Presidente Trump ha indietreggiato e firmato un ordine esecutivo per far finire la separazione delle famiglie.

L'orrore dei bambini rinchiusi in magazzini gestiti da privati che si arricchiscono coi soldi dei contribuenti, mentre i genitori sono perseguiti per ingresso illegale, ha risvegliato dal loro torpore persino gli Americani autocompiaciuti di essere “eccezionali e indispensabili” [fa riferimento alla nota affermazione dei presidenti statunitensi che gli USA sono una nazione eccezionale e l'unica indispensabile nel mondo (sic!) - NdT].

Rimane un mistero perché il regime di Trump abbia scelto di gettare discredito sulla sua politica di rafforzamento delle frontiere separando le famiglie.

Vogliono farvi litigare!

 
Quando contro ogni previsione un paio di settimane fa, dopo 88 giorni di tira e molla, confusione e veti presidenziali, il governo Conte vide finalmente la luce, fu subito chiaro a tutti come si sarebbe trattato di un percorso ad ostacoli assai accidentato, dal momento che il suo incedere sarebbe stato ostacolato con tutti i mezzi possibili, leciti ed illeciti.
 
Le forze (nazionali e non) che da sempre detestano gli italiani e li vogliono prostrati e con il capo chino sono coscienti di avere ancora fra le proprie mani un potere immenso. Gestiscono praticamente la quasi totalità dell'informazione cartacea e televisiva, gestiscono il 90% degli uomini dello spettacolo, gestiscono i sindacati, gestiscono il sistema bancario e la finanza. Gestiscono in parole povere quasi tutte le leve del potere, anche se in questa occasione, per quello che mi piace considerare uno strano scherzo del destino, non sono riusciti a gestire il voto degli italiani....

Macron vuole una base militare in Libia (ha dalla sua Open Arms)


Il ministro francesi degli Esteri, Le Drian, si è recato a Tripoli lunedì. Secondo varie fonti, con uno scopo: ottenere di aprire una base militare permanente in Libia.

Il ministro ha incontrato Sarraj, il capo dello pseudo governo, ma anche il capo delle “forze armate libiche (sic) Abdulhramman al-Tawi e il comandante della zona militare occidentale Osama Al Juwaili, della zona centrale Mohamed al-Addad, il comandante della zona militare di Tripoli Abdelsabit Marwan- insomma i caporioni delle milizie (bande) locali più o meno “fedeli” a Sarraj, ossia che lui non controlla ma che controllano lui – allo scopo di “promuovere lo spiegamento di truppe francesi a Misurata onde aiutare il GNA a stabilizzare  la Libia.

Il sito Special Monitoring Mission to Libya, citando “il membro dell’Alto Consiglio di Stato Abdurrahman Shater”, riferisce che già un mese prima, in Tunisia, c’erano stati incontri con “rappresentanti francesi” dei “gruppi armati di Misurata” per discutere “operazioni comuni antiterrorismo” ossia sempre stabilire una base francese; la delegazione di Misurata “aveva rifiutato”; sicché “si attende la visita del ministro degli Esteri per far cambiare idea ai gruppi armati”: Certo Le Drian sarà arrivato doni. Quali: armi? (come noto, l’ONU ha  posto un embargo sulla vendita di armi alla Libia), soldi? Tutt’e due?

Guerra all’Iran, il nuovo obiettivo della triade Washington-Tel Aviv-Rijad

Forze iraniane

Lo scambio di minacce e dichiarazioni al vetriolo, avvenuto negli ultimi giorni tra i due presidenti, Donald Trump e Hassan Rouhani, il leader supremo dell’Iran, incluse le dure parole del Segretario di Stato Mike Pompeo, ha fatto salire al massimo la tensione fra Washington e Teheran.

Questo dimostra, al tempo stesso, l’accelerazione dei preparativi per il piano di aggressione contro l’Iran elaborato da Washington e da Tel Aviv, mentre sull’Iran incombono le sanzioni varate dagli Usa che si prefiggono di bloccare interamente l’ export petrolifero della Repubblica Iraniana, un vero e proprio attro di guerra che gli USA dovrebbero utilizzare al fine di piegare Teheran ed imporre un cambio di regime nel paese.


Alle esplicite minacce di Washington hanno replicato le massime autorità militari iraniane, manifestando più volte, in questi ultimi giorni, l’intenzione di chiudere lo Stretto di Hormuz al passaggio delle petroliere del Golfo. Kioumars Heydari, comandante delle truppe di terra, ha dichiarato che lo stretto di Hormuz “deve essere o sicuro per tutti o insicuro per chiunque”.

venerdì 20 luglio 2018

Inverti la fase: fai della regola, l’eccezione.

In ogni film, ti fanno sempre sentire le ultime “due” frasi di una lezione universitaria, una conferenza, un simposio, una riunione, etc. dopodiché “suona sempre la campanella, scatta lo scroscio di applausi, succede qualcosa, etc.”... e "vai avanti". 
Cioè, vieni introdott3 nello sviluppo della trama, facendoti una prima idea (intuendo) relativamente alla trama stessa. 
Questo meccanismo è, per dirla alla Inception:
“credevo che progettare un sogno riguardasse l'aspetto visivo, ma ha più a che fare con le sensazioni, l'atmosfera…”
attraverso l3 qual3 passa una “idea”
“qual è il parassita più resistente? Un batterio? Un virus? Una tenia intestinale?... Un'idea. Resistente, altamente contagiosa. Una volta che un'idea si è impossessata del cervello è quasi impossibile sradicarla. Un'idea pienamente formata, pienamente compresa si avvinghia, qui da qualche parte…”

Psicopatologia del troppo sapere


C'è una nuova patologia in giro, o forse è vecchia ma adesso risalta molto di più ai miei poveri occhi.

Troppo sapere lo chiamerei. Troppe teorie, libri, citazioni colte e cognizioni... di altri. E così mi aggiro nei blog e nei siti di vecchi\nuovi personaggi che si pongono contro tutto. Contro i guru, contro i maestri del nuovo millennio, contro i terapeuti.

Si citano cospirazionismi vani, ci si inerpica in istrionici tentativi di ridicolizzare tutta la fuffa new age contro la quale, ahimè, anch'io mi sono battuto per lungo tempo. E lo si fa citando autori colti, personaggi importanti, geni della letteratura, dell'arte, piuttosto che altri 'maestri' ritenuti degni di questo nome.

Si rema contro tutti coloro che parlano di creazione della propria realtà, di aiutare il prossimo e così via. Si parla male, malissimo di tutta una categoria di persone facendo di tutta l'erba un fascio e parlando per lo più per difendere un'opinione.

A volte accade

(Immagine presa dal web)
 
Nella routine quotidiana si è sempre impegnati in qualcosa di più o meno importante. In queste occasioni, non rare, si perde di vista la propria essenza, ci si scorda perfino di esistere. Esiste solo la commissione da sbrigare e l'impegno successivo, poi l'altro e l'altro ancora......
 
Se qualcuno potesse avere inserito un microfono nella testa, si potrebbero ascoltare mille voci, mille musiche, mille giudizi, milioni di conflitti, indecisioni, rabbia contro se stessi o gli altri, tutto questo e anche di più. Tutto, tranne i rumori esterni. Sì, perché quando si pensa in maniera eccessiva, gran parte dell'umanità ha l'abitudine di farlo seppur in maniera inconsapevole, non si ascolta più nulla che non siano le proprie voci, musiche, conflitti, emozioni interiori.
 
 
A volte accade però. A volte potrà accadere che ci si sorprenda a camminare, si riscopra il proprio peso distribuito per ciascun lato del corpo mentre si cammina, ascoltando il rumore dei propri passi. Capita, a volte, che si ascolti il rumore della pioggia che scende sulla terra bagnata, sull'asfalto, sulle nostre menti offuscate e faccia chiarezza, risvegli la CONSAPEVOLEZZA, faccia ritornare alla VERA VITA.

Estate: cosa devono mangiare i bambini in vacanza?


Una dieta corretta durante l'estate evita di ritrovarsi a settembre con chili di troppo da smaltire. È quanto ricorda la Società italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps) che fornisce ai genitori alcuni consigli utili per l'alimentazione dei più piccoli in vacanza.

Bere tanta acqua è la prima regola, in particolare quando si prevede di trascorrere molte ore fuori casa e se la giornata si presenta calda e umida. Per renderla più dissetante si può aggiungere all'acqua il succo di limone, poiché i sali minerali reintegrano quelli persi con il sudore.

Da evitare le bevande zuccherate come l'aranciata o altre bibite a base di cola, poiché poco dissetanti per la loro alta concentrazione di zucchero. La caffeina contenuta in alcune bibite, inoltre, oltre a non essere indicata per i bambini, può provocare disidratazione, pericolosa per chi vuole trascorrere giornate sotto il sole.

I farmaci antireflusso aumentano il rischio di ictus


Gli inibitori di pompa protonica come il lansoprazolo, sono farmaci usati per il trattamento di acidità di stomaco e reflusso gastroesofageo, che aumentano il rischio di incorrere in un ictus ischemico.

Ad affermarlo è uno studio scientifico danese svolto dalla Danish Heart Foundation a Copenhagen in Danimarca. I ricercatori hanno osservato gli effetti collaterali di questi farmaci antireflusso analizzando le informazioni di quasi 250mila pazienti nel corso di quasi sei anni.
“Gli inibitori di pompa protonica sono stati associati ad effetti negativi sulle funzioni vascolari”, ha dichiarato Thomas Sehested, MD, autore principale dello studio e ricercatore presso la Danish Heart Foundation di Copenhagen. “Volevamo ora verificare se gli inibitori di pompa protonica rappresentassero anche un rischio di ictus ischemico, soprattutto in considerazione del loro crescente utilizzo nella popolazione generale”.

Richard Smith: “Morire di cancro è la morte migliore”

«Morire di cancro è la morte migliore».
Non l’ha detto il dottor G.R. Hamer prima di lasciare questo piano fisico, ma la scioccante tesi sostenuta dal dottor Richard Smith, ex direttore di una delle più importanti e accreditate riviste scientifiche al mondo, il British Medical Journal.

Nel suo blog consiglia spassionatamente di stare «lontano da oncologi troppo ambiziosi» e di smetterla di «sprecare miliardi cercando di curare il cancro», dal momento che ciò può potenzialmente condurre a «morire di una morte molto più orribile».

Simili conclusioni dette da uno scienziato che ha lavorato all’interno del Sistema stesso sono estremamente interessanti ed illuminanti.

Il dottor Smith, anche se ha solo 62 anni, inizia per caso a manifestare una demenza senile o invece questa è la presa di coscienza di una persona “risvegliata”?

Si è fortunati a morire di cancro, perché «si può dire addio, riflettere sulla tua vita, lasciare ultimi messaggi, forse visitare luoghi speciali per l’ultima volta, ascoltare brani musicali preferiti, leggere poesie amate e prepararsi, in base alle proprie convinzioni, per soddisfare il tuo creatore o per godere dell’oblio eterno».

Un tappeto magico composto di seta verde

 
Il Kebra Nagast-Re Salomone e il mistero dei tappeti volanti

In breve: i tappeti volanti sono menzionati in numerose leggende. Ad esempio, si dice che il re Salomone possedesse un tappeto volante lungo sessanta miglia e largo sessanta miglia, capace di trasportare 40.000 uomini. 

In altre leggende, il re Phraate II, un re dei Parti ha ingaggiato il suo nemico mentre volava su un tappeto in grado di sparare luci e fuoco. 

Leggende di divinità e divinità che viaggiano in tempi antichi attraverso la Terra in potenti macchine volanti possono essere trovate in un certo numero di leggende in varie culture in tutto il mondo.

Fisici russi scoprono il principio per la pila che dura 100 anni

© Sputnik . 

I ricercatori dell'Istituto di ingegneria fisica di Mosca MEPhI sono vicini alla creazione di una pila che funzioni 100 anni.

Gli specialisti dell'Istituto nazionale di ricerca nucleare "MEPhI" stanno lavorando su sorgenti radioisotopiche basate su alimentazione betavoltaica con l'uso di pellicole di nanoaggregati del radioisotipo nichel-63.

Ciò agevolerà la creazione di pile nucleari capaci di funzionare 100 anni, adatte ai pacemaker, ai sensori miniaturizzati di zucchero o pressione arteriosa, ai sistemi di telemetria, ai microrobot, e anche a dispositivi di lavoro autonomo prolungato.
I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Applied Physics Letters.

Compagnia cinese smette di comprare greggio statunitense, comprandolo dall’Iran


La più grande raffineria di petrolio indipendente della Cina ha smesso di acquistare greggio dagli Stati Uniti, passando ad acquistare petrolio iraniano, nella guerra commerciale cogli Stati Uniti e nonostante i loro tentativi di dissuadere altri Paesi dall’acquistare greggio dall’Iran. La cinese ShanDong Dongming Petrochemical Group l’annunciava sul sito, ma non forniva dettagli. 

Questo cambio di politica avviene nella disputa commerciale tra Cina e Stati Uniti che ha preso di mira le importazioni di prodotti cinesi con pesanti dazi. Mentre il greggio cinese non è ancora stato sottoposto ai dazi statunitensi, appare in un elenco di prodotti da sottoporre ai dazi in una data successiva non specificata. 

La Cina ha promesso di rispondere alle dure misure statunitensi. E le restrizioni statunitensi sul greggio cinese sono quasi certe spingano i dazi cinesi sul petrolio statunitense. La decisione della ShanDong Dongming di passare al greggio iraniano è stata presa chiaramente in anticipo, in previsione dei dazi governativi cinesi corrispondenti.

Attacco alla cultura alimentare italiana da parte degli Organismi Mondialisti

Mais agli OGM controllati da specialisti
 
Alle Nazioni Unite e nella Commissione Europea è partito l’attacco alle culture alimentari nazionali, in particolare a quella italiana, sotto le pressioni di un gruppo di multinazionali che cercano di imporre e diffondere in Europa un modello alimentare artificiale, scollegato dalla tradizione alimentare italiana, omologato per tutti i popoli, che si rivela discriminatorio e fuorviante e che finisce per escludere paradossalmente dalla dieta nazionale alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle nostre tavole, per favorire invece prodotti artificiali basati su componenti industriali, conformi agli interessi economici delle grandi multinazionali.


Con un incredibile comunicato, i soloni delle Nazioni Unite (Organizzazione Mondiale della Sanità), definiscono “cibi dannosi per la salute” i principali componenti della dieta mediterranea, vale a dire quella dieta che si è guadagnata, per caratteristiche e benefici, proprio dall’Onu il riconoscimento di “patrimonio dell’umanità” precisamente per il suo contributo alla salute umana.

martedì 17 luglio 2018

Il gregge ammaestrato senza fili automaticamente (il Fattore 20).

Certo. Potete riavviarlo. Ma una volta… disconnesso, avete distrutto tutta la sua memoria emotiva: la sua anima.
Se lo riavviate sarà di nuovo lui. Ma non sarà mai, mai, lo stesso…”.
Eva
Alla compresenza di una valente “industria falsaria (in ogni campo)” – che puoi appurare anche da te, guardandoti attorno – come puoi credere alle notizie dei ritrovamenti archeologici, paleontologi, etc.; alle riprese satellitari, alla datazione al Carbonio 14, etc.; alla documentazione che gli storici utilizzano per descrivere il passato, alle testimonianze di persone morte da millenni (che, forse, non sono nemmeno esistite), etc. 
L’economia di scala, la sinergia, la scalabilità, etc. non sono altro che interesse per la – sempre più facile – clonazione, copiatura, replicazione, moltiplicazione, etc. del “campione (dima)” utilizzato per 1) assicurarsi il diritto del brevetto, per 2) convincere il consiglio di amministrazione e per 3) fare pubblicità ingannevole a “norma di legge”. 
Qualcosa che, ad esempio, in ambito digitale – ormai – si risolve in un banale “copia e incolla”… 
Ora, la numerosità umana (e non solo. Se osservi gli animali, soprattutto quelli abbastanza piccoli per non notare differenze apparenti, come formiche, ragni, coccinelle, etc. sembrano tutt3 uguali. E i vegetali? Le rocce?) in un certo senso “ricorda” proprio questo ambito da “laboratorio”
Certo, gli umani pur essendo tutti “simili” non sono tutti uguali (a parte qualche sosia). E, probabilmente, questo discorso vale anche per animali, vegetali e minerali. 
No? Allora, il discorso decade nel nulla? No.

Gli outsiders, i gruppi e il bisogno di appartenenza


Gruppo sì... gruppo no.... creiamo un gruppo di pratica , di meditazione, di condivisione? Queste domande ultimamente mi sono state rivolte da più persone, specialmente dopo gli incontri di luglio. E se da una parte sono affascinato anche io da quello che si è creato nei gruppi di luglio, belle sensazioni, innalzamento tangibile dell'energia psichica, allegria e benessere generale, dall'altra non posso che notarne tutte le contraddizioni e i pericoli. Parlo di me ovviamente.

Dopo le serate di Ardea ho potuto toccare con mano, innanzitutto, come l'ego di una qualunque persona che si proponga di dirigere una serata o un gruppo di persone, venga solleticato. Nel mio caso dopo le conferenze era piuttosto difficile rimanere con i piedi per terra e non sentirmi minimamente importante, tra email, commenti positivi, ringraziamenti e altre belle cose che sono capitate.

Nel background della mia mente, a profondità insondate, si stava facendo strada l'idea di poter essere davvero un insegnante, un istruttore, un qualcosa di 'diverso', di più. Ed è stato necessario dedicare diversi giorni a rilasciare questa sensazione. Perchè? Perchè so che è una trappola. E più rilasciavo più mi era chiaro il senso di quello che penso di voler fare: non sto cercando di creare un gruppo, una setta o un movimento di maghi erranti.

Avere nuove idee

(Immagine presa dal web)
"Quando soffia il vento del cambiamento alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento". (Proverbio cinese)
Vi è mai capitato d'incontrare delle persone che difficilmente cambiano idea? Sto parlando di quelle persone "tutte d'un pezzo" che fanno delle loro idee ammuffite il loro cavallo di battaglia oltre che uno dei pregi che contraddistinguono (secondo loro) il loro carattere. Questo tipo di persone è destinato ad arroccarsi ed essiccarsi nella spiaggia chiamata ricordi distorti e lì morire.
 
Ciò che caratterizza la Vita è la DINAMICITA', il suo continuo fluire ed evolvere. Spesso succede che un'idea, che fino a poco tempo prima era valida ed efficace, risulta presto essere non solo inefficace ma, anche, superata rispetto all'evolvere dei tempi/situazioni.
 
Occorre possedere una certa flessibilità, un pò come quella che caratterizza i giunchi, per riuscire ad essere sempre al passo coi tempi e le situazioni che spesso si creano nelle nostre Vite. Per riuscire a vivere al meglio, però, occorre avere nuove idee da adattare alle svariate situazioni di Vita reale che si andranno vivendo.

Possiamo davvero fare ciò che amiamo in questo tipo di esperienza umana?

Siamo nati per fare qualcosa di più piuttosto che adattarsi semplicemente al sistema come andare a scuola, lavorare pagare le bollette e poi morire  


Quando mi sono imbattuto in questa discussione innescata da Josh Jones, uno scrittore e musicista con sede a Durham, NC, da filmsforaction.org, non ho potuto fare a meno di riflettere su quante persone là fuori si sentono allo stesso modo riguardo al "lavoro" e ciò che fanno in cambio di cibo da mettere sul tavolo e un tetto sopra le loro teste, tra le altre cose. 

Dal giorno in cui nasciamo, andiamo a scuola per un paio di decenni ci si domanda chi ci ha insegnato di come funziona il mondo, quale strada prendere, perché seguirla e come adattarsi e diventare un membro "produttivo" della società. 

Ciò significa fondamentalmente che dobbiamo trascorrere una grande maggioranza delle nostre vite impegnandoci per una laurea o un diploma al fine di qualificarci a lavorare per lunghe ore e successivamente guadagnare il diritto di vivere. Ci sono molte altre radici oltre a questo, beh, molto più attraenti ma richiedono anche che ci mettiamo del nostro tempo.

Medicina alternativa e medicina ufficiale. La storia.



1. Premessa. La guerra alla medicina naturale.


In questi tempi c’è una guerra dichiarata tra la medicina naturale e quella ufficiale, che evidenzia le  falle di quest’ultima mettendone in risalto i limiti palesi (basti pensare che nonostante le spese immense per la ricerca sui tumori, questa malattia sta aumentando vertiginosamente) e la medicina tradizionale allopatica, che schiera dalla sua parte i vari soloni a colpi di radiazione dei medici eretici.

Recenti sono i casi di Gabriella Mereu, di Tullio Simoncini, di Ryke Geerd Hamer, di Paolo Rege-Gianas. Pochi giorni fa è stata radiata dall’ordine la dottoressa Gabriella Lesmo, rea di aver preso posizione contro i vaccini (settore che ha iniziato a studiare con particolare attenzione per via del fatto di avere un figlio reso autistico proprio a seguito della somministrazione di vaccini).

Pochi mesi prima era stato radiato per lo stesso motivo un altro medico, Dario Miedico. E sempre recentemente è stato radiato dall’ordine Paolo Rossaro, per aver prescritto una cura alternativa alla chemioterapia in un caso di tumore.

In realtà, la lotta tra medicina naturale e medicina tradizionale ufficiale esiste da secoli, e può individuarsi il punto di origine nel Medioevo, ad opera dapprima della Chiesa cattolica, e successivamente ad opera della scienza ufficiale, che ha preso il testimone dell’oscurantismo cattolico.

Vediamo come e perché nasce questa battaglia, e perché essa è identica ai giorni nostri, come nel Medioevo, e in tutti i secoli intermedi.

Encefalite letargica e zombie moderni


L'encefalite letargica venne descritta durante la prima guerra mondiale dal ricercatore austriaco Von Economo e dal francese Cruchet.

Le persone colpite dormivano in continuazione, giorno e notte, per molti giorni o addirittura mesi od anni.

Si parlò di una mortalita'di circa un 40% dei pazienti, ma ci furono persone che si risvegliarono dopo molto tempo anche in discreta salute.

Tale malattia rimane uno dei più grandi misteri della medicina, poichè non se ne conoscono le cause;
si paventò al tempo un'infezione batterica o virale, ma senza poi conferme.

La malattia colpisce alcune strutture cerebrali, alterandone la forma con degenerazioni ed infiltrazioni nella materia grigia.

Alcuni pazienti dopo anni dal risveglio si ammalavano di una sorte di Parkinsonismo.

Un caso eclatante e credo poco conosciuto, è quello di un insegnante svizzero,di lingua francese e tedesca, Paul Amadeus Dienach (Zurigo 1884), che nel 1921 si ammalò di tale encefalite e rimase in coma per un anno intero.

Terapia rivoluzionaria con cellule immunitarie TIL uccide il cancro al seno: cosa sono


Le cellule immunitarie, chiamate linfociti infiltranti il tumore (TIL), sono alla base di una terapia rivoluzionaria che ha salvato la vita a una donna malata terminale. Sono state estratte da una biopsia, ‘istruite’ dai ricercatori e moltiplicate a miliardi, per poi essere iniettate nella paziente assieme a un farmaco. Hanno completamente cancellato il cancro al seno con metastasi.

Grazie a cellule immunitarie ‘istruite', per la prima volta nella storia della medicina una squadra di ricercatori è riuscita a far regredire completamente un carcinoma mammario metastatico con una rivoluzionaria tecnica immunoterapica.

Alla base dell'intervento, eseguito dall'equipe del professor Steven A. Rosenmberg del National Institutes of Health, (NIH) di Bethesda, nel Maryland, ci sono i linfociti infiltranti il tumore o TIL (Tumor-infiltrating lymphocytes), leucociti che sono riusciti a spazzare via il cancro al seno e tutte le metastasi che avevano aggredito il corpo della 52enne Judy Perkins.

Analizzati i vaccini: peggio del previsto!


I vaccini si sa contengono sostanze note e altre meno note perché coperte dall’inviolabile segreto industriale, quasi a livello militare. Ma dietro a sigle e acronimi si celano materiali che potrebbero giocare un ruolo prioritario nell’eziologia di gravissime e incurabili patologie neonatali e non solo.

Da oggi il quadro generale sta prendendo forma…. decisamente una forma molto inquietante.

Ad accendere il lumino e portare luce nella tenebra più oscura ci ha pensato il Corvelva, il Comitato veneto che da oltre vent’anni si occupa di fare corretta informazione nell’ambito delle libertà vaccinali. A proprie spese hanno infatti commissionato l’analisi delle contaminazioni biologiche e le verifiche delle sequenze genomiche.

Le motivazioni di tali analisi ce le spiega Nassim Langrudi, una responsabile del Corvelva:
«siamo stati costretti a farlo, dal momento che si sente ripetere da tutti che i vaccini sono i farmaci più sicuri ed efficaci al mondo; che non presentano effetti collaterali, senza però averne mai avuto una dimostrazione tecnico-scientifica. Abbiamo voluto verificare empiricamente se queste affermazioni fossero fondate o meno».
Il Corvelva ha quindi portato in un laboratorio, non certo il primo scelto a caso, visto che
«i laboratori appena sentono la parola ‘analisi’ associata a ‘vaccini’, tendono a tirarsi indietro.
Comportamento non certo strano questo, visto che tutto quello che va fuori dal pensiero unico viene disintegrato con ogni mezzo…

L’esercito USA sgancia una bomba ogni 12 minuti e nessuno ne parla


Viviamo in uno stato di guerra continua, e ciò nonostante non ce ne accorgiamo mai. Mentre voi leccate il vostro gelato in un posto alla moda dove mettono quelle belle foglioline di menta sul bordo della coppa, qualcuno è bombardato a nome vostro.

Mentre voi al cinema discutete con l’adolescente di 17 anni che vi ha dato un popcorn di piccolo formato mentre voi ne avete pagato uno grande, qualcuno sta per essere annientato in nome vostro. Mentre dormiamo, mangiamo, facciamo l’amore, proteggiamo i nostri occhi da una giornata soleggiata, la casa, la famiglia, la vita e il corpo di qualcuno esplodono in mille pezzi,  in nome nostro.

Questo ogni 12 minuti.

Matteo Salvini a Mosca: “veto sulle sanzioni della Russia non è da escludere”

Salvini a Mosca

In occasione di una conferenza stampa a Mosca, Matteo Salvini ha parlato ai giornalisti presenti sul tema delle sanzioni alla Russia ed ha confermato la nuova posizione politica del Governo Italiano, critica nei confronti dell’Unione Europea per una serie di questioni e non soltanto quella dei migranti.
 
La conferenza stampa si è tenuta nella sede dell’agenzia stampa Tass, a Mosca.

Relativamente alla questione delle sanzioni alla Russia, Salvini ha dichairato:
Il veto sulle sanzioni Ue contro la Russia è una ‘extrema ratio’ a cui il governo italiano pensa che non sarà necessario ricorrere, ma che comunque non è da escludere. Vogliamo convincere con le buone maniere, con l’arte delle democrazia, dei numeri e delle evidenze“, le dichiarazioni di Salvini come riportate dall’Ansa.
Entro il prossimo 31 luglio l’Ue dovrà rinnovare o meno le sanzioni semestrali alla Russia che riguardano energia, banche e investimenti, legate al rispetto degli Accordi di Minsk e sarà cruciale l’atteggiamento dei paesi europei circa il rinnovo di tali sanzioni. Salvini si è dichiarato contrario in linea di principio alle sanzioni e lo si attende finalmente alla prova dei fatti.

giovedì 5 luglio 2018

Il gregge ammaestrato senza fili automaticamente.

“Ho subito un danno. Le persone danneggiate sono pericolose. Sanno di poter sopravvivere... È la sopravvivenza che le rende tali... perché non hanno pietà. Sanno che gli altri possono sopravvivere, come loro…”.
Anna Barton ‐ Il Danno
Si parla tanto di “danni” derivanti dall’obbligo vaccinale. 
Ovviamente, di quelli collaterali… 
In più, c’è la paura di poterti ammalare (di quelle malattie “contagiose” pressoché dimenticate, in occidente). 
Tutto questo assale la persona “qua, così” e la rende perlomeno dubbiosa (soprattutto se deve ancora vaccinare la prole, sin dai tre mesi di vita). 
Per coloro che hanno già fatto i vaccini, il problema non sussiste nemmeno (soprattutto se 1 - hanno figli maggiorenni, 2 – non ne hanno affatto o 3 – non si pongono, per default, alcun problema di questo tipo, avendo piena fede “in ciò che viene loro detto di fare”). 
In questo atteggiamento traspare un certo “egoismo (da cattività)”. 

Sintonizzarsi con la realtà

(Immagine presa dal web)
 
Cos'è la realtà? Molti di voi potranno rispondere: ciò che i nostri sensi percepiscono. Alla luce di ciò, quindi, si potrebbe dire, a primo acchito, che la realtà consiste in ciò che i nostri occhi possono vedere e descrivere, le nostre orecchie udire, le nostre mani toccare, il nostro naso odorare. E con questa definizione ci sarebbe da perdervisi dentro in quanto, poichè ognuno ha la propria visione della realtà, ciò in base ai propri vissuti esperienziali, ciascuno di noi potrebbe tranquillamente dare la PROPRIA VISIONE, o versione che dir si voglia, DELLA REALTA'.
 
Da qui si capisce come la realtà sia soggettiva, pur partendo da un semplice oggetto neutro, se questo venisse visto con gli occhi di chi ha saputo far tacere la mente e far pace con la propria anima. Oggi, tuttavia, non sono qui per parlarvi di realtà soggettiva piuttosto che di realtà oggettiva ma del sintonizzarsi sulla realtà. Ma cos'è la realtà? Con questa domanda, dopotutto, ho deciso di cominciare l'articolo di oggi senza avere dato ancora una risposta in merito.

Essere come bambini, e il passato che non vuole essere passato.



Periodi iniziano, periodi finiscono. E' una legge di natura. Eppure vorremmo che non fosse così... vorremmo che i periodi belli non finissero mai e che i periodi brutti non iniziassero proprio. Ma il flusso ci può portare anche attraverso esperienze tremende, veri e propri naufragi per arrivare a insegnarci quello che abbiamo bisogno di sapere.

Per questo non spingo più le persone ad avere pensieri estremamente positivi quanto piuttosto a fare qualcosa che possa trascendere il positivo e il negativo, ossia, lasciar andare tutto quello che è il loro giudizio sulle realtà che stanno vivendo e semplicemente, vivere. Quest'estate ho imparato tanto sulla natura ingannevole della mente e sul giochetto a cui siamo sottoposti di continuo da parte delle memorie del passato. Ho imparato molto sui miei attaccamenti.

“La medicalizzazione di massa è una catastrofe iatrogena”


Nell’arco degli ultimi 20 anni si è assistito ad un aumento vertiginoso della prescrizione di farmaci di ogni genere: 4 volte in più nel campo del diabete, 7 volte in più in quello dell’ipertensione arteriosa, fino al record di 20 volte tanto nel caso delle dislipidemie, conseguente all’introduzione delle statine”, senza che a questo abbia corrisposto nessun beneficio clinico dimostrabile.

Al contrario, come conseguenza dell’uso massiccio di farmaci (in particolare negli over 65 di cui molti assumono quotidianamente 5 o più farmaci)  gli accessi al pronto soccorso per reazioni indesiderate a farmaci sono aumentati in Gran Bretagna di oltre 30 mila l’anno (+ 75%), mentre in parallelo è andata calando l’aspettativa di vita (un eccesso di 600 morti in più a settimana).