mercoledì 24 maggio 2017

Uno specchio reale, di riflesso.

Non ci pensate ma - in generale - gli esseri umani nascono crescono e muoiono. È così. ma se, invece, quando invecchiamo, diventassimo una crisalide?...
Perché gli animali, mutano…”.
Vampire
Amon-Ra. Uno dei grandi Dei. Il primo “Colui che si nasconde”. L’originario… Principe serpente. Fu chiamato così non perché possedesse caratteristiche da rettile. Ma per la sua capacità di rinascere (come un serpente che cambia pelle). Una vita eterna. Una vita perpetua. Resa possibile grazie alle anime, di cui si alimentava”.
Penny Dreadful
Trovare due citazioni, tanto distaccate ma sostanzialmente "identiche", di questo calibro "convergente", nel giro di qualche ora, è qualcosa di completamente causale, notevole e degno di ogni attenzione
Perché “è successo”?
Ritenendo il caso (caos) qualcosa che ha tempo, spazio e luogo… “solo se (solo se) è previsto”, di conseguenza… “non è già successo per caso”. 
Ma, quale “è” il senso più compiuto?

Usciamo fuori dal ghetto della spiritualità

 
Vorrei usare un'espressione presa in prestito da un insegnante a me molto caro, allo scopo di mettere chiaramente il punto su una questione scottante che a me sembra ormai della massima urgenza. 
 
E' ora di uscire dal ghetto della spiritualità. 
 
La cosiddetta "spiritualità", termine al quale anche io mi sono legato per anni, che include un vastissimo coacervo di tecniche, pratiche e metodi che hanno gli scopi più disparati (e gli esiti più diversi sulle persone), è ormai diventata a tutti gli effetti una moda. 
 
Se questo non avesse avuto effetti nefasti su molte delle persone con cui sto lavorando in questo periodo non sarebbe poi un gran problema, potremmo vivercela come qualunque movimento di tendenza, come un nuovo tipo di musica, un nuovo modo di vestire ad esempio. 
 
Ma non è così semplice. 
 
A me sembra che si sia perso molto del senso di ciò che si cerca, del perché lo si cerca, e dei mezzi necessari per arrivare a ciò che si cerca.

La coscienza di sé

 
Non credo sia esagerato affermare che le espressioni “coscienza lucida” e “stato di coscienza di veglia” paiono essere stati utilizzati fino ad oggi da filosofia e scienza in senso ironico; specialmente quando, per mezzo dell’osservazione di sé e degli sforzi orientati al risveglio, si inizia a comprendere ciò che dovrebbe essere una reale coscienza lucida e quale è invece l’imbarazzante stato in cui l’uomo ordinario vive, agisce e prende decisioni.

In verità, in tale condizione, definita in maniera altisonante “stato di coscienza di veglia”, l’uomo non ha reale coscienza di sé, né tantomeno coscienza degli altri. 
 
Vive e muore nell’oscurità. Sarebbe molto meglio per lui se rimanesse passivo nello stato di coscienza di sonno, disteso nel suo letto, perché allora perlomeno non potrebbe andare in giro per il mondo come uno zombie a fare danni.

L’autentico stato di coscienza lucida è uno stato particolare in cui si ha coscienza di sé mentre si parla e si agisce. Si presta attenzione a ciò che si fa o si dice, mentre al contempo si ha la percezione di se stessi. 
 
Non è così semplice da capire, nemmeno per chi ha praticato meditazione per tanti anni, se non provando attraverso degli sforzi, i quali mirano a farci “restare svegli” e non più solo “passivamente vivi”... come accade alle lumache e ai pesci rossi. Facendo, ovviamente, dei doverosi distinguo, in quanto ho incontrato gasteropodi decisamente più brillanti di un qualsiasi giornalista sportivo.

Nuova epidemia EBOLA: oppure è una bufala? (Jon Rappoport)

"Mostra alle persone un germe e... “dai la colpa al virus” per la malattia e per la morte, che giungono da altre ovvie fonti".

Gli organi di stampa stanno riportando di una nuova epidemia di Ebola in Africa.

Ecco un breve riassunto della storia di fondo raccontata dal mainstream:
L’Huffington Post cita una dichiarazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: si ritiene che quattro persone siano morte di Ebola in Congo. Ci sono altri 37 casi più sospetti. Si sta discutendo sull'utilizzo di un vaccino sperimentale in Congo.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha dichiarato che c'è una epidemia di Ebola. Si stanno cercando 400 persone che si crede siano state in contatto “con i casi sospetti”. I residenti delle aree colpite, in Congo, nella remota provincia di Bas-Uele, stanno scappando per paura.
Questo è quanto per ora.

Mi sono occupato della storia di Ebola decine di volte. Ecco le questioni che la stampa non comunica:

Vaccinati e Non Vaccinati, quali differenze?

 
Le vaccinazioni pediatriche sono essenzialmente una colossale frode. La loro efficacia come profilassi è tutta da dimostrare mentre è dimostrato come siano molto pericolose per la salute umana. Nella loro composizione ufficiale emergono potenti componenti neurotossici mentre nelle analisi fatte in modo indipendente, sono stati riscontrati metalli pesanti e addirittura leghe metalliche (sottoforma di nanoparticelle) anch’esse altamente neurotossiche.

L’inoculazione forzata prevista dal governo italiano procurerebbe una cinquantina di iniezioni di sostanze pericolose a breve ed a lungo termine. I bambini vaccinati, rispetto ai non vaccinati, hanno maggiore predisposizione a contrarre infezioni croniche, allergie ed a evidenziare disturbi neurologici.

Raffreddamento mari settentrionali in corso



Noi complottisti e questo inesistente NWO


Spesso accusano noi compottisti di vedere il NWO alle porte, complotti ovunque, ecc. Eppure per capire il NWO è sufficiente andare sul sito ufficiale del governo, o aprire la Gazzetta ufficiale, per vedere che la maggior parte dei nostri politici, delle nostre risorse, e quindi del tempo e dei soldi spesi dalle varie organizzazioni governative italiane e europee non vanno alla soluzione dei problemi italiani e europei, ma a questioni che attengono, appunto, il mondo (e quindi il NWO).

Miliardi di euro destinati alle attività di pesca e agricoltura di stati come il Timor Est, il Kiribati (che uno appena legge che hanno avuto stanziamenti di milioni di euro si domanda: “ma questi qui avevano proprio bisogno dei nostri soldi?” Mah… mi domando come stavano prima che arrivassimo noi, e il sospetto che stessero come i Nativi americani o i popoli del Sudamerica prima di noi – cioè meglio – è legittimo).

Di recente leggo che Gentiloni è in Asia per inaugurare una sede di ambasciata in Mongolia (problema urgentissimo per carità… ma i terremotati di Amatrice? E il problema immigrati, dove migliaia di persone stanno in paesini sperduti?) nonché per incentivare i rapporti Asia–Europa.

La divinità etrusca Vatika.

  Città del Vaticano
Image credit: History Cooperative
 
La Dea Etrusca "Vatika dell'Oltretomba"
- Qual'è il collegamento? -


Il Vaticano è il simbolo della Cristianità.

Oggi siamo così abituati al nome che è arduo pensare come ha preso il nome di Vaticano. La verità è che il nome non è né latino né greco e non esiste traccia nemmeno nella Bibbia.

Il nome che associamo alla Chiesa è intimamente legato alla divinità etrusca Vatika.

Come Andiamo a scoprire, il nome "Vaticano" è antecedente alla Cristianità ed è avvolto dal mistero.
 

Robert Fisk: è l’Arabia Saudita e non l’Iran la fonte del terrorismo in Medio Oriente


Il famoso analista britannico Robert Fisk, ha lanciato pesanti critiche a Donald Trump in un articolo intitolato “Il discorso di Donald Trump al mondo mussulmano era pieno di ipocrisia e condiscendenza”, che è stato pubblicato sul giornale ,”The Independent”, il Lunedì, il giorno dopo che il presidente USA aveva parlato nel vertice tenutosi a Rijad con i leaders dei paesi mussulmani sunniti.
 
Nel suo discorso, Trump aveva detto che gli USA cercano di raggruppare una coalizione di nazioni per mettere fine all’estremismo nel Medio Oriente ed ha incitato i paesi mussulmani ad assicurare “che i terroristi non trovino un santuario nei loro paesi”.

Il presidente repubblicano ha detto che il potenziale del Medio Oriente è stato frenato dai conflitti e dallo spargimento di sangue ed ha richiesto alle nazioni mussulmane di “confrontarsi onestamente” con quello che ha chiamato l'”estremismo islamista ed i gruppi terroristi islamici”.

Trump ha anche attaccato l’Iran ed ha accusato la Repubblica Islamica di essere la fonte di “tanta instabilità nella regione”, “Nel corso di decenni l’Iran ha alimentato il fuoco dei conflitti settari e del terrore”, ha affermato Trump.

Le “sporche mani” dello Stato profondo sul Venezuela


Lo Stato profondo occidentale vuole introdurre la “democrazia” in Venezuela con sanzioni politiche, pirateria finanziaria e guerra religiosa per via del rifiuto del Paese a cedere il controllo delle risorse energetiche ai banchieri di Wall Street. Tali attacchi multipli dello Stato profondo al Venezuela sono molto persistenti nell’ultimo decennio. Come sempre, i media occidentali continuano ad essere strumento cruciale per demonizzare i leader latinoamericani che continuano ad esercitare i principi bolivariani. 
Le accuse contro il Vicepresidente del Venezuela non avrebbero potuto essere più gravi. Annunciando sanzioni contro Tariq al-Aysami, il dipartimento del Tesoro degli USA lo descriveva da “noto narcotrafficante” che aveva vigilato e diretto l’invio di narcotici dal Venezuela agli Stati Uniti. Da governatore dello Stato di Aragua e Ministro degli Interni, presumibilmente controllava o inviava droga per più di una tonnellata dal Venezuela, e aveva incontrato gli Zetas del Messico e il colombiano Daniel El Loco Barrera. A gennaio fu promosso vicepresidente. Ma per quanto cattivo appaia, al-Aysami è solo l’ultimo, anche se di alto livello, della lunga lista di funzionari venezuelani o persone vicine al potere legate al traffico di droga”. (The Guardian)
La conseguenza di ciò che i media dicono è che il popolo del Venezuela è così immaturo da mettere al potere questi trafficanti e ciarlatani, e l’occidente è moralmente nel giusto introducendo nella regione la democrazia come in Libia.

martedì 23 maggio 2017

Ogni invenzione è sempre fondata (anche la “bufala”).

Un’astronave aliena non è mai atterrata sulla Terra, ma gli esperti e le istituzioni che si occupano di questo evento, senza precedentisono tutti veri”.
The visit - Un incontro ravvicinato
Immagina…
Un periodo nel quale “stai bene (la salute sembra, senti, non mancarti). E, all'interno di quel periodo “stai male (ti manca qualcosa. La ‘libertà’?)”. Per cui, sei depress3, pur “stando bene”.
Un periodo nel quale “stai male (soffri per qualcosa. Ad esempio, un mal di denti ed il fastidio di doverti recare da un dentista). E all'interno di quel periodo “stai bene ('acquisti' qualcosa. Lo ‘ricordi’, quando il dentista ti toglie sia il fastidio che il dolore, anche se non è ancora finita lì)”. Per cui, sei felice, pur “stando male”.
Un periodo nel quale devi, puoi, desideri, intendi, dipendi, vuoi, credi, etc. fare qualcosa ma (ma) tutto ciò viene sempre “dopo” ad altr3, che non riesci mai (mai) a mettere sufficientemente a fuoco (ricordare). Per cui, sei depress3 e felice “allo stesso tempo (può capitare, come può capitare anche uno solo dei due stati, alternativamente)”.
Un periodo nel quale “ti dicono” del tal ritrovamento, scoperta, ricerca, studio, invenzione, soluzione, etc. ma (ma) il tuo ruolo sembra sempre essere secondario (utilizzante, consumante e consumat3) rispetto a quel livello dell’esperienza di vita. Per cui (ancora una volta) sei depress3 e felice “allo stesso tempo (può capitare, come può capitare anche uno solo dei due stati, alternativamente)”.
Hai immaginato?
Sei riuscit3 a…? Non sei riuscit3?

Sul presente, sull'attenzione e su atma-vichara


Il 'presente' è quella cosa curiosa di cui tutti parlano e che sfugge costantemente a una possibile definizione, il punto focale attorno al quale ruota tutta una serie di insegnamenti, di storie che ci vengono raccontate sulla 'spiritualità'.

Il presente si trova dirigendo lo strumento più importante che abbiamo, l'attenzione, su ciò che c'è in questo momento.

Credo che l'attenzione sia una tra le più importanti delle nostre facoltà, spesso la meno sviluppata, la meno compresa.

Sono cresciuto in una cultura che attribuiva tutta l'importanza alla mente, al fermare la mente, e al controllo delle emozioni, e io stesso ho ritenuto fondamentale capire e spiegare metodi e pratiche che cercassero di risolvere questo dilemma del come uscire dalla mente, dal pensare, dal caos incontrollato della vita psichica.

Questo è andato avanti per anni fin quando non ho incontrato alcuni insegnamenti e insegnanti in carne ed ossa che derivavano da Ramana Maharshi, che è stato un genio di rara chiarezza, i quali mi hanno fatto gradualmente 'vedere' cosa fosse davvero questa mente a cui tutta la nostra cultura ascrive una importanza capitale, e cosa fossero davvero queste famigerate emozioni, ossessione dei nostri tempi.

Riconoscimenti

 
Chi si mette in mostra non risplende,
chi si gloria non è illustre, chi si vanta non emerge,
chi si identifica con le proprie opere non dura.”
(Lao Tzu)

“Perché dobbiamo tanto bramare che si riconoscano i nostri meriti, che ci si prenda sul serio, che ci si incoraggi di continuo? Perché dobbiamo essere tanto snob? Perché teniamo tanto alla esclusività del nostro nome, della nostra posizione, delle nostre acquisizioni? L’essere anonimi è forse degradante, l’essere sconosciuti forse spregevole? Perché diamo tanto la caccia a tutto ciò che è popolare, famoso? Perché non ci accontentiamo di essere noi stessi?

Abbiamo tanta paura e vergogna di quel che siamo che nome, posizione e acquisizioni divengono così supremamente importanti? È strano come sia forte il desiderio di essere stimati, ammirati, applauditi. Nell’eccitazione di una battaglia, si fanno cose incredibili, per cui si è poi onorati; si diviene eroi per avere ucciso dei propri simili. Grazie a privilegi, abilità, o capacità ed efficienza, si giunge presso la vetta, anche se la vetta non è mai la vetta, perché c’è sempre in misura maggiore l’ubriacatura del successo.

Il paese o l’industria sono voi stesso; da voi dipende la soluzione di grandi problemi, voi siete il potere. La religione costituita offre posizione, prestigio, onore; anche là siete qualcuno, distinto e importante; oppure diventate il discepolo di un capo, di un guru o di un maestro, o collaborate con loro. Siete ancora importante, li rappresentate, partecipate alle loro responsabilità, voi date e altri ricevono. Anche se in loro nome, voi siete ancora il mezzo. Potete cingere un perizoma o indossare la tunica di un monaco, ma siete voi che fate il gesto, voi che rinunciate.

Le vittime dei vaccini possono fare causa ai produttori in USA (Jon Rappoport)


Degli avvocati e loro clienti stanno facendo causa alla Merck, per danni avvenuti a seguito del vaccino per l’herpes zoster, il Zostavax
Vi propongo un’altra interessante traduzione da Jon Rappoport, giornalista investigativo americano, fuori dal mainstream, di cui ho già tradotto vari articoli su vari temi

Tra le tante riflessioni di buon senso, che sono possibili in riferimento al tema qui trattato, un paio degne di nota: 
a) esistono tribunali federali americane "speciali" per quelle cause da vaccini per cui il GOVERNO può eventualmente risarcire i danni e riguardano SOLO cause per bambini e donne incinta.
b) salta all’occhio la “particolare” attenzione alla vita dalle sue origini…. bambini e donne incinta sotto massicci programma vaccinali. 
Sarà veramente filantropia?
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I maggiori media non stanno dando alla notizia la divulgazione che merita. Lo faccio io.

La breve domanda: può un soggetto fare causa ad un produttore di vaccini americano?

Decreto canaglia sui vaccini: segnalatelo alla Commissione Europea


Dal momento in cui è stato divulgato il contenuto delle novità del decreto legge sui vaccini [ad oggi non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale], tramite la nostra pagina Facebook, abbiamo invitato i genitori di tutt’Italia a far pervenire spontanee segnalazioni di protesta alla Commissione Europea.

Il decreto legge è palesemente abusivo perché non è in atto alcuna epidemia di rilevanza nazionale e/o internazionale, ovvero vi è assenza di oggettive esigenze di “salute pubblica” che apre scenari incostituzionali e di violazione dei diritti dell’uomo.

Pertanto, invitiamo ogni cittadino libero a provvedere individualmente ad inoltrare denuncia di questa situazione incostituzionale, e palesemente ricca di abusi, alla Commissione Europea. Il link per farlo, scrivendo in italiano o in altra lingua europea, è questo: https://europa.eu/european-union/contact/write-to-us_en

Sperando di fare cosa gradita, divulghiamo il testo che abbiamo inviato a nome del Movimento Contro Autismo dopo che alcuni nostri rappresentanti avevano già provveduto a inviare le loro singole segnalazioni.

Vaccini. L'allarme era noto al governo USA da anni. Dati Ufficiali Terrificanti.



Nel Giornalismo, per smentire, fare a pezzi il Promotore di una pratica che si ritiene pericolosa, socialmente nociva, l’unica cosa da fare è scavare nella pancia di quel Promotore e scovare le prove che lui stesso sapeva alla perfezione che ciò che oggi promuove (o impone) è pericoloso e socialmente nocivo. Se ci riesci, il Promotore è finito.

Oggi il maggior Promotore delle vaccinazioni al mondo sono gli Stati Uniti d’America, che impongono ai propri bambini 26 dosi-vaccini. Attenti: dose può significare un’iniezione con dentro tre vaccini, quindi immaginate.

E io sono andato nella sua pancia, al top, come sempre si deve fare: The National Institutes of Health, del governo USA, e specificamente il National Center for Biotechnology Information. E ho trovato la prova che il Grande Promotore delle vaccinazioni sapeva da anni a livelli di altissima ricerca governativa che esistono pericoli MORTALI, e ignorati, sui vaccini, con prove terrificanti.

Questo è un articolo, non un Medical Paper, per cui devo molto riassumere.

Niente di ciò che conta veramente viene raccontato

Onesto, indipendente, giornalismo CORAGGIOSO: Perché le persone risvegliate amano la Notizia Naturale e il Ranger della Salute

(NaturalNews) Non tutti sono pronti ad essere risvegliati nel mondo reale, ma solo per coloro che lo vogliono, NaturalNews è ampiamente conosciuto come il sito web più veritiero, onesto e indipendente del mondo sulla salute naturale. 

Mentre altri siti sulla salute affondano rifiutando di affrontare le grandi questioni che riguardano la nostra civiltà e il nostro pianeta: OGM, lesioni da vaccino, gli herbicidi dei glifosati, la frode del cancro e la corruzione di Big Pharma - qui a Natural News affrontiamo tutti questi problemi con un raro senso di irrequietezza basate e sostenute da autorevoli conoscenze accreditate da scienze di laboratorio radicato con i principi fondamentali della protezione dell'umanità dagli sfruttamenti da parte dei cartelli farmaceutici.

Trump bin Salman ha (ri)dichiarato guerra all’Iran.

 

Spero sia chiaro quel che è accaduto a Ryad, e trovo strano che i titoli dei media occidentali facciano finta di non capirlo. Affiancato dai monarchi sauditi e dagli emiri che finanziano Isis, al Qaeda, tutti i mercenari al Captagon che devastano e decapitano in Siria, ha dichiarato che “l’Iran è la punta di diamante del terrorismo globale” – ripetendo una frase appena pronunciata da re Salman – ed ha ingiunto a Teheran di smettere di aiutare i terroristi islamici.

Tali “terroristi islamici” sono ovviamente Hezbollah in Libano, e il governo siriano di Assad, che l’Iran aiuta militarmente contro l’aggressione saudito-americana ed ebraica. Ovviamente, Hezbollah è ritenuto da Israele “una minaccia esistenziale” (perché è la solo forza araba che l’ha vinta in uno scontro), e questo dovrebbe spiegare abbastanza: gli Usa tornano a fare le guerre per Israele. Come sempre.

Dei “sette stati in cinque anni” che al Pentagono era stato incaricati di abbattere dopo e col pretesto dell’11 Settembre, l’Iran è il solo rimasto intatto. Gli altri, Irak, Siria, Libia, Somalia, Sudan, sono stati devastati come Israele ha voluto.

Per anni McCain ha canterellato “Bomb bomb bomb Iran”, come suggeriva la lobby, invano. Ora sembra che ci siamo. Trump ha annunciato la creazione di una grande alleanza araba contro l’Iran, una specie di NATO del Golfo; sunniti contro sciiti, con una piccola eccezione: Israele sarà fianco dell’Arabia Saudita. Contro Teheran, guerra senza quartiere.

L’Algeria lancia dure accuse contro l’Arabia Saudita e gli USA per le aggressioni contro i paesi arabi

Vertice a Rijad con i sauditi e Trump 

Prima o poi qualcuno dei paesi arabi doveva reagire alle spudorate menzogne ed alle accuse lanciate da Trump nel corso della sua visita a Rijad per omaggiare i monarchi sauditi e firmare contratti miliardari di forniture di armi.

Questa reazione è arrivata dall’Algeria, paese arabo sunnita ma per niente disposto a chinare la testa di fronte all’arroganza dell’Arabia S. protetta dal suo fido alleato USA.

Il presidente dell’Assemblea Nazionale Algerina, Abdul Qadir Bin Saleh, incaricato di rappresentare l’Algeria al vertice tenutosi a Rijad, ha sfidato il presidente USA ed il suo anfitrione saudita per la catastrofica situazione determinatasi nei paesi come la Siria lo Yemen e la Libia dove sono stati effettuati gli interventi militari USA e sauditi.

Inoltre Bin Saleh, con l’occasione, ha manifestato decisamente la posizione del suo paese davanti alle crisi che attanagliano lo Yemen, la Sira e la Libia ed ha condannato apertamente l’intervento militare del regime saudita contro il suo vicino Yemen, non mancando di sottolineare che a questo intervento si deve la catastrofica situazione umanitaria determinatasi nello Yemen con le migliaia di vittime civili ed anche il flagello del colera sviluppatosi nel paese per la mancanza di generi alimentari, di medicinali e di acqua potabile per causa del blocco aeronavale imposto da Arabia Saudita e d USA al paese arabo.

Come Russia e Cina vinceranno la guerra contro gli USA

 

Attaccando i mezzi spaziali statunitensi

Russia e Cina ricercano nuove armi e mezzi per contrastare il dominio nello spazio degli USA, secondo una valutazione dell’intelligence degli Stati Uniti. Infatti, entrambe le nazioni studiano lo sviluppo di armi che potrebbero attaccare satelliti e altri mezzi orbitali statunitensi. 
Riteniamo che Russia e Cina percepiscano la necessità di compensare qualsiasi vantaggio militare statunitense nei sistemi spaziali militari, civili o commerciali, e sempre più pensano ad attaccarne i sistemi satellitari nell’ambito di future dottrine belliche“, 
afferma la testimonianza congressuale di Daniel Coats, direttore della National Intelligence, dell’11 maggio. 
Continueranno a perseguire la gamma completa di armi anti-satellite (ASAT) per ridurre l’efficienza militare statunitense“. 
Le due grandi potenze cercano di compensare i vantaggi degli USA nel settore, continuando lo sviluppo di tali capacità, nonostante dichiarazioni pubbliche che farebbero tesoro della corsa agli armamenti nello spazio.
“Russia e Cina continuano a sviluppare capacità contro gli avversari nello spazio, specialmente gli Stati Uniti, mentre pubblicamente e diplomaticamente promuovono la non-militarizzazione dello spazio” e il non primo dispiegamento “di armi nello spazio“, secondo Coats. “Tale impegno continua nonostante gli sforzi diplomatici di Stati Uniti e alleati nel dissuadere l’espansione delle minacce all’uso pacifico dello spazio, compresi gli impegni internazionali delle Nazioni Unite“. 

lunedì 22 maggio 2017

La priorità.

L'Italia è il secondo paese industriale in Europa… nonostante il deficit di competitività… Per mantenere questa posizione è necessario mettere l'economia nelle priorità del paese… e questa necessità… è una questione politica…”.
Vincenzo Boccia 
La “priorità” è già economica, essendo l’economia una forma d’interesse e, l’interesse, la questione prioritaria “qua, così”:
non a caso, infatti, la compresenza immanifesta dominante è interessata a far sì che “tutto si trasformi (senza mai cambiare nella sostanza)”. 
E, quest3, non èuna questione politica”. 
Semmai, la politica è quest3
Una politica che giunge da “chissà dove, quando, come e perché”. 
Senza parlare, poi, del “cosa (chi)” ne regge le redini, il timone, il volante o la cloche.
Eppure, nonostante tutt3, il genere umano “va avanti”, senza mai riuscire ad interrompere una “marcia sul posto”, che non lascia scampo a nulla in termini di alternativa sostanziale.
È giunto il momento di “fermare” questa macchina, perché la perfezione è proprio di questo mondo “qua, così”, non essendo stat3 lasciato nulla al caso (ma)... te ricompres3. Ossia:

Desiderio di avere, desiderio di non avere, fede


Ogni volta che vuoi qualcosa, che sia materiale o spirituale, ogni volta che fissi un obiettivo nel futuro e inizi ad adoperarti per ottenerlo, dentro di te nascono due movimenti opposti.

Uno è il desiderio di avere, l'anelito alla realizzazione materiale o spirituale.

Il secondo, e più nascosto, è il desiderio di non avere. Lester Levenson li etichettava come attaccamenti e avversioni. A uno sguardo superficiale potrebbe sembrare che il secondo debba essere eliminato e mantenuto il primo, che sia logico e razionale mantenere solo ed esclusivamente la tensione verso l'avere, eppure anche quell'attaccamento nasconde dei tranelli.

Il desiderio di avere nasconde sempre la possibilità che a volere non sia altro che una memoria, del passato, della genealogia, della cultura, della società cui appartieni.

Questo ti metterebbe nella condizione di lottare e affaticarti per qualcosa di cui non hai realmente desiderio né bisogno, e ti metterebbe nella difficile condizione di doverti sbarazzare di quello che hai desiderato tanto a lungo, una volta ottenuto.

Il desiderio di non avere nasce invece dalla struttura auto-conservativa dell'ego.

Non c’è tempo perduto…

 
Piangerai l’ora in cui piangi
che passerà troppo in fretta
come passano tutte le ore…
(Guillaume Apollinaire)

Invece di irritarci per le code, le sale d’aspetto, gli imbottigliamenti, dirci che non c’è tempo perduto, ma solo tempo vissuto. Vivere è un’opportunità che ci è stata data e un’esperienza che un giorno ci verrà tolta. Invece di voler essere già altrove, dopo, in un altro modo, cerchiamo di essere qui. Pienamente. In coda, nella sala d’aspetto, d’ora in poi, respiro, sento quel che succede nel mio corpo. Visto che non posso «fare» qualcosa, posso «essere»: essere lì, essere quello che sono…

Posso fare della mia consapevolezza qualcosa di diverso dall’irritarmi per l’attesa (per esempio se le mie mail arrivano lentamente o se la mia pagina Internet tarda a caricarsi). Certo l’impazienza degli occidentali è stata un fattore di progresso (anche se…). Ma quei progressi sono stati più veloci della nostra saggezza, e hanno finito per prevalere su di noi, rendendoci schiavi. Liberiamoci dalle nostre impazienze inutili. E conserviamo le altre, se ce ne resta qualcuna…

I rimedi omeopatici favoriscono la crescita psicologica e la liberazione della forza vitale

Quella che segue è la traduzione di un estratto del libro Dynamic Medicine: The World According to Homeopathy del Dr. Larry Malerba che come omeopata esperto incoraggia il lettore a riflettere profondamente sulla natura della malattia, sui rischi della medicina convenzionale, sulle strategie di successo per una vera guarigione e offre un esame penetrante di questa arte di guarigione oggi tanto attaccata dalla medicina convenzionale.
Dovrebbe essere ormai chiaro che la medicina ortodossa ha un approccio mirato alla malattia. Si concentra quasi esclusivamente sui problemi fisici più immediati e locali. Cerca di eliminare i sintomi più urgenti presenti sul momento. Promette poco per quanto riguarda la salute generale o il benessere a lungo termine.

Quando una persona con una colecisti infiammata richiede una cura ortodossa, i medici hanno solo l’aspettativa che la chirurgia rimuoverà il paziente dal pericolo immediato. Non vi è alcuna considerazione per le implicazioni a lungo termine.

Non è raro che un tale paziente continui a lamentare problemi digestivi, anche dopo l’intervento.

Anche se il paziente si lamenta di stanchezza, diarrea e irritabilità, questi problemi sono di scarso interesse per il chirurgo che considera il lavoro finito una volta che la cistifellea è stata rimossa e il paziente non è più in pericolo immediato.

Ecco il Decreto per i Vaccini Forzati!

 
Come era prevedibile, la demenziale querelle sulle vaccinazioni forzate si è intrufolata in un decreto del consiglio dei ministri. Con un paese da governare che va a rotoli, la stretta vaccinatoria appare ridicola ed ignobile, quasi una presa in giro. Hanno mietuto più vittime la crisi finanziaria indotta (quanti suicidi ci nascondono?) o l’inquinamento intenzionale (e non) che i virus. Di che stiamo parlando? 
 
Uno stato che si preoccupa della salute dei suoi sudditi è impensabile se non dietro tornaconto e, come ho già scritto, a mio parere il tornaconto questa volta è da ricercarsi a livello eterico. Sia come sia, pur di iniettare veleni neurotossici agli infanti italiani le provano tutte
 
Inutile dire come questa disposizione sia inaccettabile ed illegale, contraria ai più basilari diritti dell'uomo. Che dire infine dei milioni di deportati africani? Sono stati vaccinati? Le vaccinazioni verranno estese anche a loro oppure sono solo per l’uomo bianco? La notizia:

Obbligo vaccini nelle scuole: "assurdo e anacronistico"


Se il Governo varerà una legge nazionale che impone la vaccinazione come requisito per la frequentazione di asili e scuole, lo stesso principio dovrà essere applicato a chiese, parchi, palestre e qualsiasi altro luogo di aggregazione. È quanto afferma il Codacons, commentando le ultime dichiarazioni del Ministro Lorenzin.

“Francamente non si capisce il principio che porta il Ministero della salute e alcune regioni a ritenere necessaria la vaccinazione solo per l’accesso alle scuole, quando esistono numerosi altri luoghi pubblici che possono rappresentare un rischio sul fronte sanitario e dei contagi di malattie – spiega il presidente Carlo Rienzi – Se lo scopo è infatti quello di tutelare la salute pubblica, allora il divieto di ingresso per i non vaccinati deve valere anche per chiese, parchi, ristoranti, palestre, bar, ecc.  Un bambino non vaccinato, ad esempio, potrebbe essere escluso da un istituto scolastico ma continuare ad essere in contatto con altri bambini nelle chiese o in un parco giochi”.

“Tale possibilità dimostra in modo inconfutabile l’assurdità dell’obbligo su cui sta lavorando il Ministero, che si tradurrà nell’ennesimo regalo alle case farmaceutiche” – conclude ironico Rienzi.

I politici brasiliani fanno pressione per la chiusura del FUNAI

Imponenti proteste indigene a Brasilia, aprile 2017

Un’inchiesta istituita dai parlamentari brasiliani che rappresentano gli interessi dei grandi allevatori e dei grandi agricoltori ha appena pubblicato un rapporto in cui si chiede la chiusura del FUNAI, il Dipartimento agli Affari Indiani.

Le conclusioni del rapporto sono state accolte con indignazione e incredulità sia in Brasile che fuori.
Uccidere il FUNAI equivale a uccidere noi, i popoli indigeni” ha affermato Francisco Runja, un portavoce Kaingang. “Il FUNAI è un’istituzione cruciale per noi, per la nostra sopravvivenza, per la nostra resistenza, ed è una garanzia per la demarcazione dei nostri territori ancestrali.
Il rapporto attacca i leader indigeni, gli antropologi, i pubblici ministeri e le ONG, tra cui Survival International.

Sostiene che il FUNAI sia diventato “ostaggio di interessi esterni” e chiede che decine dei suoi funzionari vengano perseguiti per aver appoggiato quelle che definisce “demarcazioni illegali” dei territori indigeni.

“Governare col caos”. Per Sion e Neocon, una necessità.


Nel quadro di “governare per mezzo del caos”, Lucien Cerise racconta una strategia di ingegneria  sociale adottata da Israele. Magari alcuni lettori più addentro lo sanno; io non la conoscevo.
Da anni si osserva un gran lavoro di fondo per far divenire pro-israeliana l’estrema sinistra. Parte da lontano, sembra improbabile, ma il cambiamento avviene a poco a poco. Gli agenti d’influenza si guardano bene dal militare esplicitamente CONTRO la causa palestinese, puzzerebbe troppo; ma li si mette a militare a fondo PER la causa degli omosessuali e transex. Al dunque, in caso di scontro terminale, quando la sinistra  progressista [quella indistinguibile dalle Spice Girls] dovrà scegliere un campo definitivo tra i barbuti Hezbollah e la sfilata gay-pride di Tel Aviv, sceglierà questa”.

Donald Trump : l'”utile idiota” della Monarchia Saudita

Trump a Rijad insignito di collana oro massiccio 

Se una cosa era evidente in tutto il contesto Medio Orientale di questi ultimi anni è il fatto che l’Arabia Saudita porta le principali responsabilità della diffusione del terrorismo di marca wahabita/salafita, lo stesso praticato dai gruppi che operano in una quantità di paesi del Medio Oriente e dell’Asia Centrale. 

Dall’Arabia Saudita arrivano i finanziamenti ai gruppi terroristi che peraltro si ispirano esattamente all’ideologia a sfondo religioso che Rijad si sforza di diffondere come principale confessione prevalente nel mondo sunnita. Un fatto accertato da numerose inchieste fatte anche da istituti di ricerca negli USA ed in Gran Bretagna e mai smentiti. Vedi: The Real Largest State Sponsor Of Terrorism

Non è un mistero che l’Arabia Saudita, con il supporto dei suoi alleati delle monarchie petrolifere del Golfo (Qatar in testa), miri a raggiungere, grazie alle enormi risorse finanziarie di cui dispone, la leadership nel mondo arabo, mettendo in posizione subalterna tutti gli altri paesi arabi sunniti e operando per destabilizzare quei paesi che hanno al Governo esponenti di ideologia o confessione diversa da quella professata a Rijad.

Libia, gli alleati dell’Italia compiono una strage


Mentre questo Sito viene aggredito e insultato da fogne mediatiche come Huffington Post e Vice, che propagandano l’accoglienza a 90 gradi verso i profughi creati dalle guerre celebrate, invocate e salutate dai su medesimi siti di disinformazione imperialista (Left, Vice, Huffington Post e altra spazzatura), in Libia, il 18 maggio, bande armate composte dai miliziani armati dal governo Renzi-Gentiloni e dai terroristi di al-Qaida, che diverse ONG italiane definiscono ‘umanitari numero uno‘, uccidevano, decapitavano e bruciavano vive 150 persone nell’aeroporto libico di Baraq al-Shati. 

Ovvio il sonoro silenzio del sistema merdiatico italiano. SitoAurora è l’unico sito a riferire in Italia di questo massacro commesso dagli alleati dei servizi segreti italiani e della Farnesina in Libia, ovvero al-Qaida e la fratellanza mussulmana turcofila di Misurata, dove l’esercito italiano ha posto la propria base operativa libica.

Il 17 marzo, la sede di Saraj presso la base navale di Abu Sita, veniva attaccata da sconosciuti, mentre a Misurata i seguaci di Salah Badhi e Qalifa Gwal attaccavano la TV e la radio locale, venendo respinti. Contemporaneamente Saraj era Roma per discutere con il Gruppo di Contatto per il Mediterraneo Centrale che riunisce UE, Alto Commissariato ONU per i Rifugiati e Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (organismo logistico dei mercenari islamisti). 

venerdì 19 maggio 2017

Le conseguenze della forma.


Stiamo entrando in una fase in cui la conoscenza di noi stessi e dell’ambiente, va oltre la nostra capacità di comprensione”.
Kong
Questa è una interferenza
Che cosa (chi) c’è bisogno di comprendere, se non il tipo (dima) di “forma”, nel quale sei (e “ti ha”, conseguentemente)?
Ossia, una volta chiarito (per sempre) che “sei nel ‘qua, così’ = AntiSistema by compresenza immanifesta dominante (la ragione fondamentale)”, di converso, tutto il resto dell’attività di pensiero (memoria ed esperienza) riguarda solo il “prenderne le misure, mediante auto distacco dal relativo segnale portante, attraverso l’idea/intenzione di ritornare a manifestare, pienamente, una realtà a propria ‘immagine e somiglianza attraverso una configurazione, atteggiamento, by la ‘formula’”.
Che altro.
Il resto è solo inganno. Anzi: auto inganno.
Non apparenza, perché – sostanzialmente – l’apparenza non esiste (ma c'è a livello di simbolismo) quando diventa fisica (reale manifesta).
L’apparenza rimane, allora, quella che "è", ossia, una disquisizione filosofica che “qua, così” serve per l’auto manutenzione del relativo assoluto status quo, senza causa (né, quindi, ragione fondamentale), lasciando sempre ed ogni volta, la Massa alle prese con qualcosa che “non può comprovare nemmeno a se stessa”.
Un auto distacco, pur rimanendoci dentro perfettamente.
Questo "dubbio" erode dalle fondamenta e permette le infiltrazioni, che hanno permesso l’avvento del momento di “è già successo”.
Questa è una realtà che prende tutt3, “ricolorando causalmente”.
Tanto è vero che:

Il ritorno del bisogno d'approvazione

 
La causa primaria del bisogno di approvazione è l'assoluta incapacità di creare e usare energia da sè stessi e il rifiuto di bastare a sè stessi.
 
Veniamo educati a cercare l'altra metà della mela e a stare a un livello medio di energia tollerabile dal mondo là fuori. 
 
Ci viene spiegato che senza gli altri non possiamo nulla, non siamo nulla. 
 
Ci viene detto che se i nostri pensieri e le nostre intuizioni non sono confermati da qualcuno di 'più grande' e 'più saggio' di noi non valgono niente. 
 
Questo genera ogni sorta di deviazione nevrotica: dipendenze, attaccamenti, soap-opera, pensiero omologato, continui confronti con il prossimo, incapacità di scelte autonome, citazionismo e nozionismo incontrollati (lo ha detto lui, quindi se lo penso anche io è giusto). 
 
Ci rende incapaci di originalità perchè se questa originalità non è sostenuta e approvata dall'esterno, da un gruppo di persone, o confermata da qualche 'grande' universalmente riconosciuto, non abbiamo il coraggio di esprimerla. Il bisogno di approvazione rende la mente agitata, perchè la mente, nella solitudine e nella quiete inizia a star male a generare ansie, paura, bisogni.

Leadership

 
La tirannia di un principe in un’oligarchia
non è pericolosa per il bene pubblico quanto
l’apatia del cittadino di una democrazia.”
(Montesquieu)

Sia Aristotele sia Cicerone credevano che nessuno potesse essere un buon capo senza avere prima imparato a obbedire. Tale opinione è ancora diffusa nell’ambiente politico, dove per dare la scalata alla viscida pertica dell’ambizione occorre adeguarsi con lealtà alla linea di partito. Si potrebbe discutere sul fatto che il conformismo e la capacità di modificare le proprie opinioni siano o no qualità desiderabili della leadership.

D’altra parte qualcuno potrebbe cinicamente affermare che sia proprio così, una volta constatato che in politica i principi sono d’impaccio e l’ipocrisia sia una virtù. In linea di massima esistono due scuole di pensiero sulla leadership. Una di esse sostiene che il leader debba essere una guida, l’altra che debba seguire a ruota. Questa seconda posizione non è paradossale come potrebbe sembrare.

Quando i governi prendono attentamente nota dell’opinione pubblica, o analizzano con cura le idee di gruppi di particolare interesse, più che orientare la domanda cercano di andarle incontro adattandosi alle sue tendenze… L’opinione pubblica è notoriamente resistente ad alcune delle idee più brillanti dei suoi leader, i quali hanno patito di conseguenza tracolli poco dignitosi.

La tisana di Timo è utile per fibromialgia, artrite e stanchezza cronica

Colui che beve una tazza di tè di timo al mattino presto al posto del caffè sentirà l’effetto benefico: rafforza lo spirito, grande conforto nello stomaco, niente colpi di tosse e un benessere generale. “
Santa Ildegarda di Bingen, con il timo curava disturbi nervosi e paralisi
Sapevi che nel corso dei secoli il timo è stato utilizzato per molti disturbi, dall’influenza agli attacchi epilettici? Molto prima della medicina moderna, il timo tritato veniva messo sulle bende per promuovere la guarigione delle ferite e scongiurare l’infezione.

Nel medioevo si usava mettere un rametto di timo sotto al cuscino non solo per favorire un sonno riposante e per tenere lontano gli incubi. La parola Thymus deriva dal greco Thimòs che significa coraggio, a questo proposito ricordiamo che i soldati romani erano soliti lavarsi con acqua di timo proprio per ottenere coraggio e forza fisica.