lunedì 2 settembre 2013

Imu, ingiustizia Brunetta: per la sua villa con piscina non pagherà un euro

La soglia di esenzione dall’imposta sulla prima casa prevista nel decreto comprende anche la residenza del capogruppo del Pdl. Che non è considerata “abitazione di lusso”, nonostante consti di cinque bagni e dieci camere, più giardino.
Casa Brunetta

Alla fine Renato Brunetta ce l’ha fatta. Dopo una lunga battaglia per ottenere da Enrico Letta il rispetto di una promessa che il premier non aveva mai fatto, cioè l’esenzione totale di tutte le prime abitazioni dal pagamento dell’Imu, il risultato è stato raggiunto.

Letta nel discorso di insediamento aveva parlato di “superare l’attuale sistema di tassazione della prima casa con una riforma complessiva che dia ossigeno alle famiglie, soprattutto quelle meno abbienti”. 

Scie chimiche - LA REALTA' DEI FATTI - 2007

Il piano per tagliare la bolletta della luce

Il governo lo studia, il Corriere lo anticipa. Un bond in preparazione. Aiuti alle piccole e medie imprese

Il piano per tagliare la bolletta della luce
1
Il governo Letta prepara un piano per tagliare le bollette della luce. La notizia è anticipata dal Corriere della Sera, che apre l’edizione del lunedì con i dettagli dell’idea dell’esecutivo e due grafici. Il primo mette insieme i costi segreti dell’elettricità:

Sono stati i Sauditi. Mosca risponde.

putin bandar syria Sono stati i Sauditi . Mosca risponde. (di Maurizio Blondet)
«Sfortunatamente, alcuni combattenti hanno maneggiato questa armi in modo sbagliato, e provocato l’esplosione»: a parlare così è un capo ribelle nella zona di Ghouta – il quasi sobborgo di Damasco dove sono morti a centinaia per i gas – di cui i giornalisti hanno avuto solo l’iniziale del nome, «J». 

«Non ci hanno detto che cosa erano queste armi né come usarle», dice una donna combattente, anche lei nota solo come «K», «non immaginavamo che fossero armi chimiche. Quando il principe Bandar dà certe armi alla gente, deve anche dar loro quelli che sanno come maneggiarle ed usarle». Al che, «J» interviene a mo’ di spiegazione: «I guerriglieri di Jabhat al-Nusra non cooperano con gli altri ribelli… non condividono informazioni segrete. Hanno solo utilizzato dei ribelli qualunque per far trasportare questo materiale».

OBAMA IN BAMBOLA, PUTIN PASSA ALL’AZIONE: LA RUSSIA SCHIERA DEI LANCIAMISSILI DI FRONTE ALLA FLOTTA NATO

Non si è ancora capito se Obama attaccherà la Siria, ma intanto Putin ha rafforzato lo schieramento navale nel Mediterraneo – Non è solo un segnale per ribadire che la Russia è al fianco di Assad, ma è un problema strategico in più per Usa, Gran Bretagna e Francia: i movimenti sono limitati…

AAAAAAAAAAQ
VLADIMIR PUTIN E BARACK OBAMA
Vladimir Putin rafforza lo schieramento navale nel Mediterraneo Orientale per ostacolare i piani dell’attacco americano al regime di Bashar Assad. Dall’inizio dell’escalation siriana il leader del Cremlino ha scelto il silenzio, lasciando ai diplomatici il compito di smentire le accuse ad Assad di aver usato i gas, ma ora compie una mossa militare: l’invio dei lanciamissili «Moskva» e «Varyag» assieme ad una «grande unità anti-sommergibili».

I ribelli ammettono: le armi chimiche le abbiamo usate noi

I ribelli siriani del sobborgo di Ghouta a Damasco, collegati ai jihadisti di al-Qaeda Jabhat al-Nusra (Nusra Front), hanno ammesso al corrispondente Dale Gavlak che lavora anche per Associated Press che sono loro i responsabili per l’incidente con armi chimiche della scorsa settimana, che le potenze occidentali hanno attribuito alle forze Siriane di Bashar al-Assad, rivelando che le vittime sono state il risultato di un incidente causato dai ribelli che non sapevano usare le armi chimiche fornite loro dalla Arabia Saudita

Icke: Non c’è speranza per il medio Oriente, né per l’umanità in genere, se non c’è un risveglio di massa dal corpo-mente alla coscienza.

David Icke
(…) Parlo dell’Egitto ora perché è il tema del momento ma, come detto, potrei andare ovunque nel mondo e trovare la stessa mentalità e percezioni della realtà.

Ciò che ha fatto scoppiare la orrenda violenza in Egitto è stato generato dagli scontri tra l’esercito egiziano (portato e pagato dagli USA) ed i seguaci della Muslim Brotherhood – Fratellanza Musulmana (una creazione degli USA e della Gran Bretagna) che hanno fatto seguito al colpo di stato che ha rimosso il candidato della Fratellanza, ufficialmente eletto, il Presidente, ora ex presidente, Mohamed (ovviamente) Morsi.

QUANTO VALE LA VITA UMANA IN MEDIO ORIENTE ?

Quanti egiziani sono stati uccisi da quando, nel gennaio 2011, è iniziata la rivolta? La mia ricerca per delle cifre esatte si è rivelata inutile. Varie fonti suggeriscono ogni sorta di numeri, alcuni distorti in modo tale da essere sfruttati politicamente. E' come se la vita dell'egiziano medio non avesse importanza di per sé, come valore assoluto che deve essere difeso al di là qualsiasi considerazione politica. Se ha una qualche importanza, è soltanto in un contesto più ampio per dimostrare semplicemente una posizione politica.

La Sesta Estinzione

.
arca di noè
.
Riporto la traduzione quasi completa di un interessante quanto inquietante articolo della Dr. Sandra Perlingieri in cui viene descritta chiaramente la connessione ferale delle tante operazioni di avvelenamento a cui siamo sottoposti ed i suoi effetti drammatici sull’uomo e sull’ambiente. Nell’articolo originale ci sono tutti i link verso i contenuti scientifici citati nel testo. L’articolo:

Lo strano caso della morte di Albino Luciani


luciani_1Lo strano caso
della morte
di Albino Luciani,
il papa
che voleva
moralizzare
la Chiesa
e le finanze vaticane.

Il 26 Agosto del 1978 Albino Luciani fu eletto Papa e successore di Paolo VI.
 
In Vaticano, parecchie persone non erano contente dell’elezione di Luciani al soglio pontificio ma, forse, il più scontento di tutti era monsignor Marcinkus che fino all’ultimo istante aveva sperato nell’elezione del candidato Giuseppe Siri. (Nella foto sotto: il cardinale Marcinkus con Giovanni Paolo II).