Il tempo fa cadere le ultime foglie che
il vento raccoglie e in ogni foglia gialla disanimata c’è tanta
tristezza che parla di noi, della nostra vita passata.
Le parole nate dalla poesitologia di
uomini sensibili originariamente pervenute dalla Cina, dai contatti con
le origini del mondo, tradotte in varie lingue e trasportate in Italia
da Marco Polo insieme a tante altre scoperte che incantarono Marco
definendo l’altare della scienza mondiale di allora, ricchissima di
invenzioni che determinarono il successo di Colombo, Galilei e tanti
altri connazionali.
Le parole raccolte e modificate da poeti
di varie origini per trasmettere emozioni, dove quel noi della poesia
in Italiano, intesa come foglie cadute con poche gioie e tanti ricordi
di tristezza per la perdita di persone care o riferite a milioni di
disoccupati e sofferenti in generale, portati sino al suicidio a causa
di altre foglie disumane posizionate più in alto, ingiallite e scarnite
dal tempo fisicamente e intellettualmente, le quali dalla cima della
nostra pianta Nazionale, imparentate con le Ingiustizie, i mali cronici
dellu Male-Senati e quello ancor più triste dellu Male-Parlamentari,
hanno distrutto per anni la parte produttiva del Paese, seminando veleni
e povertà.
Le parole chiave sono state volutamente
deformate per far rimarcare le deficienze di quelle Istituzioni di
massima importanza, Enti Sacri edificati per un migliore interscambio
sociale della Comunità Nazionale, deformate a tale punto da assumere
tendenze Mafiose e Totalitarie, da non corrispondere più alle funzioni
per le quali furono create.
La Costituzione Italiana, il Vangelo che
guida alla Pace, allo Sviluppo e alla Fratellanza Nazionale, è stata
più volte offesa senza l’intervento di chi di dovere a suonare il
campanello di allarme per la continua corruzione e deformazione delle
libertà Politiche non corrispondenti alla nostra civiltà.
Il mondo ci osserva con biasimo e
scoppia lo scandalo della bolla Politica ed Economica italiana di tutti i
tempi. Ci è voluto l’iniziativa di scrittori stranieri in qualità di
pompieri, riproducendo in un libro fatti e misfatti compiuti da anime
Nazionali in pena che si arrogano diritti contro l’umanità, nel
tentativo di spegnere quel fuoco che brucia ormai da tanti anni e che ha
incendiato l’intero Paese, generando povertà, nebbia, fumo e confusione
creata da piromani della Politica, distruggendo persino il futuro di
milioni di innocenti disorientati sino al punto di non saper distinguere
i compiti e l’utilità della mano destra da quella sinistra, dal piede
destro a quello sinistro, da non confondere con il fondo schiena molto
apprezzato nell’incantare gli stolti, edificato da Partiti Politici
opportunisti nell’intento di raggirare evacuando e defecando anche dalla
bocca, notizie immischiate con gli spiriti del male incentrati nelle
grandi cupole.
E’ cosa lungamente risaputa che per
mettere a posto lo Stivale bisogna eliminare le mele marce,
rappresentate da bipedi corrotti interiormente, i quali per il loro
benessere personale, non hanno remore nell’occupare più posizioni per
l’avidità di raccogliere più rimunerazioni, togliendo la possibilità di
impiego ad uno o più lavoratori.
Sin dagli anni 1970 il Paese inizia la
discesa progressiva in quasi tutti i settori e nonostante il tempo
trascorso, non abbiamo avuto il buon senso di rimediare al decadimento
Nazionale con uomini più qualificati, scegliendo a casaccio nel paniere
della perdizione Mediatica pubblicitaria, con risultati estremamente
dannosi alla Nazione. Iniziando da:
L’euro, per coprire le deficienze
inflazionistiche dello Stato causate dalla Politica, dove le mille lire
divennero immediatamente due mila, definite una unità Euro,
moltiplicando il valore del pane e dei pesci con il miracolo Prodiano e
Damantiano in favore della Kasta ai danni del Paese.
La Globalizzazione, per arricchire la
movimentazione delle merci via mare e dare lavoro provvisorio ai
cantieri Marittimi amministrati dai monopolisti deficitarii di Stato.
L’apertura alla clandestinità
incontrollata, che ha sviluppato nel Paese lo smercio della Droga e
della delinquenza, soffocando gli Istituti di Detenzione a spese dei
lavoratori.
Lo sfascio dell’Industria Italiana,
causata dai costi esorbitanti della Politica, aggravando di tasse,
imposte e diavolerie varie, tutta l’Imprenditoria Privata, scoraggiando
Capitali e Investimenti.
Il mantenimento delle Industrie di
Stato, tutte deficitarie, senza pagare tasse, mantenendo lo scompiglio
Economico ai danni della normale produzione Nazionale.
Il crescente pericolo dell’inquinamento
sia atmosferico che alimentare il quale si manifesta negativamente sulla
salute e sui costi Nazionali dell’Ente Malattie.
L’abbandono del Territorio con disastri che moltiplicano i costi degli interventi.
Perdite quantificabili in miliardi di
Euro sprecati per mantenere Garanti, Consiglieri, Organizzazioni e
Associazioni Mafiose che duplicano il lavoro dei vari Ministeri, delle
Regioni, Province e Comuni, mentre basterebbe creare un centro di
raccolta di richieste e suggerimenti migliorativi provenienti dal basso,
ossia dai cittadini che abitano e vivono giornalmente imposizioni
Mafiose generate da esseri diversamente non eleggibili per un migliore
servizio al Paese.
Il costo della vita, il quale è divenuto un Gangsterismo ufficializzato,
con costi dei servizi moltiplicati per far fronte alle Tasse per
mantenere un inefficiente sistema Politico Nazionale, dove molte
famiglie arrivano a stenti al 15 del mese.
La scuola Italiana deficitaria! Gli
Italiani i meno preparati e i più disinformati nel contesto Europeo.
Domande più volte sottoposte all’opinione pubblica e rimaste senza
risposta:
A che cosa serve lo studio del Latino nelle scuole?
In realtà a parte le varie dicerie
astratte che circolano, serve esclusivamente a capire la parola di Dio,
perché nel monoteismo ecclesiale Cristiano Dio parla al mondo in Latino,
non in Arabo, Inglese, Cinese o Aramaico, e se non conoscete il Latino
non capirete la parola dellu Prete per dare in pasto i vostri figli e le
vostre compagne nel produrre innocenti finocchietti per ottenere il
lascia passare per il Paradiso.
Per chi non lo sapesse. Lo studio del
Latino fu introdotto nelle scuole superiori, imposto dal Ministro
dell’Istruzione al tempo del Fascismo, per arruffianarsi le simpatie
della Chiesa, per invitarla a chiudere uno o entrambi gli occhi nei
vari crimini gestiti dai Gerarchi di allora, anziché studiare le lingue
straniere che migliorerebbero la cultura Universale e l’intesa fra i
popoli.
Hitler non fu capito perché parlava in
Tedesco e gli Italiani rispondevano in Latino, ma nei suoi programmi
tentava di far capire al mondo che bisognava cambiare Politica,
altrimenti si sarebbe arrivati al fallimento Europeo e conseguentemente a
quello Globale. Sta di fatto che la Germania è salva, mentre noi
soffriamo le pene del Purgatorio.
A che cosa serve lo studio del Greco?
Qualcuno sostiene che è importante
soprattutto per conoscere il sapere dei nostri antenati, Aristotele,
Eraclito, Pitagora, Platone, Socrate, ecc., come ragionavano i sommi
Filosofi nel guidare la Società Universale, molto prima dell’evento del
Cristianesimo, alla ricerca di soluzioni adatte all’evoluzione del
progresso in continuo cambiamento, come ad esempio fra le maggiori
scoperte la, oggi giorno deviata dal concetto originale per
soddisfare le Lobby di interessi personali di gruppi di Potere,
modificando il pensiero unitario di collaborazione fra i popoli,
sostituita dalla corruzione di gruppo, non un Duce o un RE, ma centinaia
di Gerarchi sparpagliati per l’intero Stivale, causando ingiustizie,
rivendicazioni e guerre infinite per mantenere la poltrona.
Dalla storia si può rilevare che
l’Italia è sempre stata un gregge di pecore allo sbaraglio, ad eccezione
di pochi gloriosi personaggi che hanno dato lustro al nostro Paese,
tempestato da preconcetti e tradizioni, speculazioni e furti
Istituzionalizzati con imposizioni non ragionate, che mettono in serio
pericolo l’esistenza della nostra antichissima civiltà.
Anthony Ceresa

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