La menta brasiliana come antidolorifico
Hyptis crenata (Menta brasiliana) è una specie arbustiva di piante da fiore della famiglia Lamiaceae. Pianta tradizionalmente usata in Brasile come analgesico per alleviare il dolore.
Che ci siano sostanze in
natura capaci di agire come antidolorifici è noto da millenni. Oggi
sono disponibili vaste classi di farmaci utilizzate a questo scopo, che
però all’azione antidolorifica accompagnano anche possibili effetti
indesiderati. Dunque è certamente ben accetta qualcosa di naturale che,
al pari di un farmaco, aiuti a combattere il dolore. E a quanto pare,
c'è.
Si chiama Hyptis crenata, per i profani, menta brasiliana,
che secondo uno studio dei ricercatori della Newcastle University (Uk)
presentato al "2nd International Symposium on Medicinal and
Nutraceutical Plants” può essere una valida e naturale alternativa.
Lo studio è stato condotto sui topi
e ha dimostrato come somministrazione di questa pianta come un thè sia
stato efficace nel combattere il dolore esattamente come farebbe
tradizionale farmaco antidolorifico. Le prove sono state eseguite
confrontando l’effetto della menta brasiliana con una forma sintetica
di aspirina, l'indometacina, un farmaco antinfiammatorio non steroideo
(FANS).
L’infuso di menta ha superato il test, ora i
ricercatori prevedono di avviare studi clinici per scoprire quanto sia
efficace la menta come sollievo dal dolore per le persone.
La dr.ssa Graciela Rocha, che ha
guidato il team, afferma: «si stima che oltre 50.000 piante vengono
utilizzate in tutto il mondo per scopi medicinali. Oltre l'uso
tradizionale, più della metà di tutti i farmaci sono basati su una
molecola che si trova in natura in una pianta».
E per finire, la dr.ssa Rocha ha aggiunto:
«Quello che abbiamo fatto è stato quello di prendere una pianta che è
ampiamente utilizzata per il trattamento del dolore in modo sicuro e
scientificamente provato e che funziona al pari di alcuni farmaci
sintetici. Ora il passo successivo è quello di scoprire come e perché
questa pianta ha riesce a combattere il dolore».
HYPTIS CRENATA: confermate le proprietà analgesiche della menta brasiliana
In Brasile le foglie essiccate di Hyptis crenata
(comunemente nota come menta brasiliana) vengono lasciate in infusione
per 30 minuti, poi il liquido viene filtrato e lasciato raffreddare per
essere bevuto proprio come un tè.
Da centinaia di anni si curano così dolori e sintomi dolorosi di emicrania e mal di stomaco.
I ricercatori dell’ Università di Newcastle hanno testato gli effetti di questo antico rimedio sui topi e hanno scoperto che possiede davvero delle proprietà analgesiche.
Gli studiosi britannici sono volati in Brasile per apprendere le tecniche precise di realizzazione di questa preziosa mistura e per studiarne le potenzialità in laboratorio.
Gli studiosi britannici hanno testato le proprietà di questo decotto e hanno osservato che sortisce gli stessi effetti antidolorifici di un’aspirina sintetica chiamata Indometacina.
Graciela Rocha, responsabile dello studio, ha spiegato sulle pagine della pubblicazione Acta Horticulturae che nel mondo esistono circa 50.000 piante che possono essere studiate e usate a fini terapeutici.
MENTA BRASILIANA
a cura di Dr.ssa Elisabetta Fezzi
CURE NATURALI: VIA IL DOLORE CON LA MENTA BRASILIANA E IL MAL DI TESTA CON LA PATATA!
Studi scientifici ed esperienze pratiche dimostrano l’efficacia di molti rimedi naturali per combattere fastidiosi malesseri
La prima notizia giunge dalla Newcastle University dove uno studio condotto dalla dottoressa Gabriela Rocha e presentato al "2nd International Symposium on Medicinal and Nutraceutical Plants" afferma che la menta brasiliana (Hyptis crenata) ha effetti paragonabili a quelli dei farmaci antidolorifici. La pianta è da tempo parte importante della medicina tradizionale del Paese sudamericano, prescritta da medici ed erboristi contro una varietà di disturbi, dal mal di testa alla comune influenza, e ancora, una tisana a base di tale erba medicinale è anche in grado di combattere il dolore.
Attraverso alcuni test, la dottoressa Gabriela Rocha ed il suo team hanno scoperto come tale pianta produce effetti rilevanti, anche paragonati a quelli di una aspirina sintetica, l'indometacina (farmaco antinfiammatorio non steroideo, o FANS). Adesso, il passo successivo sarà la sperimentazione su volontari umani e scoprire come e perché questa pianta opera. Commentando il lavoro, la dottoressa Rocha ha rilevato che già oggi circa 50.000 piante vengono utilizzate in tutto il mondo per scopi medicinali e più della metà di tutti i farmaci sono basati su una molecola che si trova in natura in una pianta.
Il seconda notizia è che è possibile eliminare, o alleviare nel peggiore dei casi, il mal di testa con la patata ed anche la pesantezza agli occhi. Basta prendere due grosse patate, pulirle senza lavarle con uno strofinaccio pulito, sbucciarle e tagliarle a fette alte circa mezzo centimetro. Fatto questo occorre stendetersi sul letto in una stanza dove filtri pochissima luce e porre le fette di patata sulla fronte, sulle tempie e sugli occhi, fermandole con una fascia elastica piuttosto spessa. In alternativa stringetele con una bandana, un foulard oppure una cuffietta da doccia, purché aderisca bene alla testa. È necessario far trascorrere almeno 30 minuti, in questo modo, la patata assorbirà lentamente il calore che avrete accumulato e sentirete gradualmente sparire il dolore e gli occhi si decongestioneranno…
fonte: www.enotime.it
http://www.medicinetradizionali.com/archivio/archivio%20news%20per%20news/mentbra.htm
Menta brasiliana, antidolorifico naturale
L'Hyptis crenata efficace contro il dolore, afferma una ricerca inglese
Una tisana a base di menta brasiliana e passa il dolore. La pianta
medicinale sudamericana, dall'esoterico nome scientifico di Hyptis
crenata, è utilizzata da secoli in Brasile per il trattamento di vari
disturbi.
Ora una ricerca inglese della Newcastle University attribuisce una validità scientifica alla convinzione popolare, riconoscendo nella pianta un'alternativa efficace e del tutto priva di controindicazioni nelle terapie del dolore. Il problema principale degli antidolorifici sintetici è rappresentato infatti dalle conseguenze che a volte si fanno sentire sul nostro organismo, e sullo stomaco in particolare, il quale soggetto a un'esposizione prolungata può trovarsi in difficoltà.
Ora una ricerca inglese della Newcastle University attribuisce una validità scientifica alla convinzione popolare, riconoscendo nella pianta un'alternativa efficace e del tutto priva di controindicazioni nelle terapie del dolore. Il problema principale degli antidolorifici sintetici è rappresentato infatti dalle conseguenze che a volte si fanno sentire sul nostro organismo, e sullo stomaco in particolare, il quale soggetto a un'esposizione prolungata può trovarsi in difficoltà.
La pianta viene comunemente usata per alleviare i dolori muscolari a seguito di un'influenza, le emicranie e il mal di stomaco.
I ricercatori inglesi, guidati dalla dott.ssa di origini brasiliane Graciela Rocha, hanno condotto un esperimento su un gruppo di topi, dimostrando l'efficacia nel ridurre il dolore dell'Hyptis crenata, in grado di avvicinare se non uguagliare i livelli di un normale antidolorifico.
La menta brasiliana è stata messa a confronto con l'indometacina, un farmaco antiinfiammatorio non steroideo (FANS), in sostanza una forma sintetica di aspirina, e i risultati hanno dato una spiegazione scientifica al comportamento di milioni di brasiliani.
I risultati dello studio sono stati presentati alla seconda edizione dell'International Symposium on Medicinal and Nutraceutical Plants, in corso di svolgimento a New Delhi in India, e commentati in questi termini dalla responsabile della ricerca, la dott.ssa Rocha: “si stima che oltre 50.000 piante vengono utilizzate in tutto il mondo per scopi medicinali. Oltre l'uso tradizionale, più della metà di tutti i farmaci sono basati su una molecola che si trova in natura in una pianta. Quello che abbiamo fatto è stato prendere una pianta ampiamente utilizzata per il trattamento del dolore in modo sicuro e scientificamente provato e che funziona al pari di alcuni farmaci sintetici e analizzarne il potenziale. Ora il passo successivo è quello di scoprire come e perché questa pianta operi”.
In attesa di risultati definitivi, quel che è certo è che i brasiliani continueranno a preferire la loro menta ai normali antidolorifici, risparmiando denaro ed evitando effetti collaterali.




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