Il karma sta per presentare il conto alla élite. Proprio come i Powers That Be (i potenti - n.d.t.) stanno sperimentando un devastante arresto per i loro piani di guerra in Siria, da tempo sono riconoscibili molti altri sintomi del declino del loro dominio sulla umanità.
Negli ultimi dieci anni l'élite globale è stata impegnata in una folle
corsa per consolidare il proprio potere sul mondo. Lo scopo infatti è
proprio quello, benché sembri l'intento di un 'cattivo' da fumetto. Dopo
il 9/11 il piano ha avuto una fortissima accelerazione che ci ha
condotti alla crisi finanziaria del 2008, fino ad oggi.
Ciò nonostante il piano è destinato a fallire, perché
gli esseri umani sono destinati ad assumere il controllo della loro
esistenza ed a liberarsi da chi vorrebbe manovrarli come fossero
bestiame. Quanto più l'elite si impegna per controllare l'umanità, tanto più per reazione si incrementa l'entropia. Entropia, per chi non lo sappia, è la assenza di ordine e prevedibilità che conduce ad un graduale declino verso il disordine.
Sebbene l'elite goda ancora di un enorme vantaggio economico sulle masse, ormai si
sono visti costretti a tirare giù la maschera e comportarsi apertamente
come tiranni nel tentativo di mantenere il controllo. Tutto ciò
naturalmente ha messo allo scoperto il lato oscuro che per secoli sono
riusciti a nascondere. Ora non più.
La gente si sta risvegliando a frotte, alla stessa velocità con cui l'elite sta cercando di ultimare la costruzione della sua matrix. Che ci provino. Parafrasando Victor Hugo: "Nessun esercito può fermare un'idea, quando giunge il suo tempo."
Ecco dieci sintomi che indicano che le elite stanno perdendo il controllo sulla gente:
1. Le 'versioni ufficiali' non attaccano più.
C'è stato un tempo in cui le bugie ufficiali, in particolare quelle
sulla guerra e la pace, riscuotevano il credito della gente. Perché,
dopotutto, quanto malvagio e immorale devi essere per mentire su certi
argomenti? Le persone sono portate a credere che quando chi comanda
parla di questioni di vita o di morte, dica la verità. Ma ormai il tizio che grida al lupo al lupo
ha gridato una volta di troppo. A questo punto se anche si mettessero a
dire la verità, sarebbero proprio pochi quelli disposti a credere alle
loro parole.
2. Sfiducia nella politica.
I politici americani hanno un indice di gradimento irrisorio. La fiducia
nel governo è ai minimi assoluti qui e in tutto il mondo. Sondaggi
main-stream indicano che solo il 10% del pubblico ha fiducia nel
Congresso. In altre parole, il 90% della gente ha smesso di credere che questa gente sia in grado di governare.
3. Sfiducia nei mezzi di comunicazione.
I più recenti sondaggi indicano che il 77% della popolazione non si fida
dei notiziari main-stream. C'è dunque da meravigliarsi se i media dello
establishment non siano riusciti a vendere le menzogne sul presunto
evento chimico in Siria? Nonostante tutta la loro potenza di fuoco hanno
fatto cilecca; non è più possibile sostenere che il nero sia bianco solo perché i burocrati hanno deciso che sia così.
4. Banchieri respinti.
L'Ungheria recentemente è diventata il primo paese a seguire l'esempio islandese;
ha sbattuto la porta in faccia ai banchieri internazionali (FMI) e sta
valutando l'idea di incriminare tutti i passati primi ministri che hanno
permesso che il popolo fosse schiavizzato con il debito.
5. Brusca inversione di rotta del Vaticano.
Sotto il precedente Papa, Benedetto XVI, si sono susseguiti scandali a
ripetizione in Vaticano, dalla pedofilia, al riciclaggio alla frode.
Benedetto, in una mossa senza precedenti, improvvisamente si è ritirato
per far posto ad un Papa apparentemente molto più simpatico. Papa
Francesco sta lavorando furiosamente per rimettere in sesto la
reputazione della Chiesa. Si dice che la Chiesa sia stata costretta ad
una tale svolta drastica per arrestare l'emorragia di credibilità.
6. Ammutinamenti tra i soldati.
Finalmente. I soldati, a cui la legge
impedisce di rilasciare dichiarazioni politiche, hanno iniziato ed
esporsi e pronunciarsi contro l'avventurismo militare statunitense. Come disse Einstein: 'I pionieri di un mondo senza guerre saranno i giovani che rifiuteranno di arruolarsi negli eserciti.'
7. Stato di polizia militare.
Uno dei sintomi più preoccupanti del declino dell'élite si evince dallo allestimento di uno stato di polizia militare specificamente addestrata per combattere i disordini interni.
Poliziotti locali equipaggiati di carri armati ed altri attrezzi
bellici che operano in squadra con i federali; unità militari che - per
la prima volta nella storia di questo paese - presidiano porzioni di
territorio americano; la rete di spionaggio della NSA è utilizzata da
IRS e DEA, e l'abolizione del giusto processo per gli americani
sospettati di attività sovversive sono solo alcune delle mosse
tiranniche realizzate dalle elite criminali per proteggersi dal popolo. Tutto
ciò rivela che sono chiaramente spaventati, e che hanno la coda di
paglia per ciò che hanno fatto al popolo americano e alla Costituzione.
8. Forti movimenti secessionistici.
Negli USA i movimenti secessionistici stanno proliferando (Colorado e
California). In Europa movimenti di secessione stanno sviluppandosi in
Spagna e in Scozia, e diversi stati dell'UE stanno ponderando l'idea di
abbandonare la moneta unica. Decentramento = Entropia!
9. Alimenti OGM rigettati ovunque.
Se controlli il cibo controlli le masse. Vero in teoria, ma molto
difficile all'atto pratico. I leader degli OGM come la Monsanto ormai si
sono esposti. Tutta la loro forza economica e politica nulla può contro
la diffusione della conoscenza sui pericoli di pesticidi imbevuti di Frankenstein.
Interi campi di OGM vengono incendiati in segno di protesta in America e
in tutto il mondo; le nazioni informate continuano a rifiutare i loro
prodotti e le leggi in materia di etichettatura stanno guadagnando
trazione.
10. Cannabis libera.
Molti leggendo questo punto penseranno che la legalizzazione della
marijuana sia uno sviluppo superficiale. Tuttavia, si tratta di un
grande cartello in mano alle élite che va svanendo. Ingenti risorse sono
state spese per mantenere la cannabis illegale. Da secoli la cannabis è
un farmaco efficace per la salute fisica, mentale e spirituale. Questo singolo, minuscolo punto rappresenta una enorme minaccia per le strutture di potere e le loro industrie. E' questo il motivo della sua insensata proibizione. L'inversione della politica tirannica improntata sulla proibizione segnerà la loro fine.
di E. Blair
Articolo in lingua inglese, pubblicato sul sito Activist Post
Link diretto:
http://www.activistpost.com/2013/09/10-signs-global-elite-are-losing-control.html
http://www.anticorpi.info/2013/09/10-sintomi-che-la-elite-sta-perdendo-il.html
Traduzione a cura di Anticorpi.info

Nessun commento:
Posta un commento