Consiste in una striscia capace di misurare i livelli di
mesotelina, un biomarcatore del cancro al pancreas presente nel sangue
del paziente
ROMA (WSI) -
Quando una materia ti appassiona, diventa poi la tua vita. Passi notte e
giorno a cercare di capire com'è fatta, la studi, magari ti capita
anche di scoprire e inventare qualcosa di geniale.
La passione e anche
una grande dose di intelligenza sono state le armi, o meglio gli
strumenti, con cui un ragazzo di soli 16 anni del Maryland ha inventato
un test per individuare il cancro al pancreas.
La stessa malattia che si è portata via suo zio. Non è un ragazzo comune Jack Andraka. Ma geniale, giusto sottolinearlo. Perchè ha inventato un nuovo metodo diagnostico, economico e molto sensibile, per scoprire la presenza di questa neoplasia
Andraka è sbarcato oggi a Roma per la 'Maker Faire', la più grande esposizione europea di progetti creativi. E utili, diremo noi, alla luce della sua invenzione. Jack, a soli 16 anni, ha alle spalle molti riconoscimenti e premi per il suo test cartaceo.
Il test consiste in una striscia capace di misurare i livelli di mesotelina, un biomarcatore del cancro al pancreas presente nel sangue del paziente. Andraka sogna in futuro il Nobel per la Medicina: "Sono molto giovane - afferma - ma sarebbe un sogno vincerlo"
Jack è ottimista sull'Obamacare, la riforma della sanità Usa che porta il nome del presidente e che "potrà aiutare le persone in difficoltà", sottolinea. "Usando internet - spiega Andraka - ho capito molto dei tumori al pancreas, da come vengono scoperti a come sono curati. Oggi i test per questa neoplasia costano anche 800 dollari e io ho cercato di creare un 'sensore' poco costoso, semplice, sensibile e molto selettivo".
La striscia inventata da Andraka, una volta immersa in una soluzione di nanotubi di carbonio, mette in evidenza i livelli di mesotelina presenti nel sangue, un segnale d'allarme neoplastico. "Ho lottato molto per farmi ascoltare, i medici ridevano appena vedevano la mia età - aggiunge - poi ho incontrato Anirban Maitra, oncologo della John Hopkins University, l'unico ad accettarmi nei laboratori e permettermi di lavorare alla mia idea". "Il mio test - spiega - è 168 volte più veloce di altri screening attualmente disponibili, è piu' accurato e costa pochissimo".
Andraka è sbarcato oggi a Roma per la 'Maker Faire', la più grande esposizione europea di progetti creativi. E utili, diremo noi, alla luce della sua invenzione. Jack, a soli 16 anni, ha alle spalle molti riconoscimenti e premi per il suo test cartaceo.
Il test consiste in una striscia capace di misurare i livelli di mesotelina, un biomarcatore del cancro al pancreas presente nel sangue del paziente. Andraka sogna in futuro il Nobel per la Medicina: "Sono molto giovane - afferma - ma sarebbe un sogno vincerlo"
Jack è ottimista sull'Obamacare, la riforma della sanità Usa che porta il nome del presidente e che "potrà aiutare le persone in difficoltà", sottolinea. "Usando internet - spiega Andraka - ho capito molto dei tumori al pancreas, da come vengono scoperti a come sono curati. Oggi i test per questa neoplasia costano anche 800 dollari e io ho cercato di creare un 'sensore' poco costoso, semplice, sensibile e molto selettivo".
La striscia inventata da Andraka, una volta immersa in una soluzione di nanotubi di carbonio, mette in evidenza i livelli di mesotelina presenti nel sangue, un segnale d'allarme neoplastico. "Ho lottato molto per farmi ascoltare, i medici ridevano appena vedevano la mia età - aggiunge - poi ho incontrato Anirban Maitra, oncologo della John Hopkins University, l'unico ad accettarmi nei laboratori e permettermi di lavorare alla mia idea". "Il mio test - spiega - è 168 volte più veloce di altri screening attualmente disponibili, è piu' accurato e costa pochissimo".
Ora Jack sta lavorando al suo sviluppo commerciale grazie
ad alcune aziende interessate alla sua invenzione. (RAI NEWS 24)

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