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| rotte civili |
Gli aeroplani non viaggiano su binari come i treni,
ma volano nelle aerovie. Gli aerei di linea, charter e commerciali devono
rispettare determinate regole per la sicurezza del volo e devono navigare
all’interno delle aerovie. Queste possono essere immaginate come autostrade
del cielo: lunghi corridoi alti 300 metri e larghi circa 9 chilometri.
Le aerovie possono essere paragonate a delle
autostrade, infatti gli aerei non possono seguire il vento. Le aerovie sono
segmenti tracciati nei cieli dalle onde radio che possono essere collegati tra
due radiofari ( VOR o NDB ) oppure tra l’intersezione di due o più aerovie con
dei calcoli di distanza da più punti definibili via radio ( FIX ).
Oltretutto ci sono due livelli di aerovie, basse ed
alte dedicate agli aerei a lungo e medio raggio, per non avere troppo traffico
sulle medesime rotte.
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| Torino: scie chimiche - foto Antonio Bassi |
Quasi ogni giorno nel cielo possiamo vedere delle
lunghe scie biancastre che formano enormi reticolati in spazi aerei nei quali
gli aerei civili non possono volare.
Ad esempio, sulla città di Torino non sono presenti
aerovie che si incrociano, quindi non è possibile che aerei di linea formino
degli incroci o delle griglie con le loro scie. Un altro esempio è la città di
Oristano. Dalle carte nautiche si può notare che lo spazio aereo sopra la costa
ovest della Sardegna, oltre a non essere sorvolato da aerovie
civili\commerciali, è considerato zona militare.
Come per le autostrade, le aerovie e gli spazi aerei
sono riportati su mappe in scala: le carte aeronautiche. A questo punto ci chiediamo: quegli incroci persistenti sa bassa quota, che cosa sono? Da quali aerei vengono rilasciati?
Un velivolo militare ha due possibilità: sottostare
alle regole del traffico civile quando non è in volo operativo (traffico aereo
generale: GAT); non seguire le procedure del traffico aereo civile quando è in
volo operativo o addestrativo (traffico aereo operativo: OAT).
In OAT possono volare anche aerei civili con compiti
particolari: telerilevamento, aereofotogrammetria, aerosoccorso, eccetera.
Le regole di base sono quelle definite dell'ICAO
(Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile). Lo spazio aereo
nazionale, dove sono competenze nazionali il traffico aereo, la difesa aerea,
il servizio meteorologico e le telecomunicazioni, di norma coincide con i
confini nazionali e marittimi secondo il concetto di regione di informazione di
volo (Flight Information Region: FIR) definito con la convenzione di Chicago;
il confine verticale, inceve, è il limite estremo dell'atmosfera terrestre.
Ogni Stato ha la piena sovranità sullo spazio aereo
sovrastante il proprio territorio (convenzione di Parigi del 1919), estesa
dalla convenzione di Chicago del 1944 che impone, tra l'altro, accordi
bilaterali per la preventiva autorizzazione per lo svolgimento di servizi di
tratte aeree internazionali.
Vi sono quindi accordi bilaterali che consentono il
libero trasporto aereo, di cose e persone, per sole finalità civili. I velivoli militari invece hanno necessità di
accordi supplementari sia per lo sforamento dallo spazio aereo nazionale, sia
per il sorvolo tra stati e, in ogni caso, solo in volo GAT. I singoli stati possono vietare anche il solo
sorvolo di velivoli militari armati, che trasportano armamento oppure militari
armati, oppure il solo trasporto di materiali e persone da/verso zone
d'operazione.
Non è possibile operare in volo OAT in spazio aereo
di altra nazione se non in caso di accordi di difesa collettiva, attività
operativa/addestrativa congiunta o comunque senza esplicito consenso dello
Stato sorvolato... in caso contrario si tratterebbe di azione ostile con
conseguenze anche gravi. Vi sono accordi di sorvolo internazionale in OAT,
come la difesa comune europea o la NATO, dove comunque tutto il controllo del
traffico operativo viene affidato ad un organismo sovranazionale... per la NATO
il controllo del traffico e la difesa aerea viene garantito dai vari "NATO
Combined Air Operations Centre" (CAOC).
Gianni Lannes
riferimenti:
Carte di crociera
ufficiali ENAV con le aerovie:
Fino a FL 195
Sopra FL 195
elenco delle carte di crociera italiane:








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