Sei uno zombie? Reagisci d'istinto a ogni stimolo esterno
senza soffermarti a riflettere? Le tue opinioni su ciò che accade nel
mondo si sono formate mediante il tuo intuito e la tua conoscenza o sulla base degli input dei mass media? Ti senti intrappolato in uno stato di coscienza che sembra più simile al sonno che alla veglia?
E' probabile che se stai leggendo questo pezzo non ti
consideri uno zombie, ma ricorda che comunque sei circondato da zombie.
Alcuni dì essi potrebbero essere tuoi colleghi, amici o anche tuoi
familiari.
L'America si sta rapidamente trasformando in una nazione di zombie e tutto ciò non è accaduto per caso, ma a seguito di un preciso disegno.
Il sistema ha dichiarato guerra alla coscienza umana.
E ha condotto la guerra usando qualsiasi strumento avesse a
disposizione. Con la modificazione del comportamento e l'ingegneria
sociale i controllori hanno creato una razza di esseri più simili agli zombie dei film che a persone adeguatamente funzionanti.
Hanno raggiunto l'obiettivo in primo luogo tramite il mezzo televisivo. Molti studi hanno confermato che guardare la televisione o addirittura tenerla in background danneggi lo sviluppo cerebrale dei bambini (v.
correlati) - e compromette la capacità di apprendere, il pensiero
cognitivo e lo sviluppo del linguaggio, oltre ad aumentare le
probabilità di sviluppare deficit d'attenzione e problemi sociali.
Nei bambini i programmi televisivi incrementano la tendenza all'aggressività, riducono la capacità di tenere desta l'attenzione e creano una mentalità sclerotica che incarna l'antitesi della vera conoscenza e dell'illuminazione.
E' stato dimostrato che negli adulti la televisione alteri la coscienza, riducendo l'attività elettrica del cervello al di sotto della frequenza Delta, riducendo il pensiero critico e facendo si che ogni messaggio adeguatamente ripetuto finisca per essere abbracciato emotivamente, a dispetto di qualsiasi logica.
Guardare la televisione produce anche l'effetto di rilasciare endorfine le quali agiscono come una sorta di sedativo per lo spettatore, trascinandolo in uno stato di trance con cui diventa altamente suggestionabile ed incline al lavaggio del cervello.
Questo è il motivo per cui spesso si riscontra la stessa quantità di propaganda tanto nelle fiction quanto nei notiziari. Nel
2006 la rete Fox ha ammesso di avere inserito messaggi di ingegneria
sociale nelle sue sit-com e fiction allo scopo di indurre i
telespettatori ad accettare la retorica di un riscaldamento globale
causato dalla attività umana.
Più di recente si è scoperto che alcuni contribuenti statunitensi
avrebbero compiuto uno sforzo finanziario di molti milioni di dollari
affinché prodotti televisivi e di Hollywood promuovessero nelle loro storie la riforma sanitaria di Obama.
La televisione è l'equivalente attuale della allegoria della caverna
platonica. Gli zombie credono reale una proiezione della realtà
completamente fabbricata dai controllori. Invece
di dibattere di problemi reali, agli zombie è dato solo di discutere di
soap opera, sport o politica, la quale di fatto è solo un'altra forma
della soap opera che mette in scena un contesto politico fasullo.
Oltre a tutto ciò la TV veicola una cultura deviata nel mondo occidentale e persuade lo spettatore che il bizzarro, bestiale e decadente spettacolo che vede trasmesso sia normale e debba essere emulato.
Il ruolo della televisione non è solo quello di manipolare il comportamento e l'opinione, ma anche di riempire chi la guarda di un senso di disgusto di se, inadeguatezza e inutilità (v. correlati).
Uno degli scopi dei controllori è quello di ritrarre l'umanità come fosse una piaga cancerosa del pianeta - proprio come un'orda di zombie da dominare, schiavizzare e nel peggiore dei casi semplicemente sopprimere
Qualsiasi occasione è buona per esibire la morte e la decadenza. Emblema
di questo atteggiamento sono state le dichiarazione del conduttore
televisivo Bill Maher quando ha asserito che i media dovrebbero
'promuovere la morte' - incoraggiando l'aborto, il suicidio e la pena di
morte - perché ci sarebbero troppe persone sul pianeta.
Siamo costantemente bombardati dal luogo comune della sovrappopolazione terrestre, che
la vita umana non sia preziosa, e che tutti noi saremmo gentaglia
inutile senza arte né parte. Questa cultura della morte ci viene
somministrata con regolarità.
Tutto ciò non è che una manovra progettata per indurre lo zombie ad accettare l'idea che non abbia dignità e che possa essere trattato da schiavo in qualsiasi momento.
Questa cultura della morte sta
contribuendo alla soppressione della empatia umana. Quante storie avete
visto nel corso degli ultimi anni di persone che tirano dritte di fronte
a qualcuno che giace morto o morente, mentre implora aiuto su un
marciapiede? La zombificazione ci menoma delle emozioni umane. Ci
sottrae tutti i tratti essenziali che distinguono gli esseri umani
dagli animali, quali amore, compassione e solidarietà.
Mentre in passato i nostri eroi erano pionieri, inventori, poeti, grandi scrittori, pittori e scienziati, oggi
gli eroi sono i partecipanti ai reality ed una serie di personaggi
famosi che esibiscono alcuni degli aspetti peggiori della natura umana,
ad esempio l'avidità, l'egoismo, l'arroganza, il nichilismo e la
superficialità.
Gli eroi del passato erano persone che si erano distinte nei campi della creatività e dello impegno. I nostri media oggi inducono la gente ad esaltare come Dei in Terra personaggi dotati di fama immeritata e fine a se stessa.
Questo stato di trance suscita nello
zombie un innalzamento infinito della soglia di sopportazione di
qualsiasi abuso e indegnità senza che provi l'impulso umano naturale di
resistere o di lamentarsi.
Questa sindrome di Stoccolma di massa, per cui la vittima prova
sentimenti positivi verso i propri rapitori, si gioca su base
quotidiana. Un recente sondaggio ha mostrato come nonostante i servizi
segreti federali siano colti sul fatto a commettere abusi più volte alla
settimana, la maggioranza degli americani continua a ritenere che la
TSA stia facendo un buon lavoro.
Una psicosi di massa ha colto gli zombie americani. Piuttosto
che guardare in faccia la realtà e adottare misure per replicare o
anche solo riconoscere il fatto che l'economia, la democrazia e la
stessa società civile stiano andando in pezzi, lo zombie sceglie di
restare nel suo stato catatonico in cui qualsiasi grido d'allarme viene
puntualmente ignorato in favore di una allegra fede nei confronti della
propaganda buonistica, accolta come fosse oro colato.
Lo zombie è rapito in un perenne stato di sospensione dell'incredulità,
uno stato onirico che lo rende incline all'indottrinamento e alla
modificazione del comportamento.
In un recente articolo intitolato Come Mai gli Americani Sono Facili da Manipolare? Bruce Levine spiega come i governanti incaricati del controllo della nostra società stiano ricorrendo a tecniche di condizionamento mentale per annientare la nostra volontà e la capacità di pensare in modo indipendente.
"Oggi, la psichiatria sta trascendendo le tecnologie di controllo
comportamentali. Si spinge a decidere quali bambini non siano conformi a
causa di deficit di attenzione e iperattività, disturbo oppositivo
provocatorio e disturbo bipolare pediatrico, e si arroga la facoltà di
riallinearli mediante farmaci fortemente sedativi. Così Big Pharma
beneficia della prescrizione dei farmaci, e l'intera lobby psichiatrica
gode della legittimazione a stabilire chi debba essere sottoposto a
trattamenti di condizionamento e di controllo", scrive Levine.
In aggiunta all'opera attuata dalla televisione e Big Pharma,
altri fattori concorrenti alla zombificazione sono dati
dall'avvelenamento dell'aria (inquinamento, scie chimiche - n.d.t.),
degli alimenti e dell'acqua (v. correlati).
- Molti studi hanno confermato che il fluoruro di sodio nella fornitura di acqua (anche dentifrici e gomme da masticare) non solo provochi il cancro, ma secondo un recente studio di Harvard abbassi il quoziente intellettivo.
L'evidenza aneddotica suggerisce chiaramente che gli americani sono
sempre più stupidi e sono più facilmente indotti a credere ad ogni
frottola per via della loro scarsa intelligenza.
- L'MSG (Glutammato Monosodico - v. correlati) aggiunto ad
alimenti sempre più geneticamente modificati, sta portando gli americani
a diventare grassi e pigri. Additivi (aspartame, ecc.) e pesticidi negli alimenti stanno conducendo a una condizione generalizzata di deconcentrazione e apatia, e compromettendo la normale stimolazione cerebrale.
- I vaccini contengono mercurio, una tossina mortale che si accumula nel cervello (anche le otturazioni dentarie in amalgama contengono mercurio - v. correlati - n.d.t.)
- Più di un quarto dei bambini ed un numero crescente di adulti in
America assumono anti-depressivi che li tengono in uno stato permanente
di confusione zombesca - storditi, ipnotizzati, e facili da indottrinare.
Solo ritirandoci dalla realtà fasulla che è
stata costruita intorno a noi possiamo sperare di evitare di essere
infettati dalla peste zombie. Essere nel mondo, ma non del mondo.
Benché esistano ormai poche speranze di uscirne per le orde di zombie
che hanno già da tempo sacrificato la loro volontà e la capacità di
pensiero critico ai colossi della ingegneria sociale, ci sono buone
possibilità per chi continui a ricercare l'illuminazione spirituale e
intellettuale di riaffermare la propria individualità, solo limitando
la propria esposizione all'intrattenimento di massa e alla televisione,
evitando i danni da farmaci, mangiando alimenti giusti e mantenendo una
visione positiva della vita.
Questi sono i passi necessari da compiere per tornare liberi, tuttavia è
probabile che la maggioranza degli americani non riuscirà a compierne
nemmeno uno in tutta la sua vita - dato di fatto che soddisfa gli
ingegneri sociali e aiuta il sistema a mantenere un apporto costante di
zombie nella società, così da persuadere il resto dell'umanità non
zombificata che resistere alla zombificazione sia una battaglia persa in
partenza.
Alex Jones e P. J. Watson
Articolo in lingua inglese, pubblicato sul sito Infowars
Link diretto: http://www.infowars.com/are-you-a-zombie/
Traduzione di Anticorpi.info
Sono stanca di subire le malattie mentali degli zombi...I farmaci sono dannosi quanto la televisione, sono entrambe delle droghe. Comunque non credo che bastino i farmaci a cambiare una persona non omologata e che ha una sua consapevolezza. I farmaci non possono cambiare niente. Non è che una persona diventa uno zombi con l'uso dei farmaci. Questo i coglioni dovrebbero saperlo dato che li assumo da più di 10 anni per "curare" una malattia che non ho mai avuto. Sociopatica ero e sociopatica sono rimasta (per usare un termine che piace agli psicologi da 4 soldi). Che ridicoli gli psicologi! Dovrebbero curarsi per primi loro.
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