
“Gli Europei si stanno estinguendo. Non lo capite? E i matrimoni tra persone dello stesso sesso non producono figli. Volete sopravvivere attraendo immigrati? Ma la società non è in grado di integrare così tanti immigrati”. affermava Putin nel discorso di Valdai sui temi dell'immigrazione con altri esponenti Europei e altri politici russi.
Effettivamente il presidente Russo è stato tra i pochi che sembrano avere una lungimiranza nel comprendere questi scenari.
Purtroppo uno dei temi estremamente a favore dell'Unione Europea prevede di integrare un sempre maggiore numero di immigrati, sebbene l'incremento del numero sta portando anche ad una maggiore espansione della cultura islamica permettendo in alcuni paesi addirittura di fondare nuove moschee o addirittura partiti islamici all'interno dell'Unione Europea a favore della Sharia, l’applicazione integrale della legge islamica che rimane l’obiettivo ultimo, anche se minimizzato dai promotori, oltre alla presenza come da corollario di norme censorie piuttosto severe a riguardo delle libertà personali.
Il Belgio è un lampante esempio di ciò che sul lungo termine potrebbe comportare questa massiccia immigrazione, il quale recentemente ha assistito ad una maggiore crescita del partito islamico a favore della Sharia, un'intervista lascia ben intendere di ciò a cui è a favore questo movimento, rilasciata dal neoconsigliere in questione ad un giornale nazionale.
Costui dopo aver ricordato che il suo è un partito democratico, tollerante e quant’altro, ammette, tuttavia, che: “Vogliamo spiegare la Legge islamica e, se il popolo lo vorrà, instaureremo la sharia per via referendaria entro 10, 15 o 20 anni. Oggi, senza dubbio è troppo presto. la società non è pronta: dovremmo tagliare troppe mani“.
Altre perle dall'intervista riguardano il favore alla pena capitale per “i reati particolarmente odiosi“, il divieto di ambienti di lavoro e socializzazione misti per uomini e donne e l’opzione del matrimonio per gli adolescenti onde “scoraggiare l’utilizzo di contraccettivi già a partire da 12 anni“.
Un'altra chiara manifestazione di come sul lungo termine l'immigrazione stia portando un cambiamento radicale da parte dell'aumento degli islamici nell'Unione Europea, viene dalla Gran Bretagna durante la quale ha avuto luogo i mesi scorsi ad una manifestazione con chiari messaggi contro l'Unione Europea e che inneggiavano alla religione islamica come soluzione dei problemi, visibili nel video sottostante.
Tutto ciò potrebbe sembrare un'esagerazione ma recenti fatti di cronaca sembrano far discutere su come alcuni comportamenti siano a dir poco discutibili rispetto alla tradizione secolare della cultura europea e dei vari paesi che la compongono.
A Padova, gruppi di persone di religione mussulmana, hanno allontanato da un parcogiochi i bambini, in quanto disturbavano il loro ritiro spirituale nel parco.
I genitori di questi sono andati su tutte le furie.
Premesso che la parola razzismo non rientra nel nostro vocabolario, non è possibile che le famiglie straniere fruiscano del parco e poi lo lascino in condizioni pietose. Bottiglie vuote, lattine, pezzi di carta, avanzi di cibo. Tutto rigorosamente per terra. Ci siamo stancati di dover pulire le loro immondizie. Occorre una regolamentazione del parco più severa, in modo tale che il rispetto e l'educazione emergano. Così proprio non può andare avanti».
Tornando all'episodio cardine della polemica proseguono: «Questo non è un luogo di preghiera. Ci sono giostre, spazi per correre e giocare con la palla. I posti dove pregare sono altri. La nostra libertà non ha prezzo. Non accetteremo più di sentirci rimproverare perché i nostri bambini fanno chiasso durante i loro momenti spirituali».
A Treviso invece, all’Istituto Coletti si insegnerà l’arabo, non solo la lingua, ma anche tradizioni, cultura, religione e cibo a ragazzi e ragazze italiani.
Il corso è iniziato la seconda settimana di ottobre e durerà per tutto l’anno scolastico, durante il quale i bambini italiani verranno indottrinati.
Verrà loro insegnato il Corano, che il maiale è un animale impuro, e alle bambine impartite lezioni sul ruolo della donna nella società islamica, comprese prove di ‘burqa’.
Resta da porci una domanda: siamo noi che dobbiamo integrarci come paese ospitante, oppure sono i migranti che dovrebbero rispettare le tradizioni di tale paese ospitante e viceversa?
In Australia sembra che le leggi e l'immigrazione siano molto più severi e disciplinati.
Un articolo del CJ Caribbean Journal, informa che tre navi da guerra della flotta inglese pattuglieranno le acque tra le isole Turks e Caicos e Haiti, su richiesta del Governatore Ric Todd, per contrastare i “tentativi di entrare nei territori illegalmente”. La decisione è stata presa dopo l’arrivo di circa 300 migranti all’inizio del mese che sono già stati rimpatriati. Le navi controlleranno inoltre anche il traffico marittimo, la pesca e faranno servizio contro il narcotraffico.
Ogni singolo capo di ogni paese dovrebbe innanzitutto pensare alle necessità e all'identirà che lo caratterizza e a possibili soluzioni di favorirne la crescita.
Le idee del ministro Kyenge e dell'Unione Europea favorendo una tale massiccia immigrazione stanno portando non solo l'economia propria al collasso ma anche all'estinzione dell'identità culturale, in quanto l'Europa vedrebbe i partiti islamici dei suoi singoli paesi crescere fino a entrare al governo, finche buona parte del paese andrebbe sotto la legislazione islamica.
Allo stesso modo il Ministro dell'Integrazione, Kyenge sarebbe dell'idea di favorire l'immigrazione, oltre all'abolizione del reato di clandestinità, permettendo ad un maggior numero di migranti ad entrare nel nostro paese ed avere asilo.
Solo un problema, questo sarebbe possibile se l'Italia non fosse in una profonda crisi economica, ma un'aumento dell'immigrazione potrebbe solo peggiorarne la situazione per tutto il paese, questo sembra un suicidio economico e culturale deliberato.
Una così grande migrazione è semplicemente autodistruttiva per la nostra in quanto le differenze che caratterizzano la cultura occidentale e quella orientale sono abissali.
Numerosi esempi ce lo dimostrano da come si comportano nei loro paesi.
Il cristianesimo è in via di estinzione in Medio Oriente a causa della persecuzione religiosa. La dichiarazione è parte della relazione di uno studio pubblicato nel dicembre del 2012 presso l'Università di Oxford (Inghilterra) e pubblicato sul quotidiano britannico:

Un cristiano arso vivo
Secondo lo studio, condotto dal professor Rupert Shortt, "i cristiani sono il gruppo religioso più perseguitato al mondo." Si è inoltre concluso che la più grande minaccia per i cristiani in Medio Oriente sono solo i musulmani, e che spesso il mondo dei media fa scarsa copertura del soggetto per paura di essere etichettati come viziate da attaccare i gruppi islamici. Shortt ha detto che circa 200 milioni di cristiani in tutto il mondo soffrono di "persecuzione, oppressione o di compromissione sociale a causa della loro fede."
In Pakistan, invece, una giovane fu letteralmente massacrata dai suoi stessi parenti in quanto il suo reato era quello di possedere un cellulare.
"Una giovane madre di due figli è stata lapidata a morte dai parenti su ordine di un tribunale tribale del Pakistan. Il suo crimine: Possesso di un telefono cellulare lo zio di Arifa Bibi, cugini e altri hanno lanciato pietre e mattoni a lei fino alla sua morte, secondo i media."
Allo stesso modo è triste notare lo stile di matrimonio "pedofilo" adottato da alcuni paesi facenti parte di questa cultura.
Un'esempio chiarissimo ci arriva dall'Iran nel quale l'adozione di una legge nel parlamento dei mullah che permette ai padri di sposare la loro figlia minore adottata, sin all'età di 13 anni, ha suscitato diffusa indignazione e grande sconforto tra gli attivisti per i diritti umani.
Con una legge del genere, il ruolo del padre si confonde con quello del marito, i minori non possono essere al sicuro in famiglie in cui è permessa una cosa simile.
Questa legge sembra una sorta di legalizzazione della pedofilia, mette in pericolo i minori iraniani e anche le famiglie, normalizzando il delitto.
Nonostante l'indignazione suscitata all'interno del paese, il governo Rohani ha mantenuto il silenzio su questa legge approvata il 22 settembre scorso che è in attesa di conferma definitiva da parte del Consiglio di Sorveglianza.
Anche il leader supremo del regime, Ali Khamenei, ha dichiarato di essere favorevole al matrimonio tra padre e figlia adottiva di almeno 13 anni.
Allora portiamo la nostra attenzione sull'Unione Europea e facciamo attenzione sulla cosiddetta Fratellanza Mussulmana.
Quando si nomina la Fratellanza Musulmana le prime cosa che vengono in mente sono l’Egitto, Hamas, la Libia e la Tunisia.
In realtà da molti anni la Fratellanza Musulmana è fortemente presente anche in Europa.
Cosa è la Fratellanza Musulmana?
La Fratellanza Musulmana è un movimento radicale islamico sunnita che nasce nel 1928 con il motto “Allah è il nostro Obiettivo. Il Profeta è il nostro Leader. Il Corano è la nostra Legge. La Jihad è la nostra Via. Morire sulla via di Allah è la nostra più alta Speranza”. Nel corso dei decenni questo motto ha influenzato generazioni e generazioni di islamici e ha fatto nascere intorno a se decine di movimenti radicali ad esso ispirati (Hamas e indirettamente Al Qaeda sono tra questi). Oggi il movimento della Fratellanza Musulmana viene giudicato a torto la rappresentazione dell’Islam politico e per questo giudicato “moderato”.
La vera incubatrice del pensiero riconducibile alla Fratellanza Musulmana è l’Europa dove il movimento radicale islamico è potuto debordare più o meno in tutti i Paesi, in particolare in Germania dove più che altrove la Fratellanza Musulmana ha guadagnato accettazione e potere politico.
Proprio in Germania è nata una delle più potenti organizzazioni islamiche europee, la Islamische Gemeinschaft Deutschland (Comunità Islamica di Germania, IGD) fondata nel 1958 da Sa’id Ramadan. E sempre in Germania è nata la Muslim World League un’Organizzazione ben finanziata che l’Establishment saudita usa per diffondere la sua Interpretazione radicale dell’Islam attraverso il mondo.
I Fratelli Musulmani europei stanno inesorabilmente condizionando la politica di diversi Paesi in Europa.
In Germania sono diventati potentissimi tanto da condizionare e intimorire le scelte della Cancelliera Angela Merkel sull’eventuale ingresso della Turchia in Europa.
In Gran Bretagna sono riusciti a far cambiare la legislazione civile con l’introduzione di un codice separato per gli islamici che fa riferimento alla Sharia. Nei Paesi scandinavi ormai hanno in mano interi quartieri dove applicano le regole della legge islamica senza che nessuno si opponga.
E questa vera e propria islamizzazione dell’Europa continua apparentemente pacificamente attraverso la continua creazione di centri islamici, di moschee, di organizzazioni non-profit che si occupano dei migranti di fede islamica e che dovrebbe sfociare, secondo i piani della Fratellanza Musulmana, nella costituzioni di partiti politici islamici in ogni paese europeo.
Non è un caso che il terrorismo islamico abbia colpito poche volte in Europa.
La Fratellanza Musulmana non vuole che venga intaccata la sua aurea da “movimento islamico moderato” e che qualche attacco terroristico comprometta i suoi piani di espansione.
Tuttavia la Fratellanza Musulmana rimane fortemente legata al mondo terrorista e questo fa del movimento islamico una entità a doppio standard, quello dal volto pulito dell’Islam politico e moderato che sta ingannando praticamente tutti in Europa, e quello legato direttamente alla Jihad, alla guerra santa contro gli infedeli che sta alla base del fondamento della Fratellanza Musulmana.
E qui si fa chiaramente riferimento anche al video soprastante.
Quando ci il primo governo islamico europeo la domanda da porsi è se ci saranno leggi pedofile come quelle che hanno avuto l'approvazione in Iran.
Saranno vincolate anche le ragazze europee in tali leggi?
Difficile saperlo.
Particolarmente a favorire l'immigrazione in Italia, è il il partito di sinistra, il Partito Democratico, il quale ha trovato voce forte in questa idea proprio grazie al Ministro Kyenge, sebbene le dichiarazioni di quest'ultima siano spesso contestate in buona parte d'Italia, proprio per il fatto che la gente si è resa conto che non possono essere fattibili.
Recentemente è stato approvato dal parlamento l'abolizione del reato di clandestinità, quale sarà il prossimo passo entro i prossimi anni?
Orianna Fallaci, scrittrice, giornalista e attivista italiana, chiamava questo ipotetico stato futuro: Eurabia.
Alla fine sia lei che il Presidente Vladimir Putin sono giunti alla stessa conclusione senza essersi mai incontrati.
Fonti:
http://www.lindipendenza.com/putin-e-limmigrazione-il-discorso-di-valdai-ridicolizzato-dagli-italiani/
http://fetonte.blogspot.it/2013/07/eurabia.html
https://www.facebook.com/note.php?note_id=10150542536655331
http://voxnews.info/2013/09/26/treviso-corano-e-prove-di-burqa-alle-bambine-italiane/
http://fetonte.blogspot.it/2013/10/clandestini-in-australia-navi-da-guerra.html
http://charlezine.com.br/cristianismo-perto-da-extincao-oriente-medio/
http://www.siotw.org/modules/news_english/item.php?itemid=1347
http://www.donneiran.org/component/content/article/1-ultime-notizie/477-indignazione-generale-contro-il-matrimonio-autorizzato-tra-padre-e-figlie-minori-adottate.html
http://www.rightsreporter.org/la-fratellanza-musulmana-alla-conquista-delleuropa-dossier-cui-riflettere/
http://expianetadidio.blogspot.it/2013/10/il-rischio-di-ununione-europea-sempre.html
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