giovedì 31 agosto 2017

Passegger3.

Tu “qua, così” incarni molti aspetti allo stesso tempo. 
Ma (ma) - allo stesso tempo - significa che qualche aspetto “ha la meglio” su qualche altro
Per la verità, l’ordinamento è gerarchico. 
Una caratteristica che puoi desumere, semplicemente, osservando al tutt3. 
Se (se) la gerarchia non ti è chiara, di conseguenza, non hai nemmeno l’idea del come/dove sei auto orientat3 e dirett3.
Nella sostanza, sino a quando rimarrai nell’AntiSistema “tu sei un/una passegger3”. Gli automatismi, come il “tuo” inconscio, provvedono a veicolare e sbrigare il “traffico”, senza che questo costituisca un problema per te, che rimani “liber3” di…
Ciò che definisci “esperienza” è – “qua, così” - come nutrirti di una “essenza al sapore di ciò che pregusti”, nel senso di… una rappresentazione in scala del significato autentico del “sogno”.
Il virtuale e la realtà aumentata (impoverita) ti dimostrano proprio, in chiave frattale espansa, ciò che “è già successo”:
un susseguirsi di sciagurati eventi, il cui tempismo sembra quasi intenzionale”.
Mr. Robot
Se una fiction ti sembra “forte”, sappi che è sempre parte dell’intortamento (incanto). Se (se) non riesci a decodificare “formularmente”… ci decadi dentro, alias: 
non succede nulla di sostanziale, dato che ci sei già dentro, dato che ti ci manifesti già dentro.
Apprendi da questo dialogo interiore:
il 9 maggio abbiamo piegato il più grosso conglomerato del mondo. Avevamo lo stesso obiettivo. Io, Darlene, Mobley, Trenton, Romero… cambiare il mondo.
Ma c’era anche un altro giocatore: la Dark Army. Non abbiamo mai capito quale fosse il loro obiettivo”…
Mr. Robot
1) Internet è una ragnatela (oltre che essere parte della “Rete”), per cui 2) tutt3 ciò che “cresce” in esso appartiene ad esso, ovverosia 3) alla sotto dominante, alias 4) alla dominante.
Ora, “cambiare il mondo” quando non è previsto né dalla “legge”, né dalla “scienza/religione (deviate)”, non può che corrispondere – allora – che ad un’altra spira della stessa serpe
Tutto si trasforma, nell’attesa del “giudizio universale”.
Qualcosa che non avverrà mai (mai), “qua, così”.
A meno che… “serva (sempre per trasformare, ossia, come per fare la muta)”.
Ecco il “segno” che la dominante è sempre compresente ma immanifestamente:
c’era anche un altro giocatore: la Dark Army. Non abbiamo mai capito quale fosse il loro obiettivo”. Ok?
L’Uroboro non è l’Euroboro. 
È, di più, l’ispirazione a… che entra in ricircolo, manifestando il loop… che confondi per un cortocircuito, per qualcosa che non funziona (ma va avanti ugualmente, istante dopo istante, quasi miracolosamente), sino ad abituartici dentro. 
Come addormentandoti o congelando o lessando lentamente… Non prendendo mai sufficientemente atto che “tutto è perfetto” e che funziona esattamente per come è stato progettat3
È tutto “già” organizzato. 
Tutt3 cor-risponde a… senza darlo a vedere, in-direttamente

È come quando ti viene in mente qualcosa, lo “cerchi” ed è l’argomento stesso che ti ritrova, ogni volta. Allora e solo allorascopri che esiste “già” tutt3 (Dr. Ford/Westworld). 
Un intero mondo, universo, dimensione, etc. perfettamente sviluppat3, con tanto di storia, informazioni, dettagli e “interferenza”; la consueta deviazione che ti spinge a lasciar perdere, dopo averti inondat3 con un oceano di dati controversi, fatti di fake news e verità, attorcigliat3 gli uni alle altre, di modo che – nel tempo – non ce la fai a reggere, ossia, auto ritieni che sia impossibile “adesso” fare ordine. 
Così, posticipi la cosa, sentendoti “fig3” ugualmente.
Sì, perché, ti senti “divers3 (in qualche modo… migliore)” come il personaggio di un film alla moda. E tutto questo senza fare niente. Un vero e proprio primato, che detieni a pari merito con oltre sette miliardi di persone, similarmente
Che cosa smuove le persone, intente a svolgere il “proprio” compito (ruolo, parte)?
Forse un “sostanziale e specifico pericolo alla salute pubblica...”? 
Sulla carta. Solo sulla carta. 
Le leggi sono de-scritte anche per questo, ma, nel momento del bisogno – ti accorgi che – prevale sempre l’interesse della sotto dominante, della parte in causa, dell’agglomerato. 
Ovvio, qualcosa che non puoi comprovare, neanche se sei col3i che ha vissuto la vicenda, dall’interno, giungendo a comprendere direttamente la profondità dell’arcano, perlomeno per quanto riguarda un/il singolo contesto, che hai vissuto sulla tua pelle. 
Quando “senti di dover fare il tuo dovere” e denunci una situazione, alle autorità, e noti che queste non fanno nulla nella direzione pianificata per legge... di conseguenza, tendi ad aprire gli occhi. Un attimo prima di chiuderli per sempre… La corruzione sistema tutto?
Diciamo che svolge una gran parte. 
Qualcosa che si arrende solo, prendendo evidenza allorquando una singolarità si comporta “diversamente” dal previsto
Quando il denaro, le promesse, etc. non sembrano bastare per… A quel punto scatta la legge più antica del mondo:
la repressione.
E tu, da mosca bianca, non ce la puoi proprio fare a reggere l'urto di una simile organizzazione d’eventi, che “prende dentro” potenzialmente chiunque “qua, così”
Che cosa è una organizzazione? 
Qualcosa (qualcun3) che è arrivat3 prima di te ed ora gode di un non indifferente “vantaggio”. 
Ergo: 
che cosa tralascia questa organizzazione, “ora”? 
Nulla… nemmeno te, che sei diventat3 “te”…
L’organizzazione “qua, così” è una somma di organizzazioni sottodominanti. Per cui, è complesso anche solo accorgersi che esiste, dal momento in cui competizione e concorrenza ti sembrano sempre solo suddividere l’intero…
Negli affari, in realtà, il rancore non esiste… La politica è per i burattini…”.
Mr. Robot
Tu sei il/la passegger3…
Esiste un solo angolo del mondo che tu non controlli? Scambi nazioni come se fossero figurine.
La storia non è forse questo? Dal lato politico, economico, geografico. Confini immaginari che vengono disegnati e disegnati in continuazione…
Devo saperlo. Ma perché lo fai… tutto questo?
Sinceramente?
Sì.
Nella vita, mentre mi facevo strada, mi domandavo sempre ‘sono la persona che ha più potere in questa stanza?’. E la risposta era ‘sì!’. Ancora adesso mi faccio la stessa domanda. E la risposta è sempre ‘sì’.
In ogni stanza di ogni parte del mondo, la risposta è ‘sì’.
A parte una eccezione. Forse due. È questo a spingermi. Voglio lasciare una eredità. Il cui standard è stato fissato da Dio, quando creò la Terra e l’uomo ‘a sua immagine e somiglianza’. Quello che è al di sotto, non merita neanche menzione…”.
Mr. Robot
La giurisdizione è qualcosa che quando è particolarmente vast3, allora, tende come a scomparire.
Come ha potuto, infatti, la casa reale spagnola – ad esempio – “pilotare a distanza (ed avere la meglio)” la situazione geo localizzata dall’altra sponda dell’oceano? 
A quei tempi. Con quelle condizioni… Perché le persone (che assumevano i panni di soldati, preti, coloni, etc.) hanno mantenuto la promessa di rispettare gli ordini ricevuti dai reali, anche quando tutta quella distanza li metteva, per così dire, al sicuro da ogni ritenuta pretesa al di là dell’orizzonte
Perché qualcun3 non ha pensato di prendere il sopravvento, da/in una simile condizione? 
Nessun3 ha “colto l’attimo”? Bé, non lo sai, non lo ricordi, ma… certamente qualcun3 ci ha provato, magari terminando la propria esistenza persino in condizioni imp-regnanti quel territorio con tanto di nativ3. 
È, tuttavia, alla distanza che le “cose” emergono e si riprendono tutto, con gli interessi. Guardando da lontano, il panorama si meglio delinea e le ombre dei dettagli si levano di mezzo, attraverso la prospettiva.
Non possiamo sconfiggerli. Non importa quello che facciamo. Perderemo sempre contro di loro…”.
Mr. Robot
L’organizzazione è ovunque e non finisce mai giurisdizionalmente
L’intero ambiente è una “spia”. Lo è sempre stato “qua, così”. E con l’avvento della tecnologia tutto ha ancora più “orecchie”. Chi la fa franca, è perché è tollerat3, alias, “serve” e sostanzialmente non dà fastidio. 


Perché tutte queste persone, che portano la divisa, collaborano con l’organizzazione
Lo fanno per lavoro, cioè, perché sono costrett3 dalle condizioni ambientali, che sono artificiali. Sono ingannate dagli albori della loro manifestazione “qua, così”. 
L’illusione è la carriera, la pensione, il dovere, una medaglia al valore, etc. Non solo.
Anche le persone, senza divisa, fanno parte dell’organizzazione, anche se non lo sanno
Sì perché… esse collaborano con le autorità, facendo da classica “spia (webcam)”:
la rete più antica del mondo, che si trasforma sempre senza mai cambiare… 
Poni attenzione; ormai, succede un attentato ed in tempo reale “sanno già chi è coinvolto”
I terroristi vengono subito presi, ossia, uccisi. Ogni volta, succede quello che deve succedere e, solo dopo, gli attentatori vengono terminati.
Mai prima (a meno che tu creda alle notizie che, di tanto in tanto, i media riportano relativamente al tal attentato sventato provvidenzialmente dalle agenzie varie).
C’è uno strapotere devastante all’opera
E non credere alle versioni che danno i conflitti tra “buoni contro cattivi”, perché sono la stessa “cosa”. 
Esiste solo una parte “qua, così”:
quella dominante. 
Tutto il resto consegue, ordinatamente “anche se non te ne accorgi”. 
È come avere una marea di ragazzin3 da gestire. Come fai? Se devono andare a scuola, li obblighi.
In che modo?
Attraverso l’auto convinzione che assorbono dai loro genitori. Non sono tanto le regole sociali, quanto il fatto che i “grandi” ci credono e di conseguenza riversano la loro tendenza sulla prole.
È l’ordinamento sociale che comanda “in delegazione”…
Non possiamo sconfiggerli ma non dobbiamo per forza perdere”.
Mr. Robot
È incredibile che film, fiction e romanzi (oltre a riviste e siti Web) “particolari”, ti dicano esattamente tutto, senza prendersi alcuna responsabilità in merito a ciò che esprimono significativamente.
Attori ed attrici si “prestano lautamente” a recitare parti da eroi-ne. 
Ma (ma) hanno compreso quello che “esprimono e significano”? 
Ci credono davvero? O recitano “della notte più profonda”?
Se (se) la trama di talune opere, fosse, prima di divenire tale, rintracciata (ancora coperta da segreto professionale) dalle agenzie di “sicurezza”, bé… il contenuto costituirebbe “Segreto di Stato” e le responsabilità sarebbero presto messe sotto chiave. 
Non te ne rendi conto? 
Alcune trame sono talmente profonde e scomodanti lo status quo, da risultare delle vere e proprie “bombe (minacce alla stabilità e sicurezza)”, che vengono innescate e fatte detonare in tutto il mondo attraverso le infrastrutture media. 
Eppure, la Massa prende tutto questo “assistendo coi popcorn e le bibite, allo spettacolo (a pagamento)”… senza consapevolezza alcuna. 
Qualcosa che dopo qualche minuto, dalla fine delle trasmissioni, passa via d’assieme al cambio d’aria “dentro/fuori”
Le informazioni non mancano, dunque, nemmeno a questo livello ordinario. 
E, come al solito, decodifichi ad un simile livello, ossia, depotenziato. 
Laddove l’ordinarietà coincide ancora con l’informazione ma (ma) “non ci puoi proprio credere”, anzi, “non ci fai nemmeno caso (non immaginando nemmeno)”…
C’è da dire che le opere, come queste, ti fanno capire – però – che “non ce la puoi fare (a parte l'abbozzato finale, che non respiri mai lungo l'intero auto intrattenimento dell'opera)”.
Vero? C’è troppa dismisura in gioco/giogo. 
E “qua, così” Davide non vince più contro Golia.
Anzi, Golia è un “costume” che nemmeno viene più utilizzato:
essendo troppo evidente.
Davide che fa, allora? A chi tira il suo sasso? A niente e a nessun3. Non serve più. Così, Davide, trascorre le giornate a… lavorare (Golia ha proprio imparato la lezione, mentre, Davide non ci ha capito proprio nulla)…
Dobbiamo trovare un modo per camminare tra le mine e non finirci sopra…”.
Mr. Robot
Anche i “buoni” hanno i loro problemi, che sono gli stessi dei “cattivi” e dei tuoi “qua, così”. Anche tu, infatti, puoi - ad un certo punto - divenire “buon3 e/o cattiv3”. La vita sa sempre sorprendere chiunque. È come se fluttuassi nelle parti, tra le parti
Prima che ce ne accorgessimo era già tutta acqua passata…”.
Mr. Robot
L’autorità si è presa l’autorizzazione massiva a/per “fare”.
Ma (ma) tu, personalmente, hai auto conferito (delegato) all’autorità, l’autorità per farlo?
Non lo sai. Non lo ricordi. Lo hai dimenticato? No.
Non sei mai stat3 tu direttamente a…
Semplicemente, “è già successo”, però.
Il futuro è sempre stato questo… Gli attacchi… hanno solo accelerato le cose…
Le sconfitte possono comunque essere proficue…”.
Mr. Robot
Tutto è pilotato, mentre tu… passi (passegger3), attraverso a questo tutt3.

Secondo i miei calcoli saresti dovuta morire 90 giorni fa, ma in qualche modo sei riuscita a superare di molto la tua data di scadenza
Tu sei all’intersezione di tutto questo…
Hai mai pensato che se immagini o vedi qualcosa, potrebbe realizzarsi? Semplicemente volendolo.
Sì…. Ma sono costretta ad ammettere che nel mondo reale non va così. Per quanto mi piacerebbe il contrario.
Immagino che dipenda tutto da quale sia la definizione ‘di cosa è reale’”.
Mr. Robot
tu sei all’intersezione di tutto questo
quale (“è” la tua) definizione “di cosa è reale”?
A volte (sempre più spesso) in questo spazio potenziale viene intuito l’autentico segnale portante e centrale, trasportato d’assieme insieme al resto dell’informazione:
ed è proprio “definizione di cosa è reale” a renderlo possibile.
Se “osi” andare al di là… allora, scopri (senti) che il “qua, così” è solo una parte, artificiale
E non è un film.
È la pura realtà potenziale.
Ciò che ti porti sempre dietro, per mezzo di speranza (comunicazione), intuito (istinto) e sogno (desiderio).
È… l’isola che non c’è (ma esiste). Così come “già” è per la dominante…
Se scopri di avere un “talento (la facilità di/a fare qualcosa)”, approfondisciti da quella inclinazione, perché è causale, fondamentale, portante e centrale.
È come se “lì” avessi ancora “la porta aperta”:
accetta di vederla, di manifestarla e di aprirla.
Auto svelati il “significato” che incorpori a quel “punto”… perché “sotto ad ogni altro punto di vista” le cose vanno molto diversamente “qua, così”.
Il Ceo Ben Congleton non solo ha concesso a Madalyn Parker i due giorni richiesti, ma le ha fatto i complimenti per come si è posta di fronte al problema della salute mentale, aggiungendo che e-mail come la sua dovrebbero diventare pratica comune in tutte le aziende.
Facile comprendere i motivi di questa risposta, legati a un semplice concetto di business.
Le persone che soffrono di problemi mentali come Madalyn (nella sua vita ha avuto episodi di ansia e depressione) non possono certo avere grandi performance in condizioni di lavoro stressanti e poco flessibili.
E a ben guardare anche individui perfettamente in salute possono avere cali di rendimento in periodi di alto stress lavorativo
Link 
facile comprendere i motivi di questa risposta, legati a un semplice concetto di business (ma quale “umanità”…)
le persone che soffrono di problemi mentali come Madalyn (quali “problemi mentali”?)
nella sua vita ha avuto episodi di ansia e depressione (“ansia e depressione” sono “problemi mentali”?)
a ben guardare
anche individui perfettamente in salute possono avere cali di rendimento in periodi di alto stress lavorativo (appunto: non si tratta di avere “problemi mentali”. Si tratta di “maturare una situazione di stress, ricavato dall’ambiente di lavoro e di sopravvivenza ‘qua così’”).
Il Dr. Ford (Westworld) ed il suo staff, caricava “programmi in Rete (nell'in-conscio)”, che divenivano – immediatamente (real time) -  ciò che dici, sai e pensi (credi)
Che cosa significa, anche, alla tua coordinata reale manifesta “qua, così”?
In Alien Covenant c’è un dialogo tra “creatore (umano) e creatura sintetica ‘ad immagine e somiglianza’”, relativo all’antico enigma “se tu hai creato me, allora, chi ha creato te?...”. 
Ecco.
Sei di fronte alla risoluzione del mistero, ma (ma) non ne prendi atto.
Questa è frattalità espansa:
qualcosa che il metodo scientifico (credo) e la morale (interesse) religiosa, non ti permettono di applicare, provocando addirittura dimenticanza (per mancato utilizzo nel corso del tempo).
Se (se) hai di fronte a te, ad un livello comprensibile, la risposta definitiva all’enigma, perché non credi di poterla applicare anche ad ogni altro livello, sino al “a monte” di tutt3?
La “tua” mente rifugge dal risolvere così semplicemente la questione, dato che un simile metodo non è, ancora (più), caricato in memoria.
Per cui, c’è il rifiuto a prenderne atto. Anzi, scatta l’opposto:
l’apologia negata (il non poterti più auto difendere da te)…
Credi, ancora, di essere al tuo posto di guida?
Intel: economia delle auto autonome varrà settemila miliardi di Usd nel 2050.
Le auto che si guidano da sole - su cui gruppi come Uber, Google e Apple stanno facendo sempre più ricerca e sperimentazione - darà l'impulso alla nascita di una nuova "Passenger Economy" con una dimensione pari a più del doppio di quella della "Sharing Economy".
Quando le persone non saranno più al volante diventando semplicemente passeggeri, ossia quando le self driving car saranno praticamente ovunque, si creeranno opportunità economiche che nel 2035 varranno 800 miliardi di dollari e nel 2020 arriveranno a 7.000 miliardi.
È quanto emerge da una ricerca commissionata da Intel a Strategy Analytics.
L'idea è che le auto autonome rivoluzioneranno anche i concetti odierni di possesso, manutenzione e utilizzo di un veicolo. Come esattamente, ancora non si sa, ma secondo Intel i numeri parleranno da sé.
Un uso sempre più massiccio da parte delle aziende della Mobility-as-a-Service (nuovo concetto che si sta definendo di un'idea di trasporti come servizi) genererà, secondo le previsioni, 3.000 miliardi di dollari o il 43% della "passenger economy"; per i consumatori la cifra è vista a quota 3.700 miliardi di dollari di vendite, quasi il 55% del totale.
L'utilizzo di App innovative e servizi che emergeranno con l'evolvere di questo settore genererà 200 miliardi di dollari.
Link 
Nella ricerca, inoltre, si stima che gli incidenti d'auto caleranno:
saranno almeno 585.000 le vite salvate tra il 2035 e il 2045, cifra definita "conservativa".
Diminuiranno anche le ore passate in mezzo al traffico per i pendolari:
oltre 250 ore in meno l'anno nelle città del mondo più trafficate.
Sarà inoltre possibile far scendere anche i costi per la sicurezza pubblica e la gestione degli incidenti su strada:
i risparmi sono previsti a quota 234 miliardi di dollari, sempre tra il 2035 e il 2045.
"Le aziende dovrebbero iniziare a pensare adesso alla loro strategia per la guida autonoma", ha detto in una nota l'amministratore delegato di Intel, Brian Krzanich.
"Meno di dieci anni fa nessuno parlava del potenziale di un'App o della sharing economy, che ancora doveva emergere, perché nessuno poteva prevedere cosa sarebbe successo", ha continuato il Ceo.
"Ecco perché abbiamo iniziato questa conversazione in anticipo, per aprire gli occhi della gente, in modo che veda il flusso di opportunità in arrivo quando le auto diventeranno il più grande generatore di dati mobile che usiamo, e le persone passeranno dall'essere guidatori all'essere passeggeri".
Link 
quando le persone non saranno più al volante diventando semplicemente passeggeri, ossia quando le self driving car saranno praticamente ovunque
il flusso di opportunità in arrivo quando le auto diventeranno il più grande generatore di dati mobile che usiamo, e le persone passeranno dall'essere guidatori all'essere passeggeri
Ora… se (se) tu ricorressi usualmente alla frattalità espansa, sarebbe evidente il fatto che “sei già passegger3”, alias:
non al posto di comando della “tua” esistenza “qua, così”.
La realtà manifesta sarebbe la riprova che “qualcun3 ha preso il tuo posto di guida”. E questa verità varrebbe per tutt3, portando il livello del dibattito al:
che cosa smuove le persone, intente a svolgere il “proprio” compito (ruolo, parte)? Forse un “sostanziale e specifico pericolo alla salute pubblica…”?
Già.
Ciò “è come dovrebbe essere (utopia)”. Vero?
Qualcosa di im-possibile “qua, così”…
Che gran potenziale che hai, sempre, anche… “qua, così”.
Allora, sai che cosa puoi “fare”?
Ribalta la prospettiva e, attraverso di essa, anche ciò che (non) ti sembra, ora, un fermo immagine depotenziante. Che cosa ottieni? Che cosa “vedi”?
Il fatto di essere passegger3, significa – anche (se lo intendi) – che la realtà manifesta “funziona” e che, dunque, puoi giungere a comandarla in “delegazione, leva”.
Perché permettere che al tuo posto di guida, non ci sia tu? 
Perché… ti puoi permettere l’autista, tanto sei giurisdizionalmente “potente”.
La realtà manifesta “risponde di conseguenza”. Dipende da:
immagino che dipenda tutto da quale sia la definizione ‘di cosa è reale’”.
Mr. Robot
Che cosa è reale”, per te (anche “qua, così”)?
Osa, “formularmente”:
non c’è nulla di assolutamente vietato.
Nessun limite. Meglio... al limite sono la delimitazione. Ma non lo permettere, più…
Senza confini, senza limiti, con te al tuo posto (non importa se alla guida o altro) laddove il “posto” non importa se (se) sei la grande concentrazione di massa, giurisdizionale:
nella vita, mentre mi facevo strada, mi domandavo sempre ‘sono la persona che ha più potere in questa stanza?’…”.
Mr. Robot
La sostenibilità universale di ciò che fai ed ottieni, sta tutta nel rispetto del “valore formulare”.
Se (se) non sai cosa è e cosa significa, ritrova tutto in questo spazio (potenziale). È “già” lì che ti aspetta…

“Fai…”.
     
 
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2017
Bollettino numero 2099
 

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