1. L’acqua strutturata o pura
È acqua naturale caricata con energie e informazioni curative provenienti dalla natura e dal cosmo. È un’acqua come quella contenuta nel nostro organismo, creata per noi dalla natura.
L’acqua di sorgente
è un’acqua viva e strutturata. Chi vive nei pressi di una sorgente
ancora pura e incontaminata è davvero fortunato. L’acqua del rubinetto
non è strutturata, ed è carica di energie e informazioni chimiche e
meccaniche come il cloro, il fluoro, pompe, filtri e condotte forzate,
tutti fattori che la rendono portatrice di energie che invece di guarire
fanno ammalare.
Chi compra una buona acqua imbottigliata dovrebbe preferire le bottiglie di vetro,
dato che in quelle di plastica le sostanze ormonosimili vengono
rilasciate da questo materiale già dopo dieci minuti e ne bastano
piccolissime quantità per causare disturbi permanenti al nostro sistema
ormonale.
Inoltre adesso c’è la possibilità di installarsi in casa un impianto di depurazione dell’acqua, un acquisto che vale la pena di fare!
2. Le erbe selvatiche
Sono piante commestibili che non vengono coltivate, ma crescono spontaneamente in una determinata zona. Alle nostre latitudini troviamo l’ortica, il tarassaco, l’aglio orsino, il lamio, la piantaggine, la piantaggine maggiore, la podagraria, la portulaca e altre.
Le
erbe selvatiche contengono molti più aromi, fibre, principi amari, sali
minerali, sostanze vegetali secondarie e vitamine rispetto alle erbe
coltivate.
Ho piantato molte erbe selvatiche in
giardino, così da averle subito a portata di mano per i frullati, le
insalate e le tisane che preparo ogni giorno.
A chi
desidera saperne di più consiglio di prendere parte a un’escursione
guidata alla scoperta delle erbe spontanee, dove un esperto illustra le
erbe commestibili della zona.
3. I germogli
Contengono tutte le sostanze nutritive indispensabili,
e in particolare proteine, grassi e carboidrati facilmente digeribili.
Sono ricchi di vitamine, soprattutto B, C ed E, e favoriscono il
bilancio minerale – principalmente con ferro, calcio, potassio e
magnesio – come pure l’assorbimento di enzimi e microelementi
fondamentali.
Per l’autoproduzione di germogli è possibile usare l’avena, la segale, il frumento, i piselli, le lenticchie, i ceci e i fagioli di soia. Anche i germogli ottenuti dai semi di crescione, alfalfa, fieno greco, ravanello e senape sono gustosi.
4. I semi
Per esempio di sesamo, girasole, zucca, canapa, lino, chia e i pinoli.
Tutti i semi, tranne quelli di lino e di chia, vanno tenuti a mollo per
parecchie ore prima di essere consumati, in modo da liberarli dallo
strato che contiene gli inibitori enzimatici e renderli più digeribili.
5. Le erbe aromatiche e le radici
Sono squisite e rendono più saporito ogni piatto. Inoltre quasi tutte fanno bene alla salute. La scelta è decisamente ampia: aneto, prezzemolo, foglie di sedano, coriandolo, maggiorana, origano, prezzemolo a foglie ricce, pastinaca e altre ancora. Bisognerebbe mangiarne un po’ tutti i giorni.
6. La frutta e i frutti di bosco
Sono buoni, rafforzano le difese immunitarie e stimolano la digestione. I lamponi, i ribes, le more, l’uva spina, i mirtilli
ecc. sono vere e proprie bombe di vitamine e minerali. Contengono molte
fibre e la pectina, che favorisce l’attività intestinale, nonché
sostanze vegetali secondarie come i flavonoidi e i carotenoidi che agiscono contro i virus e contrastano l’invecchiamento precoce della pelle.
Le sostanze vegetali secondarie svolgono un’efficace azione preventiva contro il cancro e, grazie all’elevato contenuto di acqua strutturata e di energia luminosa, ritemprano le nostre cellule.
7. Gli ortaggi
Contengono grandi quantità di sostanze vegetali, vitamine e sali minerali che fanno bene alla salute.
Per un’alimentazione sana ed equilibrata è importante consumare molta
verdura fresca. Gli ortaggi dal sapore intenso agiscono contro i
batteri, i virus e i funghi: mangia quindi regolarmente anche aglio, cipolle, rafano o ravanelli per proteggerti dalle infezioni.
La verdura contiene inoltre molta acqua strutturata ed energia luminosa, e ha un forte effetto basico sul nostro organismo.
8. La frutta a guscio
Contiene
vitamine e minerali importanti: a seconda della qualità, fornisce le
vitamine del gruppo B, vitamina E, magnesio, potassio e fosforo. Grazie
all’elevata percentuale di pregiati acidi grassi, proteine, fibre e
sostanze vegetali secondarie, la frutta a guscio è così importante per
la salute che andrebbe sgranocchiata tutto l’anno.
L’importante è non
esagerare: ne basta una manciata al giorno.
Molte di quelle che chiamiamo noci non lo sono dal punto di vista botanico: le noci brasiliane, i pistacchi, le noci di acagiù, le mandorle e
le noci macadamia sono in realtà drupacee, quindi imparentate con le
ciliegie e le pesche. E le arachidi fanno parte dei legumi, esattamente
come i fagioli o le lenticchie.
9. Le alghe marine
Legano
i metalli pesanti e li trasportano fuori dal corpo. Sono ricche di
ferro e di vitamina A, B, C, D, E e K, e sono una fonte naturale di
iodio. Contengono molte fibre e la loro percentuale di calcio è
superiore a quella del latte. Stimolano la crescita dei capelli e donano
alla pelle un aspetto più giovane.
10. I cereali
I cereali come il riso integrale, il miglio, il grano saraceno, il farro e l’orzo
non andrebbero cotti, perché la cottura distrugge tutte le sostanze
vitali, lasciando solo gli zuccheri e l’amido. È meglio tenerli a mollo
per una notte in un thermos con acqua tiepida e poi mangiarli crudi.
Estratto dal libro “Rigenera le tue cellule” di Lumira
fonte: http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/10-alimenti-piu-sani.php
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