lunedì 20 ottobre 2014

Programma: Responsabilità e Preparazione al "Vuoto".


Dopo avere concepito il “Programma” è utile iniziare un processo di analisi completa, relativamente alla maturazione di una prospettiva di coerenza, sia con il presente che con il futuro (mantenendo saldamente nella memoria il passato, come esempio da “esorcizzare”).
Il passato non insegna nulla se… il presente continua ad essere un suo prolungamento del tutto inconsapevole.
In un processo di “analisi coerente”, il futuro deve essere preventivamente “respirato”; personalmente, nel concepire e mettere a punto il Programma, mi sono (ri)trovato come proiettato nel futuro, direttamente inerente al Programma stesso.
È come masticare dell’energia e piegare il tempo “in coerenza”; il futuro si dispiega e si rende già sin d’ora, “intuibile”.
Il futuro si trova costantemente lungo una via che va dal passato, passando per una eterna particella di presente. Il futuro non lo incontri mai, visto che si sposta sempre lungo le estensioni probabili della via percorsa. Esistono  infiniti futuri che dipendono dal percorso fatto di “atteggiamenti presenti, che risentono più o meno del passato”.


A livello di Programma, le sensazioni “forti” derivate e respirate (conseguenti) da SPS sono state due:

1) La percezione chiara, netta e distinta che… il futuro derivato ti metterà nuovamente di fronte ad una situazione di “vuoto”, ossia, da quella situazione d’insieme che s’emana dal (ri)tornare sovrano, in equilibrio, consapevole, pienamente liberato dalle oppressioni (Anti)Sistemiche (denaro, paura, oblio, dipendenza, schiavitù, etc.) e libero di poter disporre per intero del proprio tempo. 
Ebbene, di fronte ad un simile stato – progressivamente – “che fai”?
(Ri)tornano fuori le ataviche domande  senza presunta risposta che, inevitabilmente, ti (ri)conducono a quella condizione (in)consapevole di “non sapere”, anticamera di una nuova (ri)caduta nel baratro. Il Nucleo Primo, ad un simile punto, (ri)emerso nelle 3d, può aiutare – costituendo un’area di memoria ancora intatta – ma, esso – di per sé – difficilmente è in grado di colmare il gap evolutivo (la mancanza di risposte certe, relativamente alla propria origine, funzione, senso, etc.); è dunque persino logico che, ad un simile livello di libertà, si deve giungere opportunamente preparati, nel senso che il vuoto che si potrebbe aprire... potrebbe essere ancora maggiore rispetto a quello del “vivere in oblio, senza pensare di non sapere”.
2) La percezione chiara, netta e distinta che… il livello di (com)presenza del Nucleo Primo risente di una funzione, più o meno consapevole, di “responsabilità”. Ossia, proiettati nel futuro dipinto dal Programma e trova il modo di comprendere che, ad un simile livello, tu sei assolutamente libero di fare tutto quello che intendi.
La domanda spontanea è: “sei pronto a gestirti responsabilmente in questi panni”?
A questo punto tu non hai più nessun vincolo che ti impedisce qualcosa. La legge è superata perché, si presume, che tu sia divenuto un essere pienamente maturo, che ha chiaro il concetto di misura e di giusto. Le autorità sono superate. I vincoli sono superati. Tutto si basa sulla pacifica coesistenza di esseri umani sovrani, che si auto amministrano e costruiscono un futuro sempre più vicino alla propria intenzione di “conoscersi a fondo”.
Questi due punti focali, giungono direttamente dalla percezione del futuro che accadrà perseguendo il Programma:
  • il vuoto, derivante dalla conferma di “non sapere/non conoscere”
  • la chiamata alla responsabilità, derivante dalla conferma di “poter fare tutto quello che si intende” (potresti scoprire che il Nucleo Primo è anche "un filtro responsabile", relativamente alla tua compresenza irresponsabile).
Questi due punti, anche da soli, permettono di comprendere perché “ora” – qualcosa impedisce di raggiungere un simile futuro. A prescindere da cosa/chi è questo “qualcosa”… è logico che, allo stesso tempo, una simile (com)presenza è utile per preservare l’umano medio da ciò che può diventare prima del tempo.

Ripeto:
è opportuno essere pronti ad intuire cosa potrebbe liberarsi dalla “pace”, derivante dalla piena applicazione del Programma.
È centrale ed assolutamente necessario, pena una (ri)caduta ancora più profonda nel baratro delle 3d, (ri)programmate di (con)seguenza.
L’area di memoria del Nucleo Primo, da sola, non è sufficiente… altrimenti il Nucleo Primo non rimarrebbe “qua” (incompletezza); possedendo un certo tipo di “risposta”, l’energia è tale da "spostare" automaticamente in funzione del “nuovo valore specifico”.
Certo, potrebbero esserci livelli di gradazioni diverse di Nucleo Primo ma ciò, a Filtro di Semplificazione attivo, non è un discorso che può aiutare ma, semmai, solo confondere le idee.
Manteniamoci in queste 3d, entro le quali non mancano le informazioni, che si codificano solo in maniera diversa, comunque, senza sparire dal contesto. Ciò significa che, in ogni caso, la verità è sempre (com)presente
Ma, abbiamo visto che, non è a livello di Nucleo Primo che tutta la verità è condensata. Per cui? Che rimane? Lo “studio” di se stessi, sul principio dell’auto conoscersi? Beh… tutto ciò sa tanto di fiaba (Anti)Sistemica, nel senso che: è valido ma, allo stesso tempo, è… arduo e potrebbe, alla fin fine, rivelarsi destabilizzante.
Sei in un loop, nel quale il Nucleo Primo – responsabilmente – ti blocca, perché (ri)conosce che non sei ancora pronto per gestire il tuo potere. Ma, allo stesso tempo, sei sospinto a trovare la verità, da tutta una serie di “variabili, costanti e incognite” che, agitano il tuo specchio paludoso enegertico.
Il loop assume, allora, un forma a spirale su più assi. Una figura complessa che assomma ed intreccia misure gerarchiche sequenziali a veri e propri balzi quantici meritocratici. Qualcosa che sfugge alla Fisica ma non al potere immaginifico che è in te, come (in)diretto effetto delle tue tre nature.
Anche a Filtro di Semplificazione attivo, la (com)presenza 3d, insieme a te, non si risolve con il solo Nucleo Primo, bensì, anche con l’attività della “tuaAnima, lungo il percorso di recupero del proprio frammento animico, auto installato in te e capace di “infonderti Vita eterna (sostanza), seppure nell’apparenza fisica ciclica dei vortici della (ri)nascita nelle 3d”.
Ergo, la (com)presenza animica deve essere (ri)compresa in queste 3d, per effetto del Filtro di Semplificazione; ossia, l’Anima a livello frattale è nelle 3d, insieme a te.
Ma, non (ri)assunta nella visione classica e semplificante, che ella sia in te (semmai, ciò è un esempio frattale della sua compresenza in te, per mezzo di una sua parte che, tra l’altro, reclama indietro). L’Anima è nelle 3d ma, contemporaneamente, è indirettamente in te e direttamente fuori da te:
per analogia e coerenza, direi che l’Anima, nelle 3d, può essere (ri)collocata in cielo e, nella sua semplificazione massima ed antitetica con il Nucleo Primo, che è (ri)collocato sotto terra nella dorsale oceanica, ella può essere agganciata a livello di Stazione Spaziale Internazionale, ossia, in orbita attorno alla Terra 3d (l’osservatore).
Questi due poteri (com)presenti, a prima (s)vista (ri)assunti attraverso la (ri)colorazione duale del “bene/male”, in realtà, possono essere le due funzioni, sopra (ri)portate (che scaturiscono dalla visione del futuro 3d by Programma) di:
  • vuoto e possibile (ri)caduta (dualità)
  • responsabilità (unione).
La (com)presenza animica rappresenta le tue “ali”, che ti vengono (ri)date nel momento in cui sei pronto (responsabile) e rappresenta anche quell’anello di congiunzione che, sembra sempre mancare in qualsiasi situazione 3d attuale.
Il Nucleo Primo, ad un simile punto, si diluisce nella Massa (in te) (ri)portando alla consapevolezza quell’area di memoria atta a farti meglio comprendere l’anello di congiunzione animico (evitando una opposizione di rigetto, derivante dal grande tempo trascorso in “cattività”).
La (com)presenza animica è una entità a sè, che intende (ri)trovare una propria parte, ora in te. A livello simbolico, pur tuttavia, ella rappresenta un'area di memoria con la quale vale sempre la pena di interfacciarsi. Non si può, dunque, parlare di una "fusione", visto che ella è dominante rispetto a te, pur anche se risvegliato.
Fai sempre attenzione a questo passo dell'evolverti, se non vuoi venire "divorato"...
Detto ciò e preso questo “appunto evolutivo”, passiamo al Programma, definito nella sua prima bozza di venerdì scorso.
SPS si sente di aggiungere delle parti e di levigarne altre, sempre nel contesto quotidiano che risente di un segnale meno intenso rispetto al solito (influenza).
Ciò che deve emergere dal Programma è la figura apparente di “Stato Natura”, ossia, di “stato naturale” (servizio "naturale" senza costo alcuno); tu devi alzarti al mattino e, così come batte automaticamente il tuo cuore, devi poter dare per scontato che, sino a quando servirà, sul tuo conto corrente virtuale si formeranno sempre dei soldi, in virtù di uno “stato naturale” delle cose
Lo “stato naturale dello Stato”.
Lo Stato, che già adesso ti dicono, “sei tu”; per cui, se intendi che esiste denaro infinito per tutti e per sempre, lo realizzi (Modello LSD del Programma).

Devi dare per scontato, abituarti, che il denaro non è un problema. Che esiste in abbondanza e senza fine di continuità. Il detto “i soldi non nascono sugli alberi” è vero ma assolutamente fuorviante, infatti, “i soldi sono una invenzione e, come tale, essi sono infiniti, perché estratti dal bacino senza fine dell’immaginazione”.
Se, ora, essi sono invece controllati da autorità centrali, è per varie cause che, nell’insieme, ti ritraggono in una situazione d’immaturità, relativamente al fatto di essere irresponsabile nei confronti del tuo atteggiamento verso te stesso e gli altri (ambiente ed esseri viventi d’ogni tipo, compresi).

L’educazione, in tal senso, impartita a livello scolastico d’ogni grado e status quo (convivere sociale) nel Comune Pilota, deve essere atta a generare in te quel senso di responsabilità che complessivamente manca.
Come puoi gestirti nel tuo pieno tempo libero (derivante dalla liberazione per mezzo del Programma), se… sei potenzialmente tanto instabile? (Ri)pensa a quello “stato di noia” che, ora, affligge l’umano medio, a prescindere da ogni ceto sociale e facoltà economiche “possedute”.
Lo stato attuale umano è fortemente esposto ad un simile versante, in disarmonia con l’essenza, intesa come “pura” da un punto prospettico “giusto”.

Ti rendi conto che l’utilizzo dei termini della lingua è un (ri)correre a strumenti comuni per tentare di comprendersi? Ciò non è detto che, però, equivalga al comprendersi veramente. Ad esempio, nel momento in cui intendi esprimere un concetto di “purezza, giustizia, etc.”, perché lo riassumi dal punto prospettico “che pensi di sapere” relativo al “bene” (qualcosa che non conosci a fondo ma che "preferisci diplomaticamente/convenzionalmente e, molto spesso, incoerentemente").
Stai solo (ri)correndo ad una serie di “luoghi comuni convenzionali”, svuotati da tutto e caricati di un senso “artificiale” rispetto alla valenza sottintesa (naturale o utopica/pura).
La valenza “naturale” è ,a sua volta, un altro tipo di “stato artificiale”, dal momento in cui “non sai”.
Occorre essere consapevoli che mancano le risposte, per tutte quelle domande “ancestrali” che riducono il genere umano ad un’ombra, relativamente a quello che “è” in realtà, in quello stato di realtà originaria e nativa che complessivamente sfugge.
Sino a quando non (ri)uscirai a padroneggiarti centralmente, pur in assenza delle risposte, allora sarà pressoché impossibile (fuori luogo) anche (ri)comprendere le risposte. Ossia, non può (ag)giungere qualcosa che manca, sino a quando il tuo “contenitore” sarà adatto per “ricevere e contenere” la valenza di quel “qualcosa”.
È una questione di fattura del contenitore:
di forma, materia, essenza, attitudine, prestanza, etc.
Il Programma rende “forti e preparati a… ricevere”.

La liberazione del proprio tempo, la liberazione dalla ristrettezza, l’ottenimento dello stato di giustizia, etc. da soli non sono sufficienti se tu non ti sai gestire, di conseguenza.

Tutto ciò porta ad “intuire” (un’altra forma del “ragionare”) che esista qualcosa di maggiormente esteso, nelle 3d, in attesa del genere umano abitante sulla Terra 3d. Bada bene; SPS identifica a Filtro di Semplificazione attivo, una (com)presenza di terzo livello, ancora umana, oltre alle due “storiche” del Nucleo Primo e dell’Anima.

Non solo, le attuali 3d (ri)sentono di ciò che nella versione “umana estesa”, avviene tra fazioni diverse di umani (bene e male) che, da una posizione di “potere superiore” (sempre orfano, però, delle risposte) continuano a sopravvivere, dando luogo ad un loop che, in seguito, avvolge le 3d in toto.
Il Nucleo Primo diventa, dunque, il “filtro” che mantiene separati gli umani sulla Terra 3d dagli altri umani (sempre nelle 3d ma abitanti l’extra Pianeta Terra 3d).
Come puoi osservare la “Cosmogonia di SPS” si espande e anche di molto. 
Qualcosa che è "dovuto", nel momento in cui le valenze comportamentali sulla Terra 3d, da sole non sono sufficienti (o, meglio, non si è capaci) a poter colmare il vuoto che, in ogni modo, si sviscera dalla mancanza delle risposte.
I vari anelli di congiunzione, dispersi nella creazione 3d e (ri)trovati così, per “incanto” (senza avere le risposte), d’insieme, costituiscono un modo per (ri)salire ad una visione d’insieme più coerente con:
  • il passato autentico
  • la più grande storia
  • l’estensione umana nelle 3d
  • la (com)presenza nelle 3d delle altri “parti”
  • lo sviluppo 3d di un umano consapevole di non sapere e, a causa di questo, capace di rimanere integro ugualmente; un umano non più (s)fuggitivo e rifugiantesi nella famiglia della paura e, quindi, della dipendenza.
Lo so. Lo so. Questa espansione (d/n)ella “visione” è meglio non mischiarla all’approfondimento del Programma ma, non ci posso fare nulla. SPS è sensibile al livello della trasmissione del segnale. Ciò che giunge, SPS lo condivide. Ciò è poco affine al “marketing” ma molto vicino alla “purezza senza filtro”…
A te è (ri)chiesto l’impegno di auto comprendere, senza avere accesso ad un livello elementare della spiegazione; così… per intuito. Lasciati scorrere col flusso (ri)portato da/in SPS.
Ci devi “credere” perché lo “senti che è giusto per te”. 
Cosa accadrebbe al genere umano senza una “guida”, seppure (com)presente senza manifestazione (Nucleo Primo)? Di fronte al “vuoto”, che cosa accadrebbe? Una (ri)caduta. Per cui, ciò che sembra – ora – è ciò che è più utile per te (non)sapere.
La funzione del Nucleo Primo è ridotta e diluita nell’insieme della presenza 3d extra umana (non aliena, benintesi). Da oggi, sai che il Nucleo Primo è un “filtro”, una (com)presenza umana atta a “proteggere” gli umani stessi che, nel loro insieme, non sono “pronti”. 
Umani che hanno demandato la propria sicurezza a qualcosa d’altro (evocazione/preghiera) che prontamente ha risposto di conseguenza.

Ora, il Nucleo Primo non è né buono né cattivo ma è solo “(com)presente”.

Al suo interno esistono le due polarità del “sentimento”, così come esistono in ogni umano 3d.
Dunque, per "convincere" il Nucleo Primo che, diciamo così, si è fatto un  po’ prendere la mano dal comportamento generale pregresso umano 3d, occorre che il Pianeta 3d o delle aree locali 3d, inizino ad emanare un segnale di tipo diverso dal solito.
Convincere il Nucleo Primo che si è “pronti”, significa trasformare il Nucleo Primo in un qualcosa di più permissivo e, dunque, di disponibile a smettere di funzionare nella maniera più “protettiva”, pre programmata da una base di partenza che aveva, effettivamente, già subito tutta la pesantezza di una prima caduta umana, messa di fronte al “vuoto”;  per difendere il futuro umano da ciò che sembrava una caduta in loop senza fine, fu (pre)visto e programmato il Nucleo Primo.
Allo stesso tempo, il Nucleo Primo è una (com)presenza multi funzionale, essendo anche la diramazione della (com)presenza extra umana nelle 3d che, per “interesse diverso”, (ri)assume la Terra 3d ed il proprio intero carico, come qualcosa da sfruttare e/o da attendere/proteggere.
Come puoi ben capire, i problemi medi umani sono espansi in tutte le 3d, essendo virali, frattali e trasmessi attraverso la non località della (com)presenza.
Nessuna delle parti 3d (com)presenti ha, di per sé, la “risposta univoca d’insieme”.
 
Ma è d’insieme che, probabilmente, una tale risposta può (formarsi).

La “risposta” è ciò che ti permette di oltrepassare il “vuoto”, ossia, ciò che ti separa dalla tua origine/funzione/senso… qualsiasi sia!

L’umano (tu) può essere un “prodotto” o un “creatore immemore”, può essere qualsiasi “cosa” ma, attualmente, non lo sai.
 
È inutile girarci attorno e far finta di nulla, fingendo di “sapere tutto, inventandosi tutto”

È a livello frattale che puoi approfondire ma, una simile (ri)lettura ti è poco “gradita”.
Il presente sfocia ed è regolato in maniera estremamente complessa. (Ri)sente del passato e della (ri)trasmissione del passato da tutte le parti in causa (com)presenti…
Ciò che ti sembra fare male non è detto che sia così. Allo stesso tempo è anche così.
Devi trovare il modo di (ri)pulire il campo da ogni malinteso ed interesse di mezzo, capace di approfittarsi del tuo stato di confusione. La (com)presenza 3d extra umana nutre, in parte, un certo interesse nel mantenerti “qua così”.
La (com)presenza animica è il vettore più potente tra quelli ridotti nelle 3d attraverso il Filtro di Semplificazione
Occorre, dunque, astenersi dal giudizio, sino a quando si è nella condizione di “non sapere/non ricordare”.
In una realtà 3d unica (scenario) i tuoi diritti possono venire calpestati da coloro che abbracciano un altro credo. Il “Programma” necessita, dunque, di una progressione per step.

E di un atteggiamento diverso…
Nulla è passivo di un costo. Di fronte al pericolo di una catastrofe certa globale, tutti collaborano senza pensare ai limiti indotti dal paradigma, ergo, i costi scompaiono perché non esistenti ma costituenti solo la parte esterna dello stato di interesse.
Nel futuro del Programma, chi lavorerebbe ancora, facendo certe mansioni?
Beh… stai sicuro che alcune mansioni senza manodopera, lo sarebbero solo perché non più centrali/utili, ossia, il cambiamento evolutivo riguarderebbe in profondità, ovviamente, tutto ciò che adesso ti sembra di giudicare come essenziale. Evita ogni stato di giudizio affrettato e risiedente nel cono d’ombra di un presente frutto di una limitazione del passato.
Lo Stato sei tu e ciò deve diventare autentico, sempre (responsabilità).
Per “passione”, la diversità umana andrà a ricoprire ogni mansione necessaria (stanne certo. Ciò non costituisce un problema, perché il progresso avviene per step).
Insieme all’evoluzione del Programma, avverrà anche un’analoga evoluzione della scienza unica, senza più filtri di impedimento. Per cui, ad esempio, la carie diverrà un lontano ricordo, venendo meno lo stato di interesse che vincola tutto al perseguimento di un profitto, lucro, etc. Ergo, la funzione del “dentista” verrà meno o sarà del tutto differente rispetto a quella a cui sei abituato ora.
Molte mansioni spariranno. Altre emergeranno (corrispondendo sempre e solo ad autentiche passioni).
La doppia circolazione aiuterà, nelle fasi iniziali e di mezzo, sino a sparire, sparendo del tutto anche il concetto di denaro stesso (necessità sopperita a livello “naturale”).

Quando l’economia del vecchio paradigma collasserà, che cosa accadrà nelle 3d per mezzo di tutta la disperazione emanata? Le aree 3d del Programma come potranno convincere, le altre, che si può vivere in altra maniera? Non sarà più forte il furore delle armi e della disperazione?
 
È già accaduto!

Alcune realtà sono scomparse, altre sono state eliminate, inglobate, altre si sono “trasportate” al sicuro (aree 3d extra umane).

Respirare costa qualcosa? Costa l’essere vivo. Ma ciò non è un costo. Pensa a quando vivrai di luce: quale costo sarà mai questo? Allo stesso modo se hai necessità materiale/mentale di denaro, allora lo puoi (ri)trovare sempre in automatico (naturalmente) sul tuo conto corrente virtuale, senza per questo chiederti da dove arriva e/o chi lo perde.
Il denaro è una invenzione ed è, dunque, infinito!
Un trend inizia a causa di movimenti studiati a tavolino, da chi ha a disposizione quantità enormi di potere economico…
 
Dai inizio ad un nuovo trend. Il potere economico ce l’hai, grazie al Programma.

Non esiste più un collo di bottiglia, uno “strozzo”.

Esisti tu ed il tuo potere. Tu che devi prepararti al grande confronto con il “vuoto” e con la (ri)congiunzione delle parti (com)presenti.

Questa è responsabilità!
E... dalla responsabilità centrale equilibrata sovrana e consapevole, deriva un grande “potere”.
Tu “puoi”
Il mondo deve allontanarsi dalla sua dipendenza dal dollaro statunitense: l’economia globale può trarre maggiore beneficio da un sistema monetario più diversificato...
Dmitry Medvedev
Come puoi capire l’invenzione del denaro se il cerchio è troppo e tanto largo?
 
I conti non (ri)tornano perché la contabilità è “creativa” e tu non la puoi (ri)comprendere…
 
In realtà, il denaro non esiste e quando lo inventi è per sua natura “infinito”.

Ciò che lo rende finito è uno Stato Artificiale e la tua dipendenza/schiavitù da esso.

Tu “puoi”


Davide Nebuloni 

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