mercoledì 15 giugno 2016

L’oggi? La più grande trama reale da film fantasy.

Vivi in un’epoca avventurosa, da trama “epica”, nella quale l’ingiustizia regna sovrana, causalmente; proprio come in quei “film”, che attirano così tanto l’attenzione e gli “appetiti” della Massa (credendoli solamente delle “fiction”, dell’immaginazione spettacolare).
  
Il “male” è sulla Terra, nella “tua” realtà manifesta “qua, così”. E, questa, non è una visione religiosa del contesto.
È già successo...
Non è qualcosa di soprannaturale. È, piuttosto, qualcosa che cammina con gambe e mente umana, come te”.
È un tuo simile. Sono tuoi simili.
In questo non v’è spazio per principi esoterici, alieni, mostruosi, fatati o stregati che dir si voglia. Non è né il Diavolo, né… Dio.
Non ha superpoteri, se non quelli derivanti dall'aver messo a frutto la propria strategia (qualcosa che… avresti anche tu, dopo aver raggiunto la posizione di grande concentrazione di massa).
Ciò di cui devi essere assolutamente “certo/a” è che:
  • la trama più complessa e “giusta, solo dalla prospettiva che domina” è il “qua, così”… la vita che credi vivere, intesa come “unica possibile e normale”.
E, una simile situazione, è quanto di più intelligente e mostruoso, possa esistere “lato tuo, dominato”, alias:
  • “lato dominante, centrale”. 

Se hai visto tutte le “grandi saghe epiche/avventurose” degli ultimi vent’anni, allora ti potrai fare una idea della situazione nella quale “sei”.
Si, perché, tutto ciò che è stato partorito dalle menti dei relativi “creatori”, non è casuale e deriva – per forza di “cose” (effetti collaterali di una causa esatta) – dal cogliere intuizione, dalla “forma” emersa “qua, così” di reale manifesto.
Una situazione dominata dalla compresenza non manifesta, di un ordine di potere che è reale, quanto reputi esserlo te stesso/a.
Ok?
Ma… fai attenzione.
Questo “ordine”, non è nulla di ciò che hai già “letto/visto” prima d’ora.
È, di più, una intuizione frattale espansa (qualcosa che sorge spontaneo, da sé, allorquando prendi ad osservare la realtà ordinaria, per mezzo di una prospettiva altra “lato tuo, centrale”, mettendo al primo postoche cosa? L’ottica "cavalleresca", oggi giudicata come retrò, di una considerazione totale del presente, a partire da attributi “giusti, lato umanità centrale”).
Al di là dell'Ego: In comunione.
Etica. Morale. Giustizia. Libertà. Sovranità, etc. non sono un’altra forma di “dottrina delle illusioni”. Non sono, per intenderci, ancora… patria, famiglia, onore, arte, etc.
Foscolo con la ragione si rende conto che le Illusioni, come la Tomba, l’Amore, la Bellezza, la Poesia, l’Amicizia, non esistono realmente, ma con il cuore sente che l’uomo non può fare a meno per vivere e per superare le tragedie, le miserie e le ingiustizie della vita, di credere in queste Illusioni
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Non può fare a meno per vivere e per superare le tragedie, le miserie e le ingiustizie della vita, di credere in queste Illusioni…”. Questa è “stata” lasoluzione? Far finta di nulla, in pratica.
Credere in quello che “il cuore sente”. Certamente, è un valido argomento ma, buono per lasciare inalterata la sostanza che preme su tutto, cuore ricompreso.
Ergo; questa “soluzione/situazione” - in un ambito del tutto amministrato, sotto al controllo della dominante (che è “solo” compresente ma non manifesta) - significa a livello frattale espanso “lato tuo, centrale” che:
  • il cuore sente” qualcosa che è portato a… sentire (conseguenza)
  • essendo il vantaggio della dominante, assolutamente… incolmabile “qua, così”.
Segnati, anche nel “cuore”, questo massimo comun divisore (che, fra l’altro, SPS continua a rammentare, poiché… centrale):
il caso non esiste (se nulla lasci al… caso)”.
E… chi/cosa, può “permettersi” di decidere (anche per te)?
 
Se ti fermi a… Dio, sei “sperduto/a… in esso”. Se lasci fare alle Istituzioni, alle Autorità, agli… eletti, allora “non vai da nessuna parte, alias:
  • rimani ‘qua così’”.
Il “caso” è una condizione esatta.
Non è, tutto quello che sei portato/a a pensare, relativamente a qualcosa che “non ha senso, eppure, accade ugualmente”.
Non è come gettare la moneta, sperando che esca la "faccia" sulla quale hai scommesso qualche euro. È, di più, gettare la moneta e, alla fine di una serie di lanci, constatare ogni volta che le percentuali “testa/croce” si equivalgono, più o meno (la "dipendenza", comunque, esiste e viene codificata, in ogni caso).
Ossia, se ti poni in una condizione di dipendenza dal singolo lancio, allora, dovrai limitarti a sperare che…
Invece, se ti poni in una condizione di consapevolezza, relativamente all’esito finale di una serie di lanci, allora, potrai assumere già, sin d’ora, quella esatta risultanza finale, desumendo sin dall’inizio un “vantaggio”, qualcosa che assomiglia ad una “lettura del futuro”.
Le “case da gioco” puntano sulla “tua” prima configurazione, trasformandoti nel tempo in un “meccanismo prevedibile”. Infatti, i giochi vengono strutturati a partire da “basi certe, unilaterali, ‘lato loro, centrale’”.
Il vantaggio è solo loro, avendo la possibilità (precedenza) di decidere tutto, prima che tu faccia parte del giogo. A loro “piace vincere facile”, proprio come alle banche, ad esempio.
Ma, per attirare la “tua” attenzione, ribaltano la “tua” prospettiva, facendo pubblicità a qualcosa che, alla fine, ti “divorerà”, in maniera tale da ribaltare il “tuo” asse della percezione del “pericolo (il tuo ‘senso di ragno’)”. 
Questa "carica" avviene, ormai, in altra maniera, poichè... "è già successo/a"...
Se hai, da sempre, avuto la sensazione di “essere arrivato/a troppo tardi”, relativamente al diventare un grande archeologo, un grande scienziato, un grande pirata, un grande avventuriero... sul modello delle varie tinte di passato “da film”, etc. e se hai l’impressione che tutto è già stato scoperto, già stato inventato e già alla luce… ebbene, SPS ti ribalta la prospettiva, riportandoti all’interno della tua più autentica sfera individuale, originale, sovrana “lato tuo, centrale”.
All’opposto:
è tutto da scoprire, ritrovare, riportare alla luce, etc.
Ma, non, ricercando (se ricerchi, che cosa “esegui”? Un loop… cerchi e ricerchi).
La forma di “male” più assoluto e totale (alla Sauron, ad esempio) è esattamente all’origine del “qua, così”.
Ed è costituita da “esseri umani”, come te… solo un po’ più “sul pezzo” e non certo, casualmente (avendo, da tempo immemore, già “non lasciato al casopraticamente nulla).
La dominante è un virus, in questa “forma”.
 
Non a caso, si cela alla Massa, essendo compresente e non manifesta.
È una perfetta stratega, la dominante. E lo è… perché nel tempo ha potuto sviluppare tutto quello che occorre per mantenerti in uno stato di “cattività”, sempre meno evidente (se non per il… "cuore").
In tuo “aiuto”, sai che cosa avviene, unicamente (oltre a te stesso/a)?
La memoria frattale espansa. Anzi, di più:
  • la legge, strumento, memoria, frattale espansa
  • il sistema operativo frattale espanso.
Ossia, il tuo “carceriere” (che non è la dominante, che si limita ad agire in delega/leva, obbligando la frattalità espansa a dispiegare tutto “a propria immagine e somiglianza”) è, allo stesso tempo, anche il tuo più intimo e solidale “complice”.
Chi ti dà le “frustate”, non è fisicamente chi osservi. Esso è costretto a farlo. Esso, dipende, come te…
Chi ti dà le “frustate”, è di fattochi “non osservi, ma c’è”.
La compresenza, non manifesta, che pur non essendo costretta a farlo, lo fa (lo fa, poiché – a sua volta – può immaginare di non avere alternativa. Ma, calma e… un passo alla volta).
Che cosa hai “già perduto”, di te? La tua memoria. La tua esperienza. Il tuo “passato”. La tua storia. La tua origine. Il “perché”
E, tutto ciò che ti attornia e caratterizza, nel reset e nell’amnesia convenzionale, te lo ricorda a livello di memoria frattale espansa (un “registro” del sistema operativo frattale espanso):
  • conferendoti quel grado di aiuto
che
  • “te ne devi accorgere e decofidicare ‘lato tuo, centrale’”
altrimenti
  • nient’altro verrà a rammentarti questo e/o questa… “via”.
Perché tanto “mistero”?
Perché, nel frattempo, tu hai perso anche (soprattutto) la condizione di grande concentrazione di massa (centralità, lato tuo), il tuo essere “Buco Nero”, mantenendo tutta la tua “storia” in te ed impedendo che dell’altro 1) te la attragga via, 2) ti svuoti dentro e 3) ti penetri, possedendoti (qualcosa che, ad esempio, l’atto sessuale ricorda da molto vicino… anche in questo “caso… non casualmente”).
La memoria frattale espansa ti ricorda quello che “è già successo”
Quello che, ad un certo punto, per via del trauma, dello shock, della paura, dell’impotenza apparente, del “tradimento (strategia dominante)”, ti haportato via tutto, lasciandoti in cambiola sua “realtà manifesta ‘qua così’”.
Ciò che è diventato... la “tua” realtà manifesta.
Ciò che sei disposto/a a difendere anche coi “denti”, nel… caso.
Qualcosa che “non ti rendi nemmeno conto, del dove/come sei.. girato/a”.
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Nota bene: cosa significa “lato tuo, centrale”?
In un mondo governato dalla massima “nessuno ti regala niente, per niente... senza che ci sia un preciso e maggiore, interesse (ritorno sull’investimento)”, come puoi credere che:
  • ti venga regalata la guida coi “segreti” per guadagnare
  • da perfetto neofita.
Di più, accorgiti:
  • della forma grammaticale “scomposta”
  • dell’errore grammaticale (lasciato lì, nonostante la pagina web sia molto stringata, segno di una superficialità di ciò che ti viene “offerto”) contenuto (“suggermienti”)
  • della modalità di vendita dei tuoi dati personali, alla faccia della privacy (che non esiste) e della sua (tua) “protezione”
  • della sostanza che continua ad accadere
  • della “tratta”, che continua a caratterizzare il “tuo” presente/futuro, etc.
Meglio… accorgiti di  cosa significa frattalità espansa “lato tuo, centrale”.
  
Significa cogliere e raccogliere le tue percezioni, relativamente a ciò che s’interfaccia con te e con/attraverso il quale instauri una vera e propria “comunicazione”:
  • la realtà manifesta è come
  • una solida parete
  • che divide due interlocutori
  • che, in ogni caso, comunicano
  • gli uni, senza saperlo
  • gli altri, ben sapendolo
  • secondo regole stabilite originalmente e neutralmente, al di là dell’avvento della dominante ed installate nel sistema operativo frattale espanso.
La decodifica è, quindi, un atteggiamento preciso “lato tuo, centrale”, prima ancora di tutto il resto. Essa avviene sempre ma, a quale frequenza di funzionamento (prospettiva, segnale portante modulato in dominanza, ottica)?
Se “ci sei”, allora decodifichi “lato tuo, centrale”, al di là di ogni interesse di parte e, meglio, In Comunione (perché un simile funzionamento non corrisponde alla compresenza dell’Ego? Perché, SPS punta dritto a quella configurazione, del tutto intatta e “solo sepolta viva”, che narra di te in quanto individuo sovrano, senza nessuna dipendenza sviluppata “qua, così”. Ergo: l’Ego… ad una simile “coordinata, fuori dal coro”non esiste).
Il “tuo” sapere è una credenza. Che cosa “sai”, dunque? E che “cosa” diventi, di conseguenza?
In diverse parti del mondo, il digiuno si pratica da secoli con significati religiosi, di auto-disciplina, a scopi politici e come mezzo per curare il corpo. Solo di recente si è sviluppata l’idea che per mantenersi in forze una persona debba mangiare
È risaputo che il dolore, la febbre, i disturbi gastrici e perfino quelli mentali riducono l’appetito e solo chi è inesperto e poco saggio tenterà di ostacolare la natura a questo riguardo”.
Il digiuno può salvarvi la vita - Herbert M. Shelton
"Solo di recente si è sviluppata l’idea che per mantenersi in forze una persona debba mangiare…".
Tu, che dipendi dalla scienza deviata, puoi anche ridere di certe affermazioni (anche partendo dalla fisica constatazione che, se non mangi cadi per terra) ma, ormai “qua, così” funzioni per come ti sei abituato/a.
Il dimenticare la tua esperienza pregressa, si ritraduce anche nel prendere direzioni diverse, tipo, “mangiare… per mantenersi in forze”.
L’altra prova irrefutabile, alla quale consegui, è che la natura funziona come te:
alimentandosi di altre forme di vita.
Ma… il regno vegetale (a parte l’eccezione che conferma la regola) si alimenta, sì, ma di luce e proprietà organiche che le radici traggono dalla terra.
Quindi?
È il regno animale che (per parte evidente) testimonia per te, che ti devi alimentare… mangiando altre forme di vita. Ma, la “natura” è un riflesso frattale espanso di molte caratteristiche, che ivi si riflettono. Ad esempio:
  1. la dominante (anche se “non esiste, ma c’è”)
  2. la specie umana (per la gran parte, dominata ed allo stesso tempo, sottodominante… nei confronti del pianeta ospitante)
  3. le altre specie (che, allo stesso modo, risentono della dominanza e, quindi, dominano da dominate).
C’è un insieme di “segnali”, che la natura riflette, caratterizzandosi di conseguenza. Se molti animali “mangiano altri animali” è perché:
  • la dominante, nel tempo, ti “divora”
  • gli umani mangiano e “si mangiano gli uni con gli altri”.
È quello che più ti succede, ad incidersi a livello frattale espanso.
Per questo, la tua memoria è andata dispersa (ma non… eliminata per sempre). Non facendovi più ricorso, l’economia del complesso umano, l’ha distaccata da te:
  • il distacco avviene come in un moderno computer
quando
  • cancelli un dato, con un comando, e il sistema operativo elimina solo il collegamento alla posizione fisica, nella quale risiede il tal dato (memoria).
L'atteggiamento negativo di parte della gerarchia e di parte del mondo cattolico era ovviamente atteso. Io sono cattolico ma faccio politica da laico: ho giurato sulla Costituzione e non sul Vangelo.
Ma ho rispetto di tutti e conoscendo il mio mondo sapevo che le polemiche ci sarebbero state. È assolutamente rispettabile che ci sia chi non è d'accordo…
Il problema è che in Italia ci sono state delle autentiche vergogne”.
Matteo Renzi
Gerarchia”… Non ti “dice” nulla?
Il problema è che in Italia ci sono state delle autentiche vergogne…”. Ok?
Te lo vengono anche a dire.
  
In una realtà manifesta “altra (senza dominante)”, questo non sarebbe successo ma, anche ammettendolo come “errore superato”, le “vergogne” sarebbero l’ammissione di una “truffa”, per cui… ora, a te tocca un risarcimento e non, all’opposto, un inasprimento della “tua” situazione.
  
Ma “qua, così”, funziona tutto come se tu fossi un/a perfetto/a imbecille, senza memoria.
 
No?
La più grande trama da film? È questa “qua, così”. Ed è, ancora, per intero da… riportare alla luce.
Non sei, quindi, in… ritardo. Vivi, “solamente”, in ritardo, poiché sei disinnescato/a.
 
Accorgiti…
   
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro 2016/Prospettivavita@gmail.com
Bollettino SPS numero 1841 
    

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