
Prefazione
Dopo il post “Il Demiurgo Corrotto e la New Age“,
il viaggio attraverso la scoperta delle tecniche di manipolazione
sistemica spirituale giunge al secondo capitolo di approfondimento,
firmato ancora una volta da Cameron Day. L’articolo inglese originale, dal titolo “Tell the Lords of Karma that you are a Sovereign – No longer a lighworker Part 2“, è stato tradotto in italiano, guarnito di un corredo fotografico rinnovato e reintitolato da Hearthaware “I Sicari del Karma“.
La specificità e il tecnicismo che caratterizzano le informazioni rivelate nel post hanno reso fortemente necessaria la redazione della prefazione che state leggendo. Le tematiche trattate dall’autore sono delicate, facili a travisamenti e a distorsioni:
ogni qualvolta si legge di esseri che, per loro scelta, agiscono
sistematicamente a danno di altri esseri, si deve assolutamente evitare
di cadere nella trappola del noi-contro-loro, di fomentare rabbia e odio iperdimensionali, di identificarsi nel paradigma vittima-carnefice e di addossare ad altri esseri la responsabilità di ciò che accade nella nostra vita.
Leggerete di come si possibile manipolare la Light Review,
ovvero il processo in cui un’anima, appena liberatasi dal corpo, si
spoglia progressivamente dei veicoli a bassa vibrazione; leggerete di
come vengano inquinate post-mortem le memorie di ciò che un’anima
ricorda di aver fatto in vita, così da persuaderla a reincarnarsi a
ciclo continuo; leggerete di come tramite il Trasferimento Karmico
gli agenti demiurgici riescano a far pesare le conseguenze delle
proprie azioni su altre anime, che acconsentono ignare di caricarsi di
un fardello che non spetterebbe loro.
Sebbene, da un
lato, potremmo provare un certo senso di impotenza nel sapere che
taluni esseri abbiano la capacità di fare questo, non
dimentichiamo che siamo stati, siamo e saremo comunque NOI stessi i
responsabili UNICI di ciò che abbiamo attratto nella nostra vita,
costoro compresi: dobbiamo trovare dunque la forza di
perseguire incessantemente la nostra crescita personale e spirituale
anche se un carico di informazioni così specifiche potrebbe spingerci a
desistere o, peggio, a lanciare strali.
Noi siamo come
muratori che vogliono edificare un muro, solidificandolo e cercando di
stuccare al meglio le crepe che lo corrugano: sappiamo che fuori dal
recinto che delimita il nostro cantiere ci sono coloro che, per
mestiere, infilano il piede di porco nelle crepe e cercano di far
crollare le costruzioni più instabili. Non potendo impedire loro di
agire in tal modo, in un primo momento cercheremo di farci più scaltri
cercando di identificarli per i vari trucchi e travestimenti con cui –
spacciandosi per nostri amici colleghi – cercano di persuaderci a farli
entrare nel nostro cantiere, del quale solo noi possediamo le chiavi.
Con
l’esperienza però, ci accorgeremo di come il nostro sforzo dovrà essere
invece dirottato verso un obiettivo più intelligente: eliminare tutte le crepe e ogni più piccola sporgenza dal nostro muro,
di modo che, vedendoci inattaccabili, nessun malintenzionato vorrà
perdere tempo ed energie con la nostra costruzione e noi saremo esentati
persino dallo sforzo di tenerli lontani dal cancello o cercare di
identificarli sotto i baffi finti e il sorriso di plastica.
Fuori dalla metafora, il nostro più grande potere di autodeterminazione rimane dunque quello di lavorare
persistentemente all’interno del nostro campo energetico alla ricerca
di cause, anche lontane o insospettabili, che abbiano attirato simili
esseri ad agire così su di noi.
In secondo luogo, nella nostra ricerca è bene seguire il semplice principio logico della prossimità causale:
prima di prendere in considerazione l’ipotesi che la nostra
insoddisfazione esistenziale sia generata da un impianto eterico di
parassitaggio energetico che ci portiamo dietro dai tempi di Atlantide, o
che la nostra incapacità relazionale sia dovuta ad alieni che
intercettano continuamente i nostri sogni aprendo portali nella nostra
camera da letto, fermiamoci un attimo a riflettere: magari si tratta di
un semplice trauma energetico non risolto dall’anno scorso, di un
rapporto conflittuale con la nostra famiglia d’origine o di rimproveri
sistematici del nostro maestro di scuola a cui non abbiamo mai trovato
la forza di rispondere vent’anni fa.
Potrebbe non
trattarsi di Karma fasullo trasferito con l’inganno, ma del nostro vero
karma; le cause potrebbero non giacere sepolte nelle nostre vite
precedenti, ma essere state generate nella nostra vita di adesso. Così
procedendo eviteremo di masticare bocconi che non siamo in grado di
digerire e ci guarderemo bene dall’alimentare deresponsabilizzazione,
vittimismo, gusto dell’arcano esotico o dell’occulto indimostrabile.
In terzo luogo, simili astute vessazioni da parte delle entità demiurgiche ostili sono dirette di norma solo su una piccola parte di anime,
solitamente quelle di lungo corso ed esperienza (principalmente
lightworkers e starseed), cioè le resistenze più insidiose per le forze
Oscure all’interno del sistema demiurgico. Per le anime giovani (invero,
la maggior parte della popolazione umana), non serve scomodarsi con
procedure tanto complicate: i fatti dimostrano che basta spandere
qualche menzogna in TV, coltivare l’attaccamento a denaro e passatempi e
costruire favoleggianti sistemi di credenze religiose. Le tecniche
descritte nel post paiono essere riservate solo alle anime che, loro
malgrado, se ne sono rese “meritevoli” accumulando gradi, onori e
decorazioni nelle battaglie delle Ere.
Infine, una volta abbracciato completamente il principio di responsabilità totale,
scopriremo la vera portata del nostro potere di autodeterminazione e ci
renderemo finalmente conto che la differenza fra karma personale
autentico e karma finto trasferito non è poi così grande:
si tratta in entrambi i casi di nostre esperienze animiche, sebbene
vissute e attratte a differenti livelli di consapevolezza, alcune sotto e
altre sopra l’altezza tracciata dalla livella dell’ignavia, come
direbbe Dante. Una volta scongiurato il pericolo di farci male cadendo
da un’impalcatura troppo alta, vi porgiamo quest’articolo nella speranza
che possa realmente essere una scala con cui issarvi sul vostro muro e
smussarne le imperfezioni anche lassù, dove ora vi sembra di non
riuscire ad arrivare.
Hearthaware blog
Cameron Day
Ricorda ai “signori” del Karma che sei un sovrano
È passato un po’ di tempo da quando ho pubblicato l’ultimo articolo “Perché non sono più un Operatore di Luce” (tradotto in italiano e pubblicato da Hearthaware con il titolo “Il Demiurgo Corrotto e la New Age“, n.d.H.) e ho lavorato molte ore a questo seguito.
“Far piangere qualcuno rivelandogli la verità è meglio che farlo ridere raccontandogli una bugia.” (Paolo Coelho)
Quell’articolo ha generato un sacco di
responsi positivi, ma anche molta ostilità e scherno da parte dei
seguaci del movimento New Age, la Nuova (voli)Era, ancora così
profondamente immersi nelle illusioni della falsa Luce. So che gran
parte delle rivelazioni di quell’articolo sono state molto difficili da
accettare, tuttavia sono da sempre impegnato nella Verità, dovunque essa porti.
Quest’articolo riprenderà da dove
è stato interrotto quello precedente. Vi invito dunque a leggere
“Perché non sono più un Operatore di Luce” (v. vers. italiana “Il Demiurgo Corrotto e la New Age“, n.d.H.) poiché le definizioni dei termini ivi date non verranno riproposte.
I “Signori” del Karma

Dì ai “Signori” del Karma che sei un Sovrano e non devi loro nulla
I parassiti demiurgici della falsa Luce, conosciuti come i “Signori del Karma”, sono forse i peggior vìolatori del Libero Arbitrio che abbia mai incontrato, secondi solo al Demiurgo
in sé. Rappresentano i custodi che consentono o negano l’accesso o
l’uscita dal sistema demiurgico e, in quanto tali, devono essere
smascherati. L’uso perverso e distorto che fanno della Legge naturale
del Karma è talmente impressionante che in questo articolo sarò in grado
di analizzarne solo una minima parte.
Per cominciare, essi costringono
le persone a reincarnarsi più e più volte in palese vìolazione della
Legge Universale. Nel Libero Universo al di fuori del sistema di
schiavitù demiurgico, un’entità è libera di incarnarsi sul pianeta che
più ritiene idoneo.
Sopraggiunta la morte fisica, essa
torna alla Sorgente Infinita per un periodo di riposo, decidendo solo
in seguito cosa fare per continuare ad apprendere e ad evolvere. Da
nessuna parte, in questo processo ritroviamo gruppi di entità, quali i
“Signori” del Karma, dediti alla manipolazione e al controllo.
Come avrete potuto notare dall’utilizzo
delle virgolette intorno la parola “Signori”, detesto nominarli. Così ho
coniato per loro, come sono solito fare, un nuovo e sarcastico nome, se
vogliamo: i “Sicari del Karma” (trad. dell’orig. ingl.
“Turds of Karma”, in assonanza con “Lords of Karma”; nella versione
italiana abbiamo voluto mantenere sia l’assonanza che la sinonimia,
n.d.H.).
La manipolazione della Light Review
La
prima perizia utilizzata dai Sicari del Karma per costringere le entità
ad accettare reincarnazioni pressoché infinite è quella di manipolare
la Light Review.
Sopraggiunta la morte fisica, le entità
si spostano nei reami astrali e cominciano a purificarsi da tutte le
loro precedenti identità. Se questo processo si svolge senza
interruzioni, la Vera Luce dell’entità comincerà a fluire dal di dentro,
rilasciando strati su strati di credenze limitanti relative alla
precedente incarnazione.
Tuttavia, all’interno dei reami del
sistema di controllo demiurgico, può accadere che i Sicari del Karma
riescano ad intercettare l’entità proprio nel momento in cui tale
processo ha inizio e la circondino poi con uno sfavillante bagliore di
intensa luce colorata. Questa falsa Luce disturba l’emergere della luce
interiore, ipnotizza l’entità mediante alcune frequenze particolari e
riattiva la programmazione religiosa a cui probabilmente è stata
sottoposta nel corso della sua precedente incarnazione.
I Sicari del Karma ed altri membri della
Bugiarchia Spirituale, come gli Arc(ont)angeli e i “maestri ascesi”,
assistono spesso a questo processo da dietro le quinte.
Quando l’entità comincia a percepire una
sensazione d’amore e di connessione universale emergere dal di dentro, i
Sicari del Karma gli fanno credere che questa sensazione provenga
invece da altri “esseri di luce” esterni a sé. L’entità non ha modo di
riflettere su ciò che sta accadendo, giacché viene rapidamente
indirizzata alla successiva fase della Light Review:
gli viene mostrata cioè una piccola proiezione della sua vita basata su
delusioni, desideri inappagati, esperienze dolorose e fatti sgradevoli
che l’hanno caratterizzata.
Attraverso questa revisione distorta ed artefatta, l’entità comincia a recriminare sulla sua precedente vita,
che è esattamente ciò che i Sicari del Karma vogliono. Le viene allora
reso noto che, sebbene abbia fallito così tante volte, c’è la
possibilità di incarnarsi ancora e aggiustare tutto. Grata per la nuova
opportunità di redenzione offertale, l’entità accetta a questo punto tutti gli accordi che le vengono sottoposti:
se ad esempio aveva ricevuto in vita una dottrina religiosa di stampo
Cristiano, allora incontrerà “Gesù” e gli “angeli” e costoro le diranno
che “non è ancora pronta ad entrare nel regno di Dio”. Sicuramente
la paura di essere spedita all’inferno sarà così forte, che l’entità
coglierà al volo la possibilità di reincarnarsi e di diventare
abbastanza meritevole di entrare nel “regno dei cieli”, ovvero nel regno
del Demiurgo.
Dopo essersi accordati, l’entità viene
trasferita in un “reame celeste”, posto nel regno astrale superiore,
dove permane in attesa della successiva incarnazione. Questo reame
presenta ammalianti emulazioni della natura, amabili paesaggi ed uno
staff di “angeli guardiani” che provvedono ad indicare all’entità il
momento opportuno di tornare sulla Terra. Questi “guardiani” sono però
ovviamente esseri parassitici che sorvegliano il gregge a cui sono stati preposti, senza alcuna possibilità per le “pecore” di spostarsi altrove.
Il Trasferimento Karmico
Se
tutte queste ferite non rimarginate e i desideri inappagati non sono
ancora abbastanza da convincere l’entità a reincarnarsi, il raggiro si
fa ancora più meschino. Le vengono mostrate infatti scene di crimini
terribili, nell’intenzione di persuaderla ad incarnarsi in condizioni
avverse per “ripagare” il karma negativo… In realtà, la vita che le
viene mostrata appartiene ad esseri allineati con la Bugiarchia, che in
tal modo eludono la responsabilità energetica delle loro azioni. Proiettando
parte di quell’energia negativa sull’entità, questa viene indotta
subdolamente a credere che in vita abbia tenuto una condotta criminale.
Chi accetta tali presunti accordi di saldo del “karma negativo”
non realizzerà mai che è stata tutta una menzogna concepita per
mantenerla in uno stato di soggiogamento e schiavitù. Tale atto induce
l’entità a reincarnarsi e a sobbarcarsi la responsabilità di crimini che
non ha mai commesso.
Il Trasferimento Karmico
permette inoltre a queste entità oscure di schivare le ripercussioni
delle loro azioni. Esso viene inoltre utilizzato su scala planetaria
attraverso forme di controllo mentale sulla popolazione, come la
manipolazione dei media. Per spiegare esaustivamente il modo in cui
funziona questo meccanismo, dovrei scrivere un altro articolo sugli gli
accordi inconsci contratti attraverso i media, i logoi corporativi, i
contratti finanziari, la Legge dell’Ammiragliato e le altre istituzioni della Matrix.
Accordi demiurgici di Ingresso forzoso
Un altro importante aspetto della questione sono gli originali Accordi di Ingresso
a cui le entità giunte nel reame del Demiurgo Corrotto vengono
costrette a sottostare per ottenere il permesso di entrata in questo
sistema. La Bugiarchia ha imposto una lista molto lunga di accordi
forzosi sulle anime del Libero Universo, giunte fin qui per aiutare a
smantellare il sistema demiurgico dall’interno, così da ostacolarne
l’operato. Questi accordi di entrata contengono clausole che espongono
le entità a numerose condizioni avverse nel piano fisico, del tipo:
nascita da genitori violenti, abusi fisici e sessuali, impianti eterici,
abduction fisiche, manipolazioni oniriche, reclutamento nel corpo degli
Operatori della falsa Luce, problemi di relazione, problemi di salute,
problemi economici, mancanza di autostima e molto altro.
La maggior parte delle entità del Libero
Universo giunte sin qui erano abbastanza sicure di poter superare tali
limitazioni, così hanno acconsentito. Non c’era in realtà molta scelta,
ma alcuni di noi hanno negoziato più tenacemente, riuscendo ad evitare
alcuni accordi, anche se nessuno ne è uscito completamente pulito.
Nonostante i molti contratti di ingresso
forzoso che abbiamo, è importante rimuoverli tutti così da ripulirci e
procedere con il nostro compito di guarire e risvegliare il prossimo,
nonché smantellare il costrutto demiurgico dall’interno.
Revocare gli accordi
Condivido con voi il processo che utilizzo per revocare gli accordi. La Gerarchia nasconde copie di questi contratti (le c.d. “copie delle controparti”, n.d.H.)
in molti reami, il che rende necessario essere particolareggiati e
specifici nella procedura. È molto importante che coinvolgiate anche il
vostro Sè Interiore Sovrano (Sé Superiore, Sé Interiore Divino, ecc.) e
che mettiate in pratica i passaggi sotto elencati. Leggere solamente non
sostituirà lo svolgimento pratico del lavoro. Abbiamo bisogno di
affrontare coscienziosamente questo processo, usando la forza della
nostra volontà per apportare in tal modo i cambiamenti desiderati.
Ho notato che quanto più ci si applica nel revocare gli accordi, tanto più con il tempo questo processo si semplifica. Fate attenzione perchè gli accordi sono spesso frammentati e ciò rende più difficile la loro identificazione. Per
esempio, potrebbero esserci accordi che rendono difficili le relazioni
d’amore, con i parenti, con i fratelli o le sorelle, con gli amici, ecc.
Queste sono tutte “parti di accordo” che hanno bisogno di essere
identificate e rimosse con processi separati. Non preoccupatevi dunque
di revocare tutti gli accordi in una singola volta: prendetevi tempo per
lavorarci su quotidianamente, quando sentite che il momento è
opportuno.
Il processo esposto qui sotto è basato sul Sistema di Auto-Guarigione Livello 1 e Livello 2, che è la base per il lavoro di pulizia energetica che adopero.
- Concentratevi sulla forza della Sovranità del vostro Sé Interiore/Superiore Divino. Espandete dal cuore la luce del vostro Sé fino a circondare il vostro corpo con una sfera di energia sovrana a forma di cuore;
- Connettetevi al Centro della Terra, al Centro Galattico, alla Sorgente Infinita e alle Forze di Luce della Fonte Divina. Richiedete il Vuoto Galattico e siate pronti a rimuovere ogni cosa inviandola nel Centro Galattico (si tratta di una nube di energia a forma di proboscide che aspira tutto ciò che deve essere rimosso e trasmutato);
- Richiamate alla mente tutti gli accordi correlati al “sentirvi una vittima” (o schemi similari) appartenenti a questa timeline e a tutte le altre timeline del passato, presente e futuro, in tutte le dimensioni, densità, livelli, reami e realtà;
- Per ogni accordo, richiamate alla mente anche tutte le clausole di reintegrazione, le copie, i back-up, le copie delle controparti, ecc.;
- Proclamate: “Dall’Autorità Interiore del mio Sé Sovrano, dichiaro che TUTTI questi accordi sono nulli e respinti. Revoco TUTTI gli accordi così come tutte le copie delle controparti, le clausole di reintegrazione, i duplicati, i back-up, le copie speculari, ecc. di ogni cosa precedentemente nominata”;
- Proclamate: “Reclamo TUTTE le mie energie perse in questi accordi”. Appena le vostre energie, le essenze, i frammenti d’anima, ecc. tornano a voi, reintegrateli attraverso il centro del cuore;
- Ordinate: “Invio tutti questi accordi e relative sfaccettature sopra nominate nel Vuoto Galattico per essere trasmutati nel Centro Galattico”;
- Richiamate a voi tutte le copie delle controparti di questi accordi e inviatele nel Vuoto Galattico per la trasmutazione. Queste copie sono detenute dalle entità parassitiche e le autorizzano a prosciugare piccole parti della vostra energia. Alcune entità potrebbero dichiarare di essere i “Signori” del Karma così da poter esercitare giurisdizione su di voi. Non credete alle loro bugie;
- Dite a queste entità demiurgiche: “Io sono Sovrano. A tutte le le entità parassitiche è vietato, allora, ora e per sempre, entrare in contatto nuovamente con la mia energia. Se provate a vìolare la mia sfera di energia, vi invierò forzatamente al Centro Galattico per essere trasmutati. Sebbene la trasmutazione sarebbe la miglior cosa che potrebbe capitarvi, è possibile che non ne riemergiate più qualora non vi fosse più nulla in voi da recuperare e trasmutare. Siete stati avvisati”;
- Offrite a queste entità demiurgiche l’opportunità di essere portate al Centro Galattico attraverso il Vuoto Galattico ed essere trasmutate. Alcune di loro accetteranno, così potranno liberarsi dal controllo demiurgico e dallo schiavismo gerarchico;
- Dichiarate: “Io rimuovo TUTTI i segni, gli impianti, le stratificazioni, le credenze, le percezioni, le attitudini, le identità, le emozioni bloccate, ecc. correlate a questi accordi.” Chiedete al vostro Sé Interiore Divino di dirigere il Vuoto Galattico attraverso la vostra mente inconscia, subconscia e il resto della vostra sfera di coscienza, con lo scopo di rimuovere tutte queste componenti e qualsiasi altra postilla correlata a questi accordi. Successivamente, espandete la luce del vostro Vero Sé Interiore Sovrano per riempire tutte le aree che avete purificato. Questo permette al vero Sé di sostituire i falsi costrutti che sono stati rimossi;
- Richiamate dinanzi a voi e ripristinate l’accordo originale che avete fatto con la Fonte Infinita in questo reame turbolento e portate la Luce della Fonte nella vostra incarnazione. Lasciate che la potenza amorevole contenuta all’interno del contratto originario dissolva ogni costrutto rimanente correlato a questi vecchi e capziosi accordi;
- La cosa più importante è la vostra ferrea volontà di far accadere tutto ciò. Se ne avete bisogno, concedetevi anche un piccolo sfogo per esprimere la giusta indignazione che potreste provare;
- Affermate spesso: “Io sono Sovrano e a nessuno è permesso sottrarre la mia energia”; “Io sono Sovrano e a nessun essere o non-essere è permesso violare il mio spazio sovrano”.
Il Vuoto Galattico
Questo
è un mezzo che utilizzo quotidianamente per rimuovere le energie
limitanti, per difendere i confini della mia energia sovrana, così come
per aiutare gli altri a fare lo stesso. Ogni forma pensiero, impianto
eterico o entità senz’anima inviata nel Vuoto viene portata nel Centro
Galattico e ritrasmutata in pura energia. Ogni entità con un’anima
inviata al Centro Galattico viene trasmutata, ripulita della sua
oscurità e riabilitata oppure dissolta in energia elementare
(distrutta). A me vanno bene entrambe le opzioni, tuttavia preferisco
che esse guariscano, in modo tale da poter ridiventare membri produttivi
dell’Universo.
Che si tratti o meno di guarigione o di
distruzione, tutto ciò riguarda esclusivamente la parte interessata e la
Fonte. Io non prendo questa decisione. Io sto semplicemente agendo da
conduttore galattico per inchiodare l’entità interessata alle sue
responsabilità, sperando che guarisca e riacquisti il buonsenso. Circa
la metà di queste entità parassitiche demiurgiche possono essere salvate
e trasmutate nuovamente in membri sani e produttivi del Libero
Universo, il che rappresenta una buona percentuale, considerando la
paura, la follia, il controllo, la schiavitù, l’abuso, la manipolazione,
la distruzione e l’ordine gerarchico nelle quali queste entità sono
immerse.
Faccio un ultimo avviso a queste entità: a voi NON è permesso infrangere la mia energia sovrana, farete meglio a rimanere indietro se non volete che utilizzi la Forza Difensiva per inviarvi al Centro Galattico.
Legge Universale e Forza Difensiva
La maggior parte delle dottrine della Nuova (voli)Era considera l’utilizzo della Forza Difensiva come una pratica involuta e non spirituale.
Un buon New Ager che si rispetti permette alle persone e alle entità
parassitiche di derubarlo, prosciugarne l’energia, manipolarlo,
impiantarlo e danneggiarlo in tutti i modi possibili. Come se non
bastasse, egli potrebbe addirittura sopprimere in sè tutte le emozioni
negative, divenendo ipso facto una felice vittima di questi abusi.
Un simile insegnamento manipolativo e
ingannevole proviene dalla falsa Luce e non potrebbe essere più lontano
dalla verità. La principale Legge Universale è molto semplice: tutte
le entità sono Sovrane e hanno il Libero Arbitrio di esprimere i loro
desideri creativi in tutte le forme da esse ambite e nessuna entità ha
il diritto di vìolare e danneggiare le altre (per maggiori approfondimenti sul tema, rimandiamo all’articolo Hearthaware “A una vera civiltà basta una sola legge: Non Nuocere“ dello stesso Cameron Day, n.d.H.). Anche il corollario di questa legge è molto semplice: giacchè tutte le entità sono Sovrane, esse hanno il diritto di difendere se stesse dai soprusi, utilizzando qualunque livello di forza sia ritenuto necessario, anche se ciò comportasse l’eliminazione dell’oppressore.
Gli asservitori e i manipolatori della Gerarchia Spirituale agiscono in chiara e totale vìolazione della Legge dell’Attrazione,
che tenderebbe naturalmente a far ricadere su di essi i risultati delle
proprie azioni: mediante il Trasferimento Karmico, usano la coercizione
e la manipolazione per raggirare gli altri esseri e strappare loro il
consenso a prendersi la responsabilità di crimini commessi da altri e ad
indulgere nel ruolo di vittime.
Tutti
i livelli d’inganno dell’entità demiurgica sono basati sulla grande
menzogna della nostra separazione dalla dalla Sorgente Infinita. Le
entità della falsa luce costruiscono questa bugia convincendo altre
entità che la Legge Universale non esiste, che gli individui non hanno
diritto all’autodifesa, che devono sottostare all’autorità dei Sicari
del Karma, che le persone devono adorare il Demiurgo psicopatico e le
entità “angeliche”, così da garantirsi in futuro l’entrata nel regno di
Dio.
La Verità è che noi non ci siamo mai separati dalla Sorgente Infinita, dato
che è metafisicamente impossibile. Una persona può scegliere di
ignorare tale connessione e persino credere che questo legame sia stato
spezzato, ma credere in una bugia non la rende vera, poiché la Verità (quella con la V maiuscola) non è relativa.
Come esempio metaforico, immaginate che un gruppo di esseri umani
decida di respirare aria non più dall’atmosfera, ma da una bombola da
sub. Così facendo, si sarebbero davvero separati dall’atmosfera?
Ovviamente no, esisterebbero ancora all’interno dell’atmosfera, sebbene
possano trarre ossigeno da una fonte d’aria apparentemente separata.
Nonostante ciò, le entità demiurgiche si
sono completamente affidate all’illusione di separazione dalla Fonte,
hanno avuto necessità di trovare un’altra sorgente di energia e l’hanno
individuata nell’umanità, che le rifornisce puntualmente sotto forma di
venerazione, adorazione, credenze, contratti, sessualità distorta,
raggiri, confusione, apatia, lotte, dolore, sofferenza, odio, morte ecc.
L’ultima cosa che la Bugiarchia vuole è
che l’umanità comprenda finalmente la Legge Universale e il modo in cui è
stata pesantemente sottomessa con l’inganno. Nel momento in cui
dichiariamo: “Io sono Sovrano e NESSUNA entità ha il diritto di portarmi via l’energia”, le
carte in tavola cambiano radicalmente. Raggiunto quello spazio di
conoscenza quali Individui Sovrani della Fonte, possiamo esercitare i
nostri diritti sovrani, incluso il corretto utilizzo della Forza
Difensiva.
Giusto e Sbagliato
Un altro precetto della falsa Luce che contamina il movimento della Nuova (voli)Era è che non esistono cose giuste e sbagliate e che ogni esperienza esiste per insegnarci qualcosa.
È vero che possiamo imparare lezioni preziose da circostanze avverse,
ma questo non significa che sia necessario o desiderabile essere
continuamente oppressi, manipolati, impiantati, raggirati, sottomessi e privati della nostra energia. Queste sono prove che la razza umana ha già sperimentato troppe volte.
Con una buona comprensione della Legge
Universale, possiamo osservare che è naturalmente errato importunare
persone che non ci hanno mai fatto nulla di male. Possiamo inoltre
comprendere che lavorare insieme e cooperare con gli altri è spesso la
cosa più giusta da fare.
Ciò che è sbagliato, rimane sbagliato anche se siano tutti a sbagliare. Ciò che è giusto, rimane giusto anche se sia solo tu l’unico ad essere nel giusto.
Questi semplici concetti dovrebbero
essere rispettati, in modo da liberare le nostre menti dalle logiche
contorte presentate negli insegnamenti New Age, insegnamenti che
vorrebbero farci credere che l’incredibile quantità di sofferenze
inflitte all’umanità siano solo una diretta conseguenza delle azioni
umane, così come una fantastica esperienza di apprendimento; dunque
noi non dovremmo fare nulla per aiutare gli altri nè alleviare le nostre
sofferenze.
Gli schiavi afroamericani hanno avuto
fantastiche esperienze? E, prima di loro, che dire dei loro omologhi
Scozzesi e Irlandesi? Che dire dei servi medioevali che potevano essere
giustiziati solo per capriccio del re o di qualcuno dei suoi servitori? No, queste persone sono state chiaramente sottomesse. Similmente,
l’umanità non sta passando una piacevole esperienza nell’essere
assoggettata alla Bugiarchia spirituale del Demiurgo Corrotto. Tuttavia,
stiamo sicuramente imparando qualcosa di importante, ossia la necessità
di proclamare la nostra Sovranità e di fermare questa schiavitù.
Orbene, molti lo stanno facendo.
Gerarchia
Una delle cause principali di tutti questi problemi mondani e metafisici è il concetto di gerarchia. Ovunque guardiamo nel mondo, abbiamo sistemi gerarchici o organizzazioni di stampo solitamente patriarcale.
La gerarchia è un sistema d’autorità
insidioso e irresponsabile: obbedienza e schiavitù devono essere
trascese così da cominciare a guarire noi stessi e il pianeta.
Allo stesso modo, dobbiamo trascendere le gerarchie spirituali che promuovono la sottomissione, la subordinazione e la cieca obbedienza.
Il Demiurgo Corrotto e la sua schiera di Arc(ont)angeli, falsi maestri
ascesi, ET, demoni ecc. non sono che l’apice della rappresentanza
gerarchica degenerata che consuma forza vitale e lascia solo distruzione
al suo passaggio.
Trascendere la gerarchia metafisica è un
processo di autoliberazione e guarigione, in cui si acquisisce
autocognizione, si migliora la conoscenza della Legge naturale
Universale e si esercita la propria volontà sovrana. Per prima cosa,
dobbiamo sapere nel profondo che siamo frammenti pienamente connessi con
la Sorgente Infinita Divina di tutta la creazione. Una volta compreso, e
non solo pensato a livello mentale, realizziamo che non c’è autorità legittima al di fuori di noi stessi. Esiste solo l’Auto-Amministrazione (orig. Self-Governance, n.d.H.),
ossia una sorta di autorità interna che ci impedisce, quando guidata
dalla comprensione della Legge Universale, di intraprendere azioni che
potrebbero danneggiare gli altri.
L’Auto-Amministrazione illuminata e l’aderenza alla Legge Universale sono le basi di una libera società. Solo
dopo aver costruito quste fondamenta saremo in grado di sfuggire alla
trappola dell’ego che ci porta ad esercitare autorità sugli altri, così
da controllare e regolare gli altrui comportamenti. Solo attraverso
l’Auto-Amministrazione illuminata saremo in grado di costruire un nuovo
tipo di società autogestita, risolvere i problemi e curarci dei bisogni
degli altri, esprimere un genuino desiderio di cooperare e di creare un
mondo che sia beneficio di tutti, attraverso un processo co-creativo in
continuo divenire.
Quest’idea ha bisogno di essere testata e
liberamente applicata attraverso la volontaria partecipazione di coloro
che si impegnino in una gestione non-gerarchica, auto-amministrata e strutturata su un unico livello. Ciò richiede un nuovo modo di pensare, organizzarsi ed agire nonchè l’abbandono di tutti i modelli di autorità centralizzata gerarchica
poiché, come abbiamo già visto, ogni tentativo di imporre sul mondo un
“sistema migliore” risulta spesso oppressivo, fallendo poi miseramente (per ulteriori approfondimenti, v. articolo Hearthaware “Se tu fossi il Re…“ di Larken Rose, n.d.H.).
Abbiamo all’interno di noi il potenziale di liberare ogni singolo uomo
dalle catene della schiavitù, lavorando insieme e creando soluzioni per
soddisfare i fabbisogni basilari di ogni essere del pianeta, quali cibo,
acqua, abitazioni, indumenti, trasporto e conoscenza.
Creare sistemi autogestiti per supportare
questi fabbisogni è totalmente fattibile, a patto di cooperare come
individui sovrani che rispettino i diritti e i limiti degli altri. Un cambiamento del genere nel nostro mondo dipende da tutti coloro che sanno di essere Sovrani,
che proclamano la propria Sovranità, cancellano la propria
programmazione mentale e cooperano con l’obiettivo di legittimare fino
in fondo la vita di ogni essere di questo pianeta.
Proclamare la propria Sovranità
Proclamare
la propria Sovranità e rimuovere la falsa programmazione che è stata
forzatamente introdotta nella nostre psiche dal controllo
multidimensionale richiede tempo e grande impegno.
Abbiamo bisogno di affermare quotidianamente: “Io sono Sovrano, io sono libero. Solo Io posso governare me stesso.”
Abbiamo inoltre bisogno di
ripetere il processo di Auto-Guarigione per revocare quegli accordi
secondo cui, consciamente o incosciamente, affidiamo il nostro potere ad
autorità esterne, sperimentiamo inutili sofferenze o limitazioni,
sopportiamo fardelli karmici che di fatto non sono nostri, ecc. Quello
dell’Auto-Guarigione è un processo rapido ed io lo pratico ogni giorno.
La Bugiarchia non rispetta il Libero
Arbitrio nè il vostro diritto di diniego. Utilizza ogni tipo di
manipolazione, coercizione e forza bruta per costringervi a prendere la
strada da essa tracciata per voi. È così che agiscono le entità delle gerarchie patriarcali (notare la similarità delle parole “gerarchia” e “patriarca”: entrambe di derivazione greca, contengono il suffisso árkhō,
lo stesso della parola “arconte”). L’energia aggressiva e dispotica
della gerarchia patriarcale tenta di controllare ogni singolo aspetto
delle persone, prendendo e consumando tutto il possibile.
Organizzazioni di potere strutturate in
tal senso sono, ad esempio: fisicamente (in basso), i governi gerarchici
corrotti, le società segrete e le corporations che sfruttano le persone
e l’ambiente; metafisicamente (in alto), il Demiurgo Corrotto e la sua
legione di schiavi sottomessi, dei quali i Sicari del Karma non sono che
un distaccamento all’interno di una più vasta rete tentacolare di
controllo. Per questo motivo è molto importante ricordare a questi
fastidiosi “Signori” del Karma e a tutti i parassiti demiurgici che voi
siete Sovrani e siete in grado di utilizzare il vostro potere sovrano
per dimostrare nei fatti la vostra affermazione. Siccome qusti esseri
non parlano la lingua dell’amore, abbiamo bisogno di utilizzare un po’
di forza per raggiungere il nostro scopo.
Ecco come la vedo io…

È difficile rivelare queste cose, dire in
faccia alle entità più malvagie dell’Universo che sei Sovrano e che non
permetterai loro di profanarti. Ironia della sorte, per certi versi è
ancora più difficile condividere queste rivelazioni pubblicamente. Molte
persone si sono complemente vendute ai loro maestri ascesi della falsa
Luce, agli ET e agli angeli che dicono loro cosa fare, come pensare e
come vivere, ostacolando la diffusione pubblica di queste informazioni.
A costoro io dico molto semplicemente:
credete a ciò che volete, ma io continuerò a ricercare la Verità e ad
agire in maniera conforme per dirimere le vessazioni subite dagli esseri
umani da parte di quelle stesse entità a cui avete venduto il vostro
Valore. Ho scelto di sostenere la Verità come Essere sovrano a fianco
delle entità sovrane del Libero Universo che agiscono in opposizione ad
ogni forma di inganno, parassitismo e asservimento.
Ringrazio tutti quelli che si affiancheranno ed agiranno con noi.
Con amore,
Cameron Day
Hearthaware blog
http://hearthaware.wordpress.com/2014/06/27/i-sicari-del-karma/
Autore: Cameron Day per www.ascensiohelp.com
Traduzione italiana a cura di GiS91 per Hearthaware blog
Traduzione italiana a cura di GiS91 per Hearthaware blog




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