lunedì 16 giugno 2014

Contro i bambini, contro la famiglia

Di recente il nostro governo ha approvato una legge per velocizzare la separazione, per accelerare i tempi del divorzio, di modo che sarà più semplice porre fine all'unità di una famiglia, con le conseguenze facilmente immaginabili per molti bambini. 

Fermo restando che vivere in mezzo a continui litigi o maltrattamenti non è certo auspicabile, provare a riconciliare le due parti dandosi anche un po' di tempo in più per provare, mi sembra molto meglio che arrivare frettolosamente alla fine dell'unione del matrimonio.

Dico questo non perché io credo in un sacro ed inviolabile vincolo del matrimonio, ma perché ritengo la famiglia (almeno in linea generale) un valore positivo, e perché credo nel grande valore che ha la stabilità della famiglia per la psicologia di un bambino e di un adolescente.

 
Ma coi tempi che corrono si vuole andare verso le adozioni da parte di coppie omosessuali (per ogni bambino adottabile ci sono che io sappia 32 famiglie eterosessuali in cerca di un figlio da adottare) sorvolando sul fatto che un bambino avrebbe psicologicamente bisogno di due genitori di sesso diverso, e sorvolando sul fatto che le unioni omosessuali sono mediamente molto ma molto più brevi di quelle eterosessuali.

Da un po' di tempo in qua seguo le denunce di tanti casi di bambini sottratti alle famiglie in base a pretesti poco plausibili, a volte solo per la povertà dei genitori. La soluzione paradossalmente è di mettere questo bambino in una casa-famiglia dove la retta (pagata dallo stato) costa molto di più di uno stipendio (che sarebbe meglio regalare alla famiglia).


Secondo la denuncia riportata nel video qui sotto alcune di queste strutture che ricevono i bambini sottratti alle famiglie hanno come soci proprio alcuni giudici che dispongono gli allontanamenti dei figli dalla famiglia, un tipico caso di conflitto di interessi. Come al solito si tutelano gli interessi di tutti tranne che dei bambini.

Nel video successivo una di queste storie raccontata da un'emittente locale trentina.




A quanto pare alle élite occulte che governano questo mondo poco importa del benessere dei bambini, e non è un caso che la cura dell'autismo venga nascosta ai più, che i vaccini servano a fare soldi sulla pelle delle persone ed in particolar modo dei bambini. E che dire delle connessioni tra membri degli apparati di potere e pedofilia messe in luce dalle inchieste di Maria Grazia Cutuli? O della innovativa pratica di educare al sesso i bambini dell'asilo che potrebbe ricollegarsi in qualche modo al punto precedente?

Forse pochi riusciranno anche a credere al fatto che bambini vengano nascostamente sacrificati, ma tali sacrifici non vengono necessariamente fatti come usavano gli antichi aztechi, adesso è facile uccideere un bambino facendo credere ad un errore, o a una disattenzione. La vicenda di Alfredino Rampi (di cui giusto oggi cade l'anniversario) con tutte le sue contraddizioni, per esempio, potrebbe essere interpretata in tale maniera.  

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