Francia e Germania premono per il cessate-il-fuoco tra Ucraina e Novorossija, su istigazione di Washington, perché le forze armate ucraine seno esaurite e la NATO non può intervenire, fisicamente. A Parigi e a Berlino, Washington ha affidato il compito di salvare sia il governo golpista di Gladio a Kiev, che l’immagine da ‘superpotenza’ della NATO, già devastata dai fallimenti in Georgia, Libia e Siria. NdT
Alcuni
giorni prima apparvero informazioni sull’imbarco di carri armati T-72A
aggiornati a bordo di un aereo da trasporto ucraino An-225 Mriya
nell’aeroporto ceco. Oggi, con i media che occultano la cosa,
suggerisco di dover approfondire la vicenda. Ora, una foto del 26
gennaio dell’aeroporto della Repubblica ceca Janacek ad Ostrava è apparsa su internet, mostrando il carico di 4 carri armati T-72A riparati su un velivolo ucraino An-225 Mriya.
Secondo la versione ufficiale, i carri armati dovevano essere
consegnati alla Nigeria. Il governo della Nigeria aveva siglato un
contratto con la società Excalibur Army. Nonostante i
rappresentanti della società si siano precipitati a smentire le voci
sull’invio di armamenti in Ucraina, sembra che i T-72A non siano giunti a
destinazione in Africa e “siano andati persi” da qualche parte in
Ucraina. Qui le mie ragioni per dimostrarlo.
In primo luogo, secondo i dati il velivolo da trasporto consuma
carburante per 15,9 tph volando alla velocità massima di 850 km/h con un
carico massimo di 250000 kg. Il che significa che non può volare per
più di 2 ore. Ora, calcoliamo i 4 carri armati pesanti 43 tonnellate
ciascuno, senza sistemi di difesa dinamica e munizioni.
Gli
equipaggiamenti per la difesa dinamica, da montare dopo il previsto
aggiornamento del carro armato, pesano 1600 kg (5,3 kg – è il peso di un
contenitore separato, senza supporti). Probabilmente le attrezzature
per la difesa dinamica e altre attrezzature furono caricate
separatamente in qualche pallet speciale. Insomma, abbiamo circa 178
tonnellate (e in realtà, credo, dovremmo aggiungervi un paio di
tonnellate, tenuto conto delle altre attrezzature).
Quindi, il velivolo
ucraino poteva rimanere in volo per 3 ore circa, il 27 gennaio, non
sufficienti per trasportare i carri armati in Africa (la distanza da
Ostrava ad Abuja, capitale della Nigeria, è di 4630 km e ci vorrebbero
non meno di 6 ore di volo per coprirli) bene, si consideri che l’An-225
non ha effettuato alcuna sosta per il rifornimento di carburante (almeno
secondo le informazioni disponibile su FlightRadar).
In secondo luogo, vi sono persone che hanno visto l’An-225 a Dnepropetrovsk il 27 gennaio.
Potete vedere vividamente sulla mappa che la distanza tra Ostrava e Dnepropetrovsk è di 1230 km.
L’An-225
alla velocità di crociera di 850 km/h può coprila in un’ora e mezza o
così. Ciò fa pensare. Voglio dire erano solo quei carri armati che il Mriya
ha consegnato in realtà? Mi è balenato in mente che l’esercito ucraino
ha molto bisogno di munizioni, essendone gravemente carente. Sarebbe del
tutto logico supporre che tutto lo spazio a bordo dell’An-225 sia stato
occupato proprio da tale tipo di carico.
Vi sono molti depositi
ex-sovietici in Ungheria e Repubblica Ceca, con scorte di razzi,
proiettili, cartucce e altre cose utili per le forze armate e la Guardia
nazionale dell’Ucraina. In terzo luogo, soldati ucraini esprimerono
gioia quando arrivarono le nuove attrezzature militari aggiornate dagli
specialisti cechi (sic!). Infine, su internet è apparso il documento
comprovante la versione della mistificazione nigeriana. In realtà, nella
lettera del ministro della Difesa ucraino Stepan Poltorak all’omologo
ceco, esprimeva gratitudine per la consegna di attrezzature militari e
assistenza militare e tecnica.
È interessante notare che la stessa Excalibur Army,
che avrebbe inviato i T-72A aggiornato in Africa, è menzionata nel
testo. E a coronare il tutto, l’assenza di dati adeguati su rotta e
destinazione finale dell’UR-82060 sembra molto sospetta. È possibile
utilizzare FlightRadar per vedere se sia davvero così. Così si
scopre che, a parte le dichiarazioni della società ceca, non vi sono
dati su rotta e coordinate del volo del Mriya.
Tenendo presente tutto questo, alcune conclusioni preliminari possono essere già tratte.
1. L’Europa ha iniziato o continua ad inviare armi, pesanti in particolare, in Ucraina.
2. La junta di Kiev è in preda alla disperazione, perché non ha più armamenti propri. Neanche blindati, e gli ultimi non sono giunti in Iraq. Le autorità ucraine possono solo dotare poche unità mobilitate con armi appropriate.
3. La leadership di UE e NATO fa vigorosamente pressione sulle strutture commerciali di certi Stati europei per spingerle a cooperare con Kiev.
Ecco qual’è la situazione attualmente.
Steven Laack, Indymedia, 02/02/2015
Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora
https://aurorasito.wordpress.com/2015/02/12/lesercito-ucraino-riceve-carri-armati-dalla-nato/




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