giovedì 10 dicembre 2015

CONDIVIDERE

 
Quando è presente il negativo, tienilo per te. Quando è presente il positivo, condividilo. Normalmente, la gente condivide la propria negatività; non condivide mai la propria positività. L’umanità è semplicemente stupida. Quando le persone sono felici, non condividono mai la loro felicità: sono estremamente avare! 
 
Viceversa, quando sono infelici, sono estremamente prodighe: in questo caso, sono prontissime a condividere. Quando la gente ride, economizza; ride con delle riserve. Viceversa, quando è arrabbiata, va totalmente in collera.

Il terzo passo è condividere la positività. Questo porterà il tuo amore a fiorire come un fiume che nasce dal tuo cuore. E quando condividi, il tuo cuore inizierà ad affiorare.

Ho sentito una frase molto strana, di Jorge Luis Borges. Ascolta: Dona ciò che è santo ai cani
getta le perle ai porci
.

Poiché ciò che importa è dare. Tu avrai sentito l’esatto opposto: non gettare nulla ai cani, non dare le perle ai porci, perché essi non possono capire.

Di fatto, ciò che realmente importa non è “ciò” che stai dando — perle, santità e amore — e “a chi” la stai dando: questo non è importante. Ciò che conta è dare. Quando hai qualcosa, donalo!
Gurdjieff era solito dire: “Tutto ciò che ho accumulato, è andato perduto; mentre tutto ciò che ho donato, è rimasto mio. Tutto quello che ho dato è ancora mio; mentre tutto ciò che ho tenuto per me, è andato perduto!” E’ vero, possiedi solo ciò che hai condiviso.

L’amore non è una proprietà da accumulare, è irradiarsi, è una fragranza da condividere. Più condividi, più possiedi; meno condividi, meno possiedi.

Più condividi e più qualcosa affiorerà dalla tua essenza più intima… è infinita, continuerà ad affiorare qualcosa di sempre più grande.

Estrai acqua da un pozzo, e una quantità d’acqua fresca molto più grande lo riempirà. Non prendere mai acqua da un pozzo, chiudilo, ed esso si impoverirà, e dopo un po’ di tempo, la sorgente si inaridirà. Col tempo, quella sorgente morirà… l’acqua del pozzo imputridirà, stagnerà, marcendo. 
 
L’acqua che scorre è fresca… l’amore che scorre è fresco.

Perciò, il terzo passo verso l’amore è condividere la propria positività, condividere la propria vitalità, condividere tutto ciò che si ha: qualsiasi cosa hai di bello dentro di te, non accumularlo mai.

Condividi la tua saggezza, condividi la tua preghiera, la tua felicità, il tuo amore… condividi! Certo, se non c’è nessuno, condividi con i cani… ma condividi. Condividi con i sassi… ma condividi. Quando hai delle perle, gettale… non preoccuparti che vadano ai porci o ai santi… gettale! Ciò che conta è dare.
 
Accumulare avvelena il cuore. Ogni cosa accumulata è velenosa. Se condividi, il tuo organismo sarà libero da veleni. 
 
E quando dai, non preoccuparti che il tuo dare sia o non sia corrisposto. Non aspettare neppure un grazie. 
 
Sentiti riconoscente verso la persona che ti ha permesso di condividere ciò che avevi… non aspettarti nulla; non dire, in cuor tuo, che quella persona dovrebbe esserti riconoscente, perché tu hai condiviso qualcosa con lei… no, sentiti tu riconoscente, perché l’altro è stato disposto ad ascoltarti, a condividere con te un’energia: ha accettato di ascoltare il tuo canto; era disponibile a guardare la tua danza; non ti ha respinto, quando sei giunto con il tuo dono… avrebbe potuto farlo!
 
Condividere è una delle più grandi virtù spirituali, una delle virtù più grandi.


OSHO

fonte: http://risvegliati.altervista.org/condividere/

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